La cucina giapponese è un'esperienza che può cambiare la vita, offrendo nuovi punti di vista e sapori capaci di stravolgere le nostre abitudini. Tra le tante ricette, gli spaghetti udon con frutti di mare rappresentano un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, un piatto light, sano e saporito, capace di stupire tutti.
Gli udon sono una varietà di noodles giapponesi preparati con farina di grano o riso e si possono servire sia caldi che freddi, sia asciutti che in brodo. In Giappone sono una vera istituzione, tanto da meritarsi nella giornata del 2 luglio una festa nazionale. Non solo ramen: gli spaghetti udon sono talmente versatili che sarebbe impossibile stilare un elenco esaustivo delle ricette delle quali sono protagonisti.
Così come la soba - dalla quale si differenziano per l’ingrediente principale, ovvero la farina di grano saraceno - costituiscono un formato di pasta molto comune nell’ambito della cucina giapponese casalinga.
STREET FOOD asiatico: UDON 🍜 Ricetta FACILE e GODURIOSA!! #extrafood

Ingredienti per 2 persone abbondanti
- 400 g di udon
- 200 g di gamberi (code di gambero)
- Mezza zucchina
- Mezza carota
- 50 ml di salsa di soia
- 50 ml di sake
- 1 scalogno
- q.b. olio di semi
Alternative per la salsa di soia a fermentazione naturale Kikkoman:
- Salsa di soia a fermentazione naturale Kikkoman a ridotto contenuto di sale
- Salsa di soia Tamari senza glutine
- Salsa di soia biologica
Alternative ai noodles: Udon, Soba noodles o qualsiasi altro tipo di tagliatelle disponibili a casa.
Preparazione
- Prendiamo il wok e mettiamo a soffriggere uno scalogno tagliato a cubetti con un filo d’olio.
- Dopo aver tagliato a listarelle zucchine e carote facciamole saltare per 3/4 minuti nel wok. La cottura delle verdure deve essere comunque leggermente croccante, non molle.
- A metà della cottura delle verdure aggiungere i gamberi e dopo un paio di minuti metà della salsa creata.
- A fine cottura aggiungere gli udon ben scolati e il resto della salsa e fare saltare per un paio di minuti.
- Se risultasse troppo asciutto aggiungete i filo di soia e di olio di semi.
- Impiattare ed aggiungere, se graditi, semi di sesamo tostati!
Per friggere, utilizzare olio vegetale o olio di semi di soia. Non usare mai olio di sesamo per friggere. In alternativa al wok, si può usare una padella, purché si cuocia ad alta temperatura e secondo le istruzioni.
Noodles ai Frutti di Mare con Hosomaki
La pietanza che vi proponiamo oggi, senza glutine, è un bellissimo connubio di ciò che più ci è piaciuto del Giappone, noodles ed hosomaki. Nella nostra versione abbiamo deciso di preparare noodles ai frutti di mare con hosomaki di quinoa e carote, una pietanza light, sana e saporita, capace di stupire tutti i nostri ospiti.
Ingredienti noodles ai frutti di mare
- 80 gr. di noodles
- ½ filetto di sgombro pulito
- 2 code di gamberi
- 4 cozze pulite
- 1 seppia piccola pulita
- 1 spicchio d’aglio
- 10 gr. d’alga wakame
- 1 cucchiaio di katsuobushi
- ½ cucchiaio di salsa d’ostriche
- 1 cucchiaino di dashii granulare
- 1 cucchiaio di salsa di soia e 1 di olio di sesamo
- q. b. di sale
- q. b. di pepe
Ingredienti hosomaki
- 1 foglio d’alga nori
- 80 gr. di quinoa
- ½ cipollotto
- 1 cucchiaio di aceto di riso
- 1 cucchiaino di zucchero
- un pizzico di sale
- una carota
- 1 cucchiaio di maionese
- 1 cucchiaio di wasabi
Preparazione noodles ai frutti di mare con hosomaki
Preparazione noodles:
- Portate ad ebollizione mezzo litro d’acqua con il dashi.
- Mentre l’acqua comincia a bollire, mettetevi l’alga wakame, la seppiolina e la salsa d’ostriche.
- Lasciate il tutto in cottura, a fuoco lento, per circa 30 minuti.
- Scaldate due cucchiai d’olio di sesamo in una casseruola con uno spicchio d’aglio.
- Pulite bene i pesci e metteteli nella casseruola a fuoco vivace per scottarli da entrambi i lati.
- Unite alla casseruola le code di gambero e sfumate il tutto con mezzo bicchierino di sakè.
- A questo punto, versate la salsa di soia e macinate un po’ di pepe.
