Pasta Secca: Valori Nutrizionali e Benefici

La pasta secca, regina della dieta mediterranea, è un alimento amato in tutto il mondo, non solo per la sua versatilità e il suo sapore delizioso, ma anche per il suo apporto nutrizionale. L’Italia, oltre ad essere il primo paese produttore, è anche quello in cui il consumo è più alto, inteso come kg pro capite.

Dalla pasta secca alla pasta fresca sono numerosi i diversi formati che si possono trovare al supermercato. Il minimo comune denominatore delle numerose tipologie di pasta secca è la ricetta: gli ingredienti sono solo due, semola (farina di grano duro) e acqua.

Nella pasta fresca, invece, generalmente la semola è sostituita con la farina di grano tenero (farina di frumento), più facile da modellare. Rappresentando uno dei principali pasti della dieta di tutti i giorni è necessario porre alcune accortezze sia nella scelta del prodotto sia nella cottura e nella preparazione.

Tipologie e Produzione della Pasta Secca

La pasta di semola di grano duro viene realizzata impastando semola di grano duro e acqua e lavorando questo preparato in forme diverse. Questa tipologia di pasta viene prodotta soprattutto a livello industriale nei pastifici, che dopo aver preparato le diverse forme di pasta le predispongono all’essiccamento: per questo la pasta di semola viene anche definita “pasta secca”.

Riguardo alla forma, la pasta di semola viene solitamente divisa in pasta lunga (es. spaghetti, linguine) e pasta corta (es. penne, rigatoni).

La forma della pasta alimentare può richiedere 2 impianti differenti: uno per la trafilazione (detto TRAFILATRICE), che estrude la pasta e le conferisce una superficie più o meno rugosa (a seconda se utilizza bronzo o altri materiali), o uno per la laminazione (detta LAMINATRICE) che, facendo passare l'impasto tra due cilindri gradualmente meno distanti l'uno dall'altro, determina la fuoriuscita di una "sfoglia".

Viene effettuato diversamente a seconda del TIPO di pasta da lavorare, l'importante è che la pezzatura finale non superi il 12,5% di umidità partendo da un impasto avente il 35% di acqua totale.

Valori Nutrizionali della Pasta Secca

Mangiare un piatto di pasta fornisce al nostro organismo i nutrienti necessari per il suo funzionamento ottimale, fornendo energia e sostanze nutritive essenziali. La pasta secca è un’ottima fonte di energia e nutrienti per il tuo corpo, poiché racchiude tutti i carboidrati complessi del grano. I carboidrati forniscono i nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del nostro cervello e dei nostri muscoli.

Come visto in precedenza, tra i valori nutrizionali della pasta non ci sono solo i carboidrati, anzi! Oltre ai macronutrienti, ci sono anche una serie di micronutrienti fondamentali per l’organismo. Si pensi all’acido folico, una vitamina idrosolubile del gruppo B necessaria per tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA.

La pasta è fonte di carboidrati, secondariamente di proteine. La percentuale di grassi varia in funzione della tipologia. Ricca di fibra, vitamine e minerali se consumata nella versione integrale.

I valori nutrizionali della pasta la rendono un prezioso alleato per il benessere: è un carboidrato complesso, ricco di vitamine e minerali e ha un indice glicemico basso. Possono variare a seconda del tipo: se è secca, fresca, integrale o preparata con altri cereali.

Il tenore proteico è modesto (circa 12% dell'energia) e caratterizzato da peptidi con medio valore biologico, alcuni dei quali potenzialmente oggetto di intolleranza alimentare (proteina glutine - vedi celiachia); il contenuto di lipidi totali è trascurabile (circa 1% dell'energia), così come quello di acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. L'apporto di vitamine idrosolubili è inversamente proporzionale al grado di raffinazione della farina (soprattutto per la Niacina - vit. PP) così come quello di sali minerali (soprattutto per il magnesio - Mg).

