Pasta e Ceci Napoletana Tradizionale: Un Classico della Cucina Campana

Nel cuore affascinante della tradizione culinaria napoletana, esiste un connubio di sapori che danza tra i piatti e conquista gli animi dei buongustai. Uno di quei piatti che incanta e avvolge i sensi è la pasta e ceci ricetta napoletana. La pasta e ceci alla napoletana è un abbraccio caldo che avvolge il palato, un’armonia di consistenze e aromi che si fondono in una sinfonia di piacere. La pasta e ceci alla napoletana è una ricetta povera della cucina tradizionale campana. Un saporito piatto di pasta e ceci in bianco cremosa.

La pasta e ceci è un piatto che ha origini antiche e si è evoluto nel corso dei secoli diventando una pietanza amata e diffusa in diverse regioni italiane. È plausibile che la pasta e ceci abbia avuto origine dalla necessità di cucinare pasti sostanziosi e nutrienti utilizzando ingredienti di base facilmente reperibili. La pasta era un alimento economico e versatile, mentre i ceci, ricchi di proteine e fibre, erano un’importante fonte di nutrimento per la popolazione.

La pasta e ceci è il classico esempio di come la cucina contadina di una volta sapesse trasformare pochi ingredienti poveri in un piatto ricco di gusto e nutrimento. Nulla andava sprecato e tutto aveva un valore. Già vegana nella sua origine, nasce dall’incontro di ceci teneri, ricchi di fibre e minerali, pasta mista e profumi di erbe mediterranee. Un cibo semplice, che sa di ristoro alla fine della giornata nei campi.

Oggi la ritroviamo sulle nostre tavole come comfort food capace di unire tradizione e benessere. È un piatto che nutre a fondo senza appesantire, perfetto se ami la cucina semplice ma non rinunci alla bontà. Ogni regione lo interpreta a modo suo. Più brodoso alla romana, più corposo alla napoletana, cremoso alla pugliese.

Ingredienti e Preparazione

Tradizionalmente, la pasta e ceci napoletana si prepara a partire dalla cottura dei ceci secchi ma, per abbreviare i tempi di cottura, potete anche utilizzare i ceci lessi precotti (i ceci in scatola, per intenderci). Una ricetta tipica napoletana che si prepara almeno una volta a settimana, è economica, saporita, molto amata da grandi e bambini!

Ingredienti:

  • 250 g pasta mista
  • 250 g ceci secchi (o 350 g di ceci precotti)
  • 2 spicchi di aglio
  • q.b. sale
  • q.b. peperoncino (facoltativo)
  • q.b. olio di oliva
  • q.b. pepe
  • q.b. prezzemolo tritato

Preparazione:

Per la preparazione della pasta e ceci napoletana si parte dalla cottura dei ceci secchi. Si fanno bollire i ceci in abbondate acqua salata con uno spicchio d’aglio fino a che non si saranno ammorbiditi (occorreranno circa 2-3 ore, a seconda dei ceci utilizzati). In alternativa ai ceci secchi, si possono utilizzare anche i ceci in scatola precotti.

Come preparare la pasta e ceci napoletana? In una pentola, soffriggere uno spicchio d’aglio in un po’ di olio di oliva e del peperoncino a piacere. Aggiungere poi i ceci cotti (senza acqua di cottura) e farli saltare un po’ nel soffritto. A questo punto, aggiungere anche un po’ di acqua di cottura dei ceci e cuocere per 5 minuti. Prelevare la quarta parte dei ceci, frullarli in modo da ottenere una crema e rimetterli nella pentola con la restante parte di ceci interi. Aggiungere poi la pasta mista, aggiustare di sale e cuocere la pasta aggiungendo poca acqua calda per volta, come se fosse un risotto.

Quando la pasta e ceci in bianco cremosa sarà cotta, servirla con una spruzzata di pepe e del prezzemolo tritato a piacere. La pasta e ceci è, insieme a molti altri piatti della cucina povera napoletana, un primo piatto delizioso, economico e leggero. Si cuoce, come molti dei primi piatti della tradizione partenopea, in una sola pentola.

Io aggiungo, come si è sempre fatto in casa dei miei, un pochino di pomodoro, ma si può lasciare anche completamente in bianco e aggiustare con le erbe aromatiche preferite. Quando l’olio sarà profumato aggiungi un cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro e mescola per farlo tostare sprigionando tutto l’aroma. Elimina l’aglio, se preferisci un sapore più delicato, e unisci i ceci. Fai insaporire rapidamente e aggiungi acqua calda sufficiente a coprire di un dito i ceci. Recupera dalla pentola un mestolo di ceci con il loro brodo e frulla finemente con un frullatore a immersione. Riporta il contenuto della pentola a bollore e qui cuoci la pasta, direttamente con i ceci. Regola la fiamma e aggiungi eventuale acqua poco per volta, se occorre, per regolare la densità.

