Marmellata di Mele Cotogne e Uva Fragola: Un Classico Autunnale

A casa mia i mesi di settembre ed ottobre hanno sempre profumato di confetture che cuociono lentamente sul fuoco. Si comincia prima dell’arrivo dell’autunno con le more e le pesche settembrine e si finisce verso fine novembre con la confettura di mele cotogne. Per me è la marmellata di casa, quella di mele cotogne e uva fragola.

L’inizio di ottobre è il momento ideale per fare la marmellata di mele cotogne e uva perchè le mele sono mature al punto giusto e l’uva si trova ancora facilmente nonostante il mese dell’uva sia settembre. Questo è il periodo dell’uva fragola, che come vi dicevo nel post precedente, matura copiosa nell’orto e in giardino.

E fare la marmellata o meglio la confettura - sembra la marmellata sia solo quella di agrumi! - a casa mia è un vero rituale. La ragione è molto semplice, quando è questa stagione e andiamo a Chieti a raccogliere le olive si raccolgono anche le mele cotogne che ci sono sugli alberi in campagna, in realtà noi abbiamo una varietà che chiamiamo pera cotogna, ma non ho mai ben compreso se tra le due ci sia poi una differenza.

In questa marmellata di mele cotogne (vi garantisco che è buonissima) ho preferito aggiungere una moderata quantità di zucchero. Nelle marmellate lo zucchero funge da conservante quindi io non aggiungo altro. Per garantire una idonea conservazione ho proceduto con la sterilizzazione dei vasetti.

Il Rituale della Preparazione

La cucina e l’attrezzatura devono essere sterilizzate, il piano di lavoro sgombro da qualsiasi cosa, specialmente dalla farina che sembrerebbe il nemico numero uno di qualsiasi conserva!! Il metodo di cottura è quello che l’Artusi riporta nel suo libro la Scienza in Cucina: facciamo una doppia cottura della frutta, la prima per pulire filamenti e bucce passando la purea al setaccio, l’altra con lo zucchero per “confetturare”.

Il tempo della seconda cottura può durare anche giorni finché la marmellata non raggiunge la giusta consistenza, tipo con quella di mele!! Già i primi di settembre avevo testato il metodo con la confettura di more e il risultato mi aveva lasciato piuttosto soddisfatta. La confettura d’uva cotta al microonde è stata un vera rivelazione: consistenza perfetta dopo appena 20′ di cottura! Andando avanti proverò anche con altra frutta e vi terrò aggiornati!

Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina

Sterilizzazione dei Barattoli

Sterilizzate i barattoli:

  • Sotto l'acqua corrente lavate accuratamente i vasetti e i loro tappi.
  • Foderate il fondo di una pentola capiente con un canovaccio pulito, disponete all'interno tappi e vasetti.
  • Distanziate i recipienti tra loro con un altro canovaccio.
  • Riempite la pentola e i vasetti con acqua fredda: dovrà riempire quasi completamente la pentola.
  • Mettetela sul fuoco medio e portate a ebollizione, lasciatela bollire per 30 minuti.
  • Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
  • Estraete i vasetti e i tappi, lasciateli asciugare capovolti su un canovaccio pulito.

Ora prendete i vasetti precedentemente sterilizzati in acqua bollente, e cominciate a riempirli con la marmellata bollente, stando attenti a non sporcare il bordo della chiusura. Riempiteli fino ad 1 centimetro dalla chiusura.

Ricetta Marmellata di Uva Fragola al Microonde

Vediamo ora come preparare la marmellata di uva fragola al microonde:

  • Lavate accuratamente l'uva e staccate ogni acino dal graspo.
  • Mescolate gli acini e lo zucchero in una ciotola per microonde.
  • Vi consiglio di utilizzare una ciotola più grande del necessario dato che la marmellata potrebbe fuoriuscire durante la cottura se la ciotola è troppo bassa, meglio ancora se avete un coperchio o un piatto da microonde con il quale coprire la scodella.
  • Tenete nel microonde per 5 minuti o fin che lo zucchero non sia sciolto, a quel punto estrarre e dare un energica mescolata al tutto.
  • Cuocete altri 10-15 minuti al microonde, estraete (attenzione, la frutta marmellata sarà bollente!!) e dare un'ultima mescolata.
  • Passate la frutta con un passaverdura a fori piccoli e mettete nel microonde per altri due minuti.

La Prova del Piatto

Fate la prova del piatto: prendete un cucchiaino di marmellata e versatelo su un piatto freddo. Aspettate qualche minuto e fate scivolare la marmellata lungo il piatto. Se rimane compatta ed aderente alla superficie del piatto, allora vuol dire che è pronta! Altrimenti proseguite la cottura nel micro per altri cinque minuti.

Preparazione Marmellata di Mele Cotogne

Lavare le mele cotogne, metterle in una casseruola senza sbucciarle, coprirle con dell’acqua fredda e lessarle fino a che la boccia sarà screpolata. Nel frattempo, lavare e deraspare l’uva. Può capitare, come nel mio caso, che queste mele non siano belle integre e molte parti siano da scartare perché iniziano ad annerire, questo è comune soprattutto per le varietà un pochino selvatiche, come quelle che abbiamo in campagna.

Le due soluzioni sono alternative, dipende da che tipo di mela si ha a disposizione. Mettere le mele (a pezzetti o passate) in una pentola insieme all’uva e unire lo zucchero. Sterilizzare i barattoli bollendoli, riempirli con la marmellata ancora calda, tappare e capovolgere per far formare il sottovuoto.

Consigli Utili

Nota: Le pentole da usare per fare la marmellata possono essere di acciaio, antiaderenti o di smalto, da evitare le pentole di alluminio. di rame o di terracotta.

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