Il ragù di salsiccia è un condimento classico della cucina italiana, una variante gustosa e rustica del tradizionale ragù di carne macinata. Perfetto per condire paste secche e fresche, di semola o all'uovo, il ragù di salsiccia è anche un ottimo accompagnamento per bruschette e crostini, ideale per un aperitivo o antipasto.

Ingredienti e Preparazione
Il ragù alla salsiccia si prepara in modo simile a quello alla bolognese, ma al posto della carne macinata si utilizza la salsiccia sgranata e privata del budello. Ecco come prepararlo:
- Soffritto: Preparare un soffritto con olio, sale, sedano, carota e cipolla. Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano. Fate appassire il battuto lentamente a calore medio basso, sempre girando con un mestolo di legno. La cipolla non deve assolutamente prendere il sapore di bruciato.
- Salsiccia: Aggiungere la salsiccia sbriciolata al soffritto e rosolare bene. Usa il cucchiaio di legno per rendere ancora più piccoli i pezzi della salsiccia, la sua grana deve essere molto fine.
- Sfumatura: Sfumare con il vino rosso, lasciandolo evaporare completamente. Alza la fiamma del fornello, aggiungi il vino e lascia evaporare per alcuni minuti mescolando.
- Pomodoro: Aggiungere il concentrato di pomodoro, la passata di pomodoro e l’acqua (o brodo). Versare il vino e farlo evaporare e ritirare completamente, fino a quando non si sentirà più odore di vino e, poi, unire il concentrato e la passata.
- Cottura: Mescolare e cuocere per un'ora circa, a fuoco basso, mescolando ogni tanto. Abbassa di nuovo la fiamma del fornello, aggiungi latte, concentrato e mescola. Copri il tegame con un coperchio, non del tutto, e cuoci piano e a lungo, circa un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto.
Il ragù di salsiccia dovrà cuocere lentamente, a fuoco medio basso, con il coperchio semi aperto per dare modo alla giusta quantità di vapore di fuoriuscire.
Consigli e Varianti
Possiamo arricchire e personalizzare la ricetta in tanti modi, per esempio aggiungendo altri ingredienti, come i piselli. Per il soffritto potete utilizzare un trito classico di sedano, carote e cipolla o solo la cipolla tritata finemente. Potete aromatizzare con salvia, alloro o basilico, sfumare con il vino bianco per un sapore più delicato. Potete utilizzare una passata di pomodoro rustica o anche dei pomodori pelati.
Il ragù con salsiccia possiamo usarlo subito, la cottura è più veloce di quella di altre ricette di ragù di carne, quindi si può preparare sul momento. Se però abbiamo bisogno di organizzarci, possiamo prepararlo in anticipo e conservarlo in frigorifero in modo da averlo pronto per quando ci serve. Teniamolo in un contenitore ben chiuso e rimarrà buono per un paio di giorni.
Il ragù di salsiccia è perfetto per il pranzo della domenica o comunque per tutte le occasioni di festa o per le occasioni speciali. Puoi preparare il ragù di salsiccia anche il giorno prima e lo tieni in frigorifero. Oppure puoi prepararlo con ancora più anticipo e conservarlo in porzioni in freezer. In questo modo potrai usarlo quando ti serve.
Ragù di Salsiccia alla Bolognese: Un Ragù Speciale
Il ragù di salsiccia alla bolognese è una vera e propria ricetta di ragù. La preparazione inizia dal battuto, che in questa ricetta prevede solo cipolla, è leggermente rosso ma non c’è passata di pomodoro, ha un tempo di cottura adeguato. È un ragù rustico ma non così saporito come potremmo aspettarci.
Durante la cottura il latte addolcisce il sapore della salsiccia che, meglio precisare, sotto le Due Torri non ha aromi o spezie aggiunte. La salsiccia deve essere sbriciolata molto finemente, prima con le mani e poi, in cottura, con l’aiuto del cucchiaio.
