Cos'è esattamente un rub barbecue e come si prepara? Un rub (dall'inglese "to rub", strofinare) è una miscela di spezie e aromi completamente secchi che viene applicata e massaggiata sulla superficie della carne cruda prima della cottura. La sua missione principale è la creazione del bark, la famosa "corteccia" scura, intensamente saporita e leggermente croccante che si forma sulla superficie di carni come il brisket o il pulled pork dopo ore di cottura a bassa temperatura.

Come Applicare il Rub Correttamente
La domanda "quando si mette il rub?" è cruciale. Per far aderire perfettamente il rub alla carne, specialmente su grandi tagli, i professionisti usano un cosiddetto legante: uno strato sottilissimo di un ingrediente umido che non serve a insaporire, ma solo ad agire come una "colla" per le spezie.
- Applica il legante: spalma un velo quasi invisibile di legante su ogni lato.
- Applica il rub: ora è il momento di condire. Il trucco per una copertura omogenea è cospargere il rub da un'altezza di circa 20-30 cm sopra la carne. Lascia che le spezie "piovano" sulla superficie. Questo semplice accorgimento evita la formazione di accumuli e garantisce una distribuzione uniforme. Applica il tuo rub in modo abbondante su tutti i lati.
- Fai aderire e riposare: tampona e picchietta leggermente con le mani per far aderire bene le spezie. L'ideale è lasciare riposare la carne per almeno 15-30 minuti (ma anche un'ora in frigo va benissimo) prima di metterla in griglia.
La Qualità delle Spezie
La qualità del tuo rub dipende interamente dalla qualità delle tue spezie. Il nemico numero uno delle spezie è il tempo. Una volta macinate, iniziano a perdere i loro oli essenziali e il loro potere aromatico. Cerca di usare sempre spezie il più fresche possibile. Se hai un barattolo di paprika aperto da tre anni in fondo alla dispensa, è ora di buttarlo e comprarne uno nuovo.
Polvere vs. Grani
Per la maggior parte delle spezie (aglio, cipolla, paprika), la versione in polvere è la scelta migliore perché si scioglie e si amalgama perfettamente nel mix. Il pepe nero premacinato ha perso gran parte della sua piccantezza e del suo aroma. Il segreto per un rub di livello superiore è macinare i grani di pepe al momento, usando un macina spezie o un macinacaffè dedicato. Per ottenere quella granulometria perfetta e sprigionare il massimo dell'aroma, il segreto è macinare i grani di pepe al momento.
L'investimento migliore che puoi fare è un piccolo macinaspezie elettrico. Ti permette di ottenere in 5 secondi la polvere della grossezza che desideri, non solo per il pepe, ma per qualsiasi spezia intera.
Come Adattare le Ricette (Polvere vs. Granuli, Grosso vs. Fine)
Spesso le ricette indicano ingredienti specifici, come "aglio in polvere" o "pepe macinato grosso". Ma cosa fai se in dispensa hai solo l'aglio granulare?
- Aglio/Cipolla Granulare vs. Polvere: l'aglio o la cipolla in polvere sono molto più concentrati.
- Pepe Macinato Grosso vs. Fine: a parità di volume, il pepe macinato grosso ha un sapore più intenso e pungente.
Quando possibile, cerca sempre di usare gli ingredienti indicati nella ricetta.
I 4 Pilastri del Rub Perfetto
Creare un rub da zero può sembrare un'arte per pochi eletti, ma in realtà si basa su una struttura logica, una vera e propria "architettura del sapore" composta da quattro elementi fondamentali:
- La Base: è la componente che costituisce la maggior parte del volume del tuo rub, solitamente tra il 40% e il 60% del totale. L’ingrediente regina: la paprika. Non è troppo invadente come sapore e, grazie al suo alto contenuto di zuccheri naturali, contribuisce magnificamente alla caramellizzazione e dona al bark quel colore rosso-mogano profondo che tutti amiamo.
- Il Sale: è il secondo ingrediente più importante in termini di quantità, solitamente tra il 20% e il 30% del mix. Funzione: il sale non serve solo a salare. È un esaltatore di sapidità: amplifica il sapore naturale della carne e quello di tutte le altre spezie presenti nel rub.
