La Zuppa Imperiale, a dispetto del nome, non è una zuppa ma una minestra. Oltre che una ricetta tipica di Bologna, è un piatto diffuso in tutta l'Emilia Romagna. E, a differenza di altre minestre bolognesi, per fare la zuppa imperiale non è necessario essere cintura nera di sfoglia tirata al matterello. Ti serviranno solo una ciotola e una forchetta.
Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e si chiudono le finestre per impedire al freddo di rotolare dentro le case, quando magari fuori comincia a salire la nebbia e si tirano fuori coperte e maglioni pesanti, ecco, è durante quelle sere che si ha voglia di un comfort food che scaldi i cuori e i pensieri. E cosa c’è di meglio di una minestra in brodo? Anzi, rettifichiamo: cosa c’è di meglio della zuppa imperiale? Considerata una delle migliori specialità gastronomiche bolognesi (in generale, emiliane).
Anche se all’epoca non era ancora noto il concetto vero e proprio di “comfort food”, chi la cucinava era ben consapevole delle sue virtù ricostituenti, perché molto nutriente, sostanziosa e in grado di scacciare dolori (e malumori). Che aspettiamo allora? Andiamo a scoprire le origini, le caratteristiche e, soprattutto, la ricetta della zuppa imperiale per provare a farla a casa durante le fredde serate invernali. Tranquilli, per realizzarla a casa non vi servirà essere cintura nera di mattarello.
Zuppa Imperiale Bolognese Pasta fresca facile e veloce❣️
La Storia della Ricetta
La Zuppa Imperiale è una ricetta con “le carte in regola” se già Pellegrino Artusi la cita nel suo libro dedicato all’arte del buon mangiare, La Scienza in Cucina e L’Arte del Mangiare Bene (edito nel 1891).
Probabilmente l’origine di questa ricetta è da ricercare presso la corte di Maria Luigia d’Asburgo Lorena, moglie di Napoleone I e signora del ducato di Parma. Fu lei a portare dall’Austria una minestra simile che, a Parma, subì alcune modifiche, ad esempio con l’introduzione nella ricetta del Parmigiano Reggiano. Dalla preziosità degli ingredienti, burro e Parmigiano, o forse per il fatto che Maria Luigia fu moglie di un Imperatore, deriva il nome.
Alcuni ritengono che la Zuppa Imperiale nasca da una sorella simile, la minestra nel sacchetto tipico della Romagna. Certamente le due ricette presentano somiglianze ma anche significative differenze. La seconda si cuoce una volta sola, nel sacchetto, direttamente dentro il brodo e contiene mortadella tritata finemente.
Di certo la Zuppa Imperiale è un piatto tipico di buona parte dell’Emilia e della Romagna. Esiste anche una versione marchigiana che differisce da quella di Bologna perché l’impasto è di 3 colori diversi.

La Zuppa Imperiale nelle Marche: la Pasta Reale
La zuppa imperiale è un piatto tipico della zona emiliana in particolare del bolognese e del ravennate, ma si trova anche nelle Marche, la mia regione di origine dove viene chiamata pasta reale.
Anche per la zuppa imperiale è così, tant’è che ne esiste una variante molto famosa marchigiana, conosciuta come pasta reale, minestra imperiale o ancora minestra colorata. Similmente alla sua “cugina” emiliana, anche qui abbiamo dei cubetti spugnosi, ma ciò che cambia è che l’impasto è a base di farina (e non di semolino) a cui si aggiungono sempre uova, parmigiano, noce moscata e anche limone. La differenza più grossa sta però nell’aspetto estetico: a differenza della zuppa imperiale, nella versione marchigiana il composto viene diviso in tre parti e a due di queste si aggiungono rispettivamente spinaci e concentrato di pomodoro.
La minestra imperiale nelle Marche si prepara ancora come un secolo fa. Infatti, se può capitare di trovare i cubetti colorati di minestra imperiale nei vari pastifici da Matelica a Offida, tutt’altra cosa è la minestra preparata in casa secondo il metodo tradizionale che richiede ore e ore di tempo.
