Il risotto è un grande classico della cucina italiana, apprezzato per la sua cremosità e versatilità. Spesso si pensa che fare un risotto sia qualcosa di abbastanza semplice solo perché fa parte della nostra tradizione culinaria, ma posso dirti che la verità sta nel mezzo: non è uno dei piatti più difficili del mondo, ma neanche uno dei più semplici. Preparare un risotto perfetto richiede attenzione ai dettagli e, soprattutto, al tempo di cottura. In questo articolo, vi sveleremo tutti i trucchi per rendere il vostro risotto un'esperienza di gusto indimenticabile.

Come Fare un Risotto Perfetto: Le Basi
Dunque, vuoi sapere come fare un risotto perfetto? Allora, cominciamo dalle basi! Per fare un risotto perfetto si può, ma solo se conosci bene tutti i passaggi, il riso da usare, il metodo della tastature, le tempistiche e qualche trucco che ti svelerò in questo articolo.
1. La Scelta del Riso
Qual è il miglior riso per il risotto? A mio parere, la scelta ricade tra due: il Vialone nano (semifino) e il Carnaroli (superfino). E ti spiego subito il motivo.
Perché scegliere il Vialone Nano
Il Vialone Nano ha un chicco tondeggiante, di media grandezza, e un elevato contenuto di amido. È proprio questa caratteristica a renderlo perfetto per risotti cremosi, in cui i chicchi restano ben distinti ma legati da una consistenza avvolgente. Si presta particolarmente bene a preparazioni con funghi, verdure e ingredienti delicati, dove la cremosità è protagonista senza appesantire il piatto.
Perché scegliere il riso Carnaroli
Il Carnaroli è un riso superfino, con chicchi più lunghi e grandi. Contiene una quantità di amido leggermente inferiore rispetto al Vialone Nano, il che lo rende ideale per risotti più strutturati e leggermente più sgranati. È una scelta ottima quando lavori con ingredienti importanti come pesce o crostacei, o quando vuoi un risotto elegante, che tenga perfettamente la cottura anche qualche minuto in più.
Nel mio corso Risotto Perfetto c’è una lezione interamente dedicata alle tipologie di riso. Spiego in modo approfondito che riso scegliere in base al risultato che vuoi ottenere (cremoso, più sgranato, per un risotto di pesce, per un risotto di verdure ecc).
Altre varietà di riso
- Arborio: uno dei risi più comuni per il risotto, l’Arborio è noto per i suoi chicchi grandi e per la sua capacità di assorbire liquidi senza diventare troppo morbido.
- Vialone Nano: un altro riso molto utilizzato per il risotto, particolarmente nella zona del Veneto. Ha chicchi più piccoli rispetto all’Arborio e al Carnaroli e un’ottima capacità di assorbimento.
- Roma: che è caratterizzato da un chicco grosso, simile all’Arborio, ma leggermente più corto. Tiene poco la cottura, perdendo un’elevata quantità di amido durante la cottura. È dunque utilizzato principalmente per i risotti che devono restare morbidi.
Oltre a queste tipologie ovviamente ne esistono molte altre, nulla vi vieta di provarle, ma vi suggeriamo di evitare quelli che tendono a scuocere o quelli a cottura rapida. Il risotto va coccolato con una lenta cottura.
2. Quantità di Riso per Persona
Scommetto che la nonna ti ha sempre detto di usare le tazzine da caffé e di contarne una a testa, ma come sai bene le tazzine hanno tutte misure diverse e in base a quella che usi, il risotto verrà troppo poco o con almeno 2 o 3 porzioni in più. Da chef, io non potevo certo permettermi di fare questi errori in ristorante, per cui ti do una risposta secca e chiara:
- 70-80 g a persona: porzione classica da primo
- 60-70 g: se ci sono più portate (antipasto/secondo)
- 90-100 g: se è piatto unico o “oggi ho particolarmente fame”
3. La Pentola Giusta
Forse non ci avevi mai pensato, ma per sapere come fare un risotto perfetto, devi mettere in conto anche il tipo di pentola da usare. La cottura del risotto deve essere uniforme, per cui la pentola che scegli può fare davvero la differenza nel risultato finale. Dopo anni passati in ristorante, ti posso dire una cosa con certezza: il risotto va cotto in una pentola larga, più che alta. Il diametro ampio permette al riso di distribuirsi bene, cuocere in modo omogeneo e assorbire il brodo in maniera graduale.
