La Sagra delle Rane Fritte è un evento che celebra la tradizione culinaria legata al consumo di rane, un tempo molto diffuse nelle campagne italiane. Questa sagra rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti dei sapori autentici e della cucina di una volta.

Le Rane nella Tradizione Culinaria Italiana
Un tempo, le rane popolavano numerose le campagne italiane, e molti piatti della tradizione prevedevano il loro utilizzo. Si preparavano zuppe, rane fritte, rane in umido e tortini. Da un punto di vista nutrizionale, la carne di rana non presenta controindicazioni e può essere consumata da tutti.
Ricetta delle Cosce di Rana Fritte
Ecco una ricetta tradizionale per preparare le cosce di rana fritte:
Ingredienti:
- Rane
- Farina bianca
- Olio extravergine di oliva
- Sale
Preparazione:
- Insaporire le cosce delle rane con sale e pepe.
- Passarle nella farina.
- Friggerle in olio caldo.
- Sgocciolarle.
La Sagra a Santa Bianca
La sagra gastronomica si svolge anche nel piccolo borgo di campagna di Santa Bianca, appoggiato all'argine destro del fiume Panaro. Come spesso accade, è proprio in questi paesini tranquilli che si nascondono piccoli tesori enogastronomici. La sagra della rana è sicuramente una di queste perle, un appuntamento con i sapori della tradizione contadina e con la qualità del cibo preparato in casa. Tortellini e cappellacci sono fatti ancora oggi a mano dalle signore del paese e tutto il resto è preparato con cura da mani esperte con pluriennale esperienza.
Rane fritte o in umido: da piatto dei poveri a grande eccellenza della cucina veneta
La Storia della Sagra della Rana a Sartirana
La storia della Sagra della Rana a Sartirana inizia nel 1972, ben 45 anni fa. I soci dell'Unione sportiva Sartiranese erano preoccupati per la mancanza di sponsor che finanziassero il campionato di calcio di terza categoria. Così, per la raccolta dei fondi, decisero di organizzare un pranzo domenicale all'aperto a base di rane dorate.
In particolare, l’idea venne al negoziante di alimentari Ernesto Zanaboni, che propose di utilizzare la rana in quanto animale di facile reperimento nelle risaie sartiranesi. Poi nell’immaginario collettivo il nome del paese, contenendo il suffisso “rana”, fece il resto. Oggi quel leggendario pranzo ai tavolini del Pidrulì, il bar di via Cavour principale luogo di ritrovo della dirigenza calcistica, è una sagra che attira migliaia di amanti della cucina di una volta: sagra che fu “benedetta” dai teleschermi da Mike Bongiorno, che fu poi nominato presidente onorario dell’evento gastronomico.

La Ricetta Segreta delle Rane Dorate
«La cuoca del ristorante Mudlì cucinava le rane fritte in una pastella, la cui composizione era nota solo a lei e che è stata tramandata solo a poche cuoche elette - rivela il sindaco Ernesto Prevedoni Gorone - L’unica indiscrezione filtrata negli anni riporta che la pastella è a base di uova, ma senza pan grattato: da qui l’uso di definirle rane dorate».
Volontariato e Comunità
La Sagra della rana è sinonimo di volontariato e di impegno per la comunità. Nella prima edizione i tavoli su cui servire le rane furono i banchi della refezione scolastica prestati dal Comune. Per assicurare la genuinità delle rane pescate nelle risaie attorno al paese, l’Aldo inventò una tinozza con tubi che entravano e uscivano per garantire l'acqua corrente sul posto. L’anima dell’allora inedita festa fu Luciano Pasini, che, sebbene ammalato e in viaggio per Lourdes, volle assicurarsi delle condizioni meteorologiche: in caso di nuvole minacciose, la leggenda vuole che Pasini avrebbe intercesso presso la beata Bernadette.
Il Ruolo di Mike Bongiorno
Negli anni la sagra è andata via via crescendo. Gran parte del merito va a Mike Bongiorno, sollecitato dal suo bancario di fiducia, il sartiranese Giuseppe Antonioli, a pubblicizzare la sagra dagli schermi della “Ruota della fortuna”. Ad apprezzare le rane arrivarono, fra gli altri, il sindaco di Milano Aldo Aniasi, il calciatore dell’Inter Giampiero Marini e la soubrette Paola Barale.
Menu e Intrattenimento
Durante la sagra, le cuoche sartiranesi cucinano le rinomate rane dorate, risotto con fegatini di rane e riso Carnaroli offerto dalla riseria Carnevale, e polenta e rane, oltre a grigliate miste e formaggi vari. Le serate sono allietate da musica e balli, con diversi artisti che si esibiscono durante l'evento.
Le date indicate possono subire variazioni. Si consiglia di verificare sempre le informazioni aggiornate prima di partecipare.