- Lo Zucchero: è l'ingrediente che, più di ogni altro, è responsabile della formazione di un bark denso, scuro e leggermente croccante. L’ingrediente principe: lo zucchero di canna grezzo (tipo Demerara o Muscovado). A differenza dello zucchero bianco, contiene melassa, che gli conferisce un sapore più profondo e umido, e caramellizza in modo più complesso. Attenzione: più zucchero c'è nel rub, più dovrai fare attenzione alla temperatura di cottura.
- Gli Aromi: questa è la parte creativa, il tocco personale che rende unico il tuo rub. Sono le spezie che aggiungono profondità, carattere e complessità. Pepe nero: fondamentale, specialmente per il manzo. Aglio in polvere e cipolla in polvere: sono i due pilastri del sapore "umami" in quasi tutti i rub.
Non sai da dove partire? 1 parte (totale) di Aromi a tua scelta (es. Prova questa base, assaggiala e poi inizia a personalizzarla.
Rub per carni bianche (in 1 minuto)
Tre Ricette Fondamentali di Rub
Ora mettiamo in pratica la teoria. Ti darò tre ricette fondamentali che rappresentano tre diverse filosofie di rub. (Le dosi sono indicate in "parti", così puoi preparare la quantità che vuoi.
1. Rub Classico da Competizione per il Maiale
Questo è il classico rub da competizione per il maiale (pulled pork e ribs). È il perfetto equilibrio tra dolce, salato e un leggero tocco affumicato e piccante. Mescola tutte le spezie in una ciotola, assicurandoti di rompere eventuali grumi di zucchero di canna. Conserva in un barattolo ermetico.
2. Rub Texano per il Manzo
La filosofia texana per il manzo è purista: la carne è la protagonista, e il rub deve solo esaltarla. Per questo, la ricetta che ti propongo è un SPG bilanciato e "italianizzato", che mantiene lo spirito texano ma con un equilibrio più rotondo, dove il sale fa da base, il pepe dà il suo "kick" e l'aglio aggiunge profondità aromatica senza dominare. Questa miscela è incredibilmente versatile: è la base perfetta per il brisket e le beef ribs, ma è eccellente anche per dare carattere a una semplice bistecca. Mescola tutto e usala generosamente.
3. Rub Jolly
Infine, il jolly. Quella miscela che sta bene su tutto, dal maiale al pollo, fino alle patate arrosto. La ricetta più famosa è quella del "Magic Dust" del leggendario Mike Mills.
Conservazione Ottimale del Rub
...conservalo in un luogo fresco, asciutto e buio... Per una conservazione ottimale e per avere la tua dispensa da vero pitmaster sempre in ordine, ti consiglio di investire in un set di barattoli ermetici per spezie.
Rub Commerciali: Quando la Comodità Vince
Creare i propri rub è un'esperienza incredibilmente gratificante. Tuttavia, richiede tempo, una ricerca di spezie di alta qualità e una dispensa ben fornita. Ci sono momenti in cui la comodità e l'esperienza consolidata di un rub professionale già pronto sono la scelta più intelligente. Ho passato in rassegna decine di rub commerciali per trovare quelli che valgono davvero la spesa.
Rub e Marinatura: Qual è la Differenza?
È importante chiarire che un rub, essendo secco e agendo in superficie, non ha un potere intenerente come una marinatura acida. Il suo scopo è creare la crosta (bark) e insaporire. La tenerezza della carne dipende da tre fattori: la scelta del taglio, la tecnica di cottura corretta (es.
SerialRub: La Ricetta Segreta di Gianfranco Lo Cascio
E’ uno dei mie personalissimi Rub che ho affinato nel tempo e che adesso vi svelo. La ricetta viene direttamente dal mio quaderno e contiene le grammature esatte quindi vi garantisco il risultato personalmente. «SerialRub» seguito da un numero, 18 in questo caso. Volevo che fosse una sorta di rub universale in grado di sposarsi bene con qualsiasi preparazione. Direi che è stato raggiunto un ottimo compromesso. La preparazione è veloce. Dopo aver pesato gli ingredienti, usando il macina spezie, riducete tutti gli ingredienti alla stessa grana, prendendo come riferimento di scala, la grana del sale fino.
Consigli Aggiuntivi per Creare il Tuo Rub Perfetto
Nonostante questo, essendo un cultore della prima ora del “fai da te” nella costruzione dei rub, non rinnego affatto la passione per potersi realizzare in casa la propria ricetta di rub ed esprimere cosi le proprie preferenze gustative, attraverso una propria firma d’autore.