La Pasta e ceci è un Primo piatto caldo, confortante, sostanzioso e ricco di proteine, tipico della cucina italiana; in particolare di quella meridionale. Si tratta di pasta corta a scelta, cotta lentamente direttamente nella pentola dei ceci stufati con aglio, olio, prezzemolo e aromi; che si impregna di tutti i profumi del condimento! per un risultato strepitoso: una pasta con ceci cremosa, saporita e avvolgente da leccarsi i baffi! Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni. Si tratta di una preparazione molto facile che non comporta nessuna difficoltà!

Potete utilizzare la pasta corta che preferite: dal formato piccolo come tubetti, pasta mista, ma anche formato medio come casarecce, sedani rigati, pipe. Importante che sia di ottima qualità e tenga perfettamente la cottura! Potete scegliere di utilizzare ceci secchi come tradizione comanda ; metterli a bagno una notta e successivamente cuocerli! oppure realizzare una gustosa pasta e ceci in scatola per un risultato veloce! A questa versione base classica potete dar vita a numerose varianti! Lagane e ceci (con la tipica pasta fresca “lagane” cremosissima e avvolgente! Zuppa di ceci ( versione leggera e vegan , solo legumi senza pasta!

Aggiungete i ceci, lasciate rosolare nel soffritto a fiamma vivace girando 1 minuto. A questo punto fate cuocere su fuoco bassissimo il tempo necessario che richiede la pasta. Cambia a seconda della grandezza e del formato! A pochi minuti dalla fine, eliminate l’aglio; aggiungete il sale, il mestolo di ceci messo da parte e un’altra manciata di prezzemolo tritato. Ecco pronta la Pasta e ceci .

I'm Neapolitan, Half Sicilian. In queste giornate di maggio le temperature sono così strane che una Pasta e Ceci può dare lo stesso conforto e soddisfazione dell’inverno, anche se bella caldina! Amo la pasta con i ceci e la preparo spesso perché anche i miei bambini la mangiano molto volentieri. Prediligo sempre i ceci secchi, messi in ammollo e cotti, e quindi la pasta e ceci tradizionale, ma spesso uso i ceci in scatola biologici, dato che sono hanno lo straordinario vantaggio di essere immediatamente disponibili.

Se si usano i ceci secchi, chiaramente i tempi di preparazione si allungano perché bisogna ricordarsi il giorno prima di metterli in ammollo. Solitamente faccio degli ammolli lunghi, in modo da ridurre i tempi di cottura. Quindi preferisco tenere in ammollo i ceci direttamente per 12/18 ore, cambiando due volte l’acqua, e avere così poi dei ceci teneri in cottura. non tutti i ceci sono uguali, e tra qualche riga ti spiego perché, parlandoti bene dell’ammollo e della loro cottura.

Il brodino che i ceci creano cuocendo è di una bontà incredibile!

Come si cuociono i ceci secchi: ammollo e cottura

Come scritto precedentemente, se usi i ceci secchi per preparare la pasta e ceci tradizionale, per prima cosa i ceci vanno messi in ammollo. L’ammollo va fatto per almeno 12 ore. I ceci sono un po’… tosti, infatti dipende da quando sono stati raccolti e da quanto tempo li abbiamo in dispensa. considerando che vengono raccolti tra giugno e settembre, in autunno richiedono un ammollo di 8 ore, in inverno di 12, in primavera di 18 in estate di 24. Arriviamo poi ai tempi record di 48 ore di ammollo per i ceci neri! Più i tempi di ammollo si allungano più vi consiglio di cambiare periodicamente l’acqua. I ceci, e i legumi in generale, vanno sempre messi in acqua fredda.

Finita finalmente la fase di ammollo ti troverai dei ceci davanti che saranno quasi il doppio di un cecino secco. Siamo a buon punto yeah! Mettili adesso in una pentola di coccio, o in una dal fondo alto, oppure in una pentola a pressione, e ricoprili abbondantemente diciamo, oltre alla copertura dei ceci aggiungi altre due dita, d’acqua fredda. Aggiungi un piccolo mazzolino di erbe aromatiche, un bouquet garni per chiamarlo figo, composto di qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino, e uno spicchio d’aglio in camicia, NON salare e accendi il fuoco.

