Panino Giusto: Storia e Menù di un'Icona Milanese

Milano, 8 febbraio 1979. In Corso Garibaldi, tra i palazzi della vecchia Milano, nasce Panino Giusto e, con esso, un nuovo modo di pensare il panino. Da quel momento, nulla per questo marchio sarebbe più stato lo stesso.

Enzo Iannetti, inconsapevolmente, aveva dato vita a quello che, a distanza di decenni, sarebbe diventato un vero e proprio must per gli amanti del panino. Il suo punto di forza? La qualità prima della quantità, l’idea di offrire ai clienti un panino gourmet, una vera e propria esperienza di gusto senza eguali.

La Ricetta del Successo: Ingredienti e Valori

Alla base della sua preparazione c'è la ricerca accurata di materie prime legate al territorio italiano, il rispetto della stagionalità dei prodotti e la maestria di chi possiede la capacità di combinare al meglio gli ingredienti per creare un piatto unico. Panino Giusto trasforma il panino in prodotto di valore e nuovo rito del consumo fuori casa, marcandone gli aspetti di italianità. I Maestri si ispirano a tre valori fondamentali: Maestria, Rigore, Passione.

Panino Giusto integra la sua sostenibilità a quella del sistema nel quale vive e opera: la promozione del talento individuale dei dipendenti, l’inclusione come ricchezza e valore aggiunto, l’implementazione di programmi dedicati alla diversità e ai soggetti più fragili, l’ascolto e l’attenzione per i clienti. L'azienda si impegna attivamente a promuovere un ambiente di lavoro etico e trasparente, nel pieno rispetto della legislazione sul whistleblowing.

L'Evoluzione del Brand: Espansione e Innovazione

Gli anni sono trascorsi e Panino Giusto è cresciuto, espandendosi in Italia e nel mondo, diventando un franchising che vanta diversi punti vendita, anche all’estero. Il merito di tale lungimiranza va a Antonio Civita e sua moglie Elena Riva, che hanno rilevato la proprietà e hanno studiato e continuano a studiare azioni mirate per accrescere quello che a tutti gli effetti è un brand di successo.

Quello che non è cambiato nel tempo è la mission di Panino Giusto: la qualità in primis e un prodotto unico e speciale che non avrete modo di mangiare altrove. Il perché? Ciò che compone i panini della catena milanese è studiato nel minimo dettaglio, a cominciare dal pane: 70 grammi creati in esclusiva per Panino Giusto, in altre parole, non li troverete uguali in nessun altro posto! Il ripieno, anch’esso di 70 grammi, è pregiato e ricercato: dal salmone dell’Alaska, passando per la mortadella con pistacchio senza glutine, i prosciutti stagionati e un patè preparato direttamente in Brianza, solo per citare alcuni esempi.

I nomi dei panini sono rigorosamente in italiano e, in qualsiasi punto vendita del mondo in cui andrete, vi sembrerà di essere a casa. Immancabile poi, come accompagnamento al caffè, il Dai Dai, un dolcetto sfizioso e fresco che renderà ancora più gustosa la tappa da Panino Giusto.

Da sempre, il pane arriva fresco ogni mattina. Partiti con l’idea della francesina, dopo quasi quarant’anni di attività, ora quasi tutti i panini si fanno con la ciabattina, sempre artigianalmente e sempre a Milano.

I Panini Iconici di Panino Giusto

Ripercorriamo la storia di Panino Giusto attraverso i suoi panini più importanti:

  • 'Giusto' (1979): Prosciutto cotto di Praga, mozzarella, pomodoro, acciuga e senape delicata. Un classico intramontabile.
  • 'Savoy' (1979): Prosciutto cotto di Praga, mozzarella, pomodoro, rucola e olio extravergine d’oliva. Fresco e saporito.
  • 'Tartufo' (1988): Prosciutto crudo stagionato 26 mesi a Langhirano, formaggella fresca di bufala, pomodoro, rucola e olio tartufato d’Alba. Il più richiesto.
  • 'Tra i due' (2014): Pane tondo con farina di grano arso, bresaola della Valtellina, stracciatella di burrata pugliese, crema di olive taggiasche e fiori di zucca. Una rivoluzione nel gusto.
  • 'Pantelleria' (2017): Pane fatto con farine bio e lievito madre, ideale per l’aperitivo.

Nel corso degli anni, il menù si è arricchito di panini vegetariani, come il Siciliano, con pane ai cereali, cacio ragusano, zucchine alla griglia, formaggio fresco aromatizzato, pesto al basilico e origano di Pantelleria. Per il quarantesimo compleanno, lo chef Claudio Sadler ha creato il panino SBAGLIATO, ispirato al cocktail Negroni Sbagliato, con pane preparato con farina biologica italiana e farina di riso venere, formaggio fresco, bresaola marinata nel Campari, formaggio Salva cremasco, tapenade di olive verdi e cetriolini, zest di arancia.

