Fra le più comuni alternative allo zucchero raffinato c’è lo sciroppo di agave. Un dolcificante naturale che arriva da lontano e che ormai da qualche tempo è sempre più utilizzato in Italia. Perché? Perché ha un buon sapore, dal suo consumo derivano svariati benefici e possiamo usarlo in tanti modi diversi, alcuni dei quali sorprendenti. Viene dal Messico, dolcifica come lo zucchero, ha un sapore e una consistenza simile al miele. Stiamo parlando dello sciroppo d’agave, un dolcificante naturale che viene usato in molte ricette.
Lo sciroppo d'agave è spesso pubblicizzato come un “dolcificante salutare”, ma non senza critiche da parte della comunità scientifica. Negli ultimi anni, lo sciroppo d'agave ha guadagnato sempre più popolarità, non solo tra le persone che cercano di limitare lo zucchero raffinato. Questo dolcificante naturale, proveniente dalla pianta di agave, offre un sapore delicato, facile solubilità e, rispetto allo zucchero comune, anche alcuni vantaggi nutrizionali. Grazie al basso indice glicemico, è spesso consigliato a coloro che cercano un modo per stabilizzare il livello di zucchero nel sangue senza rinunciare al gusto dolce dei loro piatti preferiti.
L'origine dello sciroppo d'agave risale al Messico, dove questa pianta è stata tradizionalmente utilizzata non solo per la produzione di dolcificanti, ma anche per la produzione di bevande alcoliche, come la tequila. L’Agave è un genere di piante angiosperme monocotiledoni appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. Le agavi sono originarie del Nord America meridionale e Centro America, con una concentrazione molto alta in Messico. Questo genere comprende piante succulenti e perenni con portamento a rosetta e fusto breve. L'agave è una pianta che prospera nelle regioni calde dell'America del Sud.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questo dolcificante naturale.
Che cos’è lo sciroppo d’agave
Partiamo dall’agave: si tratta di una pianta grassa - “succulenta”, per l’esattezza - originaria dell’America Latina e degli Stati Uniti meridionali, appartenente alla famiglia delle Agavaceae. L’agave blu o tequilana è una pianta che appartiene alla famiglia delle Agavaceae, una pianta grassa originaria del Messico, da cui si estrae un succo dolce. Chiamato anche sciroppo di maguey o nettare d'agave, è dolce perché contiene 56% di fruttosio e, proprio come lo zucchero, dolcifica. Si estrae dall’amido della radice del bulbo.
Quando una pianta d'agave raggiunge un'età di circa dieci anni, è pronta per l'estrazione del suo dolce nettare. Il succo filtrato viene concentrato fino ad ottenere un liquido sciropposo, leggermente meno denso del miele. Il nettare estratto da questa pianta è trasformato in uno sciroppo dolcificante noto come sciroppo d'agave. Questo succo viene filtrato e successivamente riscaldato per trasformare i carboidrati complessi in carboidrati semplici. A volte, un lievito noto come Aspergillus niger viene utilizzato per facilitare questa conversione.
Il metodo industriale con cui oggi viene prodotto il succo d’agave richiede diversi processi chimici per fare in modo che l’estratto dalla pianta possa essere utilizzato come dolcificante e conservato a lungo.
Esistono diverse tipologie di sciroppo di agave:
- Sciroppo chiaro: si tratta di uno sciroppo molto filtrato, il sapore è delicato ed è particolarmente adatto alle bevande.
- Sciroppo color ambra: ha una consistenza fluida e meno viscosa rispetto al primo e il suo gusto tende al caramello. Va bene sia per bevande che per la preparazione di dolci.
- Sciroppo scuro: si tratta di sciroppo poco raffinato. Non è filtrato e pertanto contiene una maggiore concentrazione di minerali. Il sapore è intenso, l’uso ideale è nelle ricette dolci ma anche nei piatti salati, in particolare di carne e pesce.
- Sciroppo grezzo o crudo: In commercio si trova anche il succo d’agave crudo, anche noto come nettare d'agave o miele di agave: un prodotto che non ha subito trattamenti termici superiori ai 42° C durante tutti i processi di lavorazione, mantenendo così inalterati i valori nutrizionali e le proprietà benefiche.
SEADAS con SCIROPPO D'AGAVE | VEGAN
Proprietà e benefici dello sciroppo d’agave
Lo sciroppo d'agave è noto per le sue proprietà nutrizionali uniche. Oltre ad avere un alto contenuto di zuccheri semplici, principalmente fruttosio, contiene anche piccole quantità di vitamina C e folati se estratto a freddo.
Oltre agli zuccheri semplici (glucosio e soprattutto fruttosio), lo sciroppo di agave contiene carboidrati, sali minerali (fra cui calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio), vitamine del gruppo B e vitamina C. Si aggiungono piccole percentuali di fibre.
