Sciroppo per la Tosse nei Neonati: Controindicazioni e Alternative Sicure

Cosa fare se il bambino ha la tosse? E qual è lo sciroppo migliore per i bambini? Un rimedio per alleviare una tosse secca o grassa potrebbe essere lo sciroppo ma, in verità, l’uso di questi medicinali è una questione piuttosto controversa, perché ci sono poche prove sull’efficacia di questi farmaci nei bambini ma un’ampia gamma di studi che documenta un elevato numero di effetti collaterali ed eventi avversi.

Tra le crescenti prove di danni da avvelenamenti e decessi, molti Paesi, inclusa l’Australia, hanno posto limitazioni sull’uso di medicinali per la tosse, in modo che non possano essere somministrati ai bambini di età inferiore ai 6 anni.

Cosa c’è negli sciroppi della tosse?

I principi attivi contenuti negli sciroppi della tosse variano a seconda del loro beneficio dichiarato. Possono contenere soppressori della tosse (smorzando il riflesso della tosse nell’organismo), espettoranti e mucolitici (entrambi aiutano a eliminare il catarro). I farmaci più rischiosi sono quelli ad azione sedativa, come gli antistaminici sedativi.

“Se da un lato la sedazione può essere un effetto desiderato per i genitore con un bambino insonne, i bambini più piccoli sono particolarmente a rischio di gravi danni o morte” spiegano Rose Cairns, docente di Farmacia all’Università australiana di Sydney e Nial Wheate, professore Associato della Sydney Pharmacy School presso lo stesso ateneo che, nell’ambito di una nuova ricerca, pubblicata sul Medical Journal of Australia, mostrano che limitare l’uso di farmaci per la tosse e il raffreddore nei bambini si traduce in una diminuzione significativa e sostenuta degli avvelenamenti.

“Gli sciroppi che non contengono sedativi sono probabilmente più sicuri, ma ci sono pochissimi studi sulla sicurezza e l’efficacia di questi prodotti nei bambini - aggiungono i due esperti su The Conversation - . Il sovradosaggio può derivare da un’errata lettura dell’etichetta, oppure dall’uso intenzionale di maggior quantità di prodotto, nella speranza che funzioni meglio, oppure dalla somministrazione di dosi extra involontarie e l’uso di dispositivi di misurazione imprecisi, come cucchiai domestici.

“I bambini sotto i due anni - proseguono Cairns e Wheate - sono maggiormente a rischio di un’overdose fatale da sciroppi per la tosse. Ma l'autorità di regolamentazione australiana sconsiglia l’uso di sciroppi per la tosse a chiunque abbia meno di sei anni”.

La loro ricerca ha esaminato gli errori di dosaggio, eventi avversi a dosi corrette e ingestioni accidentali, come quelle che si possono verificare quando un bambino si avventura nell’armadietto delle medicine, prima e dopo che il governo australiano ha imposto modifiche ai foglietti illustrativi di questi prodotti.

Dal 2012 e fino al 2020, in particolare, le etichette per i farmaci per la tosse e il raffreddore non potevano elencare istruzioni di dosaggio per i bambini sotto i 6 anni e dovevano riportare avvertenze aggiuntive.

Dal 2020, sono stati aggiunti degli avvertimenti sugli antistaminici sedativi, indicando che per nessun motivo (inclusi allergia e febbre da fieno) devono essere somministrati ai bambini sotto i 2 anni.

Il cambio di rotta ha comportato “un dimezzamento del tasso di chiamate ai centri antiveleni e un dimezzamento del tasso di ricoveri - precisano i due esperti - .