Qualcuno usa mettere, nella cottura dei legumi in generale, un pezzo di alga Kombu (10 cm per 200 g di legumi) perché ne facilita la cottura e ne migliora la digeribilità. Ho provato spesso, ma a me non piace il retrogusto che lascia. Ti sconsiglio invece di usare il bicarbonato perché impoverisce i legumi della vitamina B1. Piuttosto, per facilitare la cottura, aumenta il tempo di ammollo.

Per una perfetta cottura serviranno una mezzoretta se usi la pentola a pressione e un’ora in pentola normale. A questo punto puoi salare, tieni l’acqua di cottura preziosamente da parte e ricolleghiamoci a chi userà i ceci precotti per preparare questa Pasta e Ceci buonissima!

La pasta e ceci, un piatto completo!

La pasta e ceci è un piatto unico, e perfetto dal punto di vista nutrizionale.

Le proteine dei legumi sono carenti di alcuni aminoacidi necessari al nostro corpo (in particolar modo la Metionina e la Cisteina), ma proprio questi stessi aminoacidi sono abbondanti nei cereali, specialmente se consumati integrali. Questa è la spiegazione che sta alla base di alcuni piatti presenti nelle tradizioni popolari di tutte le culture: in Italia ad esempio la pasta e ceci e la pasta e fagioli, il riso e piselli e guardando fuori dal nostro paese possiamo trovare le tortillas con i fagioli neri, il cous-cous coi ceci, il riso coi fagioli, l’orzo con le lenticchie, la soia con il miglio… L’associazione non è necessaria nello stesso piatto, ma tenendo in considerazione l’alimentazione giornaliera. Saggi i nostri antenati!

Per questo motivo evito di “rinforzare” la pasta con i ceci con pancetta o lardo o prosciutto crudo nel soffritto. Per me è già buonissima nella versione vegana, ma se tu vuoi, nulla ti vieta di usarli. Mettili nel momento del soffritto d’aglio.

La pasta e ceci è una ricetta dalle origini antiche e parrebbe sia nata in Sicilia durante la dominazione araba. Da palermitana confermo che la pasta e ceci è assolutamente un piatto comunissimo sulle nostre tavole. Di certo sono da segnalare la versione romana con il pomodoro e quella toscana, e vabbè si parla di zuppe, quindi il cenno alla Toscana è d’obbligo!

Quale tipo di pasta usare per la pasta con i ceci?

La mia mamma solitamente prepara la pasta con i ceci con la pasta corta, gli attuppatelli, come si chiamano in Sicilia, o i ditalini, per capirci con tutti. Qui in Veneto si abbina spesso la pasta all’uovo con i legumi (ad esempio nella pasta e fagioli), e così anche nella pasta e ceci ho usato dei maltagliati all’uovo. Il risultato è stato meraviglioso. in più per creare il brodino della minestra ancora più gustoso, una mestolo di ceci li ho frullati con un mestolo della loro acqua di cottura.

  • olio extra vergine d'oliva
  • Metti in ammollo e cuoci i ceci come spiegato nel testo del post.
  • Nell'acqua fredda, insieme ai ceci, aggiungi uno spicchio di aglio in camicia e il mazzetto aromatico legato con un filo da cucina.
  • Cuoci in pentola a pressione per mezzora o in pentola normale per un'oretta. Ricordati di salare solo quando i ceci saranno cotti.
  • Frulla un mestolo di ceci con un mestolo della loro acqua di cottura, e riversalo insieme al resto dei ceci.
  • Taglia a rondelle uno spicchio d'aglio e mettilo in una padella con un giro d'olio insieme ad un rametto di rosmarino, appena inizia a sfregolare spegni. Tienilo da parte.
  • Porta nuovamente a bollore l'acqua con i ceci, e cuoci i maltagliati all'uovo. Regola la brodosità della minestra con altra acqua calda, se serve. A metà cottura della pasta e ceci aggiungi il soffritto di aglio e rosmarino.
  • Servi tiepida con un giro d'olio a piacere e una spolverata di pepe nero

Se per fare la pasta e ceci vuoi usare quelli precotti: Scola i ceci tenendo da parte il loro liquido. Nel soffritto con l'aglio aggiungi anche i ceci e lasciali insaporire.

Dopo aver tenuto a mollo i ceci secchi in acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato per circa 12 ore, lavateli e metteteli in una pentola, coprite con acqua pulita e aggiungete un fio di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio intero. Se l’acqua di cottura si è asciugata eccessivamente, aggiungetene di nuova bollente in quantità sufficiente per la cottura della pasta, circa due bicchieri. Aspettate nuovamente il bollore e aggiungete la pasta.