Tra i suoi benefici:
- Lo sciroppo d'agave è senza glutine e senza additivi artificiali. È anche molto popolare tra coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana in quanto non è di origine animale.
- Contiene sali minerali tra cui calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco e vitamine del gruppo B e C.
- Ha un indice glicemico più basso (anche più della stevia) il che significa che non fa aumentare troppo rapidamente i livelli di zucchero nel sangue. Questo particolare sciroppo presenta un indice glicemico più basso dello zucchero e di altri dolcificanti, stevia compresa, quindi non fa aumentare molto velocemente i livelli di zucchero nel sangue.
- Nonostante l’alta percentuale di fruttosio (circa il 90%), mantiene un indice glicemico basso e per questo è consigliato a chi soffre di diabete. Cominciamo con il dire che chi soffre di diabete combatte nel quotidiano con l'indice glicemico e, di conseguenza, vede lo zucchero come un nemico dal quale difendersi. Ecco, lo sciroppo d'Agave viene in vostro soccorso. Finalmente potrete usare un dolcificante che renderà dolce il sapore delle vostre bevande e delle vostre ricette senza coprire il sapore degli altri ingredienti e, come hanno dimostrato alcuni studi scientifici (2*) il Nettare di Agave possiede un basso indice glicemico, secondo solo alla Stevia. Ciò significa che potrete appagare il vostro palato senza aumentare la produzione di insulina e quindi non altererà il vostro livello di zuccheri nel sangue. A conferma di quanto detto, il Food and Drug Administration lo riconosce come alimento adatto per i diabetici.
- È ipocalorico: dolcifica circa il 25% in più rispetto allo zucchero e, proprio grazie al suo elevato potere dolcificante, è possibile usarne piccole quantità. Tra le qualità dello sciroppo d'Agave c'è sicuramente il suo alto potere dolcificante, infatti risulta essere superiore del ben 25% rispetto a quello del comune zucchero bianco raffinato. Questo permette di utilizzarne una minor quantità a parità di gusto (1*).
- Può essere usato anche dai bambini, sempre con moderazione.
Un interrogativo che si pongono in molti: che differenza c’è tra sciroppo di agave e sciroppo di acero? Quest’ultimo si ottiene dalla linfa della pianta di acero, che appartiene alla famiglia delle Sapindaceae, contiene meno zuccheri, ma anche meno carboidrati.

Valori nutrizionali dello sciroppo d'agave
In questa sezione analizzeremo i microelementi che compongono lo sciroppo d'Agave. È bene tener conto che ne esistono di molte differenti specie e quindi la nostra analisi è da considerarsi in senso generale. In questa sottosezione vi forniamo una breve sintesi dei microelementi che compongono lo sciroppo o succo d'Agave che, come abbiamo detto, viene estratto dall'omonima pianta. Sono Valori da ritenersi validi in senso generale e vengono considerati per 100 g di prodotto.
Come abbiamo visto dalla tabella dei valori nutrizionali in sintesi lo sciroppo d'Agave è principalmente costituito da zuccheri e più precisamente da fruttosio 56 g e da glucosio 17 g. Il fruttosio è uno zucchero semplice più specificatamente chiamato monosaccaride, la sua principale funzione è quella di donare energia all'organismo, viene metabolizzato dal fegato e tra le sue proprietà ha quella di non possedere potere cariogeno, diversamente dagli altri zuccheri che invece sono alleati delle carie. Ultimo ma non ultimo per importanza, possiede un basso indice glicemico. Com'è risaputo è sempre buona cosa non eccedere nell'assunzione di zuccheri, quindi vi invitiamo a non abusarne.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali:
| Nutriente | Valore per 100g |
|---|---|
| Fruttosio | 56 g |
| Glucosio | 17 g |
Come usare lo sciroppo d’agave in cucina
Lo sciroppo d'agave può essere utilizzato in una varietà di modi in cucina. Grazie alla sua consistenza liquida e alla sua capacità di sciogliersi rapidamente, può essere utilizzato per dolcificare bevande, sia calde che fredde. Possiamo usare lo sciroppo d’agave nella preparazione di pancakes, waffle, crepes. Metterlo nell’impasto di torte, biscotti, muffin e tanti altri dolci, soprattutto come sostituto del miele, del quale possiede la consistenza. Lo sciroppo di agave è perfetto per dolcificare lo yogurt, il kefir e qualsiasi bevanda, comprese quelle fredde, perché estremamente solubile.
Lo sciroppo d'agave è molto versatile e può essere utilizzato in vari tipi di piatti. È perfetto come dolcificante naturale per porridge, yogurt, frullati o cereali della colazione. Il suo sapore delicato non altera il gusto finale del piatto, il che è un vantaggio rispetto ad altri dolcificanti naturali, come il miele, che può avere un sapore più pronunciato. Durante la cottura, lo sciroppo d'agave può sostituire lo zucchero classico, spesso bastando una quantità minore grazie alla sua maggiore dolcezza. Si adatta bene a biscotti, torte e vari dessert. In forma liquida, è un eccellente dolcificante per tè, caffè o limonate fatte in casa, dove si dissolve facilmente e non lascia residui.
