Pizza Express Da Matte: Un'Avventura di Volontariato in Madagascar

Quando vivi in un luogo a lungo, spesso diventi cieco perché smetti di osservare le cose con la stessa curiosità di prima. Se si pensa all'Africa, l'immaginario comune la vede come un luogo dove il tempo scorre lentamente e le cose si fanno senza fretta. Tuttavia, il Madagascar, per molti, inclusi i suoi abitanti, non è semplicemente Africa, ma un continente a sé stante.

Ed effettivamente, per la sua storia, ha poco a che fare con l'Africa che tutti ci immaginiamo. Per noi, di certo, c'è che a lavoro abbiamo sempre tante cose da fare e...

Ecco la storia di un'esperienza di volontariato ricca di emozioni, scoperte e sfide in questa terra unica.

I primi mesi: tra lavoro e scoperte

Nonostante il lavoro intenso, ci concediamo delle pause, come le vacanze di Capodanno trascorse con gli altri volontari, durante le quali ho scoperto un angolo del sud-ovest del paese: i dintorni di Tulear e il canale di Mozambico.

Dato che i chilometri da percorrere sono molti, durante la discesa verso sud ci siamo fermati al parco dell'Isalo per un'escursione di un giorno tra piscine naturali balneabili e rocce dalle forme bizzarre.

Poi lungo la strada... dopo averne tanto sentito parlare...

Poi il mare... un posto bellissimo, anche se il mare in sé non era splendido a causa del forte ciclone dell'anno precedente che aveva devastato i fondali vicino alla costa. Abbiamo ovviato facendo due giornate di snorkeling. Con la barca ci siamo fatti portare al largo per vedere una riserva naturale e la barriera corallina: sembrava di essere dentro al cartone animato "Alla ricerca di Nemo"!

A gennaio abbiamo avuto un'altra occasione di incontro tra tutti i volontari: la settimana di esercizi spirituali.

In casa sono passati tanti ospiti in questi due mesi: tra cui la mitica Carmen di Carpi, che conosco fin dal mio arrivo qui in Madagascar; Elena, una ex volontaria RTM; il fratello e lo zio di Silvia e la gioia di una visita rapida ma speciale: Cinzia e Guido sono passati di qui e abbiamo trascorso alcune belle giornate ad Ambositra e Tanà.

Poi anche due volontari nuovi sono arrivati, uno ha studiato la lingua qui da noi e ha già cominciato il lavoro in ufficio a Tanà; l'altra sta facendo il corso a Tanà poiché verrà a lavorare qui ad Ambositra.

Più precisamente Noemi (di Parma pure lei) arriva per portare avanti una parte del lavoro che faccio io una volta che sarò rientrata...

Il 15 febbraio ricorre la festa dei patroni della mia parrocchia, e in questa occasione ho ricevuto un piccolo riconoscimento. Siccome io non potevo essere presente fisicamente abbiamo organizzato un collegamento skype che ha funzionato abbastanza bene, dopo vari tentativi ha deciso di funzionare anche la webcam con il video.

Un'attività che mi ha tenuto molto impegnata in questi ultimi giorni di febbraio è stata la realizzazione di un breve video che racconti un po' cosa si è fatto con il nostro progetto sui malati mentali.

Questa lettera vi doveva arrivare il 24 dicembre, giusto in tempo per gli auguri di Natale, ma a causa di un problema con il computer mi si è cancellato tutto quando l'avevo quasi finita...

Novembre è passato rapidissimo, senza particolari eventi ma super impegnativo. Come è ormai d'abitudine, ogni 2-3 mesi faccio una capatina giù a Manakara, e quale occasione migliore del ponte dei Santi? In questa occasione sono venuti con me Silvia e Florent (ragazzo francese che lavora nella ONG malgascia nostra partner).

A inizio dicembre siamo andate a Tana per la giornata internazionale dei volontari, promossa da un'associazione francese. Noi di RTM, nonché unici italiani, eravamo 7 ed ognuno in una squadra diversa, ci siamo sfidati a basket, pallavolo, calcio, rugby e ultimate. A questa giornata hanno partecipato un centinaio di giovani tra volontari internazionali ma soprattutto malgasci.

