Avete mai sentito parlare della Pull-Apart Pizza? Magari l'avete incontrata anche come Pull-Apart Pizza Bread oppure come Pizza Pull-Apart Bread, o come Pull-Apart Pizza Rolls. Con o senza il trattino tra Pull e Apart. Ed esiste anche come Pizza Monkey Bread (sì sì, monkey cioè scimmia).
Pur con qualche sfumatura di significato si tratta sempre della stessa cosa, e cioè di una simil-pizza, o di un pane gusto pizza, in versione porzionabile, staccabile, prendibile con le mani (ecco perché pull-apart cioè smontabile, ed ecco perché monkey, cioè da mangiare con le mani come fanno i primati 😂). Tutto ciò con un’unica finalità: quella di mangiare con le mani e, possibilmente, con l’effetto scenografico di far filare il formaggio al momento del distacco e prelievo del pezzo di pane, o del panino.
La Mia Versione Italianizzata e Alleggerita
Ecco, questa era la premessa/descrizione di cosa sia un Pull-Apart Pizza Bread. Ora vi racconto la mia versione. L’ho italianizzata, alleggerita, resa più adatta al mio modo di cucinare, nonché adatta alla rubrica Light and Tasty, con cui ogni lunedì io e le mie colleghe cerchiamo di promuovere ricette il più possibile leggere e sane. La puntata odierna di questa nostra rubrica è dedicata alla festa del papà, con la specifica di proporre un “piatto a scelta che sia gradito al papà di casa”. E siccome non ho dubbi su quali siano i due cibi preferiti di questo papà, ho voluto stupirlo con l’effetto speciale di questa via di mezzo tra pane e pizza. Con cui ero certa, certissima, avrei colpito nel segno.
Perché… che volete che vi dica… mangiare con le mani mi va bene e mi ci diverto, specie in occasioni festive come un compleanno o un buffet, ma infilare i polpastrelli nel formaggio fuso bollente… insomma dai, parliamone! Che già tenere in mano questi panini per fotografarli appena sfornati è stata un’impresa! PS: ci sono piaciuti così tanto che li ho fatti due volte in una settimana, come ben si vede dalle foto, e come vi racconterò nel procedimento.
Allora, siete pronti? Partiamo! Oggi vi presento una ricetta che mi ha entusiasmato tantissimo: i PANINI RIPIENI CON IMPASTO PIZZA FACILISSIMI. La facilità con cui ho realizzato questi panini golosi è davvero incredibile.
L’attrezzo da cucina che ho usato come potete vedere dalla foto è la schiumarola. Mi era avanzato dell’impasto del giorno prima .Un impasto pizza perfetto con soli 5 g. di lievito di birra. Dando un occhiata qua e la sul web mi è capitato di veder realizzare in un video dei fagottini di sfoglia con la schiumarola e mi son detta.. ma perchè non farlo con l’impasto della pizza.
Provate anche voi qui di seguito la ricetta con foto passo passo.

Panini ripieni al gusto pizza, appetitosi bocconcini di pasta da pane, già farciti, ideali per un buffet o per stuzzicare l’appetito dei nostri ospiti. Al “gusto pizza” perché sono ripieni semplicemente di pomodoro e mozzarella, con aggiunta di origano. Ma si possono farcire proprio come una pizza, con i vostri ingredienti preferiti, e poi cuocerli direttamente in forno.
Si tratta di una preparazione molto facile oltre che scenografica e pure svuotafrigo! La base è quella collaudata morbida e digeribile; il ripieno lo decidete voi in base a quello che avete da consumare: in questo caso ho scelto un velo di passata di datterini, salame, zucchine affettate e scamorza . strepitoso! Ma potete utilizzare anche verdure avanzate, pezzetti di formaggio che stazionano in frigo da troppo tempo, olive oppure conserve; come Melanzane sott’olio o Carciofini!
MILLE IDEE PER UN BUFFET - COME ORGANIZZARE UN RINFRESCO IN CASA - How to Set Up a Buffet
Ricetta dei Panini di Pizza Ripieni
Ingredienti:
- 100 g Salame
- 200 g Mozzarella (o se preferite emmental, io ho usato tutti e due)
- q.b. Farina da spolvero
Preparazione:
- Procedere con la realizzazione dei nostri Panini ripieni con impasto pizza.
- La ricetta dell’impasto tra gli ingredienti.
- Prelevare un pezzo di impasto, spolverare con un pò di farina e stenderlo con le mani leggermente formando un cerchio(1)
- Posizionare il cerchio sulla schiumarola e allargarlo pigiando un pò fino ad arrivare ala circonferenza della schiumarola.
Rotolo di Pizza Farcito
Il tempo di cuocere e il vostro Rotolo di pizza sarà pronto da affettare e servire!
Preparazione del Rotolo di Pizza:
- Svolgere il rotolo di pasta per pizza, lasciandolo sulla carta forno in dotazione.
- Ricoprire con le fette di prosciutto.
- Aggiungere le fette di provola dolce.
- Per finire, il gorgonzola a dadini e il formaggio grattugiato.
- Arrotolare e sigillare i bordi.
- Tagliare in 10 pezzi, prelevare ogni pezzo e, con le mani, formare delle palline richiudendo la pasta su sé stessa e inglobando il ripieno.
- In una teglia da forno mettere al centro un coppapasta rotondo e disporvi intorno le palline di pasta ripiene.
