Stucco per Legno: Tipologie e Utilizzo

Lo stucco per legno è un materiale indispensabile per chiunque si occupi di lavori di falegnameria, restauro o bricolage. Si tratta di una pasta cremosa utilizzata per riparare e rinnovare superfici in legno danneggiate, riempiendo crepe, fessure, buchi e altre imperfezioni. Disponibile in diverse formulazioni e tonalità, lo stucco per legno si adatta a molteplici esigenze e progetti.

Stucco per legno di Faichim

Dove Trovare lo Stucco per Legno

Lo stucco per legno è facilmente reperibile in diversi punti vendita:

  • Negozi specializzati nella cura del legno
  • Centri dedicati al bricolage
  • Comuni negozi di ferramenta

Le confezioni variano da un minimo di 125 grammi fino a contenitori da 1 o 2 kg, ideali per lavori più importanti.

Tonalità e Miscelazione

Data la variabilità del colore del legno, in commercio è possibile trovare tante tipologie differenti di stucco per legno colorato, che vanno dalle tonalità più chiare a quello più scure. Contrariamente allo stucco tradizionale, quello per legno è disponibile in diverse tonalità e lo si può anche miscelare con altri colori al fine di ottenere la sfumatura desiderata. L'aspetto interessante dello stucco da legno si incontra nella sua possibilità di essere miscelato, dando vita alla sfumatura richiesta in modo semplice ed efficace. I colori disponibili sono molti e comprendono sia le varianti di legno presenti in natura, che proposte 'artificiali'.

Durante la fase di acquisto è buona norma portare con se l'oggetto da trattare, oppure un pezzetto di legno della superficie che deve essere lavorata. In questo modo si può scegliere la tonalità perfetta per eseguire il lavoro in totale sicurezza, senza paura di effettuare stacchi cromatici.

Per questo, può essere necessario, utilizzare più stucchi di tonalità differenti, oppure, per chi ha una certa esperienza, preparare in autonomia lo stucco colorato con l'aggiunta di appositi coloranti, che, utilizzati gradualmente, permettono di raggiungere un tono molto simile a quello richiesto.

A Cosa Serve lo Stucco per Legno?

Lo stucco per legno serve infatti a ristrutturare porzioni di legno danneggiate o meritevoli di essere 'rimesse a nuovo'. La pasta dello stucco riesce ad adattarsi perfettamente alla base lignea, completandola e rinnovandola nelle sue parti danneggiate. Porzioni di parquet, elementi di arredo e oggetti di uso comune, possono così essere riparati o restaurati in modo semplice, tornando a ad essere perfettamente utilizzabili.

E’ anche più facile da utilizzare e più versatile rispetto al comune stucco da muro; non viene attaccato dai microorganismi ed è perfetto anche per piccoli lavori di precisione. Possiede discrete proprietà adesive ed è anche durevole.

Come Applicare lo Stucco per Legno

Lo stucco per legno si presenta facile da applicare. Si può quasi affermare che la parte più complicata dell'operazione risieda nella scelta e nell'eventuale miscelazione degli stucchi di colore diverso, in quanto il procedimento seguente si presenta davvero elementare.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Preparazione della superficie: Inizialmente la parte da trattare, sia essa una porzione di parquet oppure un particolare oggetto di legno, chiede di essere trattata con della carta da carteggio dalla granulosità fine. Grazie a questa pratica iniziale, si può livellare con semplicità la superficie da trattare, eliminando eventuali depositi e sedimenti e rendendo la base di applicazione omogenea. Una volta levigata, la base deve essere accuratamente pulita dalla polvere in eccesso e presentarsi ben asciutta.
  2. Stesura dello stucco: Completata l'iniziale preparazione si può procedere con la stesura dello stucco per legno, prelevando il prodotto dall'apposita confezione e procedendo secondo le esigenze di impiego.
  3. Asciugatura: Una volta conclusa l'applicazione, si deve attendere che lo stucco asciughi, seguendo scrupolosamente le indicazioni riportate nella confezione. Ogni marca prevede delle tempistiche diverse, ma nella media il tempo di asciugatura si aggira attorno alle tre ore. Non è sbagliato lasciare che il prodotto asciughi per più tempo, soprattutto se si risiede in aree geografiche umide e ricche di acqua. Va inoltre considerato che il legno è un materiale molto poroso e, se si stanno trattando superfici particolarmente secche, potrebbero essere necessarie più stesure del prodotto. Da una stesura all'altra, lo stucco applicato deve presentarsi perfettamente asciutto e, per assicurarsi che ciò avvenga, è sufficiente incidere la superficie trattata con il polpastrello delle dita.
  4. Livellamento e rifinitura: Una volta steso e lasciato asciugare perfettamente il prodotto, esso chiede di essere livellato e rifinito per ottenere un risultato perfetto. Si può quindi procedere con una finale carteggiatura, ideale per smussare eventuali angoli, togliere eccessi di prodotto e definire in modo impeccabile l'opera appena compiuta. Anche in questo caso è preferibile utilizzare della carta da carteggio a granulosità molto fine, per non rischiare un effetto troppo incisivo e poter operare con più minuzia.
  5. Verniciatura (opzionale): Ora l'opera è quasi conclusa in quanto, se si desidera, l'elemento o la superficie possono essere verniciati con appositi prodotti, dedicati a rifinire e proteggere il legno nel corso del tempo. La verniciatura si presenta ideale soprattutto nel caso di sospetta presenza di insetti, quali le tarme del legno. Nel caso di parquet antichi ristrutturati, travi a vista oppure porzioni di armadi, la verniciatura può proteggere l'elemento in modo ancor più incisivo, permettendone una durata più longeva e una protezione assolutamente più efficace.

