Pizza Senza Lievito: La Ricetta Facile e Veloce di Benedetta Rossi

Vi è mai capitato di fare dei disastri in cucina? A volte, dagli errori possono nascere delle vere e proprie delizie! La ricetta di questa pizza fritta nasce proprio da un piccolo errore commesso dalla nostra Benedetta mentre preparava la cena per lei e per Marco. Preparando la pizza, si è infatti dimenticata di aggiungere l’ingrediente fondamentale per la lievitazione: il lievito.

Una volta scoperto l’errore, però, non si è persa d’animo e ha pensato a come salvare la cena. Ed è così che è nata la pizza senza lievito, una soluzione gustosa e versatile per ogni occasione.

PIZZA SENZA LIEVITO😎😍🍕 FACILE e VELOCE!

Pizza Fritta Senza Lievito: Un'Alternativa Sfiziosa

Per preparare questa pizza fritta iniziamo dall’impasto, che sarà appunto senza lievito. Quindi andremo a mischiare solo farina, sale e acqua. Piccolo consiglio: una volta pronto, lasciamolo riposare per qualche minuto coperto con una ciotolina.

Dato che vogliamo ottenere quattro pizze fritte, dividiamo l’impasto in quattro parti e stendiamole con un mattarello. E infine, la farcitura. Benedetta ha pensato a una prima versione con prosciutto cotto e Grana in scaglie e a una seconda versione, vegetariana, con stracchino e rucola.

Questa ricetta della pizza fritta non è perfetta solo per una cena, ma anche per essere servita durante un aperitivo o un buffet. Prima di friggere, dividiamo l’impasto in tante parti e poi stendiamole. Non vogliamo farcire le pizze fritte? Nessun problema: aggiungiamo un pizzico di sale e portiamole in tavola al posto del pane.

Ma questa ricetta può essere anche trasformata in un dessert gustoso. Siete curiosi di provare questa ricetta gustosa e versatile?

Pizza fritta senza lievito, ideale per una cena veloce

Pizzette Veloci in Padella: Pronte in Pochi Minuti

Sfiziose e veloci da preparare, le pizzette in padella sono una salvezza per quando abbiamo voglia di qualcosa di salato ma non vogliamo accendere il forno. Queste pizzette veloci si preparano con un impasto a base di farina, acqua, lievito istantaneo, olio d’oliva e sale.

Dopo averlo lavorato fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, lo stendiamo e ricaviamo dei dischetti con un coppapasta o un bicchiere. La cottura avviene in padella con il coperchio, prima su un lato, poi sull’altro con l’aggiunta della passata di pomodoro condita con olio, sale e aromi.

Infine, completiamo con cubetti di mozzarella, lasciandoli sciogliere sotto il coperchio. Le pizzette veloci in padella risolvono pranzi, cene e spuntini con originalità. Consigliamo di servirle ben calde, con la mozzarella che fila, ma in realtà sono ottime anche fredde.

Giriamo i dischetti, condiamo con un cucchiaino di passata di pomodoro e distribuiamo sopra la mozzarella a cubetti. Le pizzette senza lievitazione in padella sono facilissime e rapidissime da preparare, soprattutto in versione margherita, ma niente ci vieta di sbizzarrirci e farle in mille varianti.

Si possono aggiungere ingredienti a crudo, come olive, capperi, acciughe o salumi per un gusto più ricco. Le pizzette in padella veloci danno il meglio di loro appena fatte ma se ce ne rimangono si mantengono morbide per un giorno.

Mettiamole dentro un contenitore ermetico a temperatura ambiente o in frigo, se fa molto caldo.

Pizza Scrocchiarella: Un'Esplosione di Croccantezza

Avete mai assaggiato la pizza scrocchiarella? Una vera delizia! Se ancora non la conoscete, oggi vi consiglio di prepararla insieme a me e sono sicura che una volta provata, pezzetto dopo pezzetto, non smetterete più di sgranocchiarla!

È una ricetta tipica del Lazio e soprattutto della mia città, Roma. Io amo tutta la pizza e la mangerei in qualsiasi momento della giornata, ma la pizza scrocchiarella resta da sempre la mia preferita, fin da quando ero bambina.

La compravo tutte le mattine passando davanti al forno, bella calda, sottile e croccante e non vedevo l’ora di mangiarla a scuola per la merenda. Per fare la pizza scrocchiarella basta realizzare un morbido e veloce impasto, molto idratato, a base di farina, acqua, sale, pochissimo lievito con un po’ di zucchero per attivarlo al meglio.

