Rapa Viola in Padella: Ricette Semplici e Gustose

La rapa, appartenente alla famiglia delle Crucifere e conosciuta già dai Greci e dai Romani, è originaria dell’Asia Centrale. Della rapa possono essere consumate sia le radici sia le punte (le “cime di rapa”). Ricca di vitamine e antiossidanti, la rapa ha molte proprietà.

La rapa contiene, in particolare, vitamina A, betacarotene e vitamina C. Molti sono i benefici che la rapa può apportare all’organismo.

Oggi vi propongo una ricetta vegetariana facile e abbastanza veloce a base di rape: rape gratinate al latte. A voi piacciono le rape? A me molto, sarà anche che ricordo le rape che mi faceva mamma quando ancora abitavo con i miei genitori, quindi una vita fa…e mi piacevano moltissimo, d’altronde mamma è un’ottima cuoca e quindi dalle sue mani e palato d’oro non puoi che aspettarti cose superlative.

Lei me le faceva nella versione super semplice con burro e uno spicchio di aglio, sostanzialmente in umido. Io però, come saprete bene, sono sempre alla ricerca di ricette alternative e particolari che sfruttino al meglio tutte le caratteristiche delle varie verdure. Con le rape devo dire che mi sbizzarrisco abbastanza ed infatti diverse saranno le ricette chee vi proporrò questo inverno.

In più dovreste sapere che di rape ne esistono davvero tantissime: bianche, oro, arancioni, rosse, viola, nere, striate sia arancio che rosso vivo. Il loro sapore si assomiglia anche se le sfumature di gusto e le consistenze sono parecchie: alcune sono dolci e delicate, altre pungenti e dal sapore molto persistente. Alcune poi sono molto morbide e cuocciono in un tempo relativamente breve, altre, hanno una consistenza molto più soda e impiegano più tempo per essere cotte a puntino.

In questo caso ho voluto utilizzare un mix di rape differenti proprio per poterne apprezzare il sapore: specifico subito che se avete piacere di cucinare la ricetta delle rape gratinate al latte potete tranquillamente utilizzare anche solo una varietà, quella che avete a disposizione.

Per quanto riguarda il procedimento e il risultato finale vi posso dire che ci sono due versioni di questa ricetta: una più morbida e direi “liquida”, una molto più asciutta per quanto cremosa, ovvero quella che ho preferito oggi.

Tra le altre cose… Avete letto lo speciale sulle rape? Qui potete trovare il link diretto per scoprire perché fa bene introdurre nella nostra dieta di tutti i giorni questa verdura leggera e gustosa.

Ecco alcuni consigli per preparare al meglio le rape gratinate al latte:

  1. Tagliate le rape abbastanza sottili (4 mm circa).
  2. Quando le cuocete in padella abbiate cura di non farle disfare troppo…anzi…devono rimanere integre!
  3. A secondo della morbidezza che volete ottenere aggiungete più o meno latte, lasciandone una quantità maggiore o minore in base alle vostre preferenze prima di passare le rape in forno.
  4. Mentre sistemate con ordine le fette di rapa nella terrina che metterete in forno, alternate se volete, pezzi di stracchino al parmigiano da usare in abbondanza con un po’ di pepe.
  5. Ricordatevi di concludere con abbondante parmigiano e un filo d’olio.
  6. Volendo potete anche aggiungere delle spezie tipo curry o curcuma per dare più colore e un sapore ancora più intenso.

Oggi, esploreremo diverse ricette per cucinare la rapa in padella, offrendo opzioni per tutti i gusti.

Come Cucinare la Rapa in Padella

Se ami le verdure croccanti, scalda qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente e fai rosolare la rapa a fuoco medio, mescolando delicatamente fino a doratura. Se invece preferisci verdure più morbide, dopo aver rosolato la rapa per un paio di minuti, aggiungi un mestolo di brodo, abbassa il fuoco e fai sobbollire finché la rapa sarà cotta.

La rapa è un alimento ideale anche per dare più consistenza a minestre e vellutate. Sbuccia la rapa, tagliala a pezzi e falla lessare in acqua poco salata. Quindi frullala e aggiungila ad altri ingredienti cotti come patate, zucca, porri, oppure crudi come pomodorini, peperoni, peperoncino, semi.

Una ricetta di tradizione per oggi, le rape in padella o rave in tecia ricetta veneta tradizionale. Come ripeto spesso noi qui in Italia siamo fortunati perchè con il nostro clima possiamo contare di una varietà enorme di verdure e ortaggi.

Parliamo di rape e tuberi simili oggi, splendidi ortaggi della salute. Le rape venivano coltivate tutto l’anno ancora al tempo dei Greci. Si chiama Brassica rapa, della famiglia delle Brassicaceae, originaria delle coste del Mediterraneo e dell’Asia Occidentale. Spesso questo tipo di rapa si trova anche con striature violacee.

A volte mi piace ricordare i sapori di’infanzia, quando mia madre preparava le rape in padella o come le chiamava rave in tecia. Questa ricetta di origine trentina (probabilmente austriaca) arrivò in Veneto durante l’impero Lombardo Veneto. Antica ricetta della tradizione popolare, le rape ortaggio povero molto usato a quei tempi di carestia.

