Lingue di Pizza Croccanti: Ricetta Tradizionale Romana

Quando si parla di pizza, l’immaginario corre veloce verso le grandi tradizioni italiane: Napoli, ovviamente, con la sua pizza morbida e alta; ma anche Roma, con la sua celebre pizza bassa, scrocchiarella e piena di gusto. Le lingue di pizza romane sono la sintesi perfetta di ciò che rende speciale la cucina italiana: semplicità, ingredienti genuini e un’irresistibile attenzione alla consistenza e al sapore.

La loro origine affonda le radici nelle antiche panetterie romane, dove i fornai, tra una pagnotta e l’altra, stendevano velocemente un po’ di impasto per ottenere una base croccante, da farcire con un velo di pomodoro o da gustare così com’era, appena sfornata. Nonostante la loro apparente semplicità, le lingue di pizza portano con sé tutta la filosofia della cucina romana: piatti poveri, nati dalla necessità, che riescono però a conquistare il cuore di chiunque li assaggi.

Differenze con la Pizza Tradizionale

Anche se parliamo sempre di farina, acqua, lievito e pomodoro, tra la pizza classica e le lingue di pizza esistono delle differenze sostanziali. Le lingue di pizza, invece, sono pensate per essere uno spuntino, un cibo di passaggio, una merenda salata o una proposta perfetta per l’aperitivo. Inoltre, la lavorazione delle lingue di pizza è più immediata: si usa spesso il lievito istantaneo, per velocizzare i tempi di preparazione, senza rinunciare alla croccantezza che le contraddistingue.

Come spesso accade per le ricette popolari, anche per le lingue di pizza non esiste una versione unica e definitiva. Il segreto del loro successo sta tutto nella loro versatilità: sono buone calde, ma anche a temperatura ambiente; sono perfette da sole, ma si prestano benissimo anche a essere farcite.

Oggi, grazie alla loro bontà semplice e autentica, le lingue di pizza hanno superato i confini romani e si stanno diffondendo sempre più anche in altre città italiane e nei forni più attenti alla tradizione.

LINGUE DI PIZZA CROCCANTISSIME *ricetta facile* | CRICUCINA

Ricetta delle Lingue di Pizza Croccanti

Vuoi vedere passo per passo come preparare la nostra ricetta delle lingue di pizza?! Ecco una guida dettagliata:

Ingredienti

  • 400 g farina per pizza
  • 100 g semola rimacinata
  • 300 ml acqua
  • 5 g lievito di birra fresco
  • 12 g sale
  • 15 g olio evo
  • 500 g salsa di pomodoro cotta
  • q.b. olio evo
  • q.b. origano
  • q.b. aglio

Preparazione

  1. Prepariamo l’impasto: Inizia prendendo una ciotola capiente. Versa al suo interno la farina, il lievito e un pizzico di sale, mescolandoli bene tra loro. Poi, aggiungi l’acqua poco alla volta: ti consiglio di aiutarti con un cucchiaio per amalgamare il tutto senza sporcarti subito le mani. Quando l’impasto inizia a prendere consistenza, unisci anche l’olio extravergine d’oliva. A questo punto, lavoralo con le mani fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
  2. Facciamo riposare il panetto per mezz’ora avvolto nella pellicola oppure coperto con una ciotola.
  3. Dopodiché dividiamo in 7 pezzi più o meno uguali, ca.
  4. Formiamo le nostre lingue: Trascorso il tempo di riposo, dividi l’impasto in più palline di dimensioni simili. Con l’aiuto di un mattarello infarinato, stendi ciascuna pallina cercando di dare una forma allungata e sottile: deve ricordare proprio quella di una lingua! La loro forma naturale è allungata e irregolare. Non serve la precisione chirurgica: anzi, le forme imperfette sono proprio ciò che rende questa ricetta così rustica e affascinante.
  5. Prima cottura: Ora prendi una teglia da forno, ungila leggermente con dell’olio extravergine e sistema sopra le lingue di pizza, ben distanziate tra loro. Spalma un primo strato leggero di passata di pomodoro su ogni lingua e inforna nella parte bassa del forno preriscaldato a 250°C.
  6. Seconda cottura: Passati i primi 10 minuti, estrai la teglia dal forno. Aggiungi un altro strato sottile di passata di pomodoro sulle lingue e inforna nuovamente, sempre a 250°C, per altri 10-15 minuti.
  7. Il tocco finale: Una volta pronte, sforna le tue lingue di pizza e rifinisci con un filo di olio extravergine a crudo. Se ti piace, aggiungi anche qualche fogliolina di basilico fresco oppure una spolverata di origano. Il profumo sarà semplicemente irresistibile!

Consigli Aggiuntivi

  • Per un risultato più biscottato, elimina il lievito di birra. In moltissime ricette è presente nell’impasto il lievito istantaneo per torte salate oppure un po’ di bicarbonato.
  • Per un profumo speciale, prepara un piccolo olio aromatizzato con uno spicchio d’aglio schiacciato e un mazzetto di erbe. Lo lascio riposare qualche ora e poi lo spennello sulle lingue prima di infornarle.
  • Se vuoi ottenere lingue lisce, senza bolle, puoi forare la superficie con una forchetta. Se invece ami le bolle grandi e scenografiche, lascia l’impasto com’è e inforna senza bucarlo.