Come scegliere la pasta giusta? Nella tradizione napoletana, la pasta preferita per questo piatto è solitamente la pasta corta. Tra le varietà di pasta corta più popolari per la pasta e ceci, spiccano i ditalini, la pasta mista, le lagane o gli occhi di lupo. Tuttavia, non esistono regole ferree quando si tratta di pasta e ceci alla napoletana. Puoi sperimentare e scegliere la pasta che più ti piace o che hai a disposizione in cucina.

Ammollo dei ceci secchi: Mettere in ammollo i ceci secchi è un passaggio importante per ammorbidirli e ridurre i tempi di cottura. Inizia risciacquando i ceci secchi sotto l’acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Successivamente, trasferisci i ceci in una ciotola capiente e coprili con acqua fredda. Lascia i ceci in ammollo per almeno 8 ore o durante la notte. Puoi anche aggiungere un pizzico di sale all’acqua di ammollo per aiutare a tenerli più morbidi. Trascorso il tempo di ammollo, scola i ceci dall’acqua e sciacquali nuovamente sotto l’acqua corrente. Ricorda che l’ammollo è un passaggio cruciale per ottenere ceci più teneri e ridurre i tempi di cottura.

Mettere a bagno i ceci secchi in abbondante acqua la sera prima della preparazione. In una pentola capiente a bordi alti, scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e rosolare delicatamente due spicchi d’aglio e un rametto di rosmarino fresco, fino a che l’aglio non diventa dorato. Rimuovere l’aglio e aggiungere i ceci pre-ammollati.

Pasta e ceci in versione classica: cremosa e avvolgente, facilissima da preparare. Asciutta, in brodo, cremosa: in qualsiasi versione, la pasta e ceci è sempre buonissima! La mia è una versione cremosa e avvolgente, che richiede pochissimi ingredienti me è ugualmente molto saporita! Questo piatto della cucina popolare è perfetto per un pranzo in famiglia o per una cena alla quale sono invitati anche amici vegetariani. Che ne dite di provarlo e farmi sapere se vi è piaciuto?

Una volta cotti i ceci, togliamo dalla pentola i rametti di rosmarino e l’aglio. Rimettiamo in pentola i ceci frullati, saliamo e buttiamo la pasta. Nel caso ci fossimo scordati di mettere in ammollo i ceci, vanno benissimo anche quelli in scatola precotti.

La pasta e ceci napoletana è un primo piatto della tradizione contadina, semplice ma ricco di gusto. Quando la carne non era un bene accessibile a tutti, le proteine venivano assimilate a partire dai legumi e l’accostamento con i carboidrati della pasta ne faceva un piatto unico completo. Da umili origini, la pasta e ceci è rimasto un caposaldo della cucina partenopea ed è così diffusa e amata che ogni famiglia ha un suo modo di farla e ne porta in tavola una variante diversa. Già la scelta della pasta lascia libera scelta dagli spaghetti spezzati, ai tubetti alle lagane; la versione più tradizionale è in bianco, ma si può trovare anche con l’aggiunta di pomodoro o con dadini di pancetta rosolata.

Consigli utili:

  • q.b.
  • q.b.
  • q.b.

Scola i ceci, sciacquali e trasferiscili in una pentola capiente con acqua fresca, alga kombu, la foglia di alloro e metà rametto di rosmarino. Lasciali cuocere finché diventano teneri (50 minuti circa). A parte prepara un soffritto con cipolla tritata, carota e sedano in un filo d’olio evo. Copri con brodo vegetale, regola di sale e pepe, aggiungi la salvia e il resto del rosmarino. Se ti piace la pasta e ceci cremosa, schiaccia con un mestolo una parte dei ceci prima di unire la pasta. Versa la pasta direttamente nella pentola dei ceci e cuoci mescolando, aggiungendo brodo se serve.

Pasta e ceci: facile, gustosa e salutare! – Primi piatti

Ingrediente Quantità
Pasta mista 400 gr
Ceci secchi 400 gr
Aglio 2 spicchi
Olio evo q.b.
Peperoncino q.b.
Prezzemolo 1 manciata

Certo: la pasta e ceci si conserva bene in frigo per 1-2 giorni. Credo nella qualità, nei gesti semplici e nei piatti che parlano da soli.

Pasta e ceci di Fabiola Quaranta

Come chissà quanti, ho il Covid. Sono a casa ovviamente, in isolamento. Un periodo di fermo forzato, mentre fuori il mondo gira, certo non proprio in modo regolare, la vita va a singhiozzo, scandita dai tamponi, dalle attese, e dalla fiduciosa speranza che il pronti…via! sia notizia del giorno, per potere tornare alle frenetiche attività del quotidiano.