Quando gli sciroppi per la tosse sono pericolosi

I danni legati alla somministrazione di sciroppi per la tosse sono stati documentati per lo più nei bambini più piccoli. “Ciò è probabilmente dovuto alle loro dimensioni ridotte, il che significa che basta meno medicinale per causare danni, e anche alla loro suscettibilità agli effetti sedativi a causa del loro cervello in via di sviluppo - osservano Cairns e Wheate - . Gli sciroppi per la tosse possono essere utilizzati nei bambini dai 6 agli 11 anni, tuttavia è necessaria cautela. Questi prodotti devono essere somministrati solo dopo il consulto medico”.

Cosa fare se il bambino ha la tosse?

La cosa migliore, indicano gli esperti, è fare riposare e rassicurare il bambino e, nel caso il medico o il pediatra indichi la necessità di somministrare dei farmaci, occorre controllare il dosaggio corretto sulla confezione in base al peso e all’età del bambino.

“Se tuo figlio ha più di 12 mesi e ha una tosse grassa (che produce catarro in gola), puoi pensare di dargli del miele - consigliano Cairns e Wheate - . Ci sono prove crescenti che il miele può ridurre la produzione di muco e, quindi, la quantità di tosse”.

La tosse è uno dei sintomi più frequenti in età pediatrica. Basti pensare che mediamente in un mese almeno un bambino su tre assume un farmaco o uno sciroppo e che la spesa per questi prodotti arriva a cifre molto importanti (negli Stati Uniti è di circa 2 miliardi di dollari all’anno).

La tosse accompagna le infezioni virali delle prime vie respiratorie ed è molto frequente nei bambini che frequentano le comunità infantili, dove lo scambio di virus avviene molto facilmente, che hanno fratelli e sorelle. Per calmare la tosse nei bambini, di solito il medico o il farmacista prescrive una serie di farmaci, nonostante esistano poche certezze sulla loro efficacia.

Anche l’Agenzia francese per la sicurezza dei prodotti sanitari (AFSSAPS) ha proibito l’uso degli sciroppi per i bambini sotto i 2 anni. I bambini piccoli hanno una ridotta capacità di tossire e gli sciroppi mucolitici possono causare difficoltà respiratorie.

I bambini francesi che avevano assunto gli sciroppi a base di acetilcisteina, carbocisteina e benzoato di meglumina, indicati per fluidificare le secrezioni bronchiali, avevano avuto un peggioramento della loro capacità respiratoria.

«L’unica sostanza che abbia avuto il beneplacito della letteratura ufficiale come efficace sul fastidio e l’intensità della tosse notturna è il miele, e questo è stato stabilito da una ricerca effettuata nel 2007 con un controllo-confronto rigoroso in cieco (cioè senza sapere a quale bambino veniva dato il miele e a quale bambino una soluzione inerte).

«So già che molti, nel vedere questi risultati, penseranno: la nonna aveva ragione!», ha commentato Ian Paul, leader del team di ricercatori. Il problema dell’abuso di farmaci e dei dosaggi “fai-da-te” nei bambini è molto grave, e la tosse è un tipico problema che scatena una reazione esagerata da parte dei genitori ansiosi.

«L’unica cosa che bisogna dare ai bambini con la tosse è un po’ di tempo.

Quindi, se il problema perdura a lungo, la tosse risulta sempre più fastidiosa per il bambino, e anche per i genitori, soprattutto durante la notte.

Sono disponibili anche numerosi dispositivi medici in forma di sciroppi per la tosse adatti ai bambini al di sopra di 1 anno.

  • Estratto di altea, malva o elicrisio: note per la loro azione emolliente e lenitiva a livello della mucosa orofaringea. Queste piante, ricche in mucillagini, sono in grado di creare un film protettivo sulle mucose e attenuare l’irritazione.
  • Miele: questo prezioso dono delle api ha una tradizione d’uso millenaria anche come rimedio naturale contro la tosse. Contiene, infatti, diversi zuccheri, aminoacidi, vitamine, oligoelementi e antiossidanti. E l'effetto antitosse è dovuto proprio alle sue proprietà antibatteriche, antivirali e antinfiammatorie, ma non solo.

