Le mie origini sarde sono ormai note, non perdo occasione per decantare le bellezze della terra dei miei genitori e il patrimonio culinario, fonte di orgoglio regionale. Il mirto è un liquore sardo a base di bacche che viene preparato anche sotto forma di crema. Dal gusto inconfondibile, questo liquore viene servito con torte e gelati, oppure a fine pasto per favorire la digestione.
Scopriamo quindi come preparare una deliziosa crema al mirto. Per realizzare questa crema di mirto avrete bisogno delle bacche, ma anche dell’alcool, del latte, dello zucchero e della panna. Alla base della crema di mirto ci sono sempre le bacche di mirto, un arbusto mediterraneo molto frequente in Sardegna e usato spesso in cucina.
A detta di Efisio, un amico sardo conosciuto quest’estate in Sardegna, il momento migliore per fare questa crema di mirto è senza ombra di dubbio il periodo invernale, perché le bacche di mirto vanno raccolte quando hanno raggiunto il loro inconfondibile colore nero e non sono ancora diventate troppo dure.

Ingredienti
- 500 gr di bacche di mirto
- 1 lt di alcool alimentare a 95°
- 1 lt di panna fresca consentita
- 1 lt di latte intero consentito
- 1/2 kg di zucchero
Preparazione
Per preparare la crema di mirto avete bisogno delle bacche di mirto, che potete raccogliere se vivete in Sardegna oppure acquistare comodamente in un negozio di alimentari. Le bacche mature, sode ma non troppo dure, si riconoscono dalla dimensione, che deve arrivare a circa 1 cm e dalla presenza della pruina, una specie di pellicola che viene prodotta dalla pianta stessa e che si accumula sulla superficie della bacca. Pulite bene le bacche di mirto.
Mettete le bacche di mirto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. In un bottiglione, possibilmente di vetro scuro, mettete le bacche e versatevi l’alcool. Coprite le bacche con l’alcol a 90°, tappate, agitate e lasciate macerare per 40 giorni in un posto buio e fresco, assicurandovi che l’alcol non scenda mai sotto il livello delle bacche. Tappate il barattolo e fate riposare il tutto per circa 40 giorni. Quello che dovreste sapere, però, è che una volta preparato dovreste aspettare una quarantina di giorni per l’infusione.
Dopo questo periodo di macerazione, togliete dal recipiente i frutti, scolandoli e separandoli dall’alcol. Passati i 40 giorni colate il liquido, filtrate il tutto in un’altra bottiglia e strizzate bene quel che resta delle bacche. Prendete l’infuso di mirto e versatelo in un colino, mettete le bacche in un panno di cotone ben pulito e spremetelo. Raccogliete tutto il succo del mirto ottenuto e versatelo dentro il latte freddo.
Preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua con lo zucchero. Versate il latte fresco all’interno di una pentola insieme allo zucchero semolato e mettetelo sul fuoco a fiamma bassa, facendo in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Appena il latte inizierà a bollire, toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare. Fate bollire il latte con il miele e lasciatelo raffreddare completamente prima di aggiungere la panna fresca e unirlo al mirto. Ricordatevi sempre di far raffreddare bene il latte con lo zucchero, se non lo fate rischierete che versando l’alcool nel latte questo si coaguli.
Infine mescolate in modo da ottenere un liquore cremoso. Imbottigliate, tappate e lasciate riposare. Fatto ciò, prendete delle bottiglie di vetro che avrete lavato e sterilizzato e versateci al loro interno la crema di mirto. Tappate le bottiglie e conservate il liquore in frigorifero. Prima di consumare la crema di mirto aspettate almeno una settimana.

| Ricetta | Ingredienti | Preparazione |
|---|---|---|
| Crema di Mirto | Bacche di mirto, alcool, panna, latte, zucchero | Macerazione delle bacche, preparazione dello sciroppo, miscelazione e infusione |
Il liquore di mirto e la crema di mirto sono due preparazioni differenti. Questo liquore è da servire come fine pasto, preferibilmente freddo, e il modo migliore per conservare il prodotto è sistemarlo in freezer oppure in frigorifero se preferite aggiungere del ghiaccio al momento della consumazione. Comunque sto facendo degli esperimenti provando a fare la crema di limoncino vegana con latte di Mandorla.
Vorrei spendere qualche parola sulla questione CONSERVAZIONE del mirto e degli altri liquori aromatici. in tanti dicono di utilizzare delle bottiglie a chiusura ermetica. Ho visto che nel mirto utilizzi un tappo di sughero. Siccome anch’io ho delle bottiglie con sugheri volevo chiederti che esperienza hai avuto nella conservazione della bottiglia in freezer e in contatto col sughero. nel freezer non li metto.
MIRTO BIANCO o MIRTO VERDE fatto in casa utilizzando le Foglie 🤪 MIRTO di SARDEGNA fatto in casa
Tuttavia, quello che dovreste sapere, è che l’ingrediente principale è un vero concentrato di benessere. Mentre dai suoi fiori si producono prodotti cosmetici e le foglie vengono usate in cucina per insaporire piatti (principalmente di carne e di pesce) e per preparare infusi, le bacche sono ottime per creare l’omonimo liquore nonché la crema di mirto. Le bacche, così come ogni altra parte della pianta, sono cariche di antiossidanti e principi attivi di ogni tipo.
Secondo le ricerche, il mirto è una pianta che vanta di proprietà antinfiammatorie non indifferenti, in particolare nei confronti delle vie respiratorie; è astringente, antiemorragico, antitumorale e digestivo; rafforza il sistema immunitario; rinforza il sistema immunitario e garantisce importanti benefici nei confronti della pelle, del sistema endocrino, dei reni e del sistema nervoso.