Solo chi poteva permetterselo aggiungeva la pancetta o lardo che io ho omesso. La ricetta è conosciuta anche come rape alla trentina.

Rave in Tecia: Ricetta Veneta Tradizionale

Tagliate rape e ramolaccio a listarelle. In una padella stufate uno scalogno tritato con un filo d’olio extravergine, aggiungete le erbe aromatiche, l’alloro, l’aceto di mele e lo zucchero di canna. Unite anche le rape, salate, e cuocete a fiamma bassa per una decina di minuti o più, mescolando ogni tanto. Gli ultimi minuti alzate leggermente così che si formi la doratura.

Puoi variare la tipologia di tubero, prova con il daikon, con le carote o le rape rosse.

Come Scegliere e Pulire le Rape Bianche

Partite dalla spesa: scegliete rape sode, senza parti molli, con buccia tesa. Se trovate anche le foglie, non buttatele a occhi chiusi. A casa lavatele bene, poi sbucciatele con un pelapatate o un coltellino. Tagliatele a cubetti regolari, più cuociono in fretta. Se avete tempo, fate una breve sosta in acqua fredda. Poi asciugate: in padella l’acqua in eccesso allunga i tempi e vi toglie quel bel colore.

Tenete pronti sul piano olio, aglio, prezzemolo e qualcosa che “punge” al punto giusto: capperi, un pizzico di pepe o una punta di peperoncino.

Preparazione delle Rape Bianche in Padella

Mettete la padella sul fuoco con olio extravergine e uno spicchio d’aglio schiacciato. Fatelo scaldare senza bruciarlo: deve profumare, non diventare amaro. All’inizio fatele andare a fiamma vivace per 2 minuti, giusto per “svegliarle”. Poi abbassate, aggiungete due cucchiai d’acqua e coprite. Dopo 10-12 minuti scoprite e alzate la fiamma. Qui cercate il colore: mescolate, fate asciugare, e lasciate che alcuni bordi prendano una doratura leggera.

Chiudete con capperi (se li usate) e con una spruzzata di limone. Fuori dal fuoco unite prezzemolo tritato.

La base delle rape bianche in padella è semplice, e proprio per questo si presta a mille strade. Se amate i sapori “puliti”, fate solo olio, aglio e limone. Per un finale più “ricco” senza cambiare la natura del piatto, provate la nota croccante. Tostate in padella un po’ di pangrattato senza glutine con un filo d’olio, poi spargetelo sopra.

Se in casa avete spezie, potete usare paprika dolce o un pizzico di peperoncino. Per restare adatti a tante esigenze, tenete la ricetta “pulita” e lasciate gli extra come scelta a parte.

Le rape bianche sono una verdura semplice, ma quando si parla di pancia sensibile conta la porzione. Un accorgimento pratico è puntare su una cottura ben fatta e su condimenti lineari.

Le rape bianche in padella sono un contorno buono, che non vi complichi la vita. Partite dalla versione più semplice, poi aggiungete un solo extra alla volta.

Curiosità: le rape sono entrate in tante cucine “povere” perché duravano bene e riempivano il piatto. Se ve ne avanzano, fatele raffreddare e chiudetele in un contenitore. In frigo reggono 2-3 giorni. Potete anche congelarle, ma scegliete porzioni piccole. Quando le riprendete, passate direttamente in padella: l’acqua che rilasciano evapora e voi recuperate consistenza.

A tavola stanno bene con uova, con un secondo di carne, con pesce al forno, o con legumi.

Come Cucinare la Rapa Gratinata

Sbuccia la rapa e tagliala a pezzi; se vuoi, taglia anche alcune carote di accompagnamento. Metti il tutto in una casseruola e rosola a fuoco vivace con un filo d’olio EVO. Quindi inforna a 180 °C per circa 30 minuti, sino a quando gli ortaggi saranno dorati.

Ci sono piatti che non chiedono molto, ma danno tanto. Questo gratin nasce così: una verdura semplice, una...

Come Cucinare la Rapa Impanata

Taglia a fette spesse la rapa e falla sbollentare per qualche minuto in acqua poco salata. Scola le fette e asciugale, quindi passale nell’uovo sbattuto con un po’ di latte, poi nel pangrattato.

La rapa è una verdura dal sapore semplice e ricorre spesso in ricette leggere come insalate e brodi. La rapa può anche essere l’ingrediente principale di un risotto.

Scalda in una casseruola due cucchiai d’olio, soffriggi mezza cipolla e una rapa, entrambe tagliate a fettine sottili. Sala a piacere, aggiungi un po’ di pepe e cuoci per circa 10 minuti. Quindi, unisci il riso e fallo tostare. Versa il brodo vegetale fino a ricoprire il riso e fai cuocere a fuoco medio finché non sarà pronto.

Puoi anche cucinare la rapa con la pancetta. In un tegame scalda l’olio, aggiungi della pancetta tagliata a cubetti e fai cuocere fino a farla dorare. Poi aggiungi la rapa precedentemente sbucciata e tagliata a dadini. Sala e versa dell’acqua fino a ricoprirla tutta. Insaporisci con un pizzico di pepe e un cucchiaio di zucchero, metti un coperchio e cuoci a fuoco basso per circa 45 minuti.