Ecco quindi qualche consiglio per scegliere la pentola giusta. Fai in modo che sia:
- larga, con una buona superficie di base
- con fondo spesso, per distribuire il calore senza punti critici
- i bordi possono anche essere alti, ma non è quello il punto chiave.
Se usi una pentola stretta e alta, succede quasi sempre la stessa cosa: il riso cuoce troppo sul fondo e resta più crudo sopra. Tu inizi a mescolare di continuo, ti innervosisci e la cena (o il pranzo) ti sembrano un fallimento. Tu, invece, vorrei qualcosa più simile a questo Risotto ai Mirtilli che vedi qui sotto, vero?

4. La Tostatura del Riso
La tostatura è un passaggio chiave nella preparazione del risotto. Serve a rendere i chicchi più resistenti, evitando che si sfaldino durante la cottura, perchè fa in modo che il riso rilasci l’amido nel modo giusto, durante la cottura.
Ecco i passaggi per fare una buona tostatura del riso:
- pentola calda, fuoco medio
- metti il riso dentro
- mescola per 3-4 minuti con un cucchiaio di legno
il riso è tostato quando è caldo (prova del dorso della mano: sfiori i chicchi e senti calore. Cerca di non bruciarti!)
Meglio tostare il riso con olio o a secco? Si può tostare in entrambi i modi, ma la tostatura a secco è preferibile per mantenere il chicco impermeabile, garantendo una migliore tenuta del rilascio di amido. Il problema della tostatura con olio o burro è che bisogna gestirla bene, mentre spesso si finisce per ungere il riso e basta. Sapevi che grazie alla tostatura del riso ti permette di fare un risotto in 10 minuti invece di 20? Ti spiego come nel video qui sotto.
Ricetta: risotto in bianco cremoso e saporito
5. L'Importanza del Brodo
Non mi soffermo molto su questo punto, perchè nel mio corso Risotto Perfetto, c’è tutto il primo modulo dedicato proprio al brodo, sia esso vegate, di carne o pesce. Ti voglio dire una cosa però, qualcosa che forse non hai mai sentito: il brodo va sempre usato caldo, perché se viene versato freddo, il riso subisce uno shock termico, rallenti la cottura e rischi che non leghi in modo costante e omogeneo.
L’altro consiglio che mi sento di darti è: evita il dado commerciale, perché darà al tuo risotto un sapore finto, spesso pieno di glutammato e aromi.
Per il quantitativo del brodo in media si calcolano 350 ml di brodo ogni 100 g di riso. Fatto questo calcolo si deve sapere che ogni riso, anche a parità di tipologia, può assorbire quantità di brodo leggermente diverse.
6. Come Fare un Risotto Cremoso
La cremosità non si aggiunge alla fine come una crema magica: si costruisce durante tutta la cottura. Punti chiave:
- brodo caldo, aggiunto a mestoli (non “buttato dentro”)
- mescoli quanto basta per stimolare l’amido, senza stressare il chicco
- cottura costante e uniforme (pentola giusta + fuoco gestito)
7. La Mantecatura: Il Colpo Finale
Falla a fuoco spento. Aggiungi burro freddo (anche a cubetti), il formaggio se previsto e poi mescola con energia. Lascia riposare 30-60 secondi prima di servire
Il test visivo? Il risotto deve fare “l’onda”: cremoso, fluido, non brodoso e non “cemento”. Nel mio corso Risotto Perfetto, ti mostro esattamente come dovrebeb essere.
8. Come Fare un Risotto Veloce: Il Metodo in 2 Tempi
Con tutte le informazioni che ti ho appena dato, puoi preparare un risotto in anticipo e ultimarlo in soli 10-12 minuti. Il segreto è farlo in due tempi, appunto.
Prima fase
- Versa il riso in una pentola ampia a fuoco medio.
- Tosta il riso per 3-4 minuti mescolandolo con un cucchiaio di legno.
- Controlla la temperatura sfiorando i chicchi con il dorso della mano
- Aggiungi 1 mestolo di brodo caldo e mescola fino a completo assorbimento.