Cottura in Padella

Sì, si può, ed è un’ottima soluzione quando non vuoi accendere il forno o quando cerchi una cottura più immediata. La padella dev’essere molto calda: questo aiuta l’impasto a cuocere rapidamente e ad asciugarsi senza diventare gommoso. L’unico limite della padella è la dimensione: dovrai cuocerle una alla volta, o al massimo due piccole, ma in compenso otterrai un risultato rapido e davvero soddisfacente.

Conservazione

Uno dei vantaggi delle lingue di pizza croccanti è che si conservano benissimo. A temperatura ambiente si mantengono per due o tre giorni. L’ideale è conservarle in un sacchetto di carta, come si fa con il pane, perché la carta permette loro di respirare e non crea umidità. Se dopo un paio di giorni dovessero ammorbidirsi leggermente, niente paura: un passaggio rapidissimo in forno (due minuti a 220°C) le farà tornare croccanti come appena fatte.

Variante Senza Glutine e Senza Lattosio

Le Lingue di pizza o Lingue di suocera sono delle sottili strisce di pizza croccante al pomodoro molto diffuse in svariate regioni d’Italia. Più o meno sottili, più o meno scrocchiarelle, sono delle gustosissime versioni da consumare come snack o come pizza da passeggio.

Ingredienti

  • 65 g Miscela per pane EmraFoods
  • 185 g Mix B Schär
  • 250 g acqua
  • 3 g lievito di birra fresco
  • 5 g sale
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 300 g circa di polpa di pomodoro fine o salsa di pomodoro
  • sale
  • pepe
  • origano
  • olio d’oliva

Procedimento

  1. Versa nella ciotola della planetaria l’acqua e il lievito e mescola.
  2. Unisci le due miscele e impasta per qualche minuto. Ogni tanto stacca l’impasto dalla ciotola e dal gancio e ribaltalo.
  3. Dopo qualche minuto, unisci il sale e l’olio e impasta ancora per qualche minuto.
  4. Ungi benissimo una ciotola e versa al suo interno l’impasto. Con le mani unte, forma una palla di impasto che metterai dentro la ciotola.
  5. Infine, copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare la pasta fino al raddoppio. A seconda delle temperatura che hai in casa ci vorranno dalle 2 alle 3 ore.
  6. Una volta la pasta lievitata, accendi il forno alla massima temperatura consentita (per me 250°).
  7. Infarina un foglio di carta da forno con farina di mais o riso fine. Prepara la teglia da forno più grande che hai oppure usa la leccarda del forno.
  8. Capovolgi la ciotola con l’impasto sulla carta da forno infarinata e, se hai unto bene la ciotola, l’impasto si staccherà mantenendo la forma. Infarina anche la superficie e appiattisci la pasta in modo da formare una specie di rettangolo regolare di circa 2 cm di spessore.
  9. Con un tarocco, taglia delle sezioni strette. Io ne ho ottenute 5. Sposta le strisce di pasta che hai tagliato su un lato della carta da forno e inizia ad appiattirle una per una.
  10. Premi i polpastrelli nel centro della striscia di pasta e allargale man mano finché non ottieni una lingua di pizza di circa 30-32 cm di lunghezza di circa 8-10 cm di larghezza.
  11. Continua allo stesso modo per tutte le porzioni. Potrai sollevare, spostare e posizionare correttamente sulla placca le strisce di pizza senza problemi, anche se sottili sono abbastanza elastiche.
  12. Condisci la polpa di pomodoro. Aggiusta di sale, di pepe, aggiungi abbondante origano secco e olio d’oliva. Mescola e condisci generosamente le lingue di pizza. Io ho visto usare il pennellino per spalmare la polpa su tutta la superficie, ma in effetti è più facile farlo con il dorso del cucchiaio.
  13. Condisci con un filo d’olio d’oliva e inforna. Cuoci le lingue di pizza alla massima temperatura per circa 15-20 minuti, dipende dal tuo forno. Se dopo 15 minuti la superficie non è ben dorata e bruciacchiata sui bordi, attiva la ventilazione per altri 5 minuti.
  14. Sforna le lingue di pizza. A questo punto hai più scelte: puoi condirle con la polpa rimasta e mettere altro origano; puoi lasciarle così come sono; puoi consumarle intere; puoi piegarle a metà in stile panino.

Consigli

Se non trovi la miscela EmraFoods puoi sostituirla con altra miscela Mix B Schär. Ma puoi anche usare solo EmraFoods oppure ancora usare la MaxFree. In caso tu voglia usare miscele diverse, dovrai valutare la quantità di acqua da aggiungere, ogni miscela la il suo grado di idratazione.

Le lingue di pizza rimaste possono essere congelate. Al momento di consumarle, puoi farle scongelare, condirle con altra salsa e poi rigenerarle per qualche istante nel forno caldo ventilato o nella friggitrice ad aria.

Con questa guida completa, preparare le lingue di pizza croccanti sarà un gioco da ragazzi. Buon appetito!

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