- Coprite il tutto e continuate la cottura per 5 minuti.
- Mettete una pentola con dell’acqua a bollire e lessate i noodles per due minuti, così da scottarli ancora al dente.
- In un contenitore, unite noodles, brodo di pesce (filtrato), il pesce, l’alga wakame ed insaporite il tutto con un cucchiaio di katsuobushi.
- Mescolate il tutto con cura ed il piatto sarà pronto.
Preparazione hosomaki:
- Prendete la quinoa e sciacquatela attentamente.
- Cuocete la quinoa, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
- In una casseruola, scaldate l’aceto di riso con zucchero e sale.
- Attendete che lo zucchero si sia sciolto, procedendo a fuoco lento, senza arrivare al bollore (se dovesse scaldarsi troppo, il sapore potrebbe risentirne).
- Quando la quinoa sarà cotta, insaporitela con l’aceto cotto e lasciate il tutto a raffreddare.
- Dedicatevi ora alle verdure. Grattate le carote, lavatele e tagliatele a listarelle sottili.
- Posizionate le listarelle di carota lungo i fogli d’alghe nori.
- Unite il cipollotto e mescolate il wasabi con la maionese.
- Su di un tappetino da sushi, componete gli hosomaki.
- Posizionate il lato lucido dell’alga nori verso il basso.
- Stendete sopra l’alga uno strato di quinoa sottile ma uniforme.
- Lasciate libera una striscia di circa 2 cm dell’alga nella parte superiore, così che diventi un bordo utile come collante.
- Spalmate un po’ di maionese insaporita al wasabi sullo strato di quinoa e guarnite con cipollotti e carote.
- Procedete dunque arrotolando il tutto, tenendo ben stretti gli ingredienti all’interno del tappetino da sushi.
- Ottenuto un rotolo, ritagliate gli hosomaki in 4 pezzi e disponeteli nel contenitore da portata.

Consigli aggiuntivi
- Quando si cucinano i noodles bisogna essere molto precisi perché 1 solo minuto di più in acqua calda farebbe scuocere il riso sottilissimo e la riuscita del piatto non sarebbe la stessa.
- Suggerisco quindi d'acquistare verdure bio perché fanno bene e perché verranno cotte pochissimo.
- Per la cottura nel wok è importante una temperatura elevata. Ma fare attenzione quando l'olio è caldo: l'aggiunta di ingredienti umidi può provocare incendi o schizzi.
- I wok antiaderenti in lamiera e in ghisa hanno caratteristiche leggermente diverse riguardo a conduzione del calore, idoneità per piani cottura elettrici, a gas e a induzione e infine pulizia.
- Non riempire eccessivamente il wok.
Cos’è l’hosomaki?
La cucina Giapponese è fortemente caratterizzata da questi rotolini composti generalmente da alga nori, riso ed un cuore saporito (che può essere di verdure, gamberi o di pesce). Gli hosomaki sono consumabili semplicemente come finger food, bocconcini da gustare in un sol boccone. Nel caso dei nostri hosomaki, abbiamo deciso di sostituire il riso con la quinoa, ingrediente dalle straordinarie proprietà naturali.
I semi di quinoa sono ricchi di proteine, privi di glutine e dotati di importanti proprietà antiossidanti. A livello nutrizionale, potremmo dire che la quinoa è davvero un alimento perfetto, contenente tutti e 10 gli amminoacidi essenziali, ferro, magnesio, fosforo e potassio. È un alimento povero di grassi e ricco di benessere, capace di contrastare il diabete e migliorare il metabolismo.
Alga nori: usi e proprietà
Approcciando alla cucina giapponese siamo costretti a conoscere ingredienti per noi atipici, ma assolutamente interessanti. Tra questi, ad esempio, l’utilizzatissima alga nori, essenziale per sushi, onigiri ed hosomaki. Questa particolare alga è un concentrato di proteine, vitamine e minerali.
Quest’alga, oltre che nei mari attorno al Giappone, è presente anche nei mari occidentali con il nome di Black Buttert. L’alga naturale, quando è sufficientemente cresciuta, viene raccolta, pulita, ridotta in poltiglia e trasformata in sottilissimi fogli, pronti per la commercializzazione.
Quest’alga ha un elevato contenuto proteico, Omega3, grassi polinsaturi ed amminoacidi. È stato dimostrato che questa alga ha particolari proprietà di contrasto all’eczema e di desquamazione del derma.
| Ingrediente | Proprietà |
|---|---|
| Quinoa | Ricca di proteine, senza glutine, antiossidante |
| Alga Nori | Concentrato di proteine, vitamine e minerali |