- Ripeti per altre 2 volte.
- Versa il riso su un piatto largo e stendilo per farlo raffreddare rapidamente.
- Una volta freddo, riponilo in un contenitore ermetico e conservalo in frigorifero fino a 2 giorni.
Seconda fase
- Versa il riso precotto in una pentola.
- Aggiungi il condimento desiderato (verdure, funghi, pesce, ecc.).
- Versa il brodo caldo poco alla volta, mescolando fino a completo assorbimento.
- Prosegui la cottura per circa 10-12 minuti, aggiungendo brodo fino a ottenere la consistenza desiderata.
- Spegni il fuoco e manteca con burro e formaggio per un risotto cremoso e irresistibile.
Tempi di Cottura e Consigli Aggiuntivi
Per fare un risotto servono 25 minuti. Sempre che abbiate il brodo pronto e non ci siano lavorazioni che riguardano gli ingredienti che userete (vedi il risotto ai frutti di mare ), in qualche caso il tempo di preparazione si allunga.
Non alzare e abbassare il fuoco ogni 2 minuti: la costanza è cremosità. Assaggia prima di servire: il punto del chicco è personale, non dogmatico. Sale con criterio: assaggia brodo e risotto, perché il sale “si somma”. La mantecatura è sacra: non dimenticarti il fuoco spento.
Tabella dei Tempi di Cottura
| Tipo di Riso | Tempo di Cottura Indicativo |
|---|---|
| Carnaroli | 15-18 minuti |
| Arborio | 16-18 minuti |
| Vialone Nano | 14-16 minuti |
Risotto Allo Zafferano: Un Classico Intramontabile
Lo zafferano è una spezia antica che si ricava dagli stigmi del fiore omonimo. In principio veniva utilizzato per le sue proprietà coloranti ma col tempo è diventato un ingrediente pregiato con cui si possono realizzare ricette indimenticabili… come il risotto allo zafferano! Questo classico primo piatto è tipico della cucina lombarda dove viene spesso abbinato all’ossobuco, ma è amato in tutte le regioni d’Italia: dai grandi e dai piccoli, dai palati più raffinati a quelli più veraci.
Il motivo sta nella semplicità della preparazione e nella magia dorata dello zafferano, che impreziosisce i chicchi di riso con il suo aroma e colore inconfondibile. Per un sapore più intenso vi consigliamo di scegliere i pistilli, ma se preferite andrà benissimo anche lo zafferano in polvere. Come ogni risotto che si rispetti, inoltre, sarà fondamentale la fase della mantecatura per ottenere la cremosità ideale, né troppo brodosa né troppo densa.
- Prendete una casseruola e fate soffriggere una cipolla tritata con l’olio EVO.
- Dorata la cipolla, aggiungete il riso per la tostatura e unite il sale.
- Una volta che i chicchi di riso sono diventati trasparenti, aggiungete il vino bianco e aspettate che l’alcol sfumi, dopo di che aggiungete il brodo, che avevate preparato e fatto bollire.
- Bagnate il riso con il brodo ogni qualvolta il liquido risulterà evaporato.
- A metà cottura, unite lo zafferano che avevate precedentemente sciolto in un po’ di acqua calda, e mescolate accuratamente, cercando di amalgamare bene la spezia al risotto.
- Terminata la cottura, spegnete il fornello e mantecate con la Panna Classica Chef, che donerà un’incredibile cremosità al vostro piatto.
- Ultimate con una spolverata di pepe nero e servite: un piatto veloce che piace a tutti, sia grandi che piccini.
Altre Varianti di Risotto
Crema di scampi, funghi porcini, ortiche o zafferano: come lo fai e fai, il risotto ha sempre il suo perché.
Risotto ai Funghi
Con l’arrivo dell’autunno, i boschi si arricchiscono di funghi. I porcini sono i più prelibati e in grado di regalare piatti unici dal sapore inconfondibile. Il risotto ai funghi è uno di questi.
Risotto alla Zucca
Perfetto per i pranzi e le cene autunnali, il risotto con la zucca è un mix di delicatezza e cremosità. Genuino e semplice da preparare, è molto amato anche dai bambini.