È sufficiente farlo lievitare per almeno un paio d’ore per ottenere un ottimo risultato, ma se volessimo organizzarci per tempo, possiamo impastare in anticipo e fargli fare una lievitazione più lunga, diminuendo anche la dose di lievito.L’impasto, così morbido una volta lievitato, si presta facilmente per essere steso in teglia.

Oliamo un po’ le mani e mi raccomando stendiamola super fina, perché è questa la sua caratteristica principale! Se anche voi, come me, amate la pizza, questa è una specialità a cui è veramente difficile rinunciare.

È anche un’idea carina e appetitosa da servire come antipasto o fingerfood per arricchire aperitivi e buffet accompagnata con le salse a base di legumi o spalmata con formaggi cremosi.Perfetta da portare in tavola a pranzo o a cena, come sostituto del pane.

Se vi è venuta voglia della mia pizza scrocchiarella, prepariamola insieme!

Pizza in Padella Senza Lievitazione: Quando la Fretta Incontra il Gusto

Si può fare la pizza in padella e senza lievitazione? Qualcuno storcerà il naso ma la risposta è sì, si può fare, e viene anche molto buona! La pizza in padella senza lievitazione è un compromesso che può essere di aiuto quando, ad esempio, il lievito che abbiamo in dispensa è scaduto, o siamo tornati a casa tardi, o il forno è guasto o abbiamo finito la bombola del gas.

Come procedere? Prepariamo l’impasto della pizza mescolando farina, zucchero, lievito istantaneo per pizza, sale e olio di oliva. Incorporiamo poi l’acqua e impastiamo fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo. A questo punto scaldiamo l’olio di oliva in padella, sistemiamo dentro il disco di impasto e cuociamo per un paio di minuti per lato.

Condiamo la nostra pizza con salsa di pomodoro e mozzarella, copriamo con il coperchio e cuociamo per un’altra manciata di minuti, il tempo di far sciogliere la mozzarella. Serviamo questa deliziosa questa pizza veloce ben calda e con il formaggio filante, a fine cottura completiamo con olio d’oliva e origano oppure con il basilico… proprio come in pizzeria.

Pizza in padella senza lievito, un'alternativa veloce e gustosa

Pizza con Pasta Madre: Un'Esperienza di Sapori Autentici

C’era una volta Claudio, che racconta le sue storie, e adesso ci sono anch’io, Eva! Chi di noi non ha provato almeno una volta a fare la pizza a casa? Buona, per carità, ma io non ero mai soddisfatta, soprattutto poi quel senso di gonfiore che ti resta, e la sete… mamma mia!!!! Quindi, con la mia determinazione mi metto alla ricerca sul web.

Mi si è aperto un mondo nuovo e fantastico. Dopo nottate intere passate a guardare tutti i video di You Tube del mio caro Bonci, decido: devo fare la Pasta Madre. Era dicembre. Pensavo, non posso farla adesso, con tutto quello che avrò da fare, quindi arriva gennaio.

Mi iscrivo al gruppo, e scopro che la Pasta Madre può essere anche “spacciata”, cioè può essere donata da chi l’ha già. Apposto! Trovo la spacciatrice a me più vicina, e tac, è fatta. La pizza! Dopo aver provato tutte le ricette possibili e immaginabili, ed essermi innamorata per un lungo periodo della pizza del blog Ecoandeco, decido che devo trovare le mie proporzioni, la perfezione esiste?

q.b. q.b. La pasta madre nelle nostre ricette è sempre da sottintendere in forma SOLIDA, se non indicato diversamente. Se utilizzate il licoli (pasta madre in coltura liquida) ricordatevi di fare la conversione che è semplicissima e vi spieghiamo come fare: dose di solida diviso tre.

Due parti saranno il licoli che dovrete utilizzare e una parte sarà di farina da aggiungere all’impasto per ottenere la stessa idratazione. Esempio pratico: 150 : 3 = 50. 100 gr di licoli e 50 gr di farina da aggiungere all’impasto.

Rinfrescate la vostra pasta madre e attendete il raddoppio, magari per agevolarla ponetela a lievitare al calduccio (28°, in forno con lucina accesa è un ottimo posto per l’inverno). Quando ha raggiunto il raddoppio del suo volume inziale potete iniziare ad impastare.

