Radicchio Stufato Agrodolce: Una Ricetta Semplice e Saporita

Il radicchio in agrodolce è un ottimo modo di cucinare questa verdura che non sempre è gradita a tutti a causa del suo sapore amarognolo. Il radicchio appartiene alla famiglia delle cicorie ed è una verdura prettamente invernale. Solitamente viene utilizzato per preparare ottimi risotti, cotto alla griglia oppure in ottime insalate. È reso inconfondibile dal suo colore, ma anche da quel sapore che vira verso l’amaro. Proprio le note amare, però, si possono smorzare facilmente.

In questa ricetta, l’aggiunta dello zucchero rende il radicchio leggermente meno amaro. Devo sottolineare il fatto che questa ricetta può essere variata secondo il gusto personale di ognuno; a chi piace meno acetosa, a chi più dolce, a chi più salata.

Il radicchio in agrodolce è un contorno ben conosciuto da tutti. Anche se esistono diverse varianti di questo piatto, di solito viene sempre realizzato con aceto e zucchero. Il suo gusto particolare, con diverse sfumature che vanno dal dolce all’amaro, si sposa bene con il sapore agrodolce. E’ un contorno ideale per accompagnare cene pesanti prevalentemente a base di carne, oppure può essere gustato da solo con una fetta di pane per poterne apprezzare a pieno il gusto e la sua semplicità.

La preparazione del radicchio in agrodolce è assai facile e ci vogliono solo pochi minuti. Potete servirlo, oltre che come contorno, anche come antipasto per accompagnare salumi e formaggi. Accompagnato con del pane abbrustolito e condito con un filo di olio, sicuramente soddisferà tutti.

Come fanno IL RADICCHIO TARDIVO DI TREVISO

Ingredienti e Preparazione

Vediamo ora come preparare questo gustoso contorno.

Ingredienti:

  • Radicchio di Treviso
  • Cipolla rossa
  • Uvetta
  • Pinoli
  • Zucchero di canna
  • Aceto balsamico
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale

Preparazione:

  1. Lavate accuratamente le foglie di radicchio, eliminando il gambo.
  2. Tagliate il radicchio in listarelle.
  3. Pelate e tritate finemente la cipolla rossa.
  4. Fate rosolare dolcemente la cipolla tritata in padella, con un filo d’olio.
  5. Aggiungete l’uvetta ben strizzata e i pinoli, fate rosolare ancora per pochi minuti e aggiungete il radicchio tagliato a listarelle.
  6. Aggiungete lo zucchero di canna e sfumate con l’aceto balsamico.
  7. Ripeto che il rapporto tra aceto, zucchero e sale può variare in base al gusto personale di ognuno.

Consigli e Varianti

Chi non sopporta il retrogusto amaro, invece, può mettere in pratica alcuni suggerimenti. Il primo richiede qualche ora di attesa e consiste nell’incidere la parte bianca nella parte inferiore del cespo. Praticare un taglio a croce in questo punto e lasciare il radicchio dentro un colino, in modo da eliminare gran parte dell’acqua amarognola: in genere bastano 4 ore, dopodiché proseguire come da indicazioni.

Per questa preparazione è meglio usare le varietà di Chioggia e di Verona, sia precoce che tardivo, da abbinare con carni rosse e bianche.

Potete regolare la quantità di zucchero e di aceto in base ai vostri gusti, e a seconda della qualità di radicchio utilizzata.

Potete aggiungere durante la cottura uvetta o cipolla e utilizzare del burro al posto dell’olio.

Radicchio: Versatilità in Cucina

Il radicchio è di una versatilità per molti versi sorprendente, perché si abbina in modo impeccabile ai più svariati ingredienti: a volte per affinità, altre volte in virtù di contrasti che funzionano alla grande. Tanto per cominciare, sta bene con i formaggi. Tanti formaggi, dal gorgonzola allo stracchino passando per la scamorza. Stessa cosa dicasi per i salumi e gli insaccati, a cominciare dallo speck. E per la frutta secca, noci in primis.

Diventa un prezioso ingrediente, infatti, nella preparazione di primi piatti a prova dei più esigenti. Lasagne, risotti, gnocchi, pasta dei più diversi formati (compresa quella all’uovo). Ma forma intriganti connubi anche con la carne, ergo lo troviamo protagonista di numerosi secondi piatti: involtini, straccetti di vitello e pollo, anche sontuosi arrosti ripieni. E poi, l’avreste mai detto? Entrano in gioco pure i sapori di mare. Da provare senza troppe esitazioni, per esempio, sono le combo con i calamari e gamberi.

Ma un semplice radicchio permette di risolvere subito anche il dilemma relativo ai contorni. Gratinato, cotto al forno, in padella, alla griglia: qualunque metodo di cottura si rivela azzeccato. Senza contare che il radicchio in insalata, a sua volta, è una scelta che regala grandi soddisfazioni al palato e permette di giocare con la fantasia, seguendo i propri gusti.

Idee per primi piatti con radicchio:

  • Risotto radicchio e taleggio
  • Risotto radicchio e stracchino
  • Lasagne al radicchio rosso e speck
  • Gnocchi al radicchio
  • Pasta al radicchio e gorgonzola
  • Pasta con radicchio e scamorza

Idee per secondi piatti con radicchio:

  • Involtini di radicchio
  • Straccetti di vitello con radicchio
  • Arrosto di vitello ripieno di radicchio e fontina

Idee per contorni con radicchio:

  • Radicchio gratinato
  • Radicchio in padella
  • Radicchio al forno
  • Insalata di radicchio arrosto

Valori Nutrizionali del Radicchio

Tra le molteplici proprietà del radicchio ricordiamo: è depurativo, ricco di Vitamina A, C e di ferro, inoltre facilita la digestione e la funzionalità epatica.

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