La cucina giapponese ha conquistato l'Italia, e il sushi è diventato uno dei piatti più amati e diffusi. In questo articolo, esploreremo la storia e le tradizioni del sushi, con un focus particolare sulla scena gastronomica di Saronno e dintorni.

Le Radici del Sushi
La storia del sushi a Milano inizia nel 1989 con lo chef Hirazawa Minoru, detto Shiro, e il suo ristorante Poporoya. Shiro ha gradualmente superato la diffidenza degli italiani verso una cucina allora misteriosa. Da allora, Milano è diventata la capitale della cucina giapponese in Italia, accogliendo numerosi ristoranti e chef che offrono autentiche esperienze culinarie.
Oggi, la scena del sushi in Italia è in continua evoluzione, con ristoranti che reinterpretano le tradizioni giapponesi con un tocco locale. Regioni come la Puglia e la Campania, tradizionalmente legate alla cucina mediterranea, hanno visto un aumento significativo di ristoranti che offrono specialità giapponesi rivisitate.
Il Mirin: Un Ingrediente Essenziale
Il mirin è una bevanda antichissima di origine giapponese, a base di riso glutinoso, alcol distillato, acqua e zucchero. A differenza del sake, che viene bevuto in purezza, il mirin è utilizzato principalmente nella preparazione di piatti giapponesi, come la salsa teriyaki. Il mirin conferisce ai piatti giapponesi il loro carattere distintivo, aggiungendo una nota dolce e complessa.
Esistono diverse varianti di mirin, tra cui l'Hon Mirin (14% di alcol), lo Shio Mirin (1.5% di alcol) e lo Shin Mirin (meno dell'1% di alcol). L'Hon Mirin è considerato il più autentico, mentre lo Shin Mirin è praticamente analcolico.
Ristoranti Giapponesi Consigliati
La Guida MICHELIN Italia premia ogni anno i migliori ristoranti del paese, e la cucina giapponese è sempre ben rappresentata. Ecco alcuni ristoranti giapponesi consigliati:
- Oriental Japanese Restaurant by Areadocks (Brescia): Cucina a vista, menu Omakase e ampia carta con sushi e sashimi di alta qualità.
- Yoshi (Brescia): Ambiente raffinato e cucina nipponica tradizionale con materie prime di qualità e tocchi di originalità.
- Yume Sushi & Fusion (Pisogne): Piatti della tradizione giapponese contaminati con tecniche e sapori del Sol Levante.
- Siseroshi (San Paolo): Esperienza culinaria immersiva tra i sapori della tradizione giapponese, con sushi di alta qualità.
- Iyo Omakase (Milano): Autentica esperienza della cucina giapponese con il sushi master Masashi Suzuki.
- Nobu Milano: La visione globale di Nobuyuki Matsuhisa in un ambiente elegante.
- Nobuya: Cucina consapevole e lontana dalle stilizzazioni, con grande lista di crudi e piatti di notevole intensità.
- Osaka: Locale storico che punta sulla tradizione e sulla sostanza.
- Shiro Poporoya: Insegna presidio di giapponesità a Milano.
- Wicky’s Innovative Japanese Cuisine: Cucina che interpreta l’Oriente come universo, mettendolo in contatto con il resto del mondo.
- Yoshinobu: Total white nell’arredo e sushi di alta qualità.
Street Food Giapponese: Un'Alternativa Gustosa
Oltre ai ristoranti tradizionali, la cucina giapponese si è fatta strada anche nel mondo dello street food, offrendo opzioni innovative e gustose:
- Sushi Burrito: Un incontro tra la cucina giapponese e tex-mex, con ingredienti freschi e di stagione.
- Ravioleria Sarpi: Ravioli giganti ripieni di carne o verdure, e il MO, pane cotto al forno con ripieno di carne di maiale bio stufata.
- Noodles: Classici con brodo o saltati con verdure e gamberi, e tempura leggero e croccante.
- QQ Taiwan Bubble: Bevanda taiwanese a base di tè, succo e palline di gelatina.
Queste opzioni di street food offrono un'esperienza culinaria informale e accessibile, perfetta per chi vuole scoprire i sapori della cucina giapponese in modo diverso.
La Ravioleria Sarpi si è allargata visto il successo incontrastato, da poco più di un anno.

La Festa del Trasporto a Saronno
Ogni quarta domenica di ottobre, Saronno celebra la Festa del Trasporto, una tradizione secolare durante la quale il Crocifisso della chiesa Prepositurale viene trasportato per la città. La festa risale al 1722, quando il Crocifisso fu portato in paese durante una siccità, e la pioggia arrivò miracolosamente. Durante la festa, il Crocifisso viene esposto alla devozione dei fedeli, che ne ammirano anche la preziosa corona di spine in oro e pietre.
La festa include una processione, una messa e un concerto del corpo musicale della città. È un'occasione per celebrare la storia e le tradizioni di Saronno, e per ammirare il patrimonio artistico e culturale della città.
Dopo la Santa Messa del Mattino, che si svolgerà anche domenica 27 ottobre alle 10, nel pomeriggio alle 15 e 30 vi sarà la processione del Trasporto del Crocefisso che partirà dalla Chiesa San Francesco e terminerà in Piazza Libertà alla presenza del vescovo ausiliare Monsignor Angelo Mascheroni. Parteciperà alla giornata di festa anche il corpo musicale della città che eseguirà un concerto nel cortile della “Nuova Giovanna d’Arco”.