Piante Aromatiche per Cucinare: Un Tocco di Sapore e Profumo

Le piante aromatiche sono un elemento fondamentale in cucina. Sono buone e saporite, tanto da rendere decisivo il loro contributo per decretare la riuscita di un piatto. Utilizzabili sia fresche, che essiccate o addirittura surgelate, vantano, grazie alla propria gradevolezza, anche una decisiva funzione ornamentale: prima in vaso, poi sulla pietanza.

Queste giornate sono le migliori per organizzare il proprio angolo di orto con le piante che si intendono utilizzare in cucina: conservarle per l’utilizzo sarà poi facilissimo. Si mantengono in frigorifero nel cassetto delle verdure oppure possono essere tritate ed essiccate o ancora congelate: basterà metterne un pizzicotto in un piccolo contenitore, coprirle di olio e metterle nel freezer.

Differenza tra Erbe Aromatiche e Spezie

È importante distinguere le erbe aromatiche dalle spezie. Le erbe aromatiche sono le foglie e i fiori delle piante, utilizzate per arricchire il profumo e il sapore dei piatti, aggiunte fresche a fine cottura per preservare l'aroma. Le spezie, invece, derivano da diverse parti della pianta (corteccia, radici, semi, frutti) e sono usate essiccate per dare un sapore specifico, modificando e intensificando il gusto del cibo.

Come Coltivare le Piante Aromatiche in Cucina

Non c'è niente di più comodo che avere erbe aromatiche fresche a portata di mano. Puoi coltivarle sul tuo balcone o sul davanzale della cucina, pronte per essere utilizzate quando necessario. La maggior parte delle piante aromatiche cresce facilmente in vaso, con la giusta cura. Le più semplici da coltivare sono basilico, erba cipollina, menta, rosmarino, salvia, timo, prezzemolo, maggiorana e origano. Le regole per la coltivazione in vaso sono sempre le stesse: terreno fertile e ben drenato, annaffiature regolari e, soprattutto, la giusta esposizione al sole.

Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Usate sapientemente, infatti, le aromatiche sono in grado di rendere anche i piatti più semplici delle pietanze squisite.

Partiamo dal presupposto che coltivare queste piantine nella vostra cucina non sarà affatto complicato come potete pensare. Basterà, infatti, scegliere la tipologia di pianta aromatica che più si adatta a crescere in un ambiente come quello di casa vostra. Ognuna delle aromatiche, infatti, necessita di determinate condizioni per crescere sana.

Potete, ad esempio, pensare di dedicare una parete della vostra cucina alla disposizione dei vasetti - così da creare un bell’effetto green e profumato nell’ambiente. In alternativa, una soluzione molto frequente per la coltivazione in cucina delle piante aromatiche è il posizionamento vicino al lavabo. Questo facilita di molto le operazioni di “pulizia” e mantenimento quotidiano delle vostre piantine ed è l’ideale se non avete molti metri quadri a disposizione.

Quali Piante Aromatiche si Possono Coltivare in Cucina?

Potenzialmente, se si dispone dei giusti parametri fisico-climatici, ogni pianta aromatica potrebbe essere coltivata in cucina. Tuttavia, siccome spesso queste piantine non fungono solo da decoro d’interni, ma vengono coltivate per poter usufruire dei loro sapori, il consiglio è di cimentarsi nella coltivazione delle aromatiche che più utilizzate nelle vostre preparazioni di tutti i giorni. Di seguito, vi proponiamo una breve lista delle più comuni e semplici da far crescere in ambiente chiuso.

  • Basilico: Il basilico è una delle piante aromatiche principe della cucina italiana, grazie al suo delizioso profumo. Per crescere bene, la piantina di basilico ha bisogno di una buona esposizione alla luce solare e di acqua. Posizionatelo, quindi, in un punto della vostra cucina molto esposto al sole e assicuratevi di bagnarlo spesso. Il consiglio è quello di tagliare i fiorellini bianchi quando spuntano, e di cominciare a prendere le sue foglie dall’alto della piantina.
  • Rosmarino: Il rosmarino è una delle piante aromatiche più facile da coltivare in cucina. L’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è che sia esposto sempre alla luce solare, della quale ha molto bisogno. Evitatene la coltivazione, quindi, se la vostra stanza non ha una buona esposizione. Nota positiva del rosmarino: a fine stagione, è possibile congelarlo, farlo essiccare, ma anche mantenerlo protetto all’interno di un barattolo ermetico, dopo avergli tolto le spighe.
  • Prezzemolo: Anche per quanto riguarda il prezzemolo, ampiamente usato in cucina, la coltivazione in casa risulta estremamente semplice. Basta, infatti, prestare attenzione a che le radici non si impregnino d’acqua. La regola da rispettare è, quindi: bagnarlo sì, ma non eccessivamente.
  • Salvia: Altra pianta aromatica molto apprezzata, la salvia non presenta particolari criticità alla coltivazione casalinga. Basta, anche in questo caso, prestare attenzione alla quantità d’acqua (che non deve mai essere eccessiva); altro consiglio è quello di eseguire di tanto in tanto una potatura alla pianta, quando vedrete che le sue dimensioni cominceranno a crescere troppo.
  • Origano: Altro ingrediente gettonatissimo per le nostre ricette, l’origano - rispetto alle piante aromatiche citate in precedenza - necessita di qualche attenzione in più per crescere sano. Innanzitutto, questa aromatica ha bisogno di un clima mite e di una buona esposizione alla luce naturale. Se, come già detto, la vostra cucina non è in grado di offrire questi elementi, allora sarebbe il caso di non scegliere questa piantina tra quelle disponibili. Basta garantire alla piantina un costante terreno umido.
  • Timo: Anche il timo è una pianta aromatica di facilissima coltivazione in cucina. Non necessitando per forza, infatti, di ottima esposizione solare per poter crescere bene, il timo è una di quelle piantine adatte più o meno a tutte le cucine.

