La salsa di mandarino è una preparazione versatile e gustosa, ideale per accompagnare formaggi stagionati, carni, pesce e dolci. Esistono diverse varianti, dal chutney speziato alla composta dolce, ognuna con il suo carattere unico e inconfondibile. In questo articolo, esploreremo alcune ricette e suggerimenti per preparare una salsa di mandarino perfetta per ogni occasione.

Chutney di Mandarini: Un'Esplosione di Sapori Agrodolci
Il chutney è una salsa agrodolce, più o meno piccante, originaria dell'India, a base di frutta o verdura cotta in uno sciroppo di aceto, zucchero e spezie. La ricetta è stata gradualmente modificata ed è entrata a far parte della gastronomia inglese. Il nome originario, infatti, deriva dall’indiano “chatni” e significa “fortemente speziato”.
MARMELLATA MANDARINI
È ottimo per accompagnare le carni lessate e arrostite (soprattutto di agnello e di maiale), l’anatra e i formaggi stagionati.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare un delizioso chutney di mandarini, segui questi passaggi:
- Taglia 100 g di scalogno a fettine sottili.
- Pela i pezzo da 50 g di zenzero fresco e tritalo finemente.
- Fai intanto ammorbidire 100 g di uvetta in una ciotola con acqua tiepida.
- A parte, affettate sottilmente lo scalogno e sbucciate a vivo i mandarini cercando di recuperare tutto il succo che eventualmente fuoriesce.
- Tagliate a pezzetti i mandarini e versateli, con il loro succo (io li taglio direttamente sopra la pentola in modo da non disperdere il succo), nella pentola dell’aceto assieme allo scalogno.
- Cuocete a fuoco dolce per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Fate la prova piattino: mettendo un cucchiaio di CHUTNEY DI MANDARINI su un piattino e inclinando un pò quest’ultimo, la salsa dovrebbe scendere molto lentamente: significa che è pronta.
- A questo punto distribuite il CHUTNEY DI MANDARINI nei vasetti perfettamente puliti, chiudeteli bene (meglio se i coperchi sono nuovi) e capovolgeteli a testa in giù coprendoli con un panno caldo.
- Dopo poco sentirete il “click” del sotto-vuoto.
- Trasferisci il composto ottenuto nei vasetti sterilizzati, incoperchiali, capovolgili, falli raffreddare, quindi capovolgili di nuovo e conservali in un luogo fresco.
Per sterilizzare i vasetti vuoti, mettili in una capace casseruola con i loro coperchi, coprili d’acqua fredda, portali a ebollizione e falli bollire per 20 minuti, poi scolali, sistemali capovolti su un telo e lasciali asciugare perfettamente.
Composta Speziata al Mandarino: Un Concentrato di Profumi e Sapori

La composta speziata al mandarino è una vera esplosione di profumi, un modo dolce e aromatico per conservare tutto il gusto degli agrumi invernali. Questa deliziosa composta di frutta si distingue per l’aggiunta di spezie come cannella e chiodi di garofano, che esaltano la naturale dolcezza e freschezza dei mandarini. È perfetta da spalmare sul pane a colazione, da abbinare a formaggi stagionati o da utilizzare per farcire dolci e crostate, regalando un tocco inaspettato e raffinato.
Ingredienti
- 500 gr. di mandarini
- 120 gr. di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- mezzo cucchiaino di cannella in polvere
- mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
Preparazione
- Iniziate igienizzando i vasetti e i tappi.
- Ora lavate con cura i mandarini e, dopo averli sbucciati, versateli in un tegame con l’acqua (giusto la quantità per coprirli).
- Portate a bollore, poi abbassate la fiamma più che potete.
- Fate cuocere i mandarini per 30 minuti, infine frullate il tutto e passate attraverso un colino a maglie strette.
- Trasferite questo composto nello stesso tegame e unite le spezie (cannella, zenzero, vaniglia) e lo zucchero di canna.
- Cuocete per altri 30 minuti circa.
- Terminata la cottura, mettete la composta nei vasetti e sigillatela ermeticamente.
- Infine, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare.
Potete utilizzare la composta appena si è raffreddata, è ideale per i piatti di pesce e di carne.
Salsa Dolce di Mandarini: Un Accompagnamento Versatile
La salsa dolce di mandarini è una preparazione facilissima, profumatissima; quasi uno sciroppo concentrato di mandarini, fluido, ottimo per accompagnare i dolci, i gelati; oppure per accompagnar carne e pesce bolliti o arrosto, crostacei, formaggi molto stagionati e sapidi (io la mangio sul gorgonzola piccante).
Preparazione
- Laviamo e spazzoliamo ben bene un mandarino, grattugiamone la buccia direttamente nel pentolino che useremo per cuocere la salsa.
- Spremiamo il succo dei mandarini e versiamolo nel pentolino.
- Mescolando continuamente, proseguiamo la cottura fino a quando la salsa di mandarini non comincerà a diventare sempre più densa.
Un altro modo per addensare naturalmente la nostra salsa dolce di mandarini, senza aggiungere farina, amidi, ecc.. è quello di aggiungere al composto, prima di cominciare la cottura, la buccia di un’intera arancia o di un limone (senza la parte interna bianca che è amara).
Queste, infatti, contengono pectina che agirà da addensante. I tempi di cottura si allungheranno un po’ e ci vorranno, infatti, all’incirca 20-25 minuti (i tempi sono solo indicativi) a fiamma media, mescolando quasi continuamente come per le marmellate, per raggiungere la densità descritta sopra.
In quest’ultimo caso, conviene fare la prova del piattino, proprio come per le marmellate. Consiste nel far scivolare un cucchiaino di composto su un piattono da caffè non appena notiamo che la mistura comincia ad addensarsi. Se scivola via facilmente, quasi come l’acqua, allora il composto ha bisogno di qualche altro minuto, altrimenti spegniamo subito, perché, raffreddandosi, potrebbe diventare troppo densa o addirittura dura.
Varietà di Mandarini
Le varietà di mandarini che conosco sono l’Avana che appartiene alla varietà che prende il nome di Mandarino King da cui deriva il Tardivo di Ciaculli (buonissimo per le crostate). Il Mandarino Cleopatra è invece originario dell’India e si caratterizza per la polpa dal sapore gradevole e ricca di semi. Il Tangerino che presenta una buccia rosso-arancione e un gusto meno acido e più neutro rispetto alle altre varietà. Il Mandarino Satsuma è invece originario del Giappone ed è caratterizzato da una polpa succosa e in genere priva di semi. Io personalmente adoro le Clementine e il Calamondino e li utilizzo in molte ricette. Mio marito è riuscito a piantarmi l’alberello del calamondino e sono felicissima.
Tabella Comparativa: Marmellata, Confettura e Composta
| Preparazione | Ingredienti | Caratteristiche | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Marmellata | Agrumi, zucchero | Realizzata solo con agrumi | Spalmabile, dolci |
| Confettura | Altri frutti, zucchero | Realizzata con altri frutti (non agrumi) | Spalmabile, dolci |
| Composta | Frutta (agrumi o altri), meno zucchero | Meno calorica, gusto più equilibrato | Spalmabile, ricette agrodolci |