Pollo alla Cacciatora: La Ricetta Originale Romana

Il pollo alla cacciatora è un classico della cucina italiana, un piatto che affonda le sue radici nella tradizione contadina. È una ricetta senza tempo, che sembra avere le prime radici in Toscana, anche se ogni regione ha la sua versione personale: con olive? Con il pomodoro? Questa diversità testimonia la ricchezza della cucina italiana e come ogni regione abbia contribuito a plasmare e personalizzare questo classico piatto.

Oggi, esploreremo la ricetta originale romana del pollo alla cacciatora, un piatto facile e goloso, perfetto per ogni occasione. Romana de Roma, amo la cucina e i piatti genuini. La mia è la cucina di una volta, fatta per stare insieme in allegria.

Origini e Tradizione

Le origini del pollo alla cacciatora risalgono alla Toscana, una bella terra dai sapori antichi e intensissimi. Quello che accomuna infatti il metodo alla cacciatora è la presenza di un animale da cortile - non solo pollo, ma spesso anche coniglio, o faraona -, una cottura in umido in padella, un sapore robusto, e un sugo denso e saporito che accompagna la carne. Il pollo alla cacciatora può essere in bianco, o al pomodoro, tirato a cottura con vino bianco, rosso, con aceto o brodo.

È una ricetta nata nelle campagne, e come tale sfrutta quei pochi ingredienti di stagione facilmente reperibili. Erbe aromatiche, aglio o cipolla, per dare i profumi di base, talvolta accompagnati da carote e sedano, come nel più classico dei soffritti. A seconda della regione, si useranno olio, burro, o strutto per cuocere il pollo.

Ma perchè viene chiamato “alla cacciatora”? Molto probabilmente si riferisce alla combinazione di aglio e rosmarino che sono alla base di quasi tutte le preparazioni che portano questo nome.

Ingredienti Principali

  • Pollo (intero o a pezzi)
  • Pomodori pelati
  • Cipolla, carota e sedano per il soffritto
  • Vino bianco o rosso
  • Olive nere denocciolate
  • Aglio, rosmarino, salvia, alloro
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepe

Se volete, potete anche aggiungere qualche pomodorino. Se vi piace il gusto come piace a me, mettete anche una manciata di olive a piacimento. Io non le avevo quindi per questa volta non le ho messe.

POLLO ALLA CACCIATORA Ricetta Facile - Fatto in Casa da Benedetta

Preparazione del Pollo alla Cacciatora

Il pollo alla cacciatora è un piatto davvero semplice da fare: pochi passaggi e vi gusterete una bontà! Ecco come prepararlo passo dopo passo:

  1. Preparazione del soffritto: Lava, monda e pela il sedano, la carota e la cipolla. Taglia delle striscioline di carote e riducile in piccoli dadini. Con un coltellino rimuovi i filamenti del sedano, dalla base all’estremità, e riduci anch’esso a dadini.
  2. Nel frattempo prepara il trito di erbe: trita aglio, salvia e rosmarino, e aggiungi anche un pizzico di peperoncino. Metti il trito nel tegame con il soffritto e aggiungi anche le foglie intere di alloro.
  3. Disponi ora le parti del pollo nel tegame, in modo tale che non si sovrappongano una sull’altra. Lascia rosolare per 15 minuti rigirandole di tanto in tanto.
  4. Sfumare con il vino: Una volta che le carni saranno sbianchite versa il vino rosso e lascialo sfumare completamente.
  5. Rimetti nel tegame il soffritto, aggiungi le olive nere denocciolate e i pomodori pelati. Se necessario, puoi aggiungere un mestolo di acqua calda o di brodo vegetale.
  6. A pochi minuti dalla fine della cottura, lava il prezzemolo fresco e asciugalo con un canovaccio. Trita il prezzemolo abbastanza finemente e distribuiscilo sulla carne.

In una padella dal fondo spesso, scaldate l’olio a fuoco medio, poi rosolateci il pollo su ogni lato, finché non diventa dorato. Serviranno circa 10 minuti. Trasferite il pollo su un piatto, e aggiungete in padella le erbe aromatiche, l’aglio e la cipolla, la carota e il sedano a dadini.

Condite le verdure con un pizzico di sale e fatele cuocere, a fuoco medio basso, per una decina di minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa traslucida e le verdure non cominciano ad ammorbidirsi. Aggiungete ora i pezzi di pollo in padella, versare il vino, e fatelo ridurre per una decina di minuti a fuoco, fino a che non è del tutto evaporato. Aggiungete i pomodori schiacciati con le mani e ½ tazza di acqua, coprite, riducete il fuoco al minimo e cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando quasi tutto il liquido non sarà evaporato.

A questo punto scoprite il pollo, aggiungete le olive, e cuocete, senza coperchio, per qualche altro minuto, o fino a che non otterrete una salsa densa, che avvolge il pollo. Assaggiate e regolate di sale o pepe.

Aggiungete 1/2 bicchiere d'acqua e fate consumare bene la salsa per circa un'oretta e mezza.

Consigli e Varianti

  • Pollo alla cacciatora in bianco: Ho assaggiato anche il pollo alla cacciatora in bianco senza passata di pomodoro ma sfumato con il vino rosso.
  • Conservazione: Puoi conservare il pollo alla cacciatora per 2 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico.
  • Servire: Potete servire il pollo immediatamente, o farlo riposare. Come per tutte le cotture in umido, ne trarrà giovamento, sviluppando un gusto più intenso.

Il modo migliore per assaporare questo secondo piatto è accompagnarlo con delle belle fette di pane casereccio, magari tostate, per una “scarpetta” da leccarsi i baffi.

Abbinamento con il Vino

La storia della Famiglia Cecchi inizia nel 1893 con Luigi Cecchi, un assaggiatore di vino di estremo talento. I Cecchi divennero presto famosi anche all’estero per le loro abilità. Negli anni ’70 si spostarono a Castellina in Chianti, nella zona storicamente famosa per la produzione del Chianti Classico, e lì iniziarono la loro avventura nella produzione vinicola. Il vino che abbiamo scelto per la ricetta di oggi è Storia di Famiglia, il vino in cui l’azienda si identifica maggiormente. Il suo alto profilo è il frutto di una lunga e consolidata esperienza. La famiglia Cecchi ha sempre creduto in questa denominazione che rappresenta il passato, il presente e soprattutto il futuro dei vini toscani. In abbinamento a questo Chianti Classico D.O.C.G.

Il pollo alla cacciatora è un secondo piatto molto semplice quanto goloso. Lo faccio spesso, anche quando ho invitati a casa. Lo chiamo “un piatto che si fa da solo” perché, dopo avere messo uno spicchio d’aglio a rosolare nell’olio, basta metterci i cosciotti di pollo insieme a salvia e rosmarino e lasciarli cuocere a fiamma medio bassa. Nel frattempo mi metto a preparare la tavola e le ultime cose. Quando vedo che il sugo (avranno rilasciato anche la loro acqua) si è ristretto, vi aggiungo i pomodori tagliati a pezzetti, le olive, i capperi e il vino. Aggiusto di sale, copro il tegame, metto la fiamma bassissima e lascio che si facciano da soli!

Insomma, è un piatto gustosissimo e non c’è volta che la signora di turno non mi chieda la ricetta!!! Inoltre, metto sempre olio abbondante di modo che dovrei avere il sugo per le tagliatelle del giorno dopo. Dico “dovrei” perché immancabilmente tutti si prendono il condimento per farci la scarpetta e le tagliatelle del giorno dopo restano all’asciutto!!!

Sora Nina è sempre con voi! Grazie per aver letto la mia ricetta!

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