In occasione della giornata internazionale delle persone con handicap (3 dicembre) abbiamo partecipato alla realizzazione di una due gironi di festa qui ad Ambositra. Il lunedì triangolare di basket in carrozzina, ha vinto la squadra di casa, che è anche campione nazionale.

La settimana dal 9 al 15 dicembre grande festa in Casa di Carità: il 13 dicembre ricorrono i 40 anni dall'apertura della Casa! Tutti i giorni c'era qualcosa, ma le due giornate clou sono state il martedì e la domenica. Martedì 10 c'è stata la messa in Casa con il Vescovo e i preti della Diocesi (una cinquantina) che sono poi rimasti a pranzo; domenica 15 messa solenne in parrocchia alla presenza del Vescovo, tanti preti, rappresentanti delle varie parrocchie della città, di Suor Augusta (superiora delle Case venuta dall'Italia per una visita alle CdC del Mad) e... il grande ritorno della Mamera! Poi la domenica pranzo in casa per circa 200 persone... metterli tutti a tavola a mangiare è stata una bella lavorata!

Il 20 dicembre è arrivato il fatidico giorno del secondo turno delle elezioni presidenziali nonché l'elezione dei deputati. La giornata di voto si è svolta tranquillamente, ma pare che già il giorno dopo entrambi i candidati alla presidenza abbiano rivendicato la vittoria... i risultati ufficiali usciranno solo a inizio gennaio...

È tornato dalla vacanza in Italia don Giovanni e ci ha portato, oltre a tanti bei pacchettini dalle nostre famiglia, don Giordano (responsabile della pastorale giovanile e che ci farà il ritiro a metà gennaio).

E poi... Il giorno di Natale siamo andate a messa in carcere, come praticamente tutte le domeniche, per festeggiare con i carcerati, che oramai sono diventati parte della famiglia.

Lo so è tanto che non vi scrivo, quindi approfitto di questa oretta che manca prima di infornare il pane...

Il progetto di salute mentale e le collaborazioni

Il primo e l'ultimo giorno qui all'ospedale di Ambositra sono state fatte le consultazioni gratuite con la partecipazione di due psichiatri che lavorano in capitale a supporto dei due medici formati dal progetto e che ora lavorano al centro di salute mentale. Il secondo giorno si è svolta in una città qui vicina la cerimonia ufficiale e noi abbiamo allestito uno stand proprio a lato del palco e poi la Ministra è passata a salutare e le abbiamo spiegato brevemente il progetto. In questa cittadina ci sono le terme (ma non non ci siamo andati), i francesi la chiamavano la Vichy malgascia. Noi siamo andati a fare un giro ai laghi che ci sono a meno di un'ora di macchina... uscendo da un mese impegnativo e per prepararsi a un altro mese bello tosto cosa potevo fare?

Certo i piani erano questi, ma invece ho iniziato con un viaggio in taxi-brousse un po' più lungo del previsto (24 ore solo per l'andata e poi altre 11 ore per il ritorno!), ho preso pioggia e freddo... Sono poi passati due amici a trovarmi: Michele e Marika che si sono fermati giusto due notti, ma ci siamo goduti una bellissima giornata di sole nei dintorni di Ambositra. Poi è arrivato il gruppo di giovani della diocesi di Reggio, una dozzina di persone hanno invaso casa per due sere, per poi proseguire il viaggio verso le altre missioni del sud. Una di queste sere è passato anche un altro gruppo di italiani, così in casa ci siamo trovati in 31...

Per arrivare a casa della persona che ci ha invitato (un dipendente dell'Akanin'ny Marary) abbiamo fatto 3 ore abbondanti di strada sterrata. Non ho potuto assistere alla parte di cerimonia in cui riesumano i familiari perché siamo arrivati tardi e per questo rito bisogna rispettare alcuni tempi dettati dagli anziani.

11 Agosto, Santa Chiara: in cdc dopo la messa qualcuno mi ha fatto gli auguri, ma la sorpresa maggiore è stata a fine pranzo: due stagiste sono arrivate con il solito vassoio di frutta (un'ananas buonissima!) e un vassoio di cioccolatini! Non me l'aspettavo proprio...