Nella cucina bolognese, gramigna (solo gialla o gialla e verde) e ragù di salsiccia sono un binomio inscindibile. Di solito è un ragù che abbraccia la pasta fresca all’uovo ma si sposa bene anche con quella secca.
A volte, il ragù di salsiccia viene arricchito con l’inserimento di qualche verdura e, su tutte, le versioni che preferisco sono quelle con i peperoni gialli oppure i piselli. Tuttavia, se non hai mai preparato il ragù di salsiccia alla bolognese, che differisce da qualunque altro condimento a base di salsiccia per la lunga cottura e l’aggiunta di vino e latte, ti consiglio di partire dal sapore di base. Prima di cambiare è meglio assaggiare la ricetta originale, soprattutto se non l’abbiamo mai fatta prima.
Il segreto per renderlo morbido e cremoso è tenere un pentolino di brodo a portata di mano e aggiungere un mestolino di tanto in tanto, senza esagerare.
Come fare il ragù di salsiccia
Un Modo Alternativo di Cucinare la Salsiccia nel Sugo
I modi per cuocere la carne nel sugo sono sostanzialmente due: la carne a pezzettini o sbriciolata, la carne intera. È la differenza che corre tra il ragù bolognese e quello napoletano, per esempio. Anche la salsiccia si può sbriciolare e cuocere nel sugo, risultando così una versione semplificata e supergolosa della bolognese.
Prendete la salsiccia e senza spellarla o tagliarla a pezzi mettetela in una padella larga dove c'è un po' di olio caldo. Deve rosolare giusto qualche minuto da un lato e dall'altro, senza bruciacchiarsi, perché quest'olio vi serve ancora. A questo punto infatti prelevate la salsiccia e mettetela un attimo da parte, mentre all'olio aggiungete il classico trito per soffritto: carota, cipolla, sedano. Appassito il quale, verserete la salsa passata o i pelati: riportate in temperatura mescolando un po', e poi aggiungere la salsiccia. Solo adesso bucherellate leggermente la pelle, lasciando comunque l'insaccato intero.
Così succederanno due cose: la salsiccia cuocerà più facilmente senza seccarsi anzi assorbendo il sugo e insaporendosi; dall'altra parte il sugo assorbirà lentamente ma inesorabilmente il grasso e gli aromi della salsiccia. Potete aggiungere, oltre a sale e pepe d'ordinanza, alcune spezie a piacere, come foglia d'alloro, cannella e noce moscata, con moderazione.
A questo punto il tutto deve cuocere per minimo un'oretta, stando attenti a equilibrare la cottura della salsiccia (tutto dipende da quanto è spessa) e l'evaporazione del sugo, che alla fine deve risultare ristretto ma non solido. Cuocete la pasta in acqua abbondante, scolate e mantecate in padella dopo aver tolto la salsiccia con un po' di sugo, che servirete dopo a parte.
La Cucina di Casa e le Ricette Tradizionali
La cucina di casa è un’altra cosa rispetto a quella di ristoranti e Tv. E nelle differenze, personalmente, trovo le ragioni per riabbracciare la cucina di casa: saporita, alla mano, dei ricordi familiari. La cucina di casa ammette imprecisioni e non conosce orari, vive ogni volta che un membro della famiglia accende un fornello o apre il frigorifero.
La cucina di casa ha un calore che nessuna cucina di ristorante potrà mai avere. Perdere quella memoria è sbagliato, dimenticare un errore. In questo modo rinunciamo a una parte importante della nostra eredità come individui e come membri di una comunità.
Sapori semplici e riconoscibili, non so pensare a niente di più buono e accogliente. Sii originale, scegli una cucina semplice. Il mio non è un invito a spegnere la tv o a smettere di guardare i social. Piuttosto è un appello ai cuochi di casa a esibire orgogliosamente piatti e sapori diversi dalla moda del momento, a recuperare ricette di casa senza temere di essere una voce fuori dal coro.
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