L'autunno è alle porte e con esso il momento di assaporare alcuni frutti gustosissimi tipici di questa stagione: primo fra tutti il melograno. Il melograno, simbolo di abbondanza, viene spesso utilizzato per dar vita a ricette tipiche del periodo natalizio. Sicuramente il colore rosso acceso dei chicchi contribuisce in questo senso. Ed è proprio per questo che noi abbiamo voluto sfruttarli per preparare una ricetta raffinata ma allo stesso tempo semplice: l’arrosto al melograno.
L’arrosto al melograno è un secondo piatto adatto a una cena importante, perfetto anche per i palati più raffinati, in quanto la presenza del melograno rende questo piatto davvero particolare ed esotico.
Ricordo di aver assaggiato per la prima volta la salsa alla melagrana e vino rosso in occasione di una festa, in un buffet di antipasti, spalmata sul formaggio. Mi sono subito innamorata sia del suo colore che del suo sapore! È da allora che mi frulla nella testa di volerla fare in casa e, in occasione delle feste natalizie appena finite, mi sono finalmente decisa. E devo confessare che è venuta molto più buona di quanto la ricordavo! Non solo è deliziosa sui formaggi, ma l’ho provata anche sulla carne e sulle verdure ed è stupenda!
Questo è un aspetto da non sottovalutare perché tutti sappiamo bene quanto siano frenetici pranzi e cene sotto Natale. Come tutti gli arrosti si può preparare anche il giorno prima e servirlo poi riscaldato con il suo fondo di cottura.
Ecco perché anche noi abbiamo voluto sfruttarli per preparare una ricetta raffinata ma allo stesso tempo semplice: l’arrosto al melograno. Preparato con la lonza di maiale (alcuni la chiamano arista ma tecnicamente questo termine indica il carré con le ossa mentre noi lo utilizziamo disossato), viene cotto a fuoco lento in padella e solo alla fine vengono aggiunti il succo e i chicchi di melograno.

Come Preparare l'Arrosto al Melograno: Una Guida Dettagliata
Nella guida che segue vedremo dunque qualche dritta utile su come fare la salsa di melograno, perfetto accompagnamento per carni di vario genere. Quest’ultimo è un frutto delizioso e versatile, poiché si presta a diverse tipologie di consumo anche con altri ingredienti. Si può infatti dare origine ad insolite salse e pietanze dal sapore agrodolce, ma comunque molto apprezzato. Sfiziosa e versatile è in grado di arricchire con personalità anche il piatto più anonimo.
Per realizzare questo piatto così particolare, inizia pulendo le verdure: pela le carote e tagliale a pezzetti, taglia a rondelle la parte bianca dei porri e riduci a pezzetti le coste di sedano, quindi metti tutte queste verdure in un mixer o un frullatore e azionandolo a scatti, tritale grossolanamente, senza farle diventare una poltiglia. In una pentola capiente posta su fuoco vivace, fai scaldare 4 cucchiai di olio di oliva e non appena l’olio sarà ben caldo, metti a soffriggere le verdure tritate e aggiungi anche lo spicchio di aglio intero, quindi lascia cuocere il tutto per 10 minuti, mescolando spesso.
Trascorso questo tempo, togli le verdure dalla pentola e tienile da parte, in una ciotolina, quindi metti la carne a rosolare a fuoco vivace in quella stessa pentola, aggiungendo ancora 1 cucchiaio di olio. Fai rosolare bene la carne da tutti i lati, girandola spesso e non appena avrà assunto un bel color nocciola scuro, sfumala con il vino bianco e rimetti le verdure in pentola, aggiungendo anche 1 rametto di rosmarino, un generoso pizzico di sale e una macinata di pepe.
Quando il vino sarà evaporato, bagna la carne con un paio di mestoli di brodo caldo, copri la pentola con il coperchio e prosegui la cottura (abbassando la fiamma al minimo) per un’ora circa, bagnando eventualmente la carne con poco brodo se durante la cottura dovesse asciugarsi troppo. Una volta cotta, spegni il fuoco e togli la carne dalla pentola, avvolgila in un foglio di alluminio e lasciala riposare per 20 minuti circa. Nel frattempo prepara il sughetto per servirla.
Per preparare il sughetto, filtra il liquido che si sarà formato nella pentola mettendolo in una ciotolina, poi con un mixer o un frullatore, frulla le verdure che si saranno raccolte nel colino (eliminando l’aglio e il rametto di rosmarino), riducendole in una crema liscia e mettila da parte, quindi occupati dei melograni: aprili a metà e sgranali con attenzione, poi prendi due terzi dei chicchi e ricavane il succo, schiacciandoli (un po’ per volta) con uno schiacciapatate posto su una ciotola.