Workshop sul tartufo - In Giappone | Panino Giusto

La Ricetta del Panino "Tartufo"

A voi, la ricetta di uno dei panini preferiti: Il Tartufo. Ecco i passaggi:

  1. Scaldare leggermente il pane sulla piastra.
  2. Adagiare un letto di rucola sulla base del panino.
  3. Tagliare 2 fette di pomodoro e appoggiarle sopra il letto di rucola.
  4. Disporre 70 grammi di prosciutto crudo sulle fette di pomodoro.
  5. Tagliare una fetta di formaggella fresca di bufala e appoggiarla sopra il crudo.
  6. Preparare il panino sul banco di lavorazione.
  7. Versare un cucchiaino di olio tartufato sul preparato.
  8. Chiudere con la parte superiore del pane e appoggiarla sul composto.

Un dolce pensiero a tutti e perché no..un Dai Dai?! Il DaiDai è una cassatina rettangolare di panna ricoperta di cioccolato che accompagna ogni caffè del Panino Giusto: lo ammettiamo, a volte ci fermiamo qui anche solo per un caffè…!

Panino Giusto e la "Milano da Bere"

La Milano degli anni ‘80 se la ricordano tutti. Siamo nel 1979 e, dall’altra parte dell’Oceano, la cultura degli States sta per contaminare i milanesi per sempre. La televisione della Mediaset, le giacche a piumino Moncler e le scarpe della Timberland stanno per diventare parte di noi.

I giovani della “Milano bene” cominciano a ritrovarsi in centro, in Piazza San Babila, per mangiare junk food e bere la Coca Cola con la cannuccia. Milano si sta pian piano americanizzando: è iniziata la moda dei Paninari. Però, in questo scenario, c’è chi i panini li fa in un modo diverso, rispettando tradizione e ingredienti italiani, e distaccandosi da quell’idea di “panini veloci alla Burghy”. Nel febbraio 1979 apre in Corso Garibaldi a Milano (in piena zona Brera) il primo Panino Giusto.

“Immersi nel pieno della Milano ‘da bere’ ci si va soprattutto in pausa pranzo, al posto della trattoria o del bar dietro l’angolo”. Il Panino Giusto diventa il punto di riferimento per quei milanesi che alla qualità ci guardano molto. Da lì, inizia l’espansione con nuovi ristoranti nelle zone più frequentate di Milano, fino ad arrivare, con la nuova gestione del marchio nel 2010 per mano di Antonio Civita ed Elena Riva, allo sbarco all’estero, su tutti, Cupertino nel cuore della Silicon Valley (California) nel 2016.

L'Accademia del Panino Italiano

Dopo quel primo momento si sono succeduti negli anni tanti piccoli e grandi cambiamenti che hanno contribuito a rilanciare il panino italiano, facendone un’eccellenza apprezzata in tutto il mondo anche grazie all’operato dell’Accademia del Panino Italiano fondata proprio da Panino Giusto, che promuove la cultura del panino di qualità made in Italy valorizzandola anche come opportunità professionale, organizzando periodicamente corsi destinati a chi desidera avviare o migliorare un’attività dedicata ai panini.

40 Anni di Storia: Un Viaggio tra Gusti e Mode

Nei 40 anni di storia di Panino Giusto si riflettono anche i cambiamenti di gusti e mode del nostro Paese. Ne è un esempio lampante il "Diplomatico", panino da sempre nel menù a base di cotto di Praga, formaggio edamer e salsa rosa, un vero must dell’epoca per ogni ricetta con velleità chic. Ancora oggi molto apprezzato, ci racconta chi eravamo strappandoci un sorriso.

Se negli opulenti anni Novanta fanno capolino ingredienti più lussuosi, come l’olio tartufato d’Alba, i panini di oggi raccontano di una responsabilità collettiva, un’attenzione per il bene comune rappresentata anche dalla scelta di ridurre i consumi di carne e di privilegiare gli ingredienti prodotti del territorio.

Il Futuro del Panino Giusto

Senza dubbio chi opera nel retail, ha oramai la necessità di integrare ai servizi tradizionali quelli legati al “mondo virtuale”. Una delle iniziative più riuscite è stata senza dubbio “Crea il tuo Panino”; l’applicazione ha dato la possibilità ai partecipanti di creare il proprio panino scegliendo tra diversi ingredienti, tutti ovviamente selezionati, dargli un nome e pubblicarlo sulla propria bacheca! I punti vendita in generale hanno oggi l’opportunità di creare un forte engagement con i clienti più affezionati e instaurare un rapporto con quelli potenziali.

È una storia d’amore lunga anni quella tra Panino Giusto e i suoi estimatori sparsi in tutto il mondo, appassionati del panino italiano nelle sue numerosissime varianti, capaci di incontrare ogni desiderio. Una storia di successo che forse persino i suoi fautori avrebbero faticato a immaginare, ma che ha trasformato il panino da pasto di ripiego a momento conviviale scelto con consapevolezza per concedersi un momento di grande gusto.

Parlare di colpo di fulmine forse potrebbe essere esagerato, ma è senz’altro vero che quando nel 1979 il primo Panino Giusto apre le porte a Milano in Corso Garibaldi scardina abitudini e convinzioni dei milanesi, specialmente nel momento “sacro” della pausa pranzo. Nel piatto arriva infatti un panino preparato con ingredienti di qualità per una pausa veloce e informale, un panino che si mangia con le mani - praticamente una rivoluzione!

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