- Una base data dalla proporzione tra sale e zucchero, dove il primo c’è sempre mentre il secondo è generalmente presente solo se il rub è destinato ad una cottura indiretta, in modo da caramellare, in quanto diversamente brucerebbe in base ai principi di cauterizzazione che già dovresti conoscere.
- Uno o più elementi “Hot” dove questo termine deve essere inteso all’americana, potenzialmente inclusivo quindi non solo della sfera piccante ma anche di quella pepata.
- Uno più elementi che fungano da “ponte”, ovvero da congiunzione tra il mondo del dolce e quello del hot. Gli elementi che assolvono questa funzione sono Curcuma, Paprika, e Cumino, tra le quali come appare evidente, la paprika la fa un po’ da padrone.
Devi immaginarti la progettazione di un rub come un viaggio in treno in cui ciascuna di queste componenti rappresenta una stazione, nella quale dovrai decidere se caricare o scaricare qualcosa.
Consideriamo infine come dato indicativo di partenza che la base (zucchero+sale) corrisponde a circa a un terzo del rub finale. Naturalmente queste sono informazioni puramente indicative, con più di una eccezione e vanno poi calate sulle singole realtà ma può darti un riferimento iniziale.
La Scelta tra Pepato e Piccante
Alla seconda stazione se nella prima abbiamo caricato molto zucchero, dobbiamo aggiungere qualche elemento HOT. La scelta tra pepato e piccante è funzione delle percezioni che vogliamo dare al rub e di conseguenza al piatto finale: il mondo dei pepi attribuirà prevalentemente sensazioni pungenti mentre quelli piccanti, più sensazione chemestetiche, tipicamente la classica percezione di “calore doloroso”. Naturalmente i due mondi possono essere presenti entrambi.
Il Ruolo della Paprika
Alla terza stazione compensi gli estremi (sempre in termini di sensazione) di ciò che hai sul vagone fino a quel momento. Il principe di questa fase è la paprika che bilancia alla perfezione sensazioni vagamente dolci con altre leggermente chemestetiche, un classico dei rub “American Style”.
La Tua Firma Personale
Siamo quasi a destinazione: nella quarta stazione si fa il carico con tutto quello che vorrai costituisca l’aspetto distintivo del tuo rub, ovvero ciò che che ne determinerà l’identità. Non ci sono limiti alla fantasia. Considera solo di bilanciare le sensazioni di ciò che stai caricando con tutto quello che gia si trova sul vagone in quel momento.
Esempio Pratico: Il Cow Boy Rub
Diciamo di voler realizzare in casa un classico del mondo dei rub in associazione al manzo: Il Cow Boy Rub. E’ un rub da cottura diretta, quindi la base sarà sicuramente sale, ma nonostante questo lo zucchero non lo lasceremo a zero. Esiste una categoria di rub “tecnici” da bistecca, ovvero con una piccola quantità di zucchero nella base e un pochino più rognosi da gestire sulle alte temperature e più adatti ai più esperti ma che sanno donare se ben sfruttati, note di caramello e liquirizia davvero notevoli. Il nostro rub deve essere un po’ cosi.
Diciamo di partire quindi da un rapporto sale/zucchero di 1:1/6 o se preferite, 6:1. Tra le varie tipologie di zucchero possibili useremo il Muscovado. Questo è uno zucchero aromatico con note speziate e con una capacità dolcificante non esasperata, quindi stiamo attenti a non dare un peso sproporzionato alla parte hot rispetto ai canoni. Diciamo di metterci due parti di pepe nero e una e 1/2 di peperoncino, che magari dia un kick iniziale che poi permanga poco sul piatto finito. A questo scopo useremo Peperoncino di Cayenna, di cui tosteremo un terzo in padella per un paio di minuti per dare quella connotazione “cow boy” un po’ rustica per cui questo rub è giustamente famoso.
Ci vorrà un “ponte” coerente con il carattere del rub. Diciamo 2 parti di paprika e una di cumino, il cui aroma vorrei fosse percepibile come nota di fondo. Completiamo con una parte per di origano, aglio e cipolla in polvere ed infine una di cacao amaro e una di caffè solubile, noti esaltatori umami del manzo.
