Pizza Geolier: Quando la Musica Incontra il Gusto a Sanremo

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo non è solo musica, ma anche un'occasione per celebrare le eccellenze gastronomiche italiane. Quest'anno, il rapper napoletano Geolier ha portato un pezzo della sua città natale nella città dei fiori, aprendo una pizzeria pop-up che ha riscosso un enorme successo.

Proprio il cantante che ha stracciato tutti al televoto con il 61% dei consensi è stato protagonista a Sanremo delle brandizzazione di una pizzeria nel centro storico con il suo nome, con la possibilità di poter ordinare, tramite una nota piattaforma di consegna a domicilio, anche a Napoli, Roma e Milano.

L'Idea: Un Temporary Shop che Celebra Napoli

Geolier, rapper di Secondigliano, all’anagrafe è Emanuele Palumbo: il suo nome d’arte in francese vuol dire “secondino”, come vengono chiamati gli abitanti del quartiere napoletano, si fregia di aver portato nel giro di qualche anno le sue canzoni in napoletano in cima alle classifiche. Nella settimana del Festival di Sanremo arriva l’iniziativa firmata dal rapper napoletano Geolier insieme alla sua casa discografica Warner Music Italia. Si tratta di una pizzeria temporanea nella città dei fiori, Pizza Geolier, in Via Gaudio 61 dove c’è sempre stata la Pizzeria Trattoria Al Sessantuno. Cambio temporaneo di insegna dunque giusto per il tempo della kermesse sanremese.

La formula, scelta dal musicista di Secondigliano con l’etichetta discografica Warner e in collaborazione con Deliveroo, è quella del temporary shop. La "sede" temporanea di Pizza Geolier sorge in via Gaudio 61 a Sanremo, sede del Festival, dove c'è sempre stata la pizzeria-trattoria Al Sessantuno.

Il cambio momentaneo di insegna ha coinvolto anche l'esterno, con la via che ospita una riproduzione dei Quartieri Spagnoli: bandiere da balcone a balcone con le più celebri frasi d'amore napoletane. I colori della nuova pizzeria sono il bianco e celeste che ricorda di quelli del Napoli Calcio (di cui il rapper è un vero fan, tanto da sfilare con la tuta bianca della squadra Campione d'Italia in carica sulla passerella pre-esibizione).

Nella pizzeria sanremese un qr code riprodotto sull’insegna traghetta verso una pagina di riproduzione del brano in gara al Festival di Sanremo, tutto parte della strategia promozionale del rapper curata dalla sua casa discografica, Warner Music Italia, della quale è entrato a far parte nel maggio 2023.

Impara e prepara una pizza fatta in casa più buona di quella della pizzeria con estrema facilità

Il Menù: Un Omaggio a Napoli e ai Successi di Geolier

Scorrendo il menu, le pizze sono una vera e propria dichiarazione d'amore al Made in Naples fin dagli ingredienti base. Le pizze in menù sono dedicate a Napoli e ai successi dell’artista.

Ed ecco la «Pizza Geolier» con salsiccia, provola e crema di zucca, la pizza «I p’ me, tu p’ te» con salsiccia e friarielli, la pizza «Il coraggio dei bambini» con wurstel e patatine, la pizza «23 marzo», una margherita con pomodoro giallo, la pizza «Secondigliano», marinara e, infine, la pizza «Maradona», bianca con zucchine.

Tra le pizze che si possono ordinare c’è la I p'me, tu p'te con salsiccia e friarielli (10,5€), o quella Geolier ovvero una classica margherita con bufala (10,60€). Non manca la pizza Secondigliano, in omaggio alla città natale del rapper, che è una marinara (9,90€) e l’immancabile Maradona bianca con zucchine (12,40€). Tra le altre la pizza Napoletano con salsiccia, provola e crema di zucca (11,60€) e il Coraggio dei Bambini con wurstel e patatine (10,90€).

Per ogni pizza acquistata c'è la possibilità di scaricare tramite un QR Code il nuovo brano dell’artista.

Le ricette non sono eccessivamente creative - realtà che forse poco si sposerebbe con un progetto a tempo determinato - ma raccontano le ricette degli ultimi 20 anni delle pizzerie di Napoli e provincia: la pizza “Il coraggio dei bambini” con wurstel e patatine, la “23 marzo”, una margherita con pomodoro giallo, la “Secondigliano”, di fatto una marinara e, infine, la pizza “Maradona”, bianca con zucchine.