Come ogni estate qui ad Ambositra ci sono alcuni medici italiani dell'associazione milanese "L'avete fatto a me" che vengono per fare una parte di formazione al gruppo tecnico dei medici malgasci che lavorano con noi nel progetto di salute mentale. Quest'anno erano quattro, due psichiatri e due psicologhe, gli abbiamo fatto incontrare dei rappresentanti di 14 comuni in 5 giorni, circa 2 comuni al giorno. Io sono partita con Marco e Luisella per un mini tour di 3 giorni nel distretto qui vicino, poi ritornati ad Ambositra altri 2 giorni in posti qui vicino. Con noi come traduttore c'era il dr. Jaona che lavora a RTM Manakara.

E ora un pò di meritata vacanza... Da voi sono iniziate le vacanze e il caldo, invece qui fa ancora freddo, anche se qualche giornata di bel sole l'abbiamo avuta, per fortuna! E abbiamo ben approfittato... Un sabato abbiamo deciso di fare un pic-nic al parco, così la sera prima abbiamo preparato il cous cous d'asporto per il giorno dopo. Il pomeriggio dopo pranzo abbiamo steso una stuoia e giocato a carte (io sono pure stata in canotta per due ore... bellissimo sole!) con intorno un sacco di bimbi e ragazzini che ci fissavano, finché uno ha preso coraggio e ci ha chiesto se poteva giocare...

Grazie al passaggio qui in AM di due rappresentanti di un altro loro finanziatore ai primi del mese, anche noi del G40 siamo state invitate a una serata di festa... al karaoke! Abbiamo salutato i due amici togolesi che lavorano al laboratorio di costruzione protesi: Napo e Aregba sono infatti rientrati in Togo definitivamente dopo 8 anni di lavoro qui all'AM. Ora per loro tutto è un nuovo inizio perché in Togo, anche se hanno i contatti con la Croce Rossa Internazionale (grazie alla quale erano qui), non hanno un lavoro certo che li aspetti. Li abbiamo invitati a cena una sera. Io personalmente non li conoscevo molto ma grazie ai racconti di altri amici mi sembrava di conoscerli da tanto! Negli ultimi giorni ci siamo salutati varie volte: alla mini festa di saluto in AM, quando sono passati in ufficio un'ultima volta e al momento della loro partenza.

Questo mese di luglio è stato veramente intenso e impegnativo... per la prima volta dopo quasi due anni ho veramente avuto la sensazione di non farcela. A fine mese abbiamo avuto qui in visita per 3 giorni uno psichiatra del Burkina Faso che è un consulente dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed è venuto per fare la valutazione del progetto e la conferma della visita di valutazione, che aspettavamo da marzo è arrivata solo 15 giorni prima! Per fortuna in casa c'erano Silvia, Sofia e Luca, i tre nuovi volontari che hanno fatto un periodo di studio di malgascio veramente tosto ma che ci hanno anche sollevato un po' dal preparare i pasti (e che delizia la guacamole, gli hamburger, le crèpes, e fare la spesa, ci hanno portato il loro entusiasmo e l'allegria di chi è appena arrivato e deve capire dove si trova... misaotra betsaka! Per festeggiare la fine del loro mese di studio abbiamo brindato con la caipirinha versione gasy (la toaka gasy è uguale alla cachaça) e fatto la pizza. Poi visto che siamo diventati internazionali abbiamo iniziato a vedere i film con il proiettore qui in casa insieme a Florent, un volontario francese che lavora all'AM da alcuni mesi. Problema: Silvia non sa il francese, Florent non sa l'italiano...

Maggio inizia con il botto: mi prendo 2gg di ferie e scappo a Manakara per staccare un po' dal lavoro. Alle 7 di mattina aria già calda e umida... Quella che era la mia camera ora è occupata da un'altra volontaria quindi devo stare attenta a non sbagliarmi... Faccio una puntatina in ufficio per un saluto agli ex colleghi che si stupiscono quando all'inizio della loro riunione me ne vado...

