Sushi Ko e il Dilemma di Cucine da Incubo: Recensioni e Riflessioni

Non molto tempo fa, Gordon Ramsay, lo chef più famoso della tv internazionale, ha annunciato a sorpresa la chiusura di uno dei reality show più seguiti e riprodotti in ogni parte del globo: "Cucine da incubo" dopo ben 12 stagioni (tra USA e UK) ha chiuso i battenti. Dal canto suo, il protagonista indiscusso Gordon Ramsay raccontò che era arrivato il momento di dire addio: "Sono stati 10 anni fenomenali, ho realizzato 123 episodi in 12 stagioni ed ho attraversato due continenti, con decine di milioni di telespettatori e sono riuscito a vendere il programma a 150 Paesi. È stato fantastico ma è arrivato il momento di chiudere.

L'addio ad uno show che notoriamente "avrebbe "salvato" dal fallimento decine e decine di ristoranti in tutto il mondo" in realtà è una frase da rettificare: oltre il 60% delle imprese commerciali protagoniste del reality show "Cucine da incubo" ha chiuso i battenti a distanza di pochi mesi. Statisticamente quindi a nulla è valso il palese disprezzo, la disperazione e tuttavia l'impegno e l'aiuto di Gordon Ramsay: in dieci anni di programmazione ha tentato di salvare ristoratori di tutto il mondo dal fallimento.

In tanti anni di messa in onda lo show ha trasmesso scenari "da incubo": scriteriati proprietari convinti di poter attirare clienti proponendo cibi precotti, mal conservati e facendo accomodare gli ospiti in ambienti kitch e arredati con una buona dose di cattivo gusto. Tutti sono stati smentiti da Ramsay con i suoi duri metodi che dopo lavate di capo e umiliazione è riuscito ad infondere buon gusto e buon senso nelle menti dei proprietari, regalando loro un finale da fiaba.

Oggi si scopre però che gran parte dei locali riportati agli antichi fasti grazie all'intervento di Gordon Ramsay e della sua squadra di arredatori non ha prodotto i risultati sperati: oltre il 60% dei ristoranti protagonisti di "Cucine da incubo" ha dichiarato fallimento. La notizia è sorta leggendo tra i commenti al post ufficiale di Gordon Ramsay che dal proprio blog aveva annunciato l'addio al reality show. Tra gli utenti tanti ex proprietari ufficialmente "salvati" da