Marmellata di Fragole con Zucchero di Canna: Ricetta Semplice e Deliziosa

La marmellata di fragole fatta in casa è una delle confetture più amate, ideale per una colazione genuina o una merenda golosa. Prepararla in casa permette di controllare gli ingredienti e dosare lo zucchero secondo i propri gusti. In questo articolo, ti guideremo passo passo nella preparazione di una deliziosa marmellata di fragole con zucchero di canna.

Oggi, prima di lasciarvi alla mia ricetta, ci tengo a fare una specificazione sulla differenza che intercorre tra le parole confettura e marmellata, spesso utilizzate impropriamente! In origine infatti, il termine confettura indicava una preparazione casalinga, nella quale la frutta veniva fatta a pezzi, denocciolata e privata dei semi, per poi essere cotta con dello sciroppo. La marmellata invece, veniva realizzata con frutti macinati per poi essere bolliti per un tempo prolungato con lo zucchero fino a spappolarsi completamente e successivamente setacciata. Quando si parla di confettura quindi, si fa riferimento ad una preparazione nella quale la frutta viene marinata e successivamente cotta nel suo sciroppo con tempi meno prolungati!

E visto che siamo già nel mese di Aprile e le fragole incominciano ad essere presenti nei banchi ortofrutticoli, ho voluto comprarne una cassetta per questo utilizzo specifico, e trovarmi così la dispensa ben fornita per il prossimo autunno! E’ inutile che io vi dica che una confettura fatta in casa richiede comunque un po’ di tempo e pazienza, ma rispetto ad un prodotto comprato, avrete la certezza della sua genuinità e del gusto autentico! D’altronde, chi desidera investire sulla qualità di ciò che porta in tavola, si tratta di un giusto compromesso non credete?

Sarà una conserva tra le più gradite, grazie al suo profumo e dolcezza, perfetta da spalmare sulle fette biscottate, sul pane tostato o per arricchire le vostre crostate o ciò che più desiderate!

MARMELLATA DI FRAGOLE A COTTURA RIDOTTA FATTA IN CASA

Ingredienti

  • 1 kg di fragole mature
  • 450 g di zucchero di canna integrale
  • Succo e buccia di 1 limone biologico
  • 2 stecche di cannella Cassia (opzionale)

Differenza tra confettura e marmellata Sono sicura che almeno una volta ti sarai chiesta quale mai sia la differenza tra confettura e marmellata. Tutto dipende dalla quantità e dal tipo di frutta che scegli per prepararla.

Marmellata La marmellata è fatta con frutta e zucchero ed è rigorosamente a base di agrumi: arancia, limone, bergamotto, mandarino, cedro, pompelmo. La quantità della frutta deve superare il 20 % dell’insieme e si possono usare sia la polpa, che il succo, che la purea.

Confettura La confettura può essere preparata solo con la polpa di qualsiasi tipo di frutta, quindi spazio alla fantasia e alla stagionalità e mai in percentuale inferiore al 35% dell’insieme.

Preparazione

  1. Pulizia delle fragole: Per fare la confettura di fragole, inizia pulendo le fragole: rimuovi la parte verde, quindi lavale con cura sotto l’acqua corrente.

  2. Macerazione: Trasferiscile in una ciotola e aggiungi lo zucchero. Versa in una ciotola le fragole lavate e tagliate a pezzetti, il succo di limone e lo zucchero. Amalgama bene tutti gli ingredienti, copri la ciotola con la pellicola trasparente e riponila in frigorifero per 2 ore in modo che la frutta in macerazione rilasci tutti i suoi succhi. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.

  3. Cottura: Trascorso questo tempo, le fragole saranno pronte e belle succose; travasale in una casseruola e falle cuocere per 1 ora mescolando spesso per impedire che la confettura si attacchi sul fondo. Quando raggiunge il bollore abbassare la fiamma e fare cuocere per altri 40 minuti circa, mescolando spesso. Puoi far cuocere la confettura a fuoco medio-basso.

  4. Aggiunta di aromi: Lavare e mondare accuratamente le fragole, poi tagliarle a pezzetti, metterle in una pentola e cuocere a fuoco medio per dieci minuti, o fin quando non si saranno ben ammorbidite. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero e far cuocere per altri 20 minuti, infine unire la stecca di cannella e la scorza di limone e abbassare il fuoco, lasciando sobbollire per ulteriori 20 minuti circa.

  5. Consistenza: Trascorso il tempo di macerazione, metti la pentola su un fuoco dolce. Mescola di tanto in tanto ed elimina con un cucchiaio la schiuma che si forma in superficie. La confettura, alla fine, risulterà densa e vellutata. Se liquida non preoccuparti, raffreddandosi si rassoderà!

  6. Prova del piattino: Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.

Sterilizzazione dei Vasetti

La sterilizzazione dei vasetti è un passaggio fondamentale per garantire la conservazione della marmellata.