In questi due mesi abbiamo avuto varie persone di passaggio qui in casa: Gino, Andrea e Giuliano che hanno fatto alcuni lavori alla nuova casa dei fratelli che è in costrizione qui ad Ambositra. E che il lunedì di pentecoste (qui è festa) ci hanno cucinato un'ottima grigliata di carne! Una sera hanno anche fatto le tigelle in casa di carità, un po' sulla stufa e un po' sulla fattapera, il tipico fornello malgascio a carbone. Giacomo è venuto a dar loro il cambio e ha continuato altri lavori alla casa dei fratelli. Poi è arrivata Silvia, la nuova volontaria che starà qui ad Ambositra per circa un anno. Insieme a lei sono arrivati due signori amici della mamera che si sono fermati una decina di giorni.

In casa di carità c'è stato un avvenimento importante: il veloma della mamera! Infatti anche se non sappiamo ancora se tornerà in Madagascar o no, certo è che non la manderanno più ad Ambositra quindi tutti super commossi e dopo molto silenziosi. Le hanno regalato un po' di quasi tutti i frutti del loro mega orto. Ad aiutare in questo momento di passaggio importante è venuta...

Fortunatamente a inizio marzo è stata annullata la visita dell'Unione Europea: la responsabile del nostro progetto voleva venire a vedere le attività che facciamo prima della fine del progetto. Così io mi sono presa qualche giorno di ferie e sono scesa al sud, due giorni di viaggio in taxi brousse ed eccomi ad Ampa per una brevissima visita alle volontarie... era un anno che non passavo di lì. La mattina dopo con Chiara, Giocanna e Cecilia, aprofittando di un passaggio dell'ambulanza (un vecchio defender), siamo andate a Manakara per passare qualche giorno con le altre volontarie, e qui abbiamo festeggiato anche l'8 marzo: partita a basket tra squadre tutte femminili organizzata tra gli altri anche da RTM. Un po' di mare e chiacchiere con le ragazze e poi siamo venute tutte su ad Ambositra per l'incontro di tutti noi volontari. In questa occasione è arrivata ad Ambositra Noemi, la nuova volontaria che si ferma qui da noi e che poi mi sostituirà in ufficio.

Con tutti i volontari il sabato siamo andati a fare un pic-nic qui vicino dove ci sono delle cascate, posto stupendo solo che non c'era molta ombra quindi in molti ci siamo scottati. Per il mio compleanno siamo andati a mangiare fuori in un ristorante che non avevamo mai provato... A Pasqua la casa era di nuovo stra piena di gente, ma c'era un'occasione importante: il veloma a Silvia che dopo un anno qui con noi rientrava in Italia. Per la veglia della notte di Pasqua alcuni di noi hanno deciso di andare in cattedrale consapevoli che la messa sarebbe durata molto... infatti è durata quasi 5 ore!!! Prima di iniziare la messa hanno fatto il rito del battesimo (credo fossero circa 80 tra bimbi, ragazzi e adulti) e per portare l'acqua da benedire c'è stata una bellissima processione con balli e in testa alle signore delle giare con l'acqua mentre gli uomini portavano alcuni bastoni di canna da zucchero o foglie di banano. Tutto questo è durato 2 ore, poi è iniziata la messa! Dopo le letture c'è stata una recita che ha ripercorso la storia di Gesù dalla passione alla pentecoste.

A maggio però c'è anche stato tempo per un week end a Fianarantsoa per me e Noemi. Approfittando dell'invito a partecipare in rappresentanza di RTM all'apertura di un centro di prevenzione (di tumori soprattutto) per la donna e il bambino, ci siamo godute un week end con amici di Tana e Fianara. L'ultima sera siamo andati a mangiare in un pesto abbastanza lussuoso, dove c'è anche una scuola alberghiera, e pensavamo ci spennassero, invece abbiamo speso relativamente poco! Ecco una delle cose che forse mi mancherà.. Ed ora che è veramente finito il mio lavoro... vi chiederete: che fai fino al rientro il 25 giugno?? Un po' di meritata VACANZA!!

Servizio Civile Universale - Madagascar

Tabella riassuntiva delle attività principali

Mese Attività Luogo
Dicembre Giornata internazionale dei volontari Tana
Dicembre Festa per i 40 anni della Casa di Carità Ambositra
Gennaio Settimana di esercizi spirituali Ambositra
Febbraio Realizzazione video sul progetto per i malati mentali Ambositra
Marzo Festa dell'8 marzo Manakara
Maggio Weekend a Fianarantsoa per apertura centro di prevenzione Fianarantsoa

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