Panforte: La Ricetta Facile per un Classico Toscano

Il Panforte è un dolce natalizio tipico della città di Siena e della tradizione toscana. Si tratta di un pane basso a base di mandorle, frutta candita, zucchero e miele arricchito con spezie, poi cotto in forno su un foglio di ostia; dove assumerà una consistenza morbida a tratti croccante e l’inconfondibile profumo pungente e gusto mielato! Una delizia unica che ha origini medioevali.

Nella sua antica versione veniva preparato nei monasteri ed era una simil focaccia a base di acqua, miele e frutta fresca; che dopo pochi giorni di fermentazione si trasformava in un pane acido appunto “panes fortis”. Fu nel 1550, che suor Berta, per rifocillare i combattenti senesi dopo un assedio, arricchì la ricetta con frutta candita, mandorle e spezie, conferendo al dolce il sapore che oggi tutti conosciamo!

Volete preparalo in casa? Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni e piccole varianti principalmente nel quantitativo degli ingredienti! Quella che vi regalo oggi è al Ricetta originale del Panforte. Si tratta di una preparazione molto facile! Basta semplicemente mescolare tutti gli ingredienti insieme e compattarli!

Il segreto per un ottimo risultato è utilizzare ingredienti freschi e di qualità! In particolare frutta candita! Se non riuscite a produrle in casa, compratele in pasticceria ed evitate i cubetti confezionati del supermercato! Ottimo da gustare freddo, quando tutti i profumi si sono amalgamati insieme! Da servire per la Vigilia e pranzo di Natale insieme ai classici Panettone e Pandoro! Farà la sua meravigliosa figura!

Il panforte è uno dei meravigliosi dolci della nostra tradizione natalizia, una preparazione dalle origini molto antiche, tipica della città di Siena e dintorni. Si tratta di un dolce realizzato con quelli che sono i tipici ingredienti preziosi della "pasticceria" medievale, quindi frutta secca, scorze di agrumi candite, miele e il profumo di cannella e chiodi di garofano. Il consiglio principale è quello di scegliere scorze di arancia e cedro candite di ottima qualità, acquistate intere e tagliate da voi a dadini: la differenza nel sapore è netta.

Ci sono alcuni piatti che sin dal primo sguardo fanno pensare subito al Natale, in particolare i dolci della tradizione. Immancabile in un cesto regalo che si rispetti, insieme a panettone e liquori fatti in casa, il panforte è una tipica ricetta senese molto antica, basti pensare che le prime testimonianze risalgono all'anno Mille. In origine era più una sorta di focaccia a base di miele e prendeva il nome di pan mielato. Solo successivamente venne aggiunta la frutta che a causa del caldo fermentava; per questo motivo il dolce assumeva un gusto più acidulo e il nome si trasformò in panforte.

Per evitare la fermentazione della frutta fresca con il passare del tempo gli ingredienti cambiarono e si iniziò a prepararlo solo nei giorni più freddi, così divenne tipico di questo periodo. Ad oggi sono presenti tantissime varianti di questo dolce toscano, ma le più famose sono quella bianca, che vi proponiamo oggi, e il panforte nero chiamato anche pan pepato. Ciò che hanno in comune entrambe le ricette sono mandorle, canditi e spezie, ma nella seconda versione è obbligatorio aggiungere pepe dolce e melone candito, il famoso "popone" in toscano.

Il panforte è un dolce speziato che deriva dal panpepato a base di frutta secca e candita, tipico della Toscana, in particolar modo della città di Siena. Si prepara in modo facile e veloce miscelando insieme le mandorle, intere e pelate, con le nocciole tostate, l’arancia e il cedro canditi, la farina e un mix di spezie, e amalgamando poi il tutto con uno sciroppo al miele bollente. Il composto così ottenuto, una volta distribuito all’interno di uno stampo a cerniera rivestito con carta forno, verrà quindi messo in forno caldo a 180 °C e lasciato cuocere quindi per circa 25 minuti: il risultato sarà una delizia dal retrogusto pungente e lievemente mielato, croccante e morbida al tempo stesso, da spolverizzare in superficie, dopo un tempo di riposo a temperatura ambiente, con abbondante zucchero a velo.

Ottimo da tagliare a fette e gustare a merenda con una tazza di tè caldo, il panforte può essere confezionato con un nastrino colorato e offerto poi agli ospiti come gradito omaggio gastronomico. Al momento di cuocere lo sciroppo, ricordati di lasciarlo sobbollire dolcemente monitorando la temperatura, se possibile, con l’aiuto di un termometro da cucina: nel caso in cui dovesse superare i 130 °C, infatti, gli zuccheri presenti caramellerebbero, compromettendo l’esito finale della ricetta. Scopri come preparare il panforte seguendo passo passo procedimento e consigli.

