Spuntino di Mezzanotte: Un Viaggio tra Anime, Manga e Sapori Notturni

Immergiti in un mondo dove il cibo diventa un legame tra storie e culture, esplorando le trame avvincenti di opere come "La Taverna di Mezzanotte" e "Mary e lo spirito di mezzanotte".

La Taverna di Mezzanotte: Un Manga da Gustare

Questa settimana, lasciati trasportare da uno dei migliori fumetti degli ultimi anni: La Taverna di Mezzanotte. Forse il titolo non ti è nuovo, dato che dal 2016 è disponibile su Netflix la serie Midnight Diner: Tokyo Stories, tratta proprio da questo manga.

La trama è semplice, ma accattivante: la storia è ambientata in una taverna che apre solo dalle 24 alle 7, senza un vero menù. I clienti possono chiedere ciò che desiderano e, se ci sono gli ingredienti, il piatto sarà servito. Un fumetto giapponese che parla di cibo giapponese e di personaggi strani.

Il manga è strutturato in capitoli autoconclusivi, ognuno dedicato a un cliente e a un piatto diverso. Le persone che frequentano questa taverna sono lavoratori che finiscono il turno tardi o che hanno avuto il turno di notte e cercano un pasto caldo all’alba, ma anche persone semplicemente incuriosite dal locale. Le storie sono scorci sulle vite di questi personaggi, di cui a volte conosciamo tutta la storia, mentre altre volte solo il piatto preferito.

L’orario del locale permette ritmi diversi rispetto a un ristorante normale. Il clima è tranquillo, il proprietario ha tempo per scambiare due parole con i clienti e coccolarli con i suoi piatti preparati ad hoc. La struttura di questo tipo di locale giapponese è conviviale e incentiva l’interazione tra i clienti.

Senza tavolini, si mangia insieme al bancone, quindi i clienti abituali finiscono per conoscersi, fare amicizia e litigare tra di loro. A tutto questo si aggiunge un tratto semplice ma espressivo. I personaggi hanno questi piccoli occhietti divertenti, ognuno con una sua fisionomia, un po’ caricaturali rispetto al manga mainstream.

Per fortuna, è una serie, quindi finito questo volume si può continuare con i successivi.

Mary e lo Spirito di Mezzanotte: Un Film Animato con un Cuore Grande

Il regista Enzo d’Alò torna sulle scene con l'adattamento del romanzo La gita di mezzanotte di Roddy Doyle. Un'opera affascinante adatta alle famiglie che trova toccanti lezioni di vita nel racconto di una ragazzina che affronta l’imminente morte dell’amata nonna.

Immagini gustose e sentimenti nobili si combinano in questo film tradizionale, che offre un’alternativa ponderata ai colossal d’animazione più frenetici e costosi presenti sul mercato. Mary è una ragazzina di undici anni che cerca di ottenere un posto in una prestigiosa scuola estiva di cucina. La sua più grande sostenitrice è l’amorevole nonna Emer, che ha una ferma avversione per la “spazzatura moderna” e crede che tutti i buoni pasti debbano essere cucinati da zero.

Cucinare una ricetta speciale per il Colcannon, piatto irlandese tipico dell’infanzia di Emer, la trasporta alla sua giovinezza; e in questo elemento della storia ci sono echi di Ratatouille. Il rapporto tra Mary ed Emer è ancora più speciale quando la nonna si ammala e viene portata all’ospedale, e i legami tra le generazioni e l’importanza di comprendere la storia della famiglia emergono come elementi narrativi chiave.

Mary e lo spirito di mezzanotte ha l’aspetto di un libro di fiabe per bambini, con colori vivaci e dettagli piacevoli. I boschi sono verde smeraldo, pieni di alberi nodosi e di zone d’ombra. La nonna è cresciuta a Wexford, e l’Irlanda rurale che viene mostrata qui è fatta di pascoli verdeggianti, greggi di pecore e contadini alla guida di trattori.

La strada principale di una piccola città è caratterizzata da un negozio per la beneficenza, un caffè e una libreria. La cucina della famiglia di Mary ha sedie color senape, tavoli rosso pomodoro e ciotole per cereali nei toni del giallo, del verde e del malva. Il risultato è visivamente accattivante, anche se eccessivamente desideroso di abbracciare alcuni cliché associati all’Isola di Smeraldo.

La malattia della nonna coincide con la notizia che la migliore amica di Mary sta per partire per Londra. Di fronte alla perdita e alla separazione, Mary fa quindi amicizia con Tansey, il saggio e rassicurante fantasma della bisnonna. La donna narra a Mary i racconti del passato della famiglia - compresa la spiegazione del titolo del film - e le chiede di trasmettere un messaggio speciale alla nonna.

Mary e lo spirito di mezzanotte parla di una famiglia vivace in cui gli uomini sono ampiamente messi da parte. Paddy, il padre di Mary, è il pacificatore del clan, mentre i suoi due fratelli sono ragazzotti esuberanti e affamati, sempre alla ricerca di uno spuntino dal frigorifero. È la stressata madre di Mary, Scarlett, a sopportare il peso della malattia della madre e dell’improvviso attaccamento di Mary a un amico immaginario.

Tutti i traumi del passato e le preoccupazioni per il futuro si risolvono così in un viaggio in macchina che coinvolge quattro generazioni di donne, una delle quali, guarda caso, è un fantasma.

Il 70enne Enzo d’Alò utilizza efficacemente diversi stili di animazione per cogliere i diversi aspetti della narrazione. I flashback dell’infanzia di Emer, disegnati da Peter de Seve, hanno l’aspetto di schizzi preliminari a carboncino, mentre gli incubi di Mary sono rappresentati come oscure e dense visioni hogartiane da Regina Pessoa.

L’unione di tutti gli stili concorre a creare un film di trame e di contrasti.

Tabella Comparativa: La Taverna di Mezzanotte vs. Mary e lo Spirito di Mezzanotte

Caratteristica La Taverna di Mezzanotte Mary e lo Spirito di Mezzanotte
Genere Manga, Slice of Life Film d'Animazione, Family
Ambientazione Taverna notturna a Tokyo Irlanda rurale
Temi Principali Cibo, relazioni umane, solitudine Famiglia, perdita, importanza della storia
Stile Visivo Semplice, espressivo, caricaturale Colori vivaci, dettagli piacevoli, diversi stili di animazione

MIDNIGHT DINER: TOKYO STORIES - COSA FARE IN QUARANTENA #3

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