Non somministrare al bambino una dose maggiore di quella consigliata sulla confezione, anche se la tosse persiste.

Tipi di Tosse e Principi Attivi negli Sciroppi

Quando si cerca un rimedio per la tosse, orientarsi tra i diversi sciroppi disponibili può risultare complesso:

  • Tosse secca: è quella non produttiva, senza catarro, spesso causata da irritazione delle vie aeree.
  • Tosse grassa: è quella produttiva, accompagnata da muco.

Gli sciroppi sedativi agiscono riducendo lo stimolo della tosse quando questa è improduttiva e fastidiosa. I principi attivi più utilizzati sono la levodropropizina e la dropropizina. Il vantaggio principale di questi sedativi periferici è che non agiscono sul sistema nervoso centrale, quindi non causano sonnolenza marcata né depressione respiratoria.

Il destrometorfano è il principale rappresentante di questa categoria disponibile senza ricetta medica. È importante sapere che la codeina, un altro sedativo centrale, dal 2015 è controindicata nei bambini sotto i 12 anni per il trattamento della tosse e del raffreddore, a seguito di una rivalutazione dell’Agenzia Europea dei Medicinali.

Acetilcisteina: rompe i legami chimici delle mucoproteine, fluidificando efficacemente il muco. La ragione è che questi farmaci aumentano le secrezioni bronchiali, ma i bambini molto piccoli hanno difficoltà a espellerle efficacemente con la tosse, con rischio di ostruzione respiratoria e aggravamento della bronchiolite.

Esistono anche formulazioni a base di estratti naturali come miele, propoli, edera, piantaggine, grindelia, eucalipto e timo.

Gli sciroppi per la tosse vanno utilizzati per il tempo strettamente necessario alla risoluzione dei sintomi, generalmente 5-7 giorni per le forme acute.

Rimedi per la tosse del tuo bambino

BABY RINOLO C.M.: Indicazioni e Precauzioni

BABY RINOLO C.M. è un medicinale che contiene 2 principi attivi: il paracetamolo, che è un antidolorifico e antipiretico (abbassa la febbre), e la clorfenamina maleato, che è un antistaminico.

BABY RINOLO C.M. è usato in associazione ad altri medicinali (trattamento coadiuvante), in caso di:

  • Febbre associata a disturbi del naso o della gola (prime vie respiratorie);
  • Infiammazione delle cavità nasali (sinusite acuta e subacuta).

Quando non usare BABY RINOLO C.M.

Non usi BABY RINOLO C.M. se:

  • È allergico al paracetamolo e clorfenamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
  • Ha un'età inferiore ai 3 anni;
  • Ha avuto sintomi dovuti ad una malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi (insufficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi);
  • Soffre di anemia emolitica, una malattia che distrugge i globuli rossi;
  • Ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatobiliare);
  • Ha gravi problemi al cuore;
  • Ha un'ostruzione dello stomaco o dell'intestino (ostruzione piloro-duodenale);
  • Soffre di asma bronchiale.

Precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BABY RINOLO C.M. se:

  • Ha un'aumentata funzione della tiroide (ipertiroidismo);
  • Ha il diabete;
  • Ha problemi al cuore;
  • Ha problemi ai reni (insufficienza renale);
  • Urina poco (ritenzione urinaria);
  • Ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
  • Soffre di epilessia.

Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati.

BABY RINOLO C.M. contiene:

  • Saccarosio e sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;
  • Sodio metabisolfito: raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo;
  • Metile-para-idrossibenzoato e propile-para-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate);
  • Etanolo: questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose. Per chi svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Come usare BABY RINOLO C.M.

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Bambini con più di 3 anni di età e che pesano più di 6 kg

La dose raccomandata è calcolata in base al peso del bambino:

  • Da 6 a 10 Kg: 2,5 ml ogni 4 ore;
  • Da 10 a 20 Kg: 5 ml ogni 6 ore;
  • Oltre 20 Kg: 5 ml ogni 4 ore.

