Il pane fatto in casa è molto più di un lievitato: è un gesto antico che profuma di casa, di attesa e mani infarinate. Lo preparo da anni con pochi ingredienti essenziali: farina, acqua, lievito e un metodo semplice e veloce che permette anche ai meno esperti di avere un pane croccante fuori, morbido dentro con crosta che canta e mollica umida che sa di grano.
Anche se in casa non si panificava davvero, fatta eccezione per l’Impasto pizza, il mio amore per il pane nasce da bambina. Si comprava dal fornaio di fiducia, che conduceva una piccola bottega familiare, dove a sfornare era sua signora Elsa. Arrivava avvolto nella carta, ancora tiepido alle sette del mattino. Elsa lavorava di notte per regalarci quella pagnotta dal sapore autentico, soffice da sciogliersi in bocca, che finiva sulla nostra tavola e diventava parte delle merende più genuine. Quando ho iniziato a vivere da sola, sentivo che mancava qualcosa nella mia cucina. È stato quello il momento in cui ho deciso di approfondire, studiando e frequentando corsi di panificazione professionale.
Pensate, la storia del pane fatto in casa è antichissima e coincide con la storia dell’uomo. Le prime forme risalgono a oltre 10.000 anni fa, quando le civiltà agricole iniziarono a macinare cereali e cuocerli su pietra. Nell’antico Egitto si scopre la lievitazione naturale, mentre Greci e Romani perfezionano tecniche e varietà, rendendolo alimento centrale della vita quotidiana. Per lungo tempo è stato un bene prezioso, mai sprecato, simbolo di sostentamento e condivisione. Solo nel Novecento, con l’industrializzazione, il pane fatto in casa ha lasciato spazio a quello acquistato quotidianamente.
Dopo anni di prove e tanti impasti testati, nel 2018 ho condiviso con voi la Ricetta perfetta del pane spiegata passo passo: dalla scelta della farina, alla lavorazione corretta a mano, fino alla cottura precisa, per realizzarlo come quello originale, di una volta!
Oggi vi propongo una ricetta per preparare un pane comodo, un lievitato senza impasto e molto facile da realizzare. La ricetta del pane comodo ha un impasto molto idratato che si prepara semplicemente mescolando con la forchetta, senza bisogno di essere lavorato a lungo con le mani o con l’impastatrice. Insomma, si tratta di una preparazione “furba”, pratica e che richiede pochi ingredienti. Il pane comodo fatto in casa è perfetto da mettere in tavola in tutte le occasioni!
Possiamo preparare il pane comodo fatto in casa senza impasto con qualsiasi tipo di farina.
Vediamo adesso insieme come preparare il pan bauletto soffice fatto in casa. Perfettamente lievitato grazie al Lievito di birra Mastro Fornaio PANEANGELI, che lo rende super soffice e delizioso. Largo spazio alla fantasia, e soprattutto a quello che abbiamo nel frigorifero, per farcire il nostro pane.
PANE di campagna FACILE: la ricetta di Longoni con LIEVITO MADRE. Non potrai più farne a meno
Ingredienti
- Farina 0
- Acqua
- Sale
- Lievito di birra disidratato a base di Saccharomyces cerevisiae che si presenta in granelli. Lievito disidratato, emulsionante (monostearato di sorbitano). Aggiungerlo alla farina con due cucchiaini di zucchero senza scioglierlo né riattivarlo in acqua. Una bustina è indicata per 500g di farina ed equivale a un cubetto di lievito fresco da 25g. Disponibile in 3 formati: Bustina singola da 7g, bustone contenente 3 bustine e astuccio contenente 6 bustine.
- Zucchero (per attivare la lievitazione)
- Olio extravergine d’oliva
Preparazione del Pane Comodo
- Per preparare il pane comodo mettiamo in una ciotola la farina, il lievito di birra disidratato, il mezzo cucchiaino di zucchero per attivare il lievito e il sale.
- In un’altra ciotola mettiamo l’acqua e versiamo la farina un po’ alla volta, mescolando con una forchetta.
- Poi riprendiamolo e con una spatola da cucina giriamolo più volte, quindi lasciamolo riposare ancora per 10 minuti. Ripetiamo questo passaggio per due o tre volte.