Attualmente in commercio sono presenti paste secche con una percentuale media di proteine pari al 12/13%, anche se il livello proteico minimo per la legge italiana è del 10,50%. In una pasta di bassa-media qualità, il livello proteico è sui 11,5 g su 100g di prodotto, invece per una pasta di ottima qualità questo livello si aggira sui 13,5-14 g.

Dunque, la pasta secca è un’ottima base nutrizionale grazie alla sua ricchezza di carboidrati e alla sua modesta quantità di proteine.

Tabella Nutrizionale (Valori medi per 100g di pasta secca):

Nutriente Valore
Carboidrati 70-75g
Proteine 12-14g
Grassi 1-2g
Fibra 3-4g
Vitamine (es. Acido Folico) Variabile
Minerali (es. Magnesio) Variabile

Consigli per un Consumo Ottimale

La pasta è un ottimo alimento, con eccezionali caratteristiche nutrizionali e può contribuire alla preparazione di un pasto completo. Per farlo, anziché consumarla da sola, cosa che comporterebbe fame improvvisa, difficoltà di concentrazione e nervosismo, basta aggiungere verdure e proteine al piatto: abbinando alla pasta verdure e una fonte proteica, come la ricotta, ad esempio, la glicemia si mantiene stabile più a lungo. In questo modo ci si può sentire più sazi e concentrati, senza il classico “buco allo stomaco” che porta agli eccessi.

Nei supermercati italiani intere corsie sono dedicate alla pasta e tra le tantissime tipologie sarebbe meglio prediligere la versione integrale.

Anche la tipologia e la cottura della pasta possono avere un impatto minore sull’indice glicemico. Tra i formati, gli spaghetti favoriscono un innalzamento più lento dei livelli di glicemia, ancor più se integrali. Quando al dente, l’amido presente nel pasto non viene completamente gelatinizzato e resta in parte non digeribile.

L’uso di sughi a base di verdure può contribuire ulteriormente a ridurre la risposta glicemica.

Altri requisiti fondamentali sono: recente e omogenea lavorazione, disidratazione e conservazione ottimali (integrità delle confezioni, sempre sigillate, prive di umidità o presenze micotiche, o insudiciamenti), pezzatura e forme proporzionate alle preparazioni dei pasti individuali; la pasta alimentare secca e biologica deve presentare aroma e sapore caratteristici MA non sgradevoli (di muffa o stantio o acido o piccante), non deve contenere tarme o altri parassiti, né ragni o insetti.

Alla vista, deve apparire integra e non sbriciolata, senza crepe - rotture - macchie - bolle d'aria - venature - punti bianchi - punti neri; inoltre, la pasta alimentare secca biologica non deve contenere corpi estranei e, all'apertura della confezione, non deve lasciar cadere polvere o farina.

Mai più questa Pasta nel Piatto: Ecco Perchè

Miti e Realtà sulla Pasta

Oltre a conoscere quali sono le caratteristiche nutrizionali della pasta, sono tante le domande (e i falsi miti) sulla pasta. La pasta fa ingrassare? Contrariamente a quanto si pensi, non fa ingrassare. Anzi, i carboidrati a cena devono essere la fonte di circa il 60% delle calorie del pasto serale. Come per tutto vale la moderazione, la porzione consigliata dai nutrizionisti è di 80gr, e il corretto abbinamento.

Avvertenze

Questa pasta è base di grano duro e quindi contiene glutine e non può quindi essere consumata da soggetti celiaci o da persone che soffrono di intolleranza al glutine.

Il consumo di pasta di semola integrale è da sconsigliare ai soggetti che soffrono di problemi legati a eccessiva attività intestinale.

N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

👨‍⚕️💬 Alimento non compatibile con la dieta chetogenica. Sei agli inizi con la chetogenica? 👨‍⚕️💬 Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

tags: #pasta #secca #valori #nutrizionali