Versate le farine miscelate nella ciotola della planetaria, aggiungete il malto d’orzo, la pasta madre spezzettata e metà dose d’acqua. Portate l’impasto ad incordatura, deve essere liscio e omogeneo, lasciare le pareti della planetaria pulite.

Deve essere coeso e attorno al gancio, ovviamente nei limiti del possibile, vista l’alta idratazione di questo impasto (70%). Mi spiego meglio: non lo vedrete mai salire tutto quanto sul gancio, come succede ad impasti meno idratati, appena vi fermate per il peso, cadrà verso il fondo.

Pizzicatelo e tiratelo leggermente, se è incordato non si spezza. In planetaria ad una velocità medio bassa (se andate troppo veloce rischiate di scaldarlo e non va per niente bene!) ci vogliono circa 20 minuti.

Altra cosa fondamentale è: mezz’ora di riposo. Facendo rilassare il glutine, permette di maneggiare meglio l’impasto mentre facciamo le pieghe. Quindi quando l’impasto sarà incordato, spegnete la planetaria, coprire la ciotola con un canovaccio umido o pellicola e lasciatela riposare mezz’ora a temperatura ambiente.

Finito il tempo di riposo, spolverate abbondantemente il piano di lavoro e ribaltateci sopra l’impasto. Fate all’impasto due giri a tre di pieghe, come potete vedere nella sequenza di foto qui sotto. Per fare due giri di pieghe, la sequenza va ripetuta, ok?

Stendiamo l’impasto sul piano infarinato cercando di farne un quadrato (foto 1.), dividiamo idealmente l’impasto in tre parti uguali, piegate le parti laterali su quella centrale sovrapponendole (foto 2. e 3.). Ora sul rettangolo ottenuto, rifacciamo la stessa cosa (foto 4.

Il giorno seguente, verso le 12/13:00 (24 ore) se volete la pizza per cena, prelevate dal frigo la ciotola contenente l’impasto e ponetela a lievitare al calduccio, fino al RADDOPPIO dell’impasto. Il tempo indicativo è di 4/5 ore circa, poichè l’impasto è stato al freddo per 24 ore.

1. Potete ungere la teglia con dell’olio EVO, usando i palmi delle mani o con un pennello, facendo attenzione ad ungere anche i bordi e gli angoli. Con delicatezza rovesciate il vostro impasto e con le mani unte d’olio stendetelo senza schiacciarlo cercando di dare uno spessore uniforme e di coprire tutta la superficie della teglia, se volete il cornicione alto evitate di schiacciarlo con le dita.

2. Oppure potete spolverare abbondantemente con della semola rimacinata il piano di lavoro, ribaltarci il vostro impasto lievitato sempre con delicatezza per non rovinarlo, infarinarlo anche sopra, stenderlo delicatamente con i polpastrelli e poi trasferirlo in teglia. Per una pizza con un fondo croccante vi consiglio la semola, lascio comunque decidere a voi a patto che non usiate la carta forno!

A temperatura raggiunta, infornate per cinque minuti nel ripiano più basso (intendo che la leccarda deve stare a contatto con la parte inferiore del forno per avere una bella spinta). Trascorso questo tempo, aprite il forno, estraete la pizza (appoggiatevi sul piano di cottura) aggiungete la mozzarella tagliata a cubetti o sfilacciata con le mani, gli altri ingredienti (tonno, olive, funghi, prosciutto,ecc… purché tutto perfettamente sgocciolato) rinfornate ponendo la teglia nel ripiano di mezzo, fino a doratura del fondo.

Se volete farla più bassa oppure come pizza al piatto, potete dividere l’impasto PRIMA del frigo.

P.S. Dopo svariate “prove tecniche” grazie a dimenticanze di amiche, ci sembrava doveroso informarvi della variante sulla nostra Pizza, nulla di preoccupante. Se volete ottenere una pizza ancora più morbida, digeribile e con una spiccatissima alveolatura… beh, usate meno pasta madre nell’impasto!

Per la precisione 100 gr nella dose sopra indicata, impastate come sempre, riposo, pieghe, tutto uguale. La differenza sta qui, ponetela in frigo e, DIMENTICATEVI la pizza per 48/50 ore.

