Gli spaghetti di soia con frutti di mare sono un piatto che unisce la leggerezza della cucina asiatica con i sapori del mare. Questo primo piatto è ideale per chi cerca un'alternativa gustosa e senza glutine, perfetta per ogni stagione. Scopriamo insieme come preparare questa delizia, arricchita da un tocco di originalità con gli hosomaki.

Cosa sono gli spaghetti di soia?
Gli spaghetti di soia sono un prodotto ancora poco noto nel nostro Paese, ma molto diffuso in medio oriente. Si tratta di un formato di pasta molto simile nell'aspetto ai nostri spaghetti di grano duro, ma preparati con la soia, per questo motivo risultano poi diversi nel colore (sono infatti bianchi e quasi trasparenti), nella consistenza (sono molto più morbidi) e nel sapore (risultano più leggeri e digeribili). La cottura di questo tipo di spaghetti è molto semplice e vi permetteranno di preparare con semplicità un piatto sfizioso e molto gustoso. Gli spaghetti di soia sono adatti per le diete ipocaloriche, per chi soffre di intolleranze alimentari e per le diete prive di glutine.
Il segreto per un piatto perfetto: abbinamenti e sapori
Il miglior abbinamento per gli spaghetti di soia sono sicuramente: verdurine e gamberetti. Questo primo piatto si presenta come un trionfo di colori oltre che di sapori, proprio come vuole la tradizione culinaria orientale: anche l’estetica del piatto ha la sua importanza oltre al gusto e al sapore, per portare sulla tavola un cibo perfetto sotto ogni aspetto. Per dare sapidità al piatto è sufficiente la salsa di soia (in commercio si trova anche quella senza glutine) che ha grandi proprietà benefiche perché è ricca di proteine vegetali, mentre lo zenzero pungente e aromatico insaporirà gli spaghetti.
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Ricetta degli Spaghetti di Soia con Gamberi e Verdure
In questa ricetta infatti vedremo come preparare gli spaghetti di soia con verdure e gamberetti, in modo semplice ed elementare. Una ricetta adatta a tutti coloro che si vogliono avvicinare anche per le prime volta alla cucina asiatica e cinese.
Ingredienti per 2 persone
- 150 gr di spaghetti di soia
- 200 gr di gamberi
- 1 zucchina
- 1 carota
- 1 porro
- 2 cucchiai di olio di semi
- q.b. di salsa di soia
- q.b. di sale
Preparazione
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Iniziate a spuntare carota e zucchine, pelate la prima, poi lavate entrambe e tagliatele a julienne molto sottili. Affettate anche i porro (preferite la parte più tenera, quella bianca) e tenete tutto da parte.

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In un wok, o una padella capiente, riscaldate l'olio, poi aggiungete i gamberi (se utilizzate quelli surgelati non serve scongelarli, se utilizzate quelli freschi dovrete pulirli) e fateli cuocere fin quando non li vedrete colorati, basteranno pochi minuti.
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In una pentola portate ad ebollizione l’acqua e lessate gli spaghetti di soia per due minuti massimo con il coperchio, o seguendo le istruzione riportate sulle confezioni.
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Unite gli spaghetti di soia scolati direttamente alla padella wok. Concludete mescolando e regolando di salsa di soia a vostro piacere.
Noodles ai frutti di mare con hosomaki
Inevitabilmente il viaggio in Giappone è un’esperienza in grado di cambiare la vita di una persona ed offrire nuovi punti di vista. Anche una volta tornati in Patria, il mondo esplorato di pietanze, ingredienti e tecniche, è tornato indietro con noi, arricchendo, influenzando e contaminando il nostro modo di fare cucina. Ecco perché, tra le tante ricette che potete consultare tra le nostre pagine, troverete sempre un ampio spazio riservato a questo straordinario mondo - tanto lontano da noi, ma così affascinante. La pietanza che vi proponiamo oggi, senza glutine, è un bellissimo connubio di ciò che più ci è piaciuto del Giappone, noodles ed hosomaki. Nella nostra versione abbiamo deciso di preparare noodles ai frutti di mare con hosomaki di quinoa e carote, una pietanza light, sana e saporita, capace di stupire tutti i nostri ospiti.
Ingredienti hosomaki
- 1 foglio d’alga nori
- 80 gr. di quinoa
- ½ cipollotto
- 1 cucchiaio di aceto di riso
- 1 cucchiaino di zucchero
- un pizzico di sale
- una carota
- 1 cucchiaio di maionese
- 1 cucchiaio di wasabi
Preparazione hosomaki:
- Prendete la quinoa e sciacquatela attentamente. Cuocete la quinoa, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
- In una casseruola, scaldate l’aceto di riso con zucchero e sale. Attendete che lo zucchero si sia sciolto, procedendo a fuoco lento, senza arrivare al bollore (se dovesse scaldarsi troppo, il sapore potrebbe risentirne). Quando la quinoa sarà cotta, insaporitela con l’aceto cotto e lasciate il tutto a raffreddare.
- Dedicatevi ora alle verdure. Grattate le carote, lavatele e tagliatele a listarelle sottili. Posizionate le listarelle di carota lungo i fogli d’alghe nori. Unite il cipollotto e mescolate il wasabi con la maionese.
- Su di un tappetino da sushi, componete gli hosomaki. Posizionate il lato lucido dell’alga nori verso il basso. Stendete sopra l’alga uno strato di quinoa sottile ma uniforme. Lasciate libera una striscia di circa 2 cm dell’alga nella parte superiore, così che diventi un bordo utile come collante. Spalmate un po’ di maionese insaporita al wasabi sullo strato di quinoa e guarnite con cipollotti e carote. Procedete dunque arrotolando il tutto, tenendo ben stretti gli ingredienti all’interno del tappetino da sushi. Ottenuto un rotolo, ritagliate gli hosomaki in 4 pezzi e disponeteli nel contenitore da portata.
Consigli utili
Per questa preparazione potete sostituire o aggiungere a vostro piacere le verdure che più vi piacciono. Tenete sempre conto di non cuocerle tanto, perderebbero la loro croccantezza. In questa ricetta non si è utilizzato di proposito né sale, né pepe, per la presenza della salsa di soia che dona sapidità.
Alga nori: usi e proprietà
Approcciando alla cucina giapponese siamo costretti a conoscere ingredienti per noi atipici, ma assolutamente interessanti. Tra questi, ad esempio, l’utilizzatissima alga nori, essenziale per sushi, onigiri ed hosomaki. Questa particolare alga è un concentrato di proteine, vitamine e minerali. Quest’alga, oltre che nei mari attorno al Giappone, è presente anche nei mari occidentali con il nome di Black Buttert. L’alga naturale, quando è sufficientemente cresciuta, viene raccolta, pulita, ridotta in poltiglia e trasformata in sottilissimi fogli, pronti per la commercializzazione. Quest’alga ha un elevato contenuto proteico, Omega3, grassi polinsaturi ed amminoacidi. È stato dimostrato che questa alga ha particolari proprietà di contrasto all’eczema e di desquamazione del derma.