Con il suo lavoro e con i suoi scritti teorici, Morris ha contribuito in modo fondamentale al clima di rinnovamento artistico degli anni Sessanta. Robert Morris si conferma uno tra i protagonisti di massimo rilievo del minimalismo ma anche, a partire dal 1967, del suo superamento in chiave antiformale (“Anti - Form” che lui stesso teorizza) e processuale.
L’opera in mostra alla Osart Gallery testimonia un momento chiave della carriera dell’artista, mantenendo un’essenzialità delle forme di matrice minimalista, e allo stesso tempo rimodellando radicalmente l’ambiente.
Inizia interessandosi alla danza, anche grazie alle ricerche coeve della prima moglie Simone Forti, sia come performer sia realizzando oggetti e ambienti, partecipando a New York agli happening e agli eventi organizzati da La Monte Young.

Robert Morris
L'Evoluzione Artistica di Morris
Nel 1967 realizza lavori con pezzi di feltro ammassati a pavimento o sospesi a parete in modo da ricadere liberamente, mentre nel 1969 porta alle estreme conseguenze questo approccio in una serie di lavori fondati sulla progressiva accumulazione di materiali grezzi o di scarto, manipolati nei modi più diversi e distrutti per esempio l’ultimo giorno della mostra (Continuous Project Altere Daily, 1969).
Dopo aver partecipato con questo tipo di opere alle esposizioni poveriste di Germano Celant, pone l’attenzione su forme costruttive elementari e procedimenti meccanici di creazione, introducendo nel suo lavoro materiali di produzione industriale come la fibra di vetro e l’alluminio.
Sculture Minimaliste e Coinvolgimento Sensoriale
Ne risultano sculture minimaliste che, con le loro caratteristiche materiali e formali primarie, tendono a suscitare nello spettatore delle reazioni sensoriali più immediate e fisicamente coinvolgenti. “Ciò che ci preoccupa ora” scriveva Morris in Notes on Sculpture: Part 2, in “Artforum” ottobre 1966 “è la situazione totale […] le relazioni variabili tra l’oggetto, la luce, lo spazio e il corpo umano. […] La situazione è diventata più complessa e aperta.”
Delle sue opere minimaliste, Giuseppe Panza di Biumo, ha scritto che l’elemento più evidente era il loro “carattere intellettuale e mentale”.
Mart - Robert Morris. Note sulla scultura
Land Art e Interventi Paesaggistici
Già nel 1966 aveva progettato un grande anello di terra ricoperto d’erba per l’aeroporto di Dallas e altri interventi - colline a spirale, rilievi con forme tortuose - ma solo nel 1971 riesce a realizzare in Olanda Observatory, una complessa costruzione ad anelli concentrici.

Robert Morris Observatory
Informazioni Utili sulla Mostra
- Titolo: Robert Morris | 4 Rings, 2 Centers
- Date: 24 Marzo - 21 Maggio 2022
- Luogo: Osart Gallery, Corso Plebisciti 12, 20129 Milano