NUROFEN Febbre e Dolore Bambini: Dosaggio, Utilizzo e Precauzioni

Nurofen è un farmaco ampiamente utilizzato per alleviare febbre, dolore e infiammazioni nei bambini. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui lo sciroppo, che è particolarmente adatto per i bambini più piccoli. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sul dosaggio di Nurofen sciroppo per bambini, le differenze tra Nurofen e Tachipirina, e le precauzioni da prendere.

Cos'è Nurofen Febbre e Dolore Bambini?

Nurofen Febbre e Dolore Bambini è un farmaco a base di ibuprofene, disponibile in sospensione orale, pensato per il trattamento sintomatico della febbre nei bambini, compresa quella post-vaccinazione, e per il sollievo da dolori lievi o moderati come mal di testa, mal di denti e dolori muscolari. È senza zucchero e ha un piacevole gusto fragola o arancia.

Nurofen Febbre e Dolore 200mg è indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.

Composizione

  • Principio attivo per ogni ml: ibuprofene 40 mg.
  • Eccipienti: Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.

Dosaggio di Nurofen Febbre e Dolore Bambini

Il dosaggio di Nurofen 100 per i bambini dipende dall'età e dal peso del bambino. La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. È essenziale seguire sempre le indicazioni del pediatra o quelle riportate nel foglietto illustrativo.

Modalità di Somministrazione

La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti.

La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate):

Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un’altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata.

Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.

Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.

La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.

Tabella dei dosaggi raccomandati:

Peso Età Indicativa Dose Singola N° Massimo di Somministrazioni/Giorno
5.6 - 7 Kg 3 - 6 mesi 2,5 ml 3 nelle 24 ore
7 - 10 Kg 6 - 12 mesi 2,5 ml 3 nelle 24 ore
10 - 15 Kg 1 - 3 anni 5 ml 3 nelle 24 ore
15 - 20 Kg 4 - 6 anni 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) 3 nelle 24 ore
20 - 28 Kg 7 - 9 anni 10 ml 3 nelle 24 ore
28 - 43 Kg 10 - 12 anni 15 ml 3 nelle 24 ore

Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:

  1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
  2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
  3. Agitare bene.
  4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
  5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
  6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
  7. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.

Quando Non Somministrare Nurofen ai Bambini

È fondamentale sapere quando non somministrare Nurofen ai bambini. Sebbene Nurofen sia un farmaco generalmente sicuro, ci sono alcune situazioni in cui l'uso dovrebbe essere evitato o monitorato attentamente.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Bambini di età inferiore ai 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.
  • La specialità medicinale è controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema, o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.
  • Ulcera peptica attiva.
  • Grave insufficienza renale o epatica.
  • Severa insufficienza cardiaca.
  • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie a base di FANS.
  • Storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
  • Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.
  • Durante l'ultimo trimestre di gravidanza.

Nurofen o Tachipirina: Quale Scegliere?

Quando si tratta di scegliere tra Nurofen e Tachipirina per il trattamento di febbre e dolore nei bambini, è importante conoscere le differenze tra i due farmaci:

  • Nurofen: Contiene ibuprofene, che è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). È utile non solo per abbassare la febbre e alleviare il dolore, ma anche per ridurre l'infiammazione.
  • Tachipirina: Contiene paracetamolo, un analgesico e antipiretico, ma privo di effetti antinfiammatori.

In sintesi: Se il bambino ha bisogno di un farmaco con proprietà antinfiammatorie, Nurofen potrebbe essere la scelta migliore.

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Avvertenze e Precauzioni

L'uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.

Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.

Cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.

Poiché Nurofen Febbre e Dolore contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

Nurofen Febbre e Dolore non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.

Interazioni Farmacologiche

L'ibuprofene deve essere evitato in associazione con acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati.

L'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con:

  • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
  • Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.
  • Anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.
  • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi.

Possibili Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, Nurofen sciroppo per bambini può causare effetti collaterali, anche se non si verificano in tutti i bambini.

La lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.

Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza:

  • Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi.
  • Disturbi dell’ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positivita' al Coombs test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi.
  • Insufficienza cardiaca ed edema: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).
  • Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
  • Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema.

Sovradosaggio

I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori.

La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza.

Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente.

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