Rallentare, però, può rivelarsi talvolta un’occasione, nell’ottica dell’antico carpe diem, per ritrovare un ritmo che ci consenta di soffermarci sulle azioni che tutti i giorni facciamo senza troppo pensare, come degli automi. Tra queste, la cucina. Prepariamo da mangiare ogni giorno, ma non abbiamo quasi mai il privilegio di farci troppe domande, perché il tempo è un bene che scarseggia sempre e anche il cucinare richiede velocità, senza troppo indugiare su curiosità e vezzi vari delle pietanze che scegliamo per i nostri pasti.

Oggi, nel tempo dilatato della mia permanenza forzata a casa, complice il clima invernale e il gelo tipico dei giorni della merla, ho deciso di preparare pasta e ceci. A dire il vero, l’ho deciso ieri sera, eh sì perché il legume secco richiede un tempo di ammollo minimo di dodici ore, non contempla la velocità richiesta a chi lavora e vive a mille tra figli, casa e faccende varie da sbrigare.

Approfitto di questa pausa per approfondire la mia conoscenza di questo legume che mangio da sempre; pasta e ceci la faceva mia mamma, ancor prima mio nonno, aggiungendo dei pomodorini come da sua tradizione lucana, perché altrimenti il piatto gli appariva troppo “pallido”. Invece a me la pasta e ceci piace proprio bianca, alla napoletana, semplice semplice, con aglio e peperoncino a sfrigolare nel coccio, la pentola in terracotta che si presta molto bene alla cottura lenta e graduale, e quell’aspetto tipico della minestra che oggi chiameremmo comfort food proprio per il suo peculiare valore consolatorio.

Scopro leggendo che al cece è legata un’antica leggenda basca e sperando di farvi cosa gradita, ve la riporto. Nei Paesi Baschi esiste la convinzione che i ceci aiutino a sfuggire al demonio. Quando si è inseguiti da satana, infatti, se si scaraventa a terra una manciata di ceci abilmente custoditi in tasca, lo stesso sarà costretto a fermarsi per contarli, dando così al fuggitivo il tempo di sparire. Questo riferimento al folklore popolare viene raccontato in una pellicola recente spagnola, Errementari, diretta da Paul Urkijo Alijo e ispirata alla fiaba europea “Il fabbro e il diavolo”.

Secondo alcune leggende, infatti, se si lascia oggetti piccoli o sottili in grande quantità, la creatura malefica sarà costretta a contarli. Nel film sono i ceci, ma ad esempio nella cultura napoletana, le Janare, streghe malefiche, sono costrette a contare i fili di paglia delle scope.

Ma pensa! Non basterebbe una vita per soddisfare la curiosità e studiare, documentarsi e rendere anche una semplice pasta e ceci una fonte di notizie. Oggi la creatura malefica non avrà scampo, caro Covid, hai le ore contate, comincia a contare i ceci…

Ricetta di Fabiola Quaranta

  • Tempo di preparazione 13 ore e 20 minuti
  • Tempo di cottura 1 ora

Ingredienti per 5 persone

  • 400 gr di pasta. Io ho usato le orecchiette, ma molti usano la pasta mista
  • 400 gr. Ceci secchi
  • Olio evo q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • Peperoncino q.b.
  • Prezzemolo una manciata
  • 400 gr. pasta secca

Preparazione

  • Lasciare i ceci in ammollo in acqua in una pentola larga, per 8/12 ore.
  • Lavare e cambiare l’acqua e cuocere a fuoco lento, senza salare, fino a che avranno raggiunto la consistenza desiderata.
  • Soffriggere in olio evo gli spicchi di aglio e il peperoncino
  • Aggiungere i ceci con la loro acqua di cottura, regolare di sale
  • Cuocere la pasta nella stessa acqua.
  • A me piace un risultato asciutto, come si dice a Napoli “azzeccato”, se il vostro gusto predilige una minestra più brodosa, aggiungere acqua a piacimento ed, infine, il prezzemolo tritato.

Con queste informazioni, speriamo di avervi fornito una guida completa su come godere della deliziosa ricetta pasta e ceci alla napoletana. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altre ricette tradizionali, suggerimenti culinari e notizie sulla cucina italiana. Siamo qui per accompagnarti in un viaggio attraverso il meraviglioso mondo della cucina italiana e per farti scoprire la ricchezza dei suoi sapori e delle sue tradizioni.

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