Panini McDonald's Scomparsi: Un Viaggio nella Storia e nelle Curiosità dei Menù

Il mondo di McDonald's è in continua evoluzione, con nuovi prodotti che vengono introdotti regolarmente e altri che scompaiono dai menù. Questo articolo esplora alcuni dei panini McDonald's che non sono più disponibili, analizzando le ragioni della loro scomparsa e le curiosità che li circondano.

McItaly: Un'Esperienza Gastronomica Italiana Effimera

Tra i panini McDonald's scomparsi, un posto speciale è occupato dal McItaly. Questo panino, lanciato con l'obiettivo di valorizzare i prodotti italiani, ha avuto una vita breve ma intensa.

McItaly Romagnola: Un Mese di Sapori Autentici

Dal 30 novembre al 20 dicembre, negli oltre 540 ristoranti McDonald’s italiani, è stato possibile assaggiare il panino “McItaly Romagnola”, con carne rigorosamente ‘made in Italy’ fornita dagli allevamenti del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale Igp. Tenendo conto anche del McItaly Chianina (in commercio già da inizio novembre), l’azienda stimava di distribuire in sei settimane oltre 2 milioni di panini.

Al debutto nella rete di ristorazione veloce, con 540 punti vendita, la romagnola è una razza antica, molto versatile e apprezzata, ma i cui capi sono sempre meno allevati. Come spiegano i promotori: "Solo grazie a una sua adeguata valorizzazione e commercializzazione sarà possibile dare un incentivo a proseguirne l'allevamento e scongiurare la scomparsa con grave danno alla biodiversità e perdita di un importante tassello del sistema di eccellenze agroalimentari d'Italia".

In occasione del lancio previsto per mercoledì 30 dicembre, l’azienda ha visitato Villa Torlonia, luogo in cui nell’Ottocento ebbe inizio la selezione della razza Romagnola. Un viaggio ricco di fascino e di sapore, per riscoprire i luoghi e la storia della culla d’origine di questa straordinaria eccellenza italiana, che se non opportunamente valorizzata e incentivata nei suoi consumi, rischia di scomparire con grave danno alla biodiversità e al patrimonio agroalimentare Made in Italy.

La Scomparsa del McItaly e il Clone Polacco

Il MacItaly è sparito dai menù e Sdp ha scoperto su Youtube un suo clone-antenato polacco lanciato sul mercato ben undici anni fa. La notizia era stata ripresa da alcuni siti e blog. Sulla rete erano circolate anche voci secondo le quali la sparizione del McItaly non sarebbe stato un fatto eccezionale, ma programmato dal management McD.

«Non lo facciamo più - ha risposto l’addetto -. Dannati cugini d’Oltralpe! La scomparsa del McItaly è stata anche oggetto della campagna elettorale per il rinnovo del presidente della Regione Veneto, quella dove era candidato (ed è stato vincitore) il Ministro Zaia. Il candidato Udc, Antonio De Poli, aveva duramente contestato Zaia bollando l’operazione McItaly come meramente elettoralistica.

Navigando in rete ci siamo imbattuti in un clone del McItaly vecchio di ben undici anni. Correva l’anno 1999 quando in Polonia erano reclamizzati due panini made in McDonald’s ma con riferimenti espliciti al Belpaese: il McItalia e il McRoma.

McDonald's nel Mondo: Adattamenti e Sostituzioni

McDonald's è un marchio globale, ma adatta i suoi menù ai gusti e alle esigenze locali. In alcuni paesi, questo ha portato alla creazione di panini unici che non sono disponibili altrove.

Il McDonald's Vegetariano in India

In uno di questi Paesi, in particolare, esiste l’unico McDonald’s al mondo che propone un menù completamente privo di carne. Un segnale che mostra come il cibo, oltre ad alimentare, sia anche uno specchio fedele della società e delle sue convinzioni più profonde.

Il Paese in questione è chiaramente l’India, che con circa il 30% della popolazione vegetariana o vegana rappresenta la nazione con la più alta concentrazione di persone che hanno scelto questo stile di vita. Qui motivi religiosi e culturali pesano molto: in alcune città vige addirittura il divieto di vendere carne, trasformando intere aree in luoghi interamente vegetariani.

Non stupisce quindi che McDonald’s nel 2012 abbia scelto di aprire proprio ad Amritsar, nei pressi di un santuario, il suo primo ristorante completamente vegetariano. L’aspetto è quello consueto della catena ma il menù è radicalmente diverso: panini e piatti privi di carne, pensati in linea con le tradizioni locali. Questa apertura si inserisce in un percorso già avviato, dato che in India McDonald’s ha diversi punti vendita in cui la carne bovina è pressoché assente.

McDonald's in Russia: Un Nuovo Capitolo con "Vkusno i Tochka"

A seguito dell'invasione ucraina e delle conseguenti sanzioni, molti brand occidentali hanno lasciato la Russia. McDonald's non ha fatto eccezione, ma i suoi ristoranti sono stati rilevati e rinominati "Vkusno i Tochka".

Gli 850 punti vendita McDonald’s, tra le prime aziende ad abbandonare il Paese, sono stati acquistati dall’imprenditore siberiano Aleksandr Govor che li ha ribattezzati “Vkusno i Tochka”. Poco male, Aleksandr Govor ha anche ribattezzato alcuni cavalli di battaglia. Filet-o-Fish ora è Fishburger, il Royal Deluxe è diventato Grand Deluxe.