Zuppa Imperiale, la Ricetta
Si prepara con una manciata di ingredienti: uova, burro, Parmigiano reggiano, semolino. Serve anche un pizzico di noce moscata, che poi a Bologna è la spezia più usata per insaporire tante ricette. È il suo il profumo quello che senti, ad esempio, nel brodo dei tortellini. O l’amica fedele che fa compagnia alla ricotta che riempie i tortelloni verdi o, ancora, della besciamella che si usa per fare le lasagne alla bolognese e di tante altre preparazioni come gli stecchi fritti di mortadella e formaggio, gli Stecchi Petroniani.
La Zuppa Imperiale è molto facile e veloce da preparare. Bastano una ciotola e una forchetta, o una frusta. Devi sciogliere il burro, battere le uova e mescolare insieme tutti gli ingredienti. In questo modo si ottiene una pastella morbida che dovrai versare in una teglia e cuocere in forno.
Una volta cotta si presenta come un rettangolo da tagliare a quadretti. Da qui al piatto manca solo un tuffo: quello della zuppa imperiale nel brodo dove deve cuocere per pochi minuti.
Questa minestra, infatti, cuoce due volte. La prima nel forno e la seconda nel brodo, per pochi minuti. L’ideale è servire la zuppa imperiale in una vecchia zuppiera, così rimane calda. Puoi cuocerla nel brodo che preferisci: cappone, carne o vegetale. Il mio preferito è quello di carne.
In occasione di uno show cooking, una signora mi ha chiesto se si può usare la farina al posto del semolino. La risposta è che si può fare. Anche a casa, capitava che non ci fosse il semolino e nonna utilizzava la farina. Tuttavia, ti consiglio di usare il semolino che, rispetto alla farina, rende la Zuppa imperiale più ariosa.
Ingredienti e Preparazione
Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare una deliziosa zuppa imperiale:
Ingredienti per 4 persone:
- 100 g di burro
- 4 uova intere grandezza media
- 100 g di Parmigiano reggiano grattugiato
- 100 g di semolino
- 1 pizzico di lievito non vanigliato (meno di 1/2 cucchiaino)
- 1 pizzico di noce moscata (meno di 1/2 cucchiaino)
- 1 pizzico di sale fino (meno di 1/2 cucchiaino)
- 1 l di brodo di carne (puoi optare anche per un brodo vegetale)
Preparazione:
- Sciogli il burro e metti da parte.
- In una ciotola batti le uova con una forchetta o una frusta a mano. Poi aggiungi Parmigiano, semolino, lievito, noce moscata, sale e mescola.
- Versa a filo il burro fuso, non troppo caldo, sul composto e continua a mescolare fino a ottenere una pastella soffice e spumosa.
- Scegli una teglia rettangolare di 15x20cm o anche più piccola, rivesti con carta forno o ungi il fondo con burro o olio d'oliva e versa l'impasto nella teglia, stendi in modo uniforme e pareggia la superficie con l'aiuto di una spatola. Nota: la teglia può essere quadrata o rettangolare e mai troppo piccola visto che la Zuppa Imperiale è alta, al massimo, 1/2 cm. Nel caso, taglia a metà per ridurre l'altezza di cubetti
- Cuoci in forno già caldo, a 170 gradi, funzione statica, per circa 15 minuti o fino a quando bordi e superficie sono leggermente dorati.
- Sforna e lascia intiepidire o raffreddare.
- Appoggia la Zuppa Imperiale su un tagliere o una superficie pulita e taglia a cubetti piccoli, di 1/2 cm circa di larghezza e altezza. Fai attenzione, nel brodo la Zuppa Imperiale "beve", cioè assorbe il brodo, e se i cubetti sono grandi diventeranno ancora più grandi. Niente di male, scegli tu!
- Cuoci la Zuppa Imperiale nel brodo bollente per due minuti.
Consigli Utili
- Scegli il brodo che preferisci: brodo di carne tradizionale, brodo di Cappone (il brodo delle feste) o brodo vegetale di stagione.
- Se non devi consumarla subito, dopo la cottura in forno, lascia raffreddare, taglia a cubetti e conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Oppure riponi in congelatore.
- Di solito, calcolo 80-85 g di zuppa imperiale per persona (piatto abbondante).
Tabella Nutrizionale (Valori Approssimativi per Porzione)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Grassi | 25 g |
| Carboidrati | 20 g |
| Proteine | 15 g |