- Infariniamo bene il piano di lavoro: questo passaggio è importante perché l’impasto sarà molto appiccicoso.
- Facciamo delle pieghe all’impasto due volte, richiudendolo a sacchetto.
- Lasciamolo lievitare ancora fino al raddoppio del volume. Mettiamo il panetto in una ciotola, incidiamolo a croce, copriamolo con pellicola trasparente e facciamolo lievitare in un luogo caldo e asciutto fino al raddoppio del volume. Mettiamo l'impasto in una ciotola capiente e infarinata,facciamo una croce sul pane e copriamo il pane con la pellicola e mettiamo a lievitare per due ore. La lievitazione dell'impasto avviene in un posto tiepido coperto da un canovaccio umido prima della cottura.
- Prima di tutto rovesciate l’impasto su un piano di lavoro infarinato. A questo punto , ponete il vostro pane in lievitazione, forno spento con luce accesa, circa 28° per circa 1 h e mezza. Come ben sapete i tempi di lievitazione, possono cambiare a seconda della temperatura ambientale, dell’umidità! E’ possibile che ci possa impiegare meno tempo oppure una mezz’ora in più. Se l’ambiente è piuttosto freddo e vedete che l’impasto del pane ha difficoltà a lievitare, create una camera riscaldata. Prima di tutto togliete impasto dal forno, accendetelo a 30° per 3 - 4 minuti, poi aprite e fate uscire l’aria in eccesso per 1 minuto. Infine inserite la ciotola a lievitare dentro. In questo modo darete una spinta di calore favorendo la lievitazione.
- Mettiamo la pentola col coperchio nel forno preriscaldato a 230 °C e facciamola scaldare.
- Trascorso il tempo necessario, lavoriamo il panetto con le mani oliate un pochino, fino a formare un filoncino ben chiuso.
- Mettiamo il coperchio sulla pentola e facciamo cuocere a 230 °C per 30 minuti.
- Quando il volume si e raddoppiato Inforniamo a forno caldo, lasciamo cuocere 230 ° per 10 minuti, poi abbassiamo la temperatura a 200° per 15 minuti.
- A questo punto il nostro pane comodo è pronto.

Cottura in Teglia
Se lo cuociamo in teglia anziché in pentola, preriscaldiamo il forno a 230 °C e sistemiamo dentro anche una ciotolina d’acqua, per far formare la crosticina. Scalda il forno a 230 °C: se vuoi la crosticina più croccante, metti una ciotola con dell’acqua in forno e fai cuocere i primi 15 minuti a 230 °C; poi abbassa a 210 °C e fai cuocere per circa 20 minuti.
Anche tutti quelli che dispongono del forno elettrico o a gas possono avere un risultato eccellente. Preriscaldate il forno al massimo, ovvero 250° preferibilmente statico (230° se state usando il ventilato) e solo quando è ben bollente, inserite la teglia con il pane, nella parte bassa, a contatto con la base del forno. Se invece volete una crosta che canta, scrocchia e sia bella croccante.
Consigli Utili
- La farina migliore per fare il pane in casa è una miscela. Il mio consiglio è di utilizzare la percentuale indicata di farina manitoba con 12% di proteine W450 - 460 che in combinazione con la ’00 regalerà una texture alveolata e umida. Al posto della manitoba, potete utilizzare un’ottima farina ‘0 specifica per pane.
- Nel caso non aveste il lievito di birra o semplicemente volete realizzare un pane veloce potete preparare il Pane senza lievito, con lievito istantaneo per dolci.
- Tra le varianti che amo e vi suggerisco di provare: il Panfocaccia per chi ama le preparazioni morbidissime e senza crosta.
Conservazione
Questo pane furbo si conserva in un luogo asciutto e fresco, lontano da fonti di calore. Il pane fatto in casa si conserva benissimo per 2 giorni, se, immediatamente appena raffreddato, lo sigillate benissimo in una pellicola per alimenti. La sigillatura va fatta pezzo per pezzo, doppio giro. Infine potete pensare anche di congelarlo, appena raffreddato.