Il panforte è un dolce natalizio tipico della Toscana e in particolare di Siena, una vera bontà che si può anche preparare a casa in poco tempo. Questo dolce senese ha origini antiche e, come per tutte le ricette tradizionali, ci sono tante versioni che cambiano da zona a zona e da famiglia a famiglia. Non ne esiste che metta tutti d’accordo, ma forse il bello dei piatti carichi di storia e legami familiari è anche questo. Persino il nome cambia: c’è chi lo chiama pan forte o panforte, chi pan pepato o pampepato (di cui esiste anche questa versione).

Il panforte è fatto con canditi e frutta secca (mandorle in primis), cui si aggiungono miele e spezie. Preparare un ottimo panforte in casa è piuttosto facile, basta usare ingredienti di qualità. In più, se lo facciamo con le nostre mani possiamo adattare i sapori e gli ingredienti ai nostri gusti. Per esempio, tra le spezie escludere quelle che non ci piacciono e aumentare le dosi delle altre, oppure usare solo la cannella. Il panforte di Siena si cuoce su un foglio di ostia tagliato su misura, che ci permette di avere una base leggermente croccante e pulita, perché lo zucchero e il miele non la oltrepassano.

Il panforte è un dolce natalizio tipico della tradizione toscana, in particolare della città di Siena. Ha una storia molto lunga e il nome viene dal sapore pungente, quindi panes fortis, che il prodotto a base di frutta inizialmente fresca assumeva dopo qualche giorno di fermentazione. La versione tradizionale prevede frutta secca, spezie e la tipica ostia sulla base; in questa versione invece abbiamo eliminato l’ostia e lo zucchero e abbiamo aggiunto il cioccolato, per un dolce goloso e molto facile da realizzare. Per quanto riguarda la frutta secca da utilizzare non c’è una regola canonica: chi utilizza solamente mandorle, chi anche noci, nocciole e pinoli, insomma sta ai vostri gusti personali. Anche per quanto riguarda i canditi potete utilizzare solamente arancia o anche cedro per rendere il dolce più interessante.

Ricetta Facile del Panforte senza Ostia

Ecco una versione semplificata del panforte, adatta a chi non ha l'ostia a disposizione:

  1. Prima di tutto tostate leggermente le mandorle in forno a 160° per circa 5 minuti.
  2. Preriscalda il forno a 180°C e nel contempo tosta le mandorle in forno.
  3. In una ciotola ampia aggiungi le mandorle tostate, la farina forte, la scorza di arancia e di cedro candita tagliata a cubetti piccolini e le spezie per panforte.
  4. Sciogli in un pentolino a fuoco dolce il miele con lo zucchero a velo e 3 cucchiai di acqua. Quando miele e zucchero sono completamente sciolti e si sono trasformati in uno sciroppo ambrato, togli il pentolino dal fuoco.
  5. Versa lo sciroppo di miele e zucchero nella ciotola con tutti gli altri ingredienti e mescola con un cucchiaio per amalgamare il tutto: sarà un impasto molto sodo.
  6. Versa l'impasto nello stampo foderato di ostia e livella la superficie con un cucchiaio.
  7. Spolvera la superficie di zucchero a velo e cuoci in forno caldo per circa 25 - 30 minuti, poi togli il panforte dal forno, fallo raffreddare leggermente e poi sfilalo dallo stampo. Se aspetti che sia completamente freddo lo zucchero caramellato renderà quest'operazione molto complessa!
  8. Infine girate con un cucchiaio, al fine di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Ecco pronto il vostro Panforte!

Non aspettare che il panforte si raffreddi completamente per toglierlo dallo stampo, altrimenti lo zucchero caramellato si attaccherà al fondo.

Consigli per un Panforte Perfetto

  • La qualità del Panforte appoggia quasi interamente sulla frutta. Non fidatevi di quelle scatoline di frutta candita che si trovano in giro, con una lista di ingredienti lunga, incomprensibile e con troppi codici e numeri, c’è ben poco di frutta.
  • Mandorle che sanno di mandorla - croccanti e fresche quando le mordete, perché voi le mangiate le mandorle mentre cucinate, vero?
  • Per assaporare il panforte come tradizione vuole ti suggeriamo di utilizzare il melone candito, il celebre popone in dialetto toscano.
  • A piacere puoi aromatizzare il dolce con semi macinati di cardamomo, vaniglia, zenzero o altre spezie a tua scelta, facendo però sempre attenzione a bilanciare bene i sapori e a non eccedere con le dosi.
  • Oltre alle mandorle e alle nocciole puoi aggiungere all’impasto gherigli di noce spezzettati, pinoli, pistacchi tostati… L’importante sarà rispettare il quantitativo di frutta secca indicato nella ricetta.

Conservazione: Il panforte si conserva a temperatura ambiente, sotto a una campana per dolci, per 2 settimane massimo.

Panforte di Siena ricetta del PANFORTE dolci di Natale

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