Non somministrare a bambini al di sotto dei tre anni d'età né per oltre cinque giorni.

Modo di somministrazione

BABY RINOLO C.M. deve essere assunto per bocca (via orale). Per evitare che si verifichino disturbi allo stomaco, assuma questo medicinale dopo i pasti.

Per assumere la dose corretta:

  1. Apra il flacone premendo e girando contemporaneamente il tappo
  2. Utilizzi il bicchierino dosatore con tacche graduate a 2,5 ml, 5 ml e 7,5 ml o la siringa dosatrice con tacche graduate a 2,5 ml e 5 ml che trova nella confezione per prendere la dose corretta.
  3. Dopo aver assunto la dose, chiuda il flacone premendo a fondo ed avvitando il tappo e lavi bene con acqua il bicchierino dosatore o la siringa dosatrice.

Se dimentica di usare BABY RINOLO C.M., non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se usa più BABY RINOLO C.M. di quanto deve, possono verificarsi nausea, vomito, dolore all'addome, sonno profondo (letargia), sudorazione, gravi danni al fegato, ai reni o al sangue, alterazioni del cuore e infiammazione del pancreas (pancreatite). Se usa più BABY RINO C.M. di quanto deve, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa l'assunzione di BABY RINOLO C.M. e si rivolga immediatamente al medico se verifica una delle seguenti condizioni:

  • Reazioni allergiche (ipersensibilità) anche gravi, associato a gonfiore della gola (edema della laringe), del viso, degli occhi, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che può causare difficoltà nella respirazione (angioedema), brusco abbassamento della pressione del sangue (shock anafilattico);
  • Gravi reazioni della pelle, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle o pus ed esfoliazione (ad esempio eritema multiforme, pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica).

Informi il medico se verifica uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • Comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (reazione cutanee), arrossamenti (esantema maculo-papulare, eritema), orticaria, prurito;
  • Bocca secca, disturbi allo stomaco o all'intestino (reazione gastrointestinale) come ad esempio: vomito, difficoltà ad evacuare (stipsi), nausea;
  • Vertigini, mal di testa (cefalea), sedazione, sonnolenza, confusione, convulsioni, agitazione, ansia, nervosismo, irritabilità, insonnia, disturbo psicotico;
  • Alterazione dei movimenti della faccia (discinesia orofacciale);
  • Secchezza del naso, diminuzione delle secrezioni dei bronchi, secrezioni dei bronchi più dense;
  • Diminuzione del numero dei globuli rossi (anemia), diminuzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia), diminuzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), ridotto numero dei granulociti, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi);
  • Difficoltà a respirare o sensazione di oppressione al petto;
  • Visione doppia (diplopia), problemi nel mettere a fuoco le immagini (accomodazione);
  • Alterazioni della funzione del fegato, infiammazione del fegato (epatite);
  • Aumento della pressione del sangue (ipertensione), aumento dei battiti del cuore (tachicardia), percezione del battito cardiaco (palpitazione);
  • Presenza di sangue nelle urine (ematuria), mancata emissione di urina (anuria, ritenzione urinaria) o difficoltà ad urinare (disuria), infiammazione del rene (nefrite interstiziale), alterazioni della funzionalità del rene (insufficienza renale acuta).

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Dopo la prima apertura del flacone, utilizzi il medicinale entro 6 mesi. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.

Cosa contiene BABY RINOLO C.M.

  • I principi attivi sono: paracetamolo e clorfenamina maleato. 100 ml di sciroppo contengono: 2,4 g di paracetamolo e 0,015 g di clorfenamina maleato.
  • Gli altri componenti sono: saccarosio, saccarina, sodio metabisolfito, sorbitolo liquido, metile-pidrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, eritrosina (E 127), glicole propilenico, etanolo, essenza arancio, dietanolamina, acqua purificata.

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