Le nostre piante aromatiche (in vaso o in plateau) sono spedite all'interno di appositi imballi, che ne conservano con cura la freschezza e ne garantiscono l'integrità. La nostra confezione brevettata fa in modo che le piantine non si muovano e non subiscano danni durante la fase di trasporto, arrivando a casa pronte per essere trapiantate... Scegli la tua pianta aromatica tra le più conosciute e tradizionali fino a quelle più rare e insolite: dal basilico limone all'assenzio, dalla menta piperita alla lemon grass. Le piantine al momento della spedizione sono pronte per il trapianto, coltivabili in vaso o in campo aperto, adatte a ogni tipo di orto.

Come Conservare le Piante Aromatiche

Ora che hai iniziato a coltivare le piante aromatiche, è importante sapere come conservarle per utilizzarle anche fuori stagione. Esistono diversi metodi:

  • Congelamento: trita le erbe e conservale in frigorifero o sottovuoto. Un metodo pratico è utilizzare i contenitori per il ghiaccio, riempiendoli con le erbe tritate e ricoperte d'olio, da conservare in freezer.
  • Essiccazione: lascia essiccare le piante al sole o in un luogo asciutto, poi riponile in contenitori ermetici, lontano da fonti di luce e calore.
  • Conservazione sott'olio: puoi congelare le erbe a cubetti con olio oppure aromatizzare l'olio extravergine d'oliva con aglio, zenzero, curcuma, rosmarino, timo e basilico.
  • Conservazione sotto sale: trita le erbe (rosmarino, basilico, erba cipollina, timo, maggiorana, alloro) e uniscile al sale (due parti di sale e una di erbe).

Piante Aromatiche - Coltiviamole in casa. Ecco come!

Erbe Aromatiche: Usi Specifici in Cucina

Ogni erba aromatica ha le sue peculiarità e si abbina meglio a determinati piatti. Ecco alcuni esempi:

* Alloro: Utilizzato soprattutto per aromatizzare le carni nelle marinature, negli arrosti o per le ricette in umido.* Aneto: Appartiene alla famiglia del prezzemolo. Si presenta per l’utilizzo in cucina sia in semi che in foglie.* Basilico: Alla base della cucina mediterranea, questa è un’erba che non ha bisogno di presentazioni. Ingrediente protagonista nel pesto alla genovese, si sposa alla perfezione con timo, finocchio e origano.* Coriandolo: Un’erba dalle proprietà digestive e anti-settiche molto utilizzata nella cucina indiana. Offre il meglio di sé abbinata allo zenzero, alla cannella e al cumino.* Dragoncello: Conosciuto soprattutto come ingrediente principale di due salse gustose: la salsa tartara e la salsa bernese. Ricco di proprietà aromatiche e digestive, si sposa bene con peperoncino ed erba cipollina e può essere usato anche per profumare senape o maionese e in abbinamento a uova, crostacei e carni bianche.* Erba cipollina: Il suo profumo è quello della cipolla ma decisamente più delicato. Molto utilizzata a scopo decorativo, soprattutto tagliata a pezzetti con uova, minestre, pesci e pollame.* Finocchietto: Diuretico e anti-spasmodico, il finocchietto dà brio a salumi, arrosti, pesce alla griglia, porchetta e sughi di pesce.* Lemongrass: Originaria dell’India, quest’erba è molto usata nelle cucine asiatiche, da quella thai a quella vietnamita. Caratterizzata da un aroma intenso e da un profumo di limone, è perfetta abbinata con lo zenzero, il coriandolo e il peperoncino.* Maggiorana: Simile al timo ma molto più dolce e profumata. La si usa come condimento in piatti tipicamente mediterranei, soprattutto con la carne e le salse.* Menta: Semplice da coltivare in vaso, la menta è molto utilizzata nelle cucine anglosassoni, dove è la principale erba aromatica per insaporire patate, piselli, carni come montone e agnello.* Origano: Ottimo sia fresco che essiccato, l’origano è immancabile sulla pizza o nei sughi alla pizzaiola.
* Prezzemolo: Largamente usato in cucina per decorare numerose pietanze sia cotte che crude, per insaporire salse e ripieni, piatti di pesce e di carne. Come vuole il detto, si può usare praticamente dappertutto.* Salvia: Il suo nome nasce dal latino “salvere”, cioè stare bene e godere di buona salute, perché grazie alle sue proprietà disinfettanti e antibatteriche era utilizzata per moltissimi disturbi.* Timo: Utilizzato soprattutto nelle marinate e con la cacciagione poichè si accompagna bene al brandy, al vino, all’aglio e alla cipolla.* Rosmarino: Si utilizza per aromatizzare marinature per barbecue, ripieni e condimenti. Perfetto da abbinare alle patate al forno, si sposa bene con burro e formaggio.

Le erbe aromatiche in cucina sono un elemento davvero essenziale. Esistono oltre 50 specie di piante aromatiche. Alcune sono perenni, altre annuali o biennali. Alcune si trovano frequentemente anche allo stato selvatico, la maggior parte sono coltivate.

Tabella Riassuntiva delle Erbe Aromatiche e Loro Usi

Erba Aromatica Usi Principali
Basilico Pesto, insalate, pasta al pomodoro, pizza
Salvia Piatti di carne, saltimbocca, burro e salvia, involtini
Rosmarino Marinature, patate al forno, ripieni, condimenti
Prezzemolo Guarnizioni, salse, piatti di pesce, piatti di carne
Origano Pizza, uova, formaggi, ripieni
Timo Formaggi, carne di agnello, stufati, minestre

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