Il liquore al mandarino, noto anche come mandarinetto o mandarinello, è una bevanda alcolica dal sapore delicato e profumato, perfetta da gustare come digestivo o da utilizzare in diverse preparazioni culinarie. Simile al limoncello, ma con un aroma più dolce e meno pungente, il mandarinetto è un liquore tradizionale siciliano che affonda le sue radici nell'economia domestica delle case padronali e contadine dell'isola.
La stagione invernale è il periodo ideale per preparare questo liquore, in quanto i mandarini sono di stagione e offrono il massimo del loro aroma e profumo nella scorza. Preparare il liquore al mandarino è facile e richiede pochi ingredienti: scorze di mandarini biologici, alcol a uso alimentare e uno sciroppo di acqua e zucchero. La pazienza è fondamentale, poiché sono necessari circa 15 giorni di macerazione e riposo.
L'attesa, però, verrà ripagata con un digestivo delizioso e molto aromatico, perfetto da gustare ben freddo al termine di un pranzo di festa o una cena speciale, insieme a pasticcini mignon o biscottini secchi. Inoltre, puoi utilizzarlo per arricchire una macedonia di frutta fresca, come bagna per pan di Spagna e altre golosissime torte, oppure come ingrediente per realizzare un cocktail da sorseggiare per l'after dinner.
LIQUORE AL MANDARINO FATTO IN CASA | PER NATALE AVETE IL DIGESTIVO BUONISSIMO | RICETTA FACILE
Ingredienti
- 8 mandarini o clementine (biologici e non trattati)
- 500 ml di alcol a 95°
- 500 ml di acqua
- 500 g di zucchero semolato
Per preparare il liquore al mandarino, ti servono solo 3 ingredienti: le bucce dei mandarini, l’alcol alimentare e lo zucchero. Quanto ai mandarini, ti consiglio di sceglierli biologici e profumati in modo che il tuo liquore abbia un gusto intenso.
Non tutti i mandarini sono adatti per la preparazione di questo liquore. Infatti, i frutti da preferire per realizzare il mandarinetto secondo la ricetta originale siciliana devono essere profumati, maturi al punto giusto e ricchi di oli essenziali. Tra i mandarini da utilizzare, è possibile optare per la varietà “Avana” caratterizzata da un aroma intenso ed equilibrato, una buccia ricca di oli essenziali e un equilibrio naturale tra dolcezza e nota amaricante. Un’ottima varietà per realizzare la ricetta del mandarinetto è il Mandarino Tardivo di Ciaculli, eccellenza siciliana caratterizzata da un profumo marcato e persistente e una scorza molto ricca di oli. La differenza aromatica tra le varietà comuni di mandarino, permette di far rientrare il Tardivo di Ciaculli tra le tipologie di alta qualità.
Come ribadito più volte, un elemento fondamentale da tenere in considerazione è la scelta di mandarini non trattati, come i prodotti Donna Fina. Per un mandarinetto autentico servono mandarini raccolti freschi e non trattati.
Questa ricetta contiene alcol. Il consumo di bevande alcoliche è riservato esclusivamente agli adulti (>18 anni).
Preparazione
- Preparazione delle scorze: Lavare molto bene i mandarini, asciugarli e prelevare solo la parte colorata della buccia, eliminando la parte interna bianca (albedo).
- Macerazione: Riempite con le bucce un vasetto di vetro capiente e versate all'interno l'alcool. Chiudete e lasciate riposare in un luogo fresco e buio per una settimana circa, scuotendo ogni tanto il tutto per miscelare i sapori.
- Preparazione dello sciroppo: In una casseruola versate zucchero e acqua e cuocete a fuoco medio, mescolando spesso, sino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto. Portate ad ebollizione e continuate la cottura per circa 3 minuti, poi lasciate raffreddare lo sciroppo.
- Unione degli ingredienti: Con un colino a maglia stretta filtrate l’alcool e unite lo sciroppo. Mescolate bene, imbottigliate e chiudete.
- Riposo: Conservate per 20 giorni prima di consumare.

Il primo step della ricetta, prevede la preparazione delle bucce che ha inizio lavando delicatamente i mandarini, senza strofinarli troppo. Pela via le scorze altrettanto delicatamente, evitando di trascinare con la scorza l’albedo, vale a dire la parte bianca del frutto. Fai macerare le bucce in alcol a 95-96° in un luogo buio per circa 5 giorni a temperatura ambiente.
Trascorso il tempo di macerazione, è possibile passare alla preparazione dello sciroppo: inizia versando acqua e zucchero in un pentolino che terrai sul fuoco fino a bollore. Ricorda di seguire bene le dosi e bilanciare acqua e zucchero. Questa preparazione serve ad addolcire il mandarinetto senza coprire l’aroma dei frutti. Aggiungi lo sciroppo al composto di scorze e alcol, mescolando bene e lascia riposare per circa 10-15 giorni, ricordandoti di mescolarlo ogni giorno.
Consigli e Conservazione
- Come il limoncello, il mandarinetto va servito ghiacciato, oppure con cubetti di ghiaccio. Potete anche utilizzarlo per insaporire dolci e cocktail.
- Una volta pronto si conserva a lungo in freezer, oppure in un luogo fresco lontano da fonti di luce.
- Per la conservazione, è preferibile tenere il mandarinetto in dispensa tra 15 e 18 gradi per almeno 30- 40 giorni quando è appena imbottigliato. Dopo, lo si può passare in frigo che è il luogo ideale per mantenere la freschezza aromatica intatta.
- Il tempo massimo di conservazione in freezer o frigorifero è pari a circa 3 mesi: ricorda di segnare la data di preparazione con un’etichetta da mettere sulla bottiglia, soprattutto se vuoi regalarlo.
- Per una versione più o meno dolce, è possibile ridurre o aumentare lo zucchero di conseguenza.
| Fase | Durata |
|---|---|
| Macerazione delle bucce | 7 giorni |
| Riposo dopo l'aggiunta dello sciroppo | 20 giorni |
| Conservazione ideale prima del consumo | Almeno 30-40 giorni (in dispensa) |
Un elemento importante per la conservazione del liquore al mandarino è la qualità iniziale del mandarino: infatti, questa ha un ruolo sulla maturazione del liquore. Inoltre, non tutti sanno che il mandarinetto migliora dopo alcune settimane di riposo e che il tempo fa solo bene al suo aroma e sapore.
Varianti e Utilizzi
- Altre versioni della ricetta del mandarinetto possono prevedere altre aromatizzazioni opzionali, come una stecca di cannella o una fava tonka.
- La crema di liquore al mandarino è la versione più golosa del mandarinetto, con un gusto più dolce e meno pungente.
- Le bucce dei mandarini, una volta filtrato il liquore, possono essere tenute da parte ed utilizzate per condire torte o biscotti. Potrete essiccarle o frullarle e ottenere una polvere perfetta per aromatizzare tanti impasti diversi.
Torta di Mandarini con i Frutti Avanzati
Cosa fare con i mandarini una volta sbucciati? Dirvi che potete semplicemente mangiarli ci sembra scontato, quindi perché non utilizzarli per preparare una torta?
Montate 3 uova con 200 g di zucchero e poi aggiungete 50 ml di olio di semi. Setacciate 230 g di farina con 16 g di lievito e aggiungeteli al resto. Profumate tutto con la scorza di un mandarino grattugiata. Sbucciate 5 mandarini eliminando tutte le pellicine e disponeteli interi in una tortiera da 23 cm circa, rivestita con carta forno. Manteneteli abbastanza distanziati. Versate l'impasto sui mandarini e poi cuocete a 180° per circa 40 minuti.