Gli spaghetti di radice di konjac, conosciuti anche come shirataki, sono un alimento tradizionale giapponese che sta guadagnando popolarità in tutto il mondo, soprattutto tra chi segue diete a basso contenuto di carboidrati o senza glutine. Questa pasta, ricavata dalla radice del konjac, offre numerosi vantaggi nutrizionali e si presta a molteplici preparazioni culinarie.

Cosa Sono gli Shirataki?
Gli shirataki provengono dalla radice del konjac, una pianta asiatica. Sono spaghetti giapponesi fatti per il 90% di acqua e il resto da una radice di konjac. Si presentano come noodles quasi privi di calorie e carboidrati, con una consistenza gelatinosa e un sapore neutro, il che li rende perfetti per assorbire i condimenti delle tue ricette preferite.
Benefici Nutrizionali
La pasta di konjac è un alimento a ridotto apporto calorico ma ricco di minerali e fibre. Ecco alcuni dei principali vantaggi:
- Basso contenuto calorico: Con meno di 5 calorie per porzione. Gli shirataki di konjac contengono solamente 10-20 calorie su 100 grammi.
- Senza glutine: Totalmente privi di glutine, adatti per celiaci. Tutta la pasta a base di konjac è senza glutine.
- Basso contenuto di carboidrati: Essendo praticamente privi di carboidrati, sono una scelta eccellente per chi segue una dieta keto.
- Ricchi di fibre: Un altro grande vantaggio degli shirataki è l’alto contenuto di fibra solubile, la glucomannano. Composti quasi totalmente da fibre solubili, presentano un basso apporto calorico e un ridotto contenuto di carboidrati offrendo, al contempo, un gradevole senso di sazietà.
- Sazietà: Aiutano molto le persone a dieta visto che la radice di konjac tende ad assorbire le calorie e i grassi in eccesso. In presenza di acqua, il glucomannano dona vita a una sorta di gel che ha la capacità di aumentare considerevolmente (del 60-80%) il proprio volume e di espandersi all'interno dello stomaco.
Inoltre, il konjac favorisce il benessere dell'intestino grazie all'azione che esercita nell'agevolare il transito intestinale. Ma le proprietà benefiche legate alla pianta non si esauriscono qui:
- favorisce l'assorbimento dei sali minerali;
- migliora la salute del cavo orale per le sue proprietà antibatteriche;
- rafforza le nostre difese immunitarie e favorisce la salute della vista;
- stimola il metabolismo.
Come Preparare gli Shirataki
Integrare gli shirataki nella tua dieta non è solo una questione di sostituire la pasta tradizionale. È importante prepararli correttamente:
- Risciacquo: Sciacquali bene sotto acqua corrente per eliminare l’odore naturale del konjac.
- Cottura: Saltali in padella senza condimenti per qualche minuto. Questo aiuta a migliorarne la consistenza e li prepara a ricevere meglio i sapori dei tuoi piatti preferiti.
Si possono non cuocere.
Ricette con gli Shirataki
Grazie al loro sapore neutro, gli shirataki possono essere utilizzati in una varietà di ricette. Ecco alcune idee:
Shirataki con Tonno e Pomodori
Una buona idea per servire gli shirataki è senza dubbio quella di insaporirli con tonno e pomodori. In un’ampia padella versate dell’olio extravergine di oliva insieme ad uno spicchio di aglio lavato e mondato. Ponete il tutto sulla fiamma moderata e, non appena l’aglio inizierà a dorarsi leggermente, aggiungete qualche cucchiaio di passata di pomodoro, salate e fate cuocere per circa 10 minuti. Incorporate quindi del tonno in scatola e una manciata di pomodori secchi sott’olio tritati finemente, lasciando cuocere a fuoco vivace per circa 5 minuti. A parte, cuocete gli spaghetti e, quando saranno pronti, insaporiteli con il condimento.