- Pennellare con il tuorlo d'uovo e salare leggermente.

Consigli per un Impasto Perfetto
Mescolare lo zucchero nell’acqua tiepida, così da scioglierlo. Versare al centro il sale, l’olio e la miscela di acqua e zucchero. Dividere l’impasto, ormai lievitato, in due panetti uguali. Sigillare i bordi, premendo bene con le dita, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
Bon appétit e..
L'Arte della Pizza di Ciro Oliva
Semplicità, veracità ed esaltazione del gusto: questa l’identità di Ciro Oliva, questi i valori in cui crede e che si ritrovano nelle sue tonde, ma anche nei prodotti ispirati ai suoi ricordi d’infanzia, come il celebre “panino di pizza” farcito con prosciutto crudo e crema di carciofi. Ecco la ricetta originale da rifare in casa.
Ciro Oliva è uno scugnizzo ed è il ritratto dell’istinto, della genialità e della creatività spontanea. La sua pizzeria, Da Concettina ai Tre Santi (il nome è dovuto all’altarino che sta accanto al locale ndr) si trova nel cuore del quartiere Sanità, nel centro di Napoli, con l’animato mercato a cielo aperto del Borgo Vergini, i suoi sontuosi palazzi e i suoi colorati e chiassosi vicoli malandati: un caleidoscopio di emozioni da vivere, lo scrigno che custodisce una Napoli d’altri tempi. Qui, nel 1951, la sua bisnonna vendeva la pizza fritta su un bancone fuori dalla porta di casa, come vuole la tradizione.
Oggi Ciro Oliva rappresenta la quarta generazione di una famiglia per la quale “la pizza è il pane quotidiano”, da mangiare tassativamente con le mani. Classe 1992, Ciro “addomestica” i vari ingredienti e prepara la vera pizza napoletana: una pizza che non rinnega la tradizione, anzi, la fonde in abbinamenti a tratti irriverenti e ricercati, sostenendo la filosofia della qualità elevata delle materie prime da utilizzare, senza dimenticare le origini popolari dell’alimento.
Accurato e innovativo il lavoro che sta facendo sugli ingredienti e sulle farciture: mai banali, sostenute e divertenti, intriganti ed equilibrate, golose ma raffinate, ricercate ma tradizionali, che si avvicinano alla cucina d’autore senza perdere l’identità della pizza.
Semplicità, veracità ed esaltazione del gusto: questa l’identità di Ciro, i valori in cui crede e che si ritrovano sulle sue pizze, quali la classica Margherita con pomodoro San Marzano, Fiordilatte, basilico e olio evo, la Burro e Parmigiano 48 mesi -un pane, burro e tartufo sui generis- e la Sott’ngopp, una pizza fritta con condimento alla base del piatto, pomodoro, Parmigiano Reggiano 48 mesi, pepe e basilico.
La Ricetta del Panino di Pizza di Ciro Oliva
Ecco la ricetta del “panino di pizza” con prosciutto crudo 24 mesi, crema di carciofi e taleggio, ispirata a Ciro Oliva:
Ingredienti per 4 persone:
Per l’impasto:
- 250 ml di acqua
- 400 g di farina di tipo 0
- 10 g di sale
- 0,5 g di lievito
Per la farcitura:
- 4 panini di 40 g
- 120 g di crema di carciofi
- 40 g di Prosciutto crudo 24 mesi
- 80 g di carciofi sbollentati
- 60 g di formaggio taleggio
- 40 g di chips di carciofi
- Olio evo, pepe, sale maldon, zeste di limone q.b.
Procedimento:
- Preparazione dell'impasto: Sciogliere il lievito nell’acqua. Mettere sale e farina a parte in una ciotola e inserire l’acqua un po’ alla volta, iniziando ad impastare. Far lievitare per 8 ore in una madia di legno o in un’insalatiera coperta da un canovaccio umido. Trascorso questo lasso di tempo, modellare nuovamente il panetto e farlo riposare per altre 4 ore.
- Preparazione dei carciofi: Pulire i carciofi, rimuovendo prima le foglie esterne e poi la parte interna. Metterli ammollo con acqua, sale e uno spicchio di limone e farli insaporire per un paio d’ore. Sciacquarli in acqua corrente e lasciarne da parte una piccola quantità per la frittura. Sbollentare gli altri in una pentola; una volta pronti, tagliarne metà a spicchi e condirli con olio, sale, pepe e scorza di limone. Frullare l’altra metà per preparare una crema con sale, pepe e un filo di olio extra vergine. Tagliare il taleggio e friggere i carciofi crudi in olio bollente.
- Composizione del piatto: Cuocere il panetto in forno a 250 °C per un paio di minuti, poi aprirlo con una forbice e farcirlo con la salsa di carciofi e il taleggio. Infornarlo per altri 4/5 minuti e, una volta pronto, aggiungere i carciofi sbollentati, le chips di carciofi croccanti e il prosciutto crudo.
Consigli per Ridurre il Sale
Sono molto soddisfatta di questa ricetta perché è totalmente iposodica, realizzata senza aggiungere sale, dall’impasto al condimento. Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
- Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
- Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
- Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
- Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
- Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
- Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
- Preferire i cibi freschi.
- Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
- Evitare di portare in tavola la saliera!
- Concedersi a volte uno strappo alla regola.