Il Test di Bilanciamento
Questa fase è il primo test per capire se abbiamo fatto errori grossolani di bilanciamento, soprattutto in considerazione del fatto che bisogna fare i conti con la materia prima che non è detto sia sempre la stessa. Ci occorrono ovviamente tutti gli ingredienti, il contenitore più piccolo possibile sul quale sia possibile rasare il contenuto con il dorso di un coltello (io uso un cucchiaino per medicine di quando mia figlia era piccola), una tazzina ed un bricco con dell’acqua molto calda. Questi ultimi due elementi ci occorrono per valutare l’impatto aromatico del nostro rub.
Proviamo a combinare gli ingredienti, mettiamone un cucchiaino in una tazzina, versiamoci sopra dell’acqua bollente e sentiamone gli aromi. In questo caso direi che ci siamo, vengono fuori il cacao e il caffè, il peperoncino tostato, il cumino, e subito dietro le note mediterranee dell’origano e l’umani della cipolla e dell’aglio. Tutto secondo i piani, direi. Procediamo quindi con l’assaggio del rub. Per questo step vi serve inevitabilmente un po’ di esperienza, perché non è cosi immediato capire cosa succederà al rub in cottura semplicemente assaggiandolo da crudo. Per esercitarvi assaggiate tutti i vostri rub abituali, per poi verificare come sono cambiate nel bark.
Nel nostro caso, noto alcune cose che non mi piacciono: vorrei emergesse di più il carattere tostato, invece cacao e caffè prevalgono troppo sul resto e il peperoncino è troppo piccante e poco umami. Il tutto inoltre è un tono sotto rispetto alla base. Procedo cosi a rifare la prova: Abbasso il rapporto sale/zucchero a 5:1, riduco il peperoncino a una parte, di cui metà tostata ed il caffè e cacao amaro a 1/2 parte ciascuno.
La Prova su Piccola Scala
La prova su piccolissime dosi serve unicamente a non buttare via quantità eccessive di prodotto per test di bilanciamento grossolani ma non consente per evidenti motivi il fine tuning: basta un milligrammo in più o in meno per cambiare completamente la percezione. Occorre quindi riprovare su più larga scala.
Realizziamo quindi con l’aiuto di una bilancia, il Cow Boy Rub più in grande, su circa 100 gr. Rifacendo i test di percezione scopro che la presenza del cacao, che mi sembrava sufficiente sul test precedente, in realtà necessitava di un’ulteriore mezza dose.
Standardizza la Qualità
Di Paprika ne esistono un’infinità di tipologie, cosi come di pepe, di zucchero e di tutte le altre spezie. Se sei ormai sicuro della ricetta di un rub, producine grandi quantità alla volta. Differenze di pochi grammi fanno davvero la differenza sul risultato finale, specie su batch di produzione piccoli. L’uso del bilancino è quindi certamente una buona abitudine, a patto però che si rispetti il primo di questi tre consigli, ovvero l’estrema uniformità nella scelta della materia prima.
Rub per Costine: Un Mix Personalizzabile
Iniziamo col dire che il rub per costine è un mix di spezie che può essere estremamente personalizzato a seconda dei gusti. Dosando i vari ingredienti si possono infatti raggiungere sfumature di aromi e sapori molto diversi tra loro. Per esempio, si potranno ottenere risultati molto diversi anche solo variando il tipo di paprika, scegliendo tra quella dolce o piccante o anche affumicata e il rub per costine potrà così avere una speziatura diversa.
Rub per Costine di Manzo
Molto dipende anche dal tipo di carne che si sceglie, perché le costolette di manzo in genere hanno meno grasso di quelle di maiale, quindi devono essere trattate diversamente e cotte lentamente a bassa temperatura. Come detto, il rub per costine può essere personalizzato a seconda dei gusti e della carne utilizzata. Ad esempio, una ricetta rub per costine di manzo, potrebbe essere realizzata con pepe nero, zucchero bianco, un po’ di cipolla, aglio, peperoncino, senape e pepe di cayenna in polvere; usare questo mix sulla carne per creare una crosta saporita e croccante.
Ci sono poi rub e condimenti già pronti per la carne da cuocere al barbecue, come la crema BBQ Smokey di Alimenta, a base di olio di girasole e di oliva con una delicata aromatizzazione affumicata con marcanti di paprika. la sua particolare lavorazione garantisce un’ottima tenuta sulla carne, nonché trasparenza e lucentezza e vi permette di presentare sul bancone costine pronte e già condite per la cottura.
Rub per Ogni Tipo di Carne
Esistono particolari tipologie di RUB, alcune più indicate per le carni bianche, altre capaci di esaltare il sapore intenso delle carni rosse come la Fiorentina, il Brisket o, per osare tagli di carne particolari e ricercati una tomahawk d’effetto.
Per creare il RUB perfetto, soprattutto per chi è alle prime armi, è importante scegliere ingredienti capaci di completare il gusto ed evitare atti di pura pazzia come l’utilizzo di spezie poco conosciute.
Esempio facile: la dose è 1:1, 2 cucchiai di pepe nero macinato, 2 cucchiai di sale kosher. Gli ingredienti sono sale, pepe nero e aglio. Ecco spiegato la ragione del numero 3.
Un RUB importante che arriva dai cugini Ammericani, tra Arizona, Patagonia e Messico per vere carni da BBQ. Certo, sappiamo che è davvero un lavoro da chimici creare questo mix perfetto!
I Rub Aggiungono Sapore
I RUB sono dunque un ingrediente aggiunto che, se scelti con attenzione, permettono di aggiungere quel sapore in più che spesso viene meno in fase di cottura per diverse ragioni.
Non potete preparare le costolette di maiale senza un delizioso rub, il rub per manzo è essenziale per una punta di petto nel vostro Big Green Egg e cosa sarebbe un Beer Can Chicken senza un gustoso rub di pollo? Ma potete anche usare i rub per dare ad altri tipi di carne e pollame una grande spinta di sapore. Si può anche aggiungere sapore alle verdure e al pesce aggiungendo un po’ di rub.
Come Usare i Rub
I rubs sono di solito usati da strofinare sulla carne o sul pollame prima della preparazione. Il modo più semplice per farlo è mettere il rub (fatto in casa) in uno shaker, spargere uniformemente gli ingredienti e premere delicatamente il rub sul cibo. Potete anche ricoprire la carne in un po’ di olio d’oliva delicato prima, per far aderire meglio il rub. Tuttavia, tenete conto dello spessore del vostro ingrediente di base in anticipo. Dovreste mettere una generosa quantità di rub su un grande collo di maiale, ma avrete bisogno di molto meno rub per una bistecca, ali di pollo, verdure o pesce, per esempio.
Crea il Tuo Rub Personale
Il bello di un rub fatto in casa è che potete crearne uno in base ai vostri gusti personali. Pensateci: ogni ingrediente che va in un rub ha la sua funzione. Le erbe e le spezie aggiungono sapore e - nel caso della paprika in polvere - colore. Il sale viene aggiunto come intensificatore naturale del sapore.
Ricordate che, se volete lasciare che un rub che contiene sale faccia la sua magia, il sale inizialmente attirerà l’umidità dagli ingredienti. Dopo circa mezz’ora, la carne riassorbirà l’umidità che le è stata tolta, compresi i sapori.
Tutto ciò di cui avete bisogno sono gli ingredienti e un macina spezie, un macinino da caffè o un mortaio e pestello per mescolare e macinare gli ingredienti. Se state creando il Vostro rub, considerate il fatto che la carne che ha un sapore più intenso può gestire aromi più forti nel rub, come chiodi di garofano e bacche di ginepro. Per essere sicuri, assaggiate sempre il vostro rub da solo prima di usarlo sull’ingrediente base che preparerete nel vostro Big Green Egg.
C’è anche un modo più semplice per fare rub: usando una ricetta di rub già esistente come punto di partenza. Se vi piace il rub, bene! Potete iniziare a cucinare. Ma potete anche usare il vostro gusto per creare il vostro rub personale.
| Ingrediente | Funzione | Esempio |
|---|---|---|
| Paprika | Base, colore, caramellizzazione | Paprika affumicata |
| Sale | Esaltatore di sapidità | Sale kosher |
| Zucchero | Bark, caramellizzazione | Zucchero di canna grezzo |
| Pepe Nero | Aroma, piccantezza | Pepe nero macinato fresco |
| Aglio in Polvere | Sapore umami | Aglio granulare |
| Cipolla in Polvere | Sapore umami | Cipolla disidratata |