Salsa di Melograno: Il Tocco Finale per un Arrosto Indimenticabile
Per prima cosa procuratevi un bel melograno maturo e ricco di semi che potrete facilmente reperire dal vostro fruttivendolo di fiducia. In questo senso le coltivazioni bio si rivelano ottimali per la mancanza di pesticidi ed altri “additivi” chimici. Mettete il tutto sul fuoco a fiamma bassa e proseguite la cottura fino a quando il liquido che i frutti avranno sprigionato sarà abbastanza denso. Se l’operazione dovesse risultare difficile potete aggiungere, all’occorrenza, un pizzico di fecola di patate che fungerà da addensante naturale.
Togliete il pentolino dal fuoco e passate l’intera preparazione al setaccio fino ad ottenere una composizione uniforme e fluida. Qualora non interamente consumata, la salsa di melograno conservatela in frigorifero ed utilizzatela comunque nel giro di qualche giorno. Essa si rivela anche un ottimo ingrediente in ambito dolciario. Potrete infatti utilizzarla con successo come accompagnamento dei vostri dessert preferiti. Questa salsa possiede un sapore di gran lunga più deciso di quello della marmellata di melograno.
Comunque le dosi indicate si possono anche variare sulla base della quantità e del gusto della salsa di melograno che vogliamo ottenere. L’arrosto al melograno è un secondo piatto dal gusto esotico, perfetto da servire in occasione delle feste di Natale quando tutta la famiglia è riunita a tavola. La carne di vitello o di maiale viene cotta in un brodo aromatizzato con i chicchi e il succo di melograno donandovi un piatto molto elegante e originale.
Preparazione
Tritate grossolanamente carote, porri e sedano. Fate soffriggere le verdure tritate in una casseruola con un po’ di olio. Aggiungete l’aglio e lasciate cuocere per 10 minuti mescolando. Togliete le verdure e mettete la carne a rosolare nella stessa pentola con un po’ di olio. Sfumate con il vino bianco rigirandola da tutti i lati. Rimettete le verdure e aggiungete il rosmarino, regolando di sale e pepe. Quando il vino sarà evaporato, bagnate la carne con il latte e coprite lasciando cuocere per un’ora.
Una volta cotta, lasciate riposare la carne su un piatto e dedicatevi al sugo al melograno. Preparate il sugo filtrando il liquido di cottura della carne e frullando le verdure raccolte nel colino fino a ottenere una crema liscia. Schiacciate i grani del melograno per ricavarne il succo, ricordando di metterne qualcuno da parte per la guarnizione del piatto. Fate quindi scaldare la crema di verdure in una padella, unite il cucchiaio di amido di mais e infine aggiungete il liquido filtrato dell’arrosto e il succo di melograno, mescolando a fuoco basso per qualche minuto.
Servite l’arrosto al melograno tagliato a fette, irrorandolo con il sugo e guarnendo il tutto con i chicchi di melograno. Buon appetito! Ti aspettano tanti gustosi piatti con cui sorprendere i tuoi ospiti!

Per quanto riguarda il contorno il nostro consiglio è di andare sul classico con le patate al forno, anche loro pratiche da cucinare prima e riscaldare insieme alla carne. Se non sai con quale contorno accompagnare questo delizioso arrosto, allora segui il mio consiglio e servilo assieme a un buon contorno a base di patate, realizzato seguendo la ricetta: Patate novelle alla paprica. Per creare invece un filo conduttore tra secondo e contorno, vi invitiamo a sperimentare l’insalata pere e melograno: è deliziosa! Infine, tra le altre ricette con il melograno vi consigliamo di provare il risotto, perfetto per le feste e le occasioni più importanti, oppure il liquore, ottimo da donare.
Per preparare l’arrosto di lonza al melograno cominciate dal soffitto. In una casseruola (sono ottime quelle in ghisa), scaldate un giro abbondante di olio e rosolate tutte le verdure insieme allo spicchio di aglio. Sfumate con il vino e, quando non sentirete più odore di alcool, rimettete le verdure rosolate all’inizio. Aggiungete anche il rosmarino, un paio di mestoli di brodo e fate cuocere a fiamma bassa con il coperchio per un’ora.
Nel frattempo pulite i melograni e ricavatene il succo seguendo una delle diverse strade possibili. Noi per questa ricetta abbiamo optato per l’estrattore, ma va benissimo anche frullare tutti i chicchi e poi filtrare il composto ottenuto. Una volta pronta, spostate la carne su un piatto e avvolgetela con la carta argentata. Stemperate la farina nel succo di melograno e versate tutto in pentola, facendo cuocere fino a che non si sarà addensato. Se il sughetto dovesse risultare troppo denso unite un poco di brodo, viceversa sciogliete un altro po’ di farina in poco brodo e fate addensare.
Per un gusto ancor più intenso potete aggiungere il succo di melograno direttamente in cottura al posto del brodo. In tutti i casi, il nostro consiglio è ricavare voi stessi il succo oppure, se proprio non vi fosse possibile, acquistatene uno che sia senza zuccheri aggiunti e a base di solo melograno. La lonza di maiale al melograno si conserva in frigorifero, tagliata a fette e immersa nel sugo, per 2-3 giorni. Il mix aromatico di melagrana, miele, cardamomo e cannella rilascia tutti i profumi alla carne, così dopo la cottura la polpa risulta succosa, tenera e saporita. Un secondo importante per un menù delle Feste.
Il carré di vitello, ricavato dal quarto posteriore dell'animale, è un taglio misto pregiato, da cui si ottengono anche filetto e lombo. Si potrebbe dire che è un insieme di costole tenute insieme dalla colonna vertebrale, formato da due parti di ossi e una parte di polpa. Perfetto come arrosto. Cucinato arrosto, il carré valorizza al massimo i suoi pregi, consistenza, morbidezza, tanti succhi e un sapore delicato.