Monterubbiano, incantevole borgo marchigiano situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico, è un luogo ricco di storia, tradizioni e cultura popolare. Questo borgo, insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, offre ai visitatori un'esperienza indimenticabile, fatta di patrimonio artistico, scorci mozzafiato e un'atmosfera familiare.

Un Borgo Ricco di Storia
L’antico Castrum Montis Rubbiani, risalente all’anno Mille, testimonia un passato di contese territoriali, in particolare con la vicina Fermo. Nel 1433, Monterubbiano passò sotto l’occupazione degli Sforza, che ne fortificarono le mura castellane, lasciando un raro esempio di architettura militare. Nonostante la perdita di gran parte del sistema fortificato, il borgo ha conservato il suo impianto medievale, con il torrione del Cassero e alcuni tratti delle mura ancora visibili.
Situato a 463 metri sul livello del mare, Monterubbiano offre un panorama mozzafiato che spazia dalle vette dell’Appennino all’immensità del Mare Adriatico. Da non perdere sono il Palazzo comunale, la collegiata di S. Maria dei Letterati, l’antica pieve dei SS. Stefano e Vincenzo e la chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista.
Cosa Vedere a Monterubbiano
- Palazzo comunale: sede delle collezioni archeologiche e della pinacoteca.
- Collegiata di S. Maria dei Letterati: con opere di Vincenzo Pagani.
- Antica pieve dei SS. Stefano e Vincenzo: risalente al XI secolo.
- Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista: con affreschi del XVIII secolo.
- Polo Culturale San Francesco: auditorium, museo archeologico, biblioteca, orto botanico e centro di educazione ambientale.
- Teatro Pagani: gioiello ottocentesco.
- Palazzo Onesti e la chiesa Sant’Agostino: affrescata dall’artista Antonio Lanave.
Le Tagliatelle Fritte: Un'Istituzione Culinaria
Ma cosa sono allora le tagliatelle fritte? Le tagliatelle fritte sono il piatto più rappresentativo di Monterubbiano, una vera e propria istituzione culinaria nata nel 1973 grazie all'ingegno di Santina Pistolesi, cuoca del ristorante "Pazzi". Santina, volendo creare qualcosa di speciale per il pranzo di nozze del figlio Giovanni, mise a punto questa delizia che ha finito per superare in popolarità i tradizionali vincisgrassi.
Si tratta di polpette a base di tagliatelle, preparate con una sfoglia un po’ più stretta del solito, assemblate con besciamella, panna e parmigiano, avvolte in farina, uovo e pangrattato, fritte e condite con ragù di carne. La ricetta originale è custodita gelosamente dalla figlia di Santina, Savina Pazzi, che ne svela solo alcuni ingredienti base.
Ormai è possibile gustare la pasta racchiusa da un croccante scrigno dorato in diverse parti d’Italia. A Monterubbiano però la tagliatella fritta è una vera e propria istituzione, un piatto che coniuga alla perfezione i sapori della campagna marchigiana con il moderno concetto di street food.

La Ricetta delle Tagliatelle Fritte (Versione Approssimativa)
La preparazione delle tagliatelle fritte prevede diverse fasi:
- Cottura del macinato per il ragù.
- Preparazione della besciamella.
- Bollitura delle tagliatelle per metà cottura.
- Unione delle tagliatelle con il macinato, la mozzarella e la besciamella.
- Formazione delle polpette.
- Panatura con farina, uovo e pangrattato.
- Frittura in olio bollente.
- Condimento con ragù di carne.
La Sagra della Tagliatella Fritta
Ogni anno, ad agosto, Monterubbiano celebra la "Sagra della Tagliatella Fritta", un evento molto partecipato in cui le donne del paese preparano questa specialità presso la sede del Centro Anziani, in collaborazione con la Pro Loco. La sagra è un'occasione unica per assaporare le autentiche tagliatelle fritte e immergersi nell'atmosfera festosa del borgo.
Ricetta veloce delle tagliatelle fritte
Prodotti e Tradizioni di Monterubbiano
- Tagliatelle fritte: specialità culinaria del borgo, da gustare durante la sagra o nei ristoranti locali.
- Pesche gialle della Val d'Aso: da provare nella versione sciroppata.
Oltre alle tagliatelle fritte, Monterubbiano offre anche altre prelibatezze gastronomiche, come le pesche gialle della Val d'Aso nella versione sciroppata.
La Valle dell'Aso: Un Territorio da Scoprire
Monterubbiano è immerso nella splendida Valle dell'Aso, un territorio che si estende dal Mare Adriatico ai Monti Sibillini, caratterizzato da colline, borghi fortificati e una ricca tradizione enogastronomica. In questa zona, nel 2011, è nato l’Ecomuseo della Valle dell’Aso, un progetto volto a valorizzare il territorio e le sue peculiarità culturali e ambientali.
Comuni Aderenti all'Ecomuseo della Valle dell'Aso
- Altidona
- Campofilone
- Carassai
- Moresco
- Montalto delle Marche
- Montefiore dell’Aso
- Monte Rinaldo
- Monterubbiano
- Monte Vidon Combatte
- Ortezzano
- Pedaso
- Petritoli
Ogni comune della valle ha particolarità che lo rendono unico e meritevole di una visita.
tags: #sagra #tagliatelle #fritte #monterubbiano