La Pizza di Geolier: Un Fenomeno di Marketing

Abile operazione di marketing? Di sicuro, e lo hanno già scritto in molti: associare un cantante napoletano al simbolo gastronomico napoletano per eccellenza, nonché il piatto in assoluto più amato e popolare del mondo, è stata una bella trovata. Va anche detto però che Geolier non è il primo tramite, né sarà l'ultimo, di iniziative come questa, dato che ce ne sono diverse e non solo legate alla cucina.

E per chi è Roma, Milano e Napoli, la possibilità di ordinare le pizze ispirate alle canzoni del cantante grazie alla collaborazione con Deliveroo, tra le più grandi piattaforme di delivery online. Le pizze saranno disponibili a Sanremo, direttamente presso lo store, e a Napoli, Milano, Roma in esclusiva su Deliveroo.

In molti hanno notato che la pizzeria sanremese di Geolier ricorda da vicino quella di Sorbillo, con tanto di richiami ai Quartieri Spagnoli. Naturalmente è nato prima il cantante e poi la pizzeria è una trovata di marketing.

A Napoli la pizza la fa materialmente Salvatore Ventimiglia, titolare della pizzeria Samuele, del rione Luzzatti. Ventimiglia spiega candidamente che l’idea è stata di Deliveroo e che non c’è una “scienza” particolare dietro: “Quello che conta è Sanremo e poi l’oggetto da collezione, il cartone stilizzato con l’immagine di Geolier. Insomma, la pizza di Geolier è una bufala, non nel senso che si fa con la bufala, ma nel senso che è una normalissima pizza qualunque, con il cartone personalizzato. Una trovata pubblicitaria e nient’altro.

Sanremo e la Pizza: Un Binomio Vincente

Da tempo, con Casa Sanremo e non solo, la pizza è abituata a sbarcare all’Ariston e dintorni. Quest’anno però lo fa - anche - con l’energia vivace del rap napoletano. Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo ha dato il via alla competizione con la prima serata. Per chi ha resistito, il premio è una pizza da Geolier.

Oltre alla pizzeria di Geolier, il Festival di Sanremo è costellato di eventi gastronomici. Ben quattro le location che hanno fatto da hospitality per cantanti, soubrette, personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema, della televisione e dei social. Casa Sanremo del patron Vincenzo Russolillo, che si avvale per la presentazione dei talk della bravissima Veronica Maya, ospita da anni una zona ristorazione.

Anche quest’anno è stata gestita dal duo siciliano di Enzo Piedimonte e Carmelo Pistritto che hanno coinvolto ben 44 pizzaioli provenienti dalla Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e anche Abruzzo. Due aree pizzerie, una con affaccio su Piazza Colombo, dove è montato il grande palco dei concerti fuori dall’Ariston, e l’altro forno dedicato alla Lounge Coca Cola.

“Quest’anno grazie a questa partnership -affermano con orgoglio Pistritto e Piedimonte- abbiamo sfornato quasi 1000 pizze di cui 500 a portafoglio”.

La Tradizione Gastronomica di Sanremo

Se durante il Festival la musica è protagonista, la cucina della città non è da meno. Sanremo infatti, affacciata sul Mar Ligure, vanta una tradizione gastronomica in cui il pesce è protagonista assoluto. Il generoso Mediterraneo offre un’abbondanza di materie prime del mare come branzini, orate e gallinelle, ma su tutti spicca il celebre gambero rosso di Sanremo dalla polpa dolce e saporita, spesso servito crudo.

Accanto alle specialità ittiche, la cucina sanremese utilizza ingredienti tipici della dieta mediterranea: con un uso sapiente di olio extravergine d’oliva (soprattutto di taggiasca), erbe aromatiche come basilico e timo. Non mancano le verdure di stagione, i legumi e i farinacei, che danno vita a ricette semplici ma incredibilmente gustose.

Alcune specialità tipiche sono:

  • Acciughe alla sanremasca
  • Sardenaira
  • Brandacujun
  • Buridda di seppie
  • Torta verde
  • Coniglio alla sanremese
  • Barbagiuai
  • Baci di Sanremo
  • Stroscia di Pietrabruna

Questi piatti, insieme alla pizza di Geolier, contribuiscono a rendere l'esperienza del Festival di Sanremo un'occasione per celebrare la cultura e le tradizioni italiane a 360 gradi.

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