Patate Dolci di Anguillara: Coltivazione, Proprietà e Benefici

Le patate dolci, note anche come patate americane o batate, sono ortaggi dai colori diversi: arancione, giallo, viola, bianco o beige, sia all’esterno che all’interno. Non sono propriamente tuberi, anche se sono considerati tali. Infatti, sono la radice commestibile di una pianta perenne originaria del Sud America.

Rispetto alle patate comuni, la patata dolce è più ricca di proprietà organolettiche e nutrizionali. Con il suo sapore zuccherino, è molto versatile in cucina. Sono diverse, infatti, le ricette con le patate dolci, sia dolci che salate. Le patate dolci sono buonissime durante l’autunno. Le calorie della patata americana, circa 86 per 100 g, la rendono ideale per una dieta equilibrata.

Inoltre, è povera di grassi e ricca di minerali, vitamine, antiossidanti come i carotenoidi e fibre alimentari, tutte sostanze utili per il benessere. La patata dolce, chiamata anche batata o americana, non è un tubero come la patata classica, ma una radice tuberosa, appartenente a un’altra specie botanica. La polpa e la buccia possono variare di colore: dalla comune arancione, coltivata anche in Italia, alle tonalità gialle, viola (nota come camote), bianche o beige.

Origini e Diffusione

Originaria del Sud America, in particolare del Perù, oggi la batata è prodotta soprattutto in Oriente, con la Cina al primo posto tra i produttori mondiali, seguita dal Giappone. Anche l’Africa, in Paesi come Ghana e Malawi, gioca un ruolo importante. La batata è spesso usata come alternativa alle patate classiche, ma possiede caratteristiche organolettiche e nutrizionali superiori.

Esteticamente simile alla patata, è più allungata e può pesare da 150 grammi a oltre due kg.

Come Preparare e Cucinare le Patate Dolci

Pulizia e Preparazione

Lava le patate dolci solo al momento dell’uso, spazzolando la buccia sotto l’acqua corrente. Della batata si mangiano anche i germogli e le foglie, a differenza delle patate comuni. La batata tende a ossidarsi una volta sbucciata, diventando scura. Per evitarlo, immergila subito in acqua fredda, con un po’ di sale per preservarne il colore. Anche in cottura, per mantenere il colore, è meglio aggiungere altri ingredienti solo quando la batata è quasi pronta.

Cruda è particolarmente salutare e può essere servita in insalata, tagliata sottile o grattugiata, insieme a verdure fresche e frutta secca. Le patate dolci sono un alimento straordinario, gustoso sia crudo che cotto, anche se quest’ultima modalità è la più comune.

COME CUOCERE LE PATATE DOLCI: 2 metodi infallibili

Metodi di Cottura

La batata può essere lessata con o senza buccia, intera o a cubetti immersi in acqua fredda. Dopo circa 20-25 minuti dall’ebollizione è pronta (usa uno stecchino per verificarne la consistenza). Una volta cotta, è perfetta condita con olio, limone e sale, o arricchita da spezie come paprika, curry, curcuma, aglio, prezzemolo o timo.

Per una cottura al forno, le patate dolci possono essere preparate intere, con o senza buccia, oppure tagliate a tocchetti o bastoncini. Conditele con olio, rosmarino, sale e, se gradito, aglio. Cuociono in circa 40 minuti a 200°C. In microonde, invece, basteranno 6-7 minuti a 600-700 watt in un contenitore coperto da pellicola per alimenti, controllando a metà cottura. In padella antiaderente, con un filo di olio extravergine d’oliva, saranno pronte in circa 20 minuti.

La patata americana, tagliata a pezzi, deve essere aggiunta al sugo prima di altri ingredienti. La cottura può avvenire anche nella vaporiera, che mantiene meglio sostanze nutritive e sapore. Le batate arancioni sono perfette per preparare un contorno croccante e saporito. In frittura, offrono una consistenza ideale: croccanti in superficie e morbide all’interno. Per ottenere questo risultato, puoi tagliarle a spicchi uguali e scottarle in acqua bollente per circa 10 minuti.

Se preferisci un’alternativa alla frittura, puoi prelessare le batate e poi ripassarle in padella con un po’ di cipolla, burro, sale e pepe.

Proprietà Nutrizionali e Benefici

Secondo diversi studi, la patata dolce o americana è il vegetale più salutare. Infatti, la radice tuberosa, in particolare la varietà rossa, è ritenuta un ottimo antiossidante e anti-aging per i suoi flavonoidi e antociani. Più sono colorate e più le batate sono una miniera di carotenoidi, in prevalenza beta-carotene.

Da essi deriva la vitamina A, fondamentale per la crescita, il sistema immunitario, i tessuti e la visione, soprattutto notturna. Molto utili le fibre, che sono sazianti e necessarie per regolare varie funzioni fisiologiche. Soprattutto la vitamina A rappresenta il 107% della RDA (dose giornaliera raccomandata). In minore dose, la patata dolce contiene vitamina E e ferro, che contribuiscono al benessere di cuore e sangue.

Per chi è a dieta dimagrante, la radice tuberosa si dimostra saziante e ipocalorica, se non troppo condita. Anche i bambini possono iniziare a mangiarla dopo i 6 mesi d’età. Per la sua salubrità, l’ortaggio può essere gustato anche dai sofferenti di allergie, poiché non provoca intolleranze. Una patata dolce di 150 g può entrare facilmente in tutti i menù. In ogni caso è buona norma accompagnare la batata con un grasso, preferibilmente olio Evo.

Contribuiscono a migliorare la salute degli occhi grazie alla vitamina A, supportano il sistema immunitario e favoriscono una buona digestione per il loro contenuto di fibre. Hanno un gusto più dolce, sono più ricche di fibre e contengono maggiori quantità di vitamina A e antiossidanti.

Possono essere consumate 2-3 volte a settimana come parte di una dieta bilanciata. Perché hanno un indice glicemico più basso rispetto alle patate normali, il che aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 86 kcal
Carboidrati 20 g
Zuccheri 4 g
Fibre 3 g
Vitamina A 107% RDA
Potassio 337 mg

Controindicazioni

In caso di assunzione di farmaci diuretici, la batata è controindicata perché potrebbe interferire con essi. I diabetici devono tenere conto dei carboidrati apportati dalla batata, per inserirli nella quota giornaliera di glucidi concessa. Anche le persone in sovrappeso devono limitare le porzioni di batata condita, per le calorie e i grassi aggiunti. Andrebbero consumate con moderazione in caso di problemi renali, poiché sono ricche di potassio.

La Patata Dolce di Anguillara Veneta

C’è una zona nel nostro Paese in cui questo prodotto trova buon terreno per crescere: Anguillara Veneta, in Veneto. Molte delle patate dolci del nostro Paese arrivano dal Veneto, dove la produzione è concentrata in diverse province, anche nella campagna tra Padova e Rovigo, dove si trova Anguillara Veneta.

La coltivazione della patata americana avviene attraverso la tecnica di impianto del germoglio direttamente nel campo. In particolare, il delicato ed equilibrato retrogusto, la pasta morbida, il colore bianco-cremoso della polpa ed il basso potere calorico ne fanno un prodotto nutriente, sicuro, pratico e conservabile (dopo la cottura resiste anche per una decina di giorni).

Si trova di stagione da ottobre in poi e, se conservata per bene, è possibile gustarla fino alla fine dell’inverno.

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