  1. Preparazione: Sterilizzate vasetti solo quando siete pronti per l’invasamento. Questo perché i vasetti sterilizzati possono restare inutilizzati all’aria aperta massimo 1 h. Consiglio di scegliere vasetti di vetro non troppo grandi che vanno da quelli mono porzione a un massimo di 500 ml. La capienza ideale è di 250 - 300 ml. Questo per due motivi, intanto perché è più facile smaltire un barattolo in pochi giorni senza che il suo contenuto possa rovinarsi; secondariamente, se avete avvitato male il tappo e la conserva dovesse malauguratamente presentare delle muffe, butterete via poco prodotto.
  2. Microonde: MICROONDE: metti un dito di acqua in ogni vasetto e fai bollire alla massima potenza per due minuti. Butta via l’acqua e appoggia i vasetti capovolti su un canovaccio pulito.
  3. Bagnomaria: BAGNOMARIA: metti i vasetti in una pentola, ponendo al centro un canovaccio affinché non sbattano tra loro durante l’ebollizione. Copri con acqua e lascia bollire per 10 minuti. Poggia i vasetti capovolti su un canovaccio pulito.
  4. Asciugatura: Per farli asciugare l’ideale sarebbe porli in forno a bassa temperatura per non toccarli con mani o strofinacci poco igienici.

Invasamento e Sottovuoto

  1. Invasamento: Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo.

  2. Sottovuoto: Una volta colmo, chiudi bene il vasetto con il tappo a vite e capovolgilo fino al raffreddamento, meglio se completo: ciò serve a formare il sottovuoto, fondamentale per la conservazione della confettura. Capisci che si è formato se, cliccando al centro del tappo, non sentirai alcun rumore o spostamento.

  3. Metodo n.1 veloce: Versa la confettura ancora calda nei vasetti stilizzati, chiudi con il coperchio, gira i vasetti al contrario e lascia raffreddare. Una volta che la confettura si sarà raffreddata del tutto, si sarà formato il sotto vuoto.

  4. Metodo n.2 pastorizzazione: Proprio come per il metodo n.1, riempi i barattoli di confettura calda e chiudili bene. Prosegui mettendo questi barattoli in una pentola colpa d’acqua in modo da coprirli completamente. Poni un canovaccio nel centro della pentola per evitare che in cottura i barattoli sbattano tra loro e comincia il processo di pastorizzazione. Fai bollire per 15-20 minuti. Trascorso questo tempo, spegni la fiamma e lascia raffreddare i barattoli dentro la pentola. Quando saranno freddi, asciugali e riponili in dispensa. Questo metodo, un pò più lungo, è efficace se prepari tanta confettura.

  5. Pastorizzazione: PASTORIZZAZIONE: chiudi bene ogni vasetto e mettili tutti in una pentola capiente con un canovaccio nel centro per evitare che sbattano tra loro durante l’ ebollizione. Copri interamente i vasetti con acqua e lascia bollire per 15 minuti. Fasciali raffreddare all’interno della pentola e poi asciugali e riponili i dispensa.

Conservazione

Se sterilizzati bene i vasetti, la confettura può durare per mesi in luogo buio e asciutto. Conservate la vostra marmellata di fragole al riparo dall’umidità ed in posti chiusi. La confettura durerà diversi mesi al fresco nella tua dispensa. Ricordati che una volta aperto un vasetto, dovrai conservarlo in frigorifero e consumare la confettura in breve tempo. La confettura aperta si conserva in frigorifero per qualche giorno.

Consigli Utili

  • Pectina: Il limone è un ingrediente molto importante per le confetture, soprattutto per quella di fragole. Essendo questo frutto molto acido (come, ad esempio, il kiwi) e a bassa percentuale di pectina, il risultato finale spesso è troppo liquido. Il limone contiene un’alta percentuale di pectina naturale e in questa ricetta è l’elemento che fa la differenza! Per incrementarla, puoi aggiungere alla macerazione la scorza di limone grattugiata oppure intera (evita la parte bianca sottostante perché amara).
  • Questa ricetta, inoltre, è arricchita di tante bucce di limone, il cui alto contenuto di pectina, a differenza delle fragole, consente di ridurre i tempi di cottura in soli 30 minuti!
  • Zucchero: NOTA: con questa quantità di zucchero la marmellata si conserva per 2-3 mesi. Se volete conservarla più al lungo usate 550 gr di zucchero per 1 kg di frutta. Ricordate infatti che aggiungere meno zucchero, può aumentare il rischio che la vostra confettura deperisca e dia origine a spore e muffe.
  • Confettura Liquida: Ho usato lo zucchero di canna e ho lasciato macerare le fragole in frigo tutta la notte ma la confettura mi è venuta molto liquida. La confettura di fragole è abbastanza complicata perché è un frutto a basso contenuto di pectina. Il tempo di macerazione non influisce sul risultato ma la scelta di usare lo zucchero di canna probabilmente sì: prova a cuocere più a lungo la confettura. Inoltre, per sopperire alla scarsità della pectina, puoi aggiungere alla confettura un po’ di polpa di mela (che ne è estremamente ricca) e vedrai che alla fine non influenzerà minimamente il risultato.

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore Approssimativo
Calorie Circa 200-250 kcal
Zuccheri 50-60g
Fibre 1-2g
Grassi <1g

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