Pizza Veloce in Teglia: Soffice e Filante

Quante volte abbiamo voglia di una pizza fatta in casa, ma i tempi di preparazione ci scoraggiano e alla fine rinunciamo? Insomma, una ricetta ideale per una cena in famiglia o con gli amici che di certo farà la felicità di tutti i nostri ospiti!

Per prima cosa prepariamo la farina mescolando la farina manitoba con la farina 00. In alternativa possiamo usare solo farina 00. Alla farina aggiungiamo 7 g di Lievito di birra Mastro Fornaio PANEANGELI e 2 cucchiaini di zucchero.

A parte, in una ciotola capiente, versiamo l’acqua tiepida. Quando abbiamo usato metà della farina, aggiungiamo un cucchiaino di sale e continuiamo a mescolare. Al termine l’impasto risulterà molto denso e appiccicoso. Copriamo con la pellicola per alimento e lasciamo lievitare in luogo caldo fino al raddoppio del volume.

Trascorso il tempo di lievitazione prendiamo una teglia 35 x 35 cm, oppure la placca del forno: ungiamo con abbondante olio di oliva spalmandolo con le mani. Versiamo la salsa di pomodoro che abbiamo preparato con sale, olio e spezie a piacere.

Una volta distribuita la salsa di pomodoro, lasciamo lievitare ancora 10 minuti. Quindi inforniamo e facciamo cuocere per 25 minuti circa. L'ideale è che la salsa sia ancora tiepida, in caso contrario la riscaldiamo: il calore della salsa infatti aiuta la seconda fase di lievitazione.

Trascorso il tempo, sforniamo la pizza e aggiungiamo la mozzarella a dadini. La nostra pizza in teglia è pronta! Alta, soffice e con la mozzarella filante.

Pizza Veloce con le Patate: Un Abbinamento Semplice e Delizioso

La pizza veloce con le patate è una ricetta facilissima e super veloce per preparare una pizza alta e soffice. Infatti, grazie al Lievito Istantaneo Pizza Veloce PANEANGELI possiamo realizzare la nostra pizza anche all’ultimo momento: ci basterà impastarla, stenderla in teglia e infornarla!

Infatti, questa è una pizza senza lievitazione, pronta da mangiare giusto il tempo della cottura. Ma come condire la pizza? Ho ho deciso di condirla con le patate tagliate a fettine sottile ma vanno benissimo anche le patate tagliate alla julienne.

Con questa ricetta possiamo realizzare una pizza alta da 28 cm che sarà perfetta per 5-6 persone! Aggiungiamo le patate a fettine, l’olio d’oliva, il sale e il rosmarino. Inforniamo la pizza in forno ventilato a 180 °C per 30-35 minuti ,oppure in forno statico a 190 °C per 30-35 minuti.

pesto q.b. Mettete in una ciotola capiente la farina, il sale, lo zucchero, l’acqua, l’olio e la bustina di Lievito Istantaneo Pizza Veloce PANEANGELI. Quando l’impasto avrà preso consistenza, trasferitelo sulla spianatoia e lavoratelo a mano un paio di minuti, giusto il tempo di ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Per le dosi dei condimenti potete regolarvi a occhio, realizzando una pizza più o meno condita secondo i vostri gusti. Rimettete la pizza in forno, giusto il tempo di far sciogliere i formaggi. Distribuite su tutta la superficie della pizza dei pezzetti di stracchino: io vi consiglio di abbondare!

Cuocete la pizza in forno preriscaldato a 250 gradi per 10-12 minuti (il tempo di cottura potrebbe variare in base allo spessore della pizza). Per le dosi dei condimenti potete regolarvi a occhio, realizzando una pizza più o meno condita secondo i vostri gusti. Rimettete la pizza in forno, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio.


Tabella Comparativa delle Diverse Tipologie di Pizza Senza Lievito
Tipo di Pizza Tempo di Preparazione Difficoltà Ideale per
Pizza Fritta Breve Facile Aperitivo, cena informale
Pizzette in Padella Molto breve Facilissima Spuntino veloce, pranzo
Pizza Scrocchiarella Media (lievitazione) Media Antipasto, sostituto del pane
Pizza in Padella Senza Lievitazione Breve Facile Cena improvvisata
Pizza con Pasta Madre Lunga (lievitazione) Media Occasioni speciali, amanti del gusto autentico
Pizza Veloce in Teglia Media (lievitazione) Facile Cena in famiglia
Pizza Veloce con Patate Breve Facile Cena veloce, alternativa originale

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