Consigli Utili

  • Conservazione: Un'ultimo consiglio risiede sulla conservazione della confezione in previsione di opere future. Soprattutto se lo stucco applicato è stato composto da più tonalità, sarà intelligente annotare sia la marca che i colori utilizzati, per risparmiare tempo ed energia qualora si riproponga la necessità di un'ulteriore applicazione.
  • Diluizione: Lo stucco per legno è un prodotto inodore e non necessita di essere diluito con particolari solventi. Si ricordi che lo stucco deve sempre risultare cremoso; per mantenerlo tale è fondamentale non lasciare aperta la confezione per troppo tempo: i solventi rischiano di evaporare e quindi il prodotto si indurisce. Importante è anche utilizzare, eventualmente, solo diluenti specifici. Diluenti nitro, Pur oppure a base di alcol ritardano notevolmente l’essiccatura. Un suggerimento: conservate la confezione a testa in giù.
  • Se dovete riempire grossi buchi, il consiglio è quello di procedere prima con una passata di primer per il legno, per ottenere una migliore aderenza sulla superficie in questione; è bene anche effettuare un’applicazione a strati, evitando quindi di creare un unico blocco di stucco e riducendo nettamente il rischio che si stacchi.

Tipologie di Stucco per Legno

Oltre allo stucco in pasta tradizionale, esistono diverse varianti:

  • Stucco in polvere: Non solo in pasta: lo stucco per legno è disponibile anche in polvere. Si tratta di un prodotto a base di colla animale (in alcuni casi anche vegetale) e polvere di legno e risulta ideale per la stuccatura di imperfezioni medie e grandi nonché per la ricostruzione di eventuali parti mancanti. Si prepara mescolando la polvere con acqua (proporzioni 3:1) fino ad ottenere appunto un impasto cremoso e omogeneo, in grado di formare con il legno un insieme compatto. Lo stucco classico è indicato per tutte le essenze, è reperibile in commercio in un colore neutro, diciamo giallo chiaro, e può essere facilmente modificato durante la preparazione tramite l’aggiunta di pigmenti in polvere dei colori desiderai. Terminata la fase di essiccazione, potete starne certi: se è di qualità, lo stucco legno non si ritira, non si screpola e può essere agevolmente carteggiato tramite carta abrasiva oppure tinto con mordenti all’acqua e aniline all’alcol.
  • Stucco bicomponente: Lo stucco per legno bicomponente è un prodotto a base di resine poliestere insature sciolte in stirolo monomero e pigmenti di fibre di legno selezionate. Tali resine sono prive di benzolo, toluolo e xilolo, composti chimici dannosi per la salute dell’uomo. Le resine poliestere, inoltre, sono termoindurenti e si induriscono per reazione catalititica tramite acceleranti amminici e perossidi organici. Lo stucco legno bicomponente possiede un elevato potere collante e permette di ricostruire, anche perché estremamente modellabile, le parti mancanti e le cavità di ogni tipo di legno. Passando ai dettagli più tecnici, l’indurimento si ottiene per mezzo del catalizzatore, ovvero perossido di benzoile in pasta, alla concentrazione del 50 per cento. Raggiunta la temperatura di 20° e con il catalizzatore presente nella quantità di circa il 3 per cento sullo stucco, si avvia nel giro di circa 5 minuti il processo di gelificazione e lo stucco può essere lavorato in 40-45 minuti. Aumentando la quantità di catalizzatore è possibile velocizzare l’indurimento, mentre diminuendola il risultato è un indurimento più lento. Una volta indurito, lo stucco presenta una superficie compatta che si carteggia con grande facilità. E’ possibile poi lavorarlo con comuni attrezzi da falegnameria e ricoprirlo con svariati prodotti (vernici comprese) alla nitro, sintetiche e all’alcol.
  • Stucco epossidico: Lo stucco epossidico è uno stucco bicomponente a miscelazione manuale e indurimento rapido, composto da stucco epossidico e stucco indurito, ideale per piccole riparazioni e riparazioni di emergenza. Ampiamente utilizzato nella manutenzione quotidiana, questo stucco epossidico bicomponente può incollare metallo, vetro, plastica, legno, ceramica, piastrelle, pietra e altri materiali. È adatto per riparazioni comuni come travi in legno danneggiate, crepe e fori nelle tubature dell'acqua, riparazione e fissaggio di staffe da tavolo, fori per viti scassati, fori per batterie di auto, giunti di tubi, sigillatura di tubi di riscaldamento, cerniere per porte, ecc. Lo stucco epossidico è resistente al gelo, al calore e all'acqua, il che lo rende adatto sia per l'uso estivo che invernale. È inoltre resistente agli acidi, alla corrosione, impermeabile, a tenuta stagna e resistente ai sigillanti. È duro e resistente, garantendo un'adesione e una tenuta stagna permanenti. Ha una consistenza simile all'argilla e può essere modellato in qualsiasi forma desiderata prima dell'indurimento.
  • Stucco all'acqua: Il Lampostucco è uno stucco per legno in pasta all'acqua a base di vinilversatato in emulsione acquosa ad essiccamento fisico opaco per rasatura su legno e su muro. Facile da applicare: pronto all'uso e applicabile direttamente dal contenitore sulla superficie da riparare. Il tipo di supporto adatto è il legno, intonaco a gesso, cartongesso, intonaco civile, ecc. Per una perfetta aderenza del Lampostucco, il supporto deve essere perfettamente pulito, asciutto e spazzolato.