Il suo utilizzo non si limita solo ai cibi dolci. Molti cuochi usano lo sciroppo d'agave anche nella preparazione di marinature e salse, dove aiuta a esaltare il sapore degli altri ingredienti. Si combina perfettamente, ad esempio, con senape, aceto balsamico o salsa di soia, permettendo di creare combinazioni di sapori interessanti.
L’uso abituale è di 1 cucchiaino, pari a 16 calorie. Rispetto al miele: puoi sostituirlo con la stessa quantità. Rispetto allo zucchero: ha un potere dolcificante superiore del 25%, quindi per 100 grammi di zucchero ne bastano 75 grammi di agave. Come abbiamo detto, sia la tipologia chiara che quella color ambra, hanno una consistenza simile a quella del miele e possono essere usate per dolcificare bevande, frullati o smoothies ma anche per la produzione di dolci, come i cookies all’avena, torte, biscotti, muffin.
Controindicazioni
Pur avendo dei punti a suo favore, c’è da ricordare che si tratta pur sempre di un dolcificante e che pertanto deve essere usato con moderazione. Pur essendo naturale è bene considerare che lo sciroppo d’agave ha un alto contenuto di fruttosio. Se consumato in eccesso potrebbe dal causare problemi di salute a chi soffre di obesità o malattie cardiache, in quanto contiene parecchie calorie. Insomma, per quanto gustoso e genuino possa essere si tratta sempre di una forma di zucchero e come tale deve essere usato con moderazione. Proprio per questo, in particolare in presenza di malattie cardiovascolari o se usato a scopi dietetici, è opportuno controllare attentamente le etichette dei prodotti e fare riferimento alle informazioni nutrizionali.
Infatti, a causa del suo elevato contenuto in fruttosio (superiore anche rispetto allo sciroppo di mais), può essere responsabile dell'aumento cronico dello zucchero nel sangue (iperglicemia), che si correla a: sovrappeso, insulinoresistenza ed ipertrigliceridemia (tutti fattori di rischio cardiovascolare). Come anticipato, lo sciroppo d'agave è costituito principalmente da glucidi; nello specifico, il 47-56% di fruttosio ed il 16-20% di glucosio. A parità di carico glicemico (ovvero di porzione), l'indice glicemico dello sciroppo d'agave è sovrapponibile a quello dello sciroppo di fruttosio. Accelerazione della sintesi di acido urico.
La soluzione è quindi comportarsi con lo sciroppo d’agave come faresti con il normale zucchero bianco, limitandone al massimo il consumo. Ricordati che un indice glicemico basso non significa che l’alimento sia necessariamente più salutare. (Leggi anche: Hai una dipendenza dallo zucchero?)
Lo sciroppo di agave in commercio
Più facile da reperire nei negozi di alimentazione biologica, lo sciroppo d'agave si trova da poco anche nella grande distribuzione. Tieni inoltre presente che tutte le proprietà dello sciroppo d’agave si riferiscono al prodotto trattato a livello artigianale. A livello industriale, invece, viene spesso trattato chimicamente, annullando così il valore nutritivo della pianta.
La pianta di agave blu, indicata come patrimonio nazionale dal governo messicano, non viene coltivata in grandissime quantità e per questo motivo il costo dello sciroppo d’agave è abbastanza alto, orientativamente tra i 16 e i 25 euro al litro.

Quando si sceglie lo sciroppo di agave, è consigliabile prestare attenzione alla sua qualità. Le migliori opzioni sono i prodotti con certificazione bio, che non subiscono un intenso processo di lavorazione industriale e non contengono additivi chimici. Le varianti più economiche possono essere fortemente raffinate, perdendo così alcune delle proprietà nutrizionali originali.
Quando si confronta lo sciroppo d'agave con lo zucchero comune, è importante considerare le esigenze individuali e il regime alimentare complessivo. Se qualcuno cerca di limitare le rapide oscillazioni dei livelli di zucchero nel sangue, lo sciroppo d'agave può essere una scelta migliore grazie al suo indice glicemico più basso. La sua maggiore dolcezza permette inoltre di ridurre la quantità complessiva di zucchero aggiunto nella dieta. D'altra parte, il fruttosio, che costituisce la componente principale dello sciroppo, può avere un impatto negativo sul metabolismo se consumato in eccesso. Pertanto, la chiave per un uso sano è soprattutto la moderazione e la varietà nell'alimentazione.
Se cerchi un dolcificante che unisca origine naturale, sapore delicato e ottima solubilità, lo sciroppo d'agave merita sicuramente di essere provato.