Shirataki con Curry Thai e Verdure
Gli shirataki con curry thai e verdure sono un primo molto particolare dal carattere marcatamente orientale, che possono essere considerati un piatto fusion. La cucina giapponese è rappresentata dall’ingrediente principale, gli shirataki, una pasta molto particolare realizzata con la radice del konjac, una sostanza che garantisce un sapore aromatico e leggero, nonché una certa quantità di fibre. Gli shirataki vengono in genere arricchiti con abbondante brodo, pezzi di carne e verdure. In questo caso, però, a salire in cattedra sono soprattutto le spezie. In questo caso specifico vi consiglio di utilizzare lo zenzero e il coriandolo.
Shirataki con Gamberi e Zucchine
La ricetta di oggi si presta per un ideale lunch box ipocalorica. Gli ingredienti per due persone sono: 1 confezione di noodles shirataki (200 g), 2 cucchiai di olio evo, 2 uova strapazzate, 200 g di zucchine, 150 g di gamberi, 2 cucchiai di salsa di soia. Dopo aver sgusciato e risciacquato i gamberi, ho scaldato due cucchiai di olio in padella, ho aggiunto le zucchine tagliate per il lungo, le uova strapazzate e i gamberi. Verso fine cottura ho aggiunto i noodles shirataki dopo averli opportunamente risciacquati sotto l’acqua corrente con l’ausilio di uno scolapasta. Infine ho spruzzato 2 cucchiai di salsa di soia a basso tenore di sodio.
Altre Idee
- Shirataki con verdure saltate e tofu: Utilizza zucchine, peperoni e carote, aggiungendo del tofu a cubetti.
- Shirataki con verdure, funghi e pesto di basilico: Cuoci i noodles di konjac con un mix di funghi (champignon, porcini), spinaci e cipolla.
- Shirataki con verdure e salsa teriyaki: Fai saltare gli shirataki con broccoli, carote e peperoni.
Puoi abbinare a questi piatti delle fonti proteiche come tofu, tempeh, gamberi o pollo per renderli più completi. In quanto alla presentazione in tavola, servi gli spaghetti su un piatto fondo, guarniscili con erbe fresche come il coriandolo o il basilico.
Glucomannano: Un Ingrediente Chiave
Il glucomannano è uno zucchero che si ottiene dalla radice di Amorphophallus konjac, una pianta appartenente alla famiglia delle Aracee il cui tubero contiene una fibra che risulta solubile in acqua. Oltre alla sua nota azione a favore del dimagrimento, tale sostanza viene utilizzata per trattare la costipazione. Nello specifico, la massa gelatinosa che contribuisce a creare, una volta arrivata nel colon non viene assorbita ma, grazie alle sue proprietà, esercita un'azione lassativa favorendo l'eliminazione delle feci.
Viene largamente utilizzato anche in caso di diabete di tipo 2 in quanto il glucomannano non causa un aumento di glicemia post prandiale. Risulta efficace, inoltre, per ridurre il colesterolo nel sangue e, avendo la capacità di attirare molta acqua, regala senso di sazietà placando la fame. È, pertanto, indicato per chi è in sovrappeso.
Precauzioni e Consigli
- Per una consumazione ottimale, è fondamentale accompagnare i piatti a base di konjac con un'adeguata quantità di acqua.
- Poiché la fibra può influenzare l'assorbimento di determinati farmaci assunti in prossimità dei pasti, è sempre consigliabile consultare il parere del proprio medico.
- Inoltre, la fibra degli shirataki può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci, quindi è consigliato separarli dalla somministrazione di medicinali (specie quelli per il diabete).
- Non è consigliato mangiarli tutti i giorni per favorire un’alimentazione il più possibile variegata.
- Non essendo particolarmente ricchi di nutrienti, non ne possono assicurare un apporto adeguato tale da farci mantenere in salute.
Con queste dritte in mente, sei pronto ad esplorare il mondo delle ricette keto con gli shirataki! Che tu preferisca una carbonara senza sensi di colpa o un ramen caldo nelle fredde sere d’inverno, c’è sempre un modo gustoso e soddisfacente di incorporare questi noodles magici nella tua cucina quotidiana.
| Valori Nutrizionali (per 100g) | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 10-20 kcal |
| Carboidrati | Quasi 0g |
| Fibre | Elevate |
| Glutine | Assente |