Stucco Fai da Te

Lo sapevate? E’ possibile preparare in casa lo stucco per legno, risparmiando e nella più completa autonomia: il buon vecchio fai da te è sempre un jolly. Occorrono 3 parti di gesso in polvere, 6 parti di olio di lino cotto e 9 parti di segatura fina; le quantità aumentano o diminuiscono, naturalmente, in base alle necessità. Si comincia mettendo in un recipiente il gesso e l’olio di lino cotto e mescolando con cura, quindi si aggiunge la segatura: più è fine, più facilmente si evita la formazione di grumi. Continuate a mescolare con l’aiuto di una spatola, se il composto risulta troppo liquido aggiungete dell’altra segatura; se, al contrario, è troppo duro e poco lavorabile mettete un altro po’ di olio. In altre parole, intervenite fino a quando lo stucco non risulta perfettamente cremoso. Una volta pronto, potete utilizzarlo subito sulle parti rovinate o da riempire, recuperando gli eccessi con la stessa spatola. Terminato anche questo step, attendere che lo stucco si secchi e si indurisca e poi levigate la superficie con carta abrasiva oppure vetrata per ottenere un insieme uniforme. Quindi, se lo ritenete opportuno, verniciate o laccate il mobile in questione.

Stucco per Parquet

Il parquet è un tipo di pavimento estremamente raffinato e che dà calore a qualunque ambiente. Tuttavia, se non è mantenuto bene, tende a graffiarsi e rovinarsi a causa degli agenti atmosferici e del calpestio. Lo stucco per pavimenti in legno è un prodotto che serve a riparare buchi e graffi del parquet, e a rimettere a nuovo i bordi danneggiati dei listoni in legno. Si tratta di un prodotto che deve essere applicato da un professionista per un lavoro ottimale. Se devi fare però delle piccole riparazioni, puoi provvedere tu stesso, a patto di fare attenzione a seguire bene tutti i passaggi per non rovinare il legno.

Per applicare lo stucco per parquet, il pavimento va prima levigato con della carta abrasiva con una grana progressivamente più sottile. In questo modo la superficie diventerà sia liscia che porosa, così da assorbire meglio lo stucco. Dopodiché si passa ad applicare il prodotto con l’ausilio di una spatola, dando più mani se necessario. Infine bisogna rimuovere lo stucco in eccesso e aspettare che asciughi. A lavoro ultimato il legno va nuovamente levigato e lucidato con una vernice spray.

Ecco una tabella comparativa delle diverse tipologie di stucco:

Tipo di Stucco Caratteristiche Utilizzo Ideale
Stucco in Pasta Facile da applicare, versatile Piccole riparazioni, mobili, oggetti d'uso comune
Stucco in Polvere Da preparare, ideale per grandi riparazioni Ricostruzione di parti mancanti, imperfezioni medie e grandi
Stucco Bicomponente Elevato potere collante, rapido indurimento Ricostruzione di parti mancanti, cavità
Stucco Epossidico Adesione su diversi materiali, resistente Riparazioni di emergenza, incollaggio di metallo, vetro, plastica, ecc.
Stucco all'Acqua Facile da applicare, a base d'acqua Rasatura su legno e muro

3 MODI DI STUCCARE IL LEGNO FAI DA TE

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