Scomparsi i due archi dorati che compongono la M, in Russia avranno anche fatto a meno dello spot con il tic della fame che ha sconvolto dalla televisione sedentari impiegati sparsi per il mondo.

Bufale e Curiosità: La Carne Umana negli Hamburger?

Negli ultimi anni, sono circolate diverse bufale riguardanti McDonald's, tra cui quella sulla presunta aggiunta di carne umana negli hamburger. Questa notizia, ovviamente falsa, è stata diffusa da siti satirici e ha rapidamente fatto il giro del web.

Secondo quanto sostenuto negli ultimi giorni da diversi siti statunitensi, gli stabilimenti di lavorazione della carne gestiti da McDonald's nell'America settentrionale starebbero aggiungendo carne umana al macinato. Ovviamente si tratta di una storia falsa, talmente assurda da essere stata scambiata per un pesce d'aprile.

Come potrebbe essere possibile procurarsi grandi quantità di carne umana? E, soprattutto, quale sarebbe il vantaggio di una simile strategia? Di certo non sarebbe una scelta economicamente sostenibile. Qualcuno però continua a crederci, allarmato anche dalla tesi secondo cui la macabra ricetta degli hamburger includerebbe le tenere carni dei bambini.

L'origine di questa bufala sulla carne umana negli hamburger, almeno nell'ultima versione diventata virale sui social, è da attribuire ad Huzlers.com, un sito che - facendo un po' di attenzione al disclaimer nascosto in basso - dichiara di avere un intento satirico e di pubblicare notizie di pura fantasia.

Leggendo i dettagli della falsa notizia si scopre che la terribile scoperta sarebbe avvenuta durante un'ispezione nei congelatori di uno stabilimento in Oklaoma, dove sarebbero state conservate le carne in attesa della spedizione verso i ristoranti McDonald's.

Nei paragrafi finali, la notizia racconta dettagli ancora più terrificanti, come la presenza di parti del corpo troppo piccole per provenire da individui adulti. Secondo l'autore, infatti, questa orribile pratica sarebbe in corso da chissà quanto tempo, dando finalmente una spiegazione ai tanti casi irrisolti di bambini statunitensi scomparsi nel nulla.

Come racconta il portale antibufala Hoax-Slayer, il sito Huzlers.com responsabile della bufala non è nuovo a notizie false, un po' come in Italia l'ormai celebre Fatto Quotidaino (con la a e la i in posizione invertita). Dopo la falsa indagine sul Super Bowl 2014 e il suicidio del creatore di Flappy Bird, questa volta si è un po' superato il limite del buongusto.

Pur battendo ogni record di indecenza, non si tratta né della prima bufala sulla vendita di carni umane nei ristoranti né della prima volta in cui si punta il dito contro McDonald's. Già nel 2014, infatti, si parlava di questi argomenti e anche di alcune indagini, in quel caso vere, riguardanti soprattutto la contaminazione degli hamburger con carne di cavallo.

L'Hamburger Immortale di Mister Whipple

Un'altra curiosità riguarda la vicenda di mister Whipple, che ha conservato un panino McDonald's per 14 anni. Questo panino, ritrovato in perfette condizioni, ha sollevato interrogativi sulla quantità di conservanti utilizzati nella preparazione degli alimenti McDonald's.

Il signor David Whipple ha ritrovato (e poi conservato) un panino della nota catena acquistato 14 anni fa. Ed è perfetto, intatto, come se per quelle due fette di pane e la bistecca di manzo il tempo si fosse fermato. Un destino particolare, quello del panino di McDonald's: qualsiasi altra pietanza, sandwich compresi, dopo quasi tre lustri nel migliore dei casi sarebbe putrefatta, o scomparsa.

Mister Whipple ha raccontato la sua scoperta a The Doctors, un programma televisivo della Cbs. La sua, in origine, era una missione pedagogica: voleva conservare il panino per un paio di mesi, per poter poi così dimostrare ai suoi amici che l'abnorme quantità di conservanti presenti nel sandwich sono in grado di mantenerlo intatto per diverse settimane.

Mister Wipple, però, scorda l'esperimento. Il panino giace in un vecchio cappotto che non indossa più. Viene ritrovato nel 2011. Erano passati due anni. Il risultato? Stupefacente. Il lavorio di conservanti ed enzimi aveva conservato perfettamente il "panozzo". Né cattivi odori, né degrado, né muffa. Solo i cetriolini, cifra distintiva di McDonald's, si erano disintegrati.

Di anni, da quel lontano 1999, ora ne sono passati 14. E l'hamburger come sta? Benissimo. Come si vede dalla foto il panino conserva l'aspetto di un tempo. Non c'è alcun segno di deterioramento. Quella pietanza, nel frattempo, è diventata un oggetto di culto. Tanto che Whipple ha pensato di vendere su eBay "l'hamburger più vecchio del mondo". Qualcuno era disposto a mettere sul piatto 2mila dollari. Ma Whipple ha desistito e ha rinunciato ai denari. Il motivo? Ancora una volta pedagogico: sempre a The Doctors ha spiegato che si tiene il "panozzo" per mostrarlo ai nipotini.

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