Infine una ricetta intramontabile: le orecchiette con cime di rapa. Metti sul fuoco una pentola, fai bollire l’acqua e fai scottare per 5 minuti le cime di rapa precedentemente lavate e pulite. Scolale e conserva l’acqua di cottura che userai per cuocere le orecchiette. Mettile in una padella con aglio, acciughe, olio d’oliva e peperoncino e fai soffriggere per 5 minuti. Mentre soffriggi, cuoci le orecchiette nell’acqua di cottura: basterà qualche minuto. Una volta cotte, aggiungile nella padella e amalgama il tutto.

Le rape fanno parte della famiglia delle Brassicaceae, la stessa del cavolo. Si mangiano sia le radici che i fiori (le famose cime di rapa). La bellezza non è il suo forte, essendo un tubero per lo più tozzo, bianco e, in alcuni casi, con qualche sfumatura violacea. Il suo sapore è molto connotato, prevale il dolce, a volte anche con delle punte di piccante.

Ma come si cucinano le rape? Servendole crude in insalata si va sul sicuro ma ci sono tanti altri modi per rendere accattivante questa verdura che si trova tutto l'anno, anche se le stagioni ideali per consumarla sono la primavera e l'autunno.

Uno dei modi più semplici per cucinare la rapa è di farla al gratin. Si inizia pulendo 600/700 g di rape. Una volta asciutte, tagliarle a fette dello spessore di mezzo centimetro. Versarle in un tegame antiaderente insieme a 2,5 dl di latte, un cucchiaio di curry, una foglia di alloro e un pizzico di sale e far cuocere per 15 minuti. A questo punto scolare le rape e disporle in una pirofila. Versare tre o quattro cucchiai del fondo della cottura precedente, spolverare con pangrattato, parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Infornare a forno caldo e cuocere per 10 minuti a 220°. Lasciare intiepidire prima di servirle. E poi mangiatele con gusto!

In Trentino le rape si cucinano con la pancetta. Un piatto della cucina povera ma dal gusto molto ricco. In un tegame scaldare l'olio, un paio di cucchiai, e aggiungere 100 g pancetta tagliata a cubetti. Far cuocere fino a che non sarà dorata.

Aggiungere le rape precedentemente sbucciate e tagliate a dadini. Salare e versare dell'acqua fino a ricoprirle completamente. Insaporire con un pizzico di pepe macinato e un cucchiaio di zucchero semolato. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti. Il piatto si presenta come un ottimo contorno. In Friuli, invece, le rape si fanno macerare nella vinaccia, nasce così la brovada.

Molto spesso la rapa viene usata, insieme ad altre verdure, come ingrediente base per delle gustose zuppe o minestre. Ma può anche diventare l'ingrediente principale di un risotto. Scaldare in una casseruola due cucchiai di olio, far soffriggere mezza cipolla dorata e una rapa di medie dimensione, entrambe tagliate a fettine sottili. Salare a piacere, aggiungere un po' di pepe e cuocere per una decina di minuti. Unire il riso e tostarlo. Versare il brodo vegetale (in tutto un paio di litri) fino a ricoprire il riso. Far cuocere a fuoco medio fino a quando il riso non è pronto.

La ricetta più famosa che prevede l’uso della rapa è quella della giardiniera di verdure. Pulisci e lava gli ortaggi che hai scelto come, ad esempio, cavolfiore, carota, sedano, rapa, finocchio, peperoni e cipolline. Taglia in cimette il cavolfiore, a bastoncini le carote e il sedano, riduci a cubetti la rapa, affetta il finocchio e taglia i peperoni. Asciuga gli ortaggi, mettili in una ciotola, aggiungi sale grosso e zucchero e mescola. Quindi, copri il tutto con la pellicola per alimenti e lascia riposare in frigorifero per una notte.

Il giorno seguente, marina le verdure, unisci un bicchiere d’acqua e aceto di vino bianco e fai riposare un altro giorno, sempre in frigorifero. Passato il tempo necessario alla marinatura, fai sgocciolare le verdure, disponile in vasetti di vetro sterilizzati e coprile con olio EVO. Poi chiudi il vasetto ermeticamente e conservalo in frigorifero per due settimane. Prima di servire la giardiniera, lasciala riprendere a temperatura ambiente per almeno un’ora.

Ecco una tabella riassuntiva delle diverse cotture della rapa:
Metodo di Cottura Descrizione Consigli
In Padella (Croccante) Rosolare la rapa a fuoco medio in olio antiaderente. Mescolare delicatamente fino a doratura.
In Padella (Morbida) Rosolare la rapa per qualche minuto, poi aggiungere brodo e sobbollire. Abbassare il fuoco e cuocere fino a cottura completa.
Gratinata Tagliare a pezzi, rosolare in padella e infornare a 180°C per 30 minuti. Aggiungere carote per accompagnamento.
Impanata Sbollentare, impanare e friggere. Asciugare bene le fette prima di impanare.

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