Spaghetti al Granciporro: Una Delizia Italiana

Gli spaghetti con sugo di granciporro sono un primo piatto squisito, dal sapore intenso ma delicato, ideale in ogni stagione dell’anno, anche se in inverno il granciporro è più pieno e ricco di polpa. Questo piatto è facile da preparare e abbastanza veloce, rendendolo una valida alternativa ai piatti con aragosta e astice, che sono molto più costosi.

Gli spaghetti al granciporro e pomodorini sono un primo piatto davvero sfizioso e saporito, che verrà apprezzato da tutti gli amanti del pesce. Si tratta di una ricetta tipica della cucina mediterranea, piuttosto semplice e veloce da preparare. È un’idea perfetta per una cena fresca e leggera da gustare in compagnia.

Differenze tra Granciporro e Granceola

La caratteristica che distingue il granciporro dalla granceola è che il granciporro ha il guscio completamente liscio, a differenza della granceola che lo ha ricco di protuberanze. Ci sono vari modi dialettali di chiamare il granciporro, ad esempio, a Venezia lo chiamano “gransoporo”.

Come Preparare il Sugo di Granciporro

Iniziate scolando il granciporro e aprendolo. Con un cucchiaino, estraete la polpa dal guscio e, con uno schiaccia noci, rompete le chele e raccogliete la polpa. Conservate anche l’acqua che troverete all’interno del guscio.

In una padella, aggiungete 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva. Pulite e tritate finemente lo scalogno ed aggiungetelo all’olio. Fate cuocere il tutto per un paio di minuti. Lavate il prezzemolo, tritatelo finemente e tenetelo da parte. Lavate anche il pomodoro, togliete la parte dove il pomodoro era attaccato alla pianta e tagliatelo a cubetti.

Aggiungete allo scalogno il peperoncino spezzato a metà, il pomodoro a cubetti e un terzo di cucchiaio di passata di pomodoro. Fate cuocere per 5 minuti e poi aggiungete l’acqua che avete trovato nel guscio e la sua polpa. Cuocete per altri 5 minuti.

Cottura degli Spaghetti

Nel frattempo, portate a bollore una pentola con dell’acqua leggermente salata e, quando bolle, versate gli spaghetti e fateli cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione. Quando saranno cotti, scolateli ed aggiungeteli al sugo.

Il Tocco dello Chef Daniel Canzian

Daniel Canzian, con un passato come braccio destro di Gualtiero Marchesi, propone menu basati su semplicità, rispetto della tradizione e stagionalità. Nel suo ristorante nel cuore di Brera, valorizza l'Alta Artigianalità Italiana come filosofia culinaria. Oltre a ricette della memoria come la “Costoletta di vitello alla milanese” e piatti d’autore come il “Risotto al limone con sugo d’arrosto e liquirizia”, offre piatti a base di carni italiane, verdure e pesci tipici dell’area Mediterranea, preparati seguendo la disponibilità giornaliera del mercato.

A luglio e agosto 2020, il ristorante ha presentato un inedito menu dedicato all'estate e ai migliori ingredienti stagionali, un percorso degustazione di quattro portate per esprimere la freschezza e gli intensi sapori delle materie prime italiane provenienti dalla rete di piccoli produttori locali con cui Daniel Canzian collabora sin dall'apertura del suo ristorante.

Terminate disponendo sul piatto gli spaghetti e cospargendovi sopra il granchio.

Varianti e Consigli

Se volete variare gli ingredienti del piatto, potete sostituire la tipologia di pasta scegliendola tra le varietà tradizionali (pasta corta e lunga) e tra quelle della pasta fresca o ripiena. Gli spaghetti al granchio e pomodorini sono una vera goduria per il palato, vostro e dei vostri invitati. Procuratevi del pesce fresco e il successo è garantito!

Per un tocco in più, si possono aggiungere le vongole. Spurgatele in acqua, sale e farina. Successivamente, dopo aver cambiato l’acqua 2-3 volte nell’arco di almeno 6 ore, cuocetele in padella con un bicchiere di acqua portata a bollore, gambi di prezzemolo ed uno spicchio d’aglio in camicia finché i molluschi non saranno completamente aperti. Una volta giunti a cottura, raffreddate il tutto immediatamente mediante un abbattitore di temperatura. Una volta leggermente appassite, aggiungete i datterini gialli, la polpa di granciporro, qualche frutto di vongola e basilico fresco.

In caso di intolleranze, i tagliolini possono essere preparati senza uova o con farine gluten free. Nel primo caso, consigliamo 150g di farina 00, 150 g di semola, 160 g di acqua, 3 cucchiai di olio evo e un pizzico di sale. Nel secondo, consigliamo di usare 300g farina di riso (non ha un forte sapore e non copre quello del granchio), 3 g di xantano diluito in 50g d'acqua (addensante vegan e senza glutine) reperibile nelle farmacie o nelle erboristerie o online, 250 g acqua, 3 cucchiai d'olio evo e un pizzico di sale.

Disponete la semola a fontana, al centro sgusciate le uova, aggiungete l'olio e il sale. Impastate per circa 10 minuti. Aggiungete la polpa dei granchi, alzate il fuoco e sfumate col vino bianco.

Nel frattempo, mettete a bollire abbondante acqua per i tagliolini. Nella padella con i granchi, versate la salsa di pomodoro e aggiustate di sale e pepe.

Quando l'acqua bolle, salatela e tuffatevi i tagliolini. Se volete, potete tenere da parte carapaci e chele e usarli come "contenitori" per impiattare i tagliolini.

Nota: per la bollitura dei granchi si può usare anche un brodo di verdura leggero.

Passaggi aggiuntivi:

  1. Per prima cosa, mettete sul fuoco una pentola con acqua, aggiungete due cucchiai di sale e portate a bollore.
  2. Nel frattempo, fate rosolare l’aglio ed il peperoncino in una padella con l’olio.
  3. Immergete i granchi nell’acqua bollente, lasciateli cuocere per soli 5 minuti, poi toglieteli e metteteli in un piatto. In questo modo, parte del sapore dei granchi viene scaricato nell’acqua dove andremo a cuocere la pasta.
  4. Ora staccate le chele dai granchi e mettetele nella padella con l’olio. Aprite il guscio dei granchi, incidete con un coltello ed estraete l’addome dal carapace, togliete le branchie e gli intestini ai due lati dell’addome e gettateli via.
  5. Tagliate l’addome a pezzi ed estraete più polpa possibile e aggiungete anche questa nel tegame con l’olio e le chele.
  6. A questo punto, fate saltare il tutto nel tegame per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare ed aggiungete i pomodorini, dopo averli lavati, tagliati a metà con un pizzico di sale.
  7. Continuate la cottura per altri 5 minuti, coprendo il tegame con un coperchio.
  8. Calate gli spaghetti nella pentola dove abbiamo lessato i granciporro, che scoleremo tre minuti prima del termine di cottura indicato per continuare saltandoli in padella.

Questo piatto è un ricordo di una persona cara, un atto d'amore trasformato in sapore. Ogni volta che lo cucino, sento la sua voce e vedo il suo sorriso.

Come pulire un GRANCHIO PORRO !!! Как разобрать краба!!!

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