La cucina italiana è un tesoro di sapori autentici e ricette tramandate di generazione in generazione. Oggi vi presentiamo un classico intramontabile: gli spaghetti in brodo, un piatto semplice ma ricco di storia e tradizione. Esistono diverse varianti regionali di questa preparazione, ognuna con le sue peculiarità e segreti. Scopriamo insieme alcune delle versioni più amate e come prepararle al meglio.

Passatelli in Brodo: Un Classico Emiliano
I passatelli in brodo sono un must della cucina emiliana. Questo primo piatto di pasta fresca fatta in casa è tipico della tradizione, una ricetta tanto "vecchia" quanto "cara" alle nonne e alle massaie di una volta.
I passatelli in brodo sono una ricetta semplice e veloce per fare un primo piatto di pasta fresca all'uovo fatta in casa, preparata come vuole la tradizione delle nonne e delle massaie di una volta. Una tradizione salda e forte, che resiste ancora oggi nonostante tutti i take away pronti nei banchi frigo.
I passatelli in brodo sono uno dei modi più conosciuti per cucinare questo tipico piatto, associato alle festività come il Natale o la Pasqua. Un piatto semplice e genuino, ma anche caldo, nutriente e rigenerante.
Come Preparare i Passatelli in Brodo
I passatelli in brodo sono un piatto semplice da preparare che riuscirete facilmente a riprodurre in casa, anche se non siete dei grandi esperti della tradizione della pasta fatta in casa emiliana.
Si tratta infatti di un impasto molto semplice che si prepara senza farina, ma con parmigiano, pangrattato e uova e che dopo aver lavorato e lasciato riposare si pressa con l'apposito ferro per passatelli (sostituibile da un semplice schiacciapatate).
In questo modo si ottengono degli gnocchetti lunghi e sottili che possono essere cotti in brodo di carne (come in questo caso) o in acqua bollente, per essere poi serviti "asciutti" con burro e salvia o volendo con altri ingredienti di condimento. Leggi anche come fare i Tortellini emiliani
Ingredienti per 4 persone
- Per i Passatelli:
- 130 gr di pangrattato
- 130 gr di parmigiano (grattugiato)
- 3 uova
- 1/2 di limone (la scorza grattugiata)
- q.b. di noce moscata
- q.b. di sale
- Per Cuocere e Servire:
- 1 l di brodo di carne
- q.b. di parmigiano (grattugiato)
Strumenti Utilizzati
- Ferro per passatelli
- Schiacciapatate a fori larghi
Procedimento
- Per preparare i passatelli in brodo iniziate a preparare i passatelli. Riunite in una ciotola le uova e lavoratele con una forchetta.
- Da parte mescolate il pangrattato, il parmigiano, la scorza del limone grattugiata, un pizzico di sale ed una grattugiata di noce moscata. Mescolate gli ingredienti secchi poi aggiungete il battuto d'uovo.
- Lavorate dapprima con una forchetta all'interno della ciotola, poi trasferitevi su una spianatoia e completate la lavorazione a mano, modellando un panetto panetto morbido e compatto. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per un paio d'ore a temperatura ambiente.
- Trascorso il tempo di riposo riprendete il panetto, dividete in 3-4 parti, poi con ognuna di queste formate i passatelli, schiacciandoli con l'apposito ferro o passando la pasta nello schiacciapatate. Tagliate i passatelli ad una lunghezza di circa 5-6cm e fateli ricadere sulla spianatoia infarinata.
- Portate a bollore il brodo di carne filtrato e cuocetevi i passatelli immergendoli delicatamente con una schiumarola, per circa 5 minuti. Girateli durante la cottura e fate attenzione, poichè la pasta fresca tende facilmente a creare della schiuma in superficie che se non controllata potrebbe fuoriuscire dalla pentola.
I passatelli in brodo sono migliori serviti e consumati subito. Esiste una coccola migliore della pasta in brodo della nonna? Leggera, nutriente e gustosa, è il comfort food che piace a grandi e piccoli.

Pasta Reale: Un Ricordo che Profuma di Casa
La pasta reale è uno di quei piatti che sanno riportare indietro nel tempo. Una preparazione semplice, pensata per arricchire il brodo e renderlo più nutriente. Dietro ogni cucchiaio c’è il sapore della cucina di una volta, fatta di gesti lenti e rassicuranti.
Ogni famiglia ha la sua versione, tramandata con piccole differenze. In comune c’è la voglia di portare in tavola un piatto caldo e avvolgente. La ricetta pasta reale nasce dall’unione di pochi ingredienti, ma regala soddisfazioni immense. Ancora oggi resta un comfort food amato da grandi e piccoli.
La pasta reale si accompagna bene a un brodo di carne, ma anche a un buon brodo vegetale. In entrambi i casi trasforma una minestra semplice in un piatto che sa di festa. È un piatto che parla di tradizione e di memoria.
La pasta reale non è solo una ricetta, ma un simbolo di famiglia e convivialità, capace di scaldare le giornate fredde e riportare in mente momenti preziosi della nostra infanzia.
La qualità del brodo è determinante per questa ricetta per pasta reale. Infatti, è opportuno considerare che il brodo di carne è più saporito se preparato con un assortimento di carni diverse: bovina, di pollo e magari di coniglio, senza dimenticare le verdure (carota, cipolla e sedano) e le erbe aromatiche.
Prima di utilizzare il brodo, è anche necessario sgrassarlo e schiumarlo. Per la preparazione della pasta reale, potrà esservi utile ricordare che il brodo vegetale ammette un più vasto assortimento nella combinazione dei suoi ingredienti, ma consiglio di evitare sapori dominanti come il cavolfiore: sarà più appetibile il gusto delle patate, carote, cipolle, sedano, porri ecc…
In ogni caso non salate il brodo: la sapidità si aggiusta a fine cottura. A parte questo, dovreste considerare che un brodo di carne è molto più proteico, molto energizzante e comunque ricco di vitamine. Tuttavia, quello di verdure è più leggero, si digerisce molto più facilmente e ci consente di avvalerci di un apporto vitaminico e di minerali decisamente superiore.
Brodo di Pollo: Un Rimedio della Nonna
Più delicato di quello di carne, il « brodo di pollo » è un altro « pilastro » nel bagaglio di ogni aspirante cuoco. Saperlo fare è molto importante e, probabilmente, alla fine ognuno ha il suo segreto e sa come dare alla preparazione quel tocco di valore aggiunto.
La carne di pollo è tra le più consumate al mondo. È facilmente reperibile e più economica rispetto al manzo e al suino. Il suo sapore è equilibrato, piace a grandi e piccoli, ed è apprezzata anche per la morbidezza e l’alta digeribilità.
Dal punto di vista nutrizionale spiccano le proteine, che costituiscono circa il 20% del totale e sono di ottima qualità. I grassi sono ridotti, soprattutto se si elimina la pelle. Inoltre, la carne di pollo è ricca di vitamine e sali minerali, tra cui la vitamina B5, utile per ridurre lo stress e supportare le ghiandole surrenali.
Quando non ci sentiamo bene, un piatto caldo come la pasta reale con il brodo diventa un vero comfort food. Aiuta il rilassamento dei muscoli e ci regala subito una sensazione di benessere.
Brodo di carne (come lo faceva la mia nonna)
Varianti Regionali e Consigli
A seconda dei gusti potrete realizzare un brodo vegetale o un gustoso brodo di carne. Anche il brodo di carne possiede diverse varianti, perché è possibile prepararlo con la carne mista, tradizionalmente considerato il brodo buono dei giorni di festa, oppure optare per un brodo di pollo, più leggero ma ugualmente sostanzioso.
Il brodo di pollo è perfetto durante l'inverno perché renderà nutriente e sostanziosa la ricetta della pasta in brodo della nonna. Quale pasta scegliere per il brodo della nonna? I quadrucci in brodo sono un must fra le ricette dell'inverno, ma anche una semplice pastina, perfetta quando andiamo di fretta, può raggiungere il suo scopo. Sarà il brodo a fare la differenza.
Per il brodo vegetale bastano poche verdure, meglio se acquistate in campagna e coltivate con procedimenti rispettosi della natura. I più piccoli (e non solo!) saranno felici di aggiungere alla pasta in brodo della nonna una deliziosa spolverata di parmigiano o un formaggino, golosa variante capace di evocare la memoria dell'infanzia.
Uno dei segreti che riguarda la preparazione di un buon brodo di carne è mettere tutto a freddo e cuocere a fuoco lento, come raccomandava già il celebre Artusi. Prima si metterà la carne poi le verdure. Carota, sedano e patata sono la base per un semplice brodo vegetale da proporre anche ai più piccoli.
Ingredienti per un brodo vegetale semplice:
- 300 g di pastina
- 1 cipolla
- 1 patata
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro o 2 cucchiai di passata di pomodoro
- parmigiano grattugiato o un formaggino qb
- olio extravergine qb
- sale qb
Procedimento:
- Dopo aver lavato e sbucciato la patata e la carota mettetele a bollire in una pentola d'acqua con la cipolla e il sedano. A seconda dei gusti potrete scegliere se mettere le verdure insieme intere o sminuzzarle in pezzi piccoli.
- Lasciar bollire il brodo per 20 minuti circa. Non dimenticate di regolare di sale ma senza esagerare, soprattutto se poi opterete per aggiungere il parmigiano o se ci sono piccoli a tavola.
- Una volta pronto filtrate il brodo con un colino tenendo a parte le verdure.
- Versate poi nel brodo filtrato riportato a ebollizione la pastina della vostra qualità preferita.
Spaghetti all'Assassina: Un'Alternativa Pugliese
Gli spaghetti all'assassina sono un primo piatto della cucina pugliese, precisamente barese. Il piatto si compone di pochissimi e semplici ingredienti. La particolarità è il metodo di cottura della pasta: gli spaghetti cuociono a crudo in padella con un po' di passata e bagnati con un brodo minimal realizzato con il concentrato di pomodoro.
Ogni giorno nella cucina di qualche barese viene commesso un crimine: preparare gli spaghetti all’assassina. Ovviamente sto scherzando, il nome divertente di questa ricetta nasce proprio dalla cottura (gli spaghetti verranno cotti direttamente in padella, e, quindi, assassinati 😀 ) e dall’uso del peperoncino.
Croccanti, sbruciacchiati e piccanti sono le tre caratteristiche di questi particolari e succulenti spaghetti. A fine cottura gusterete un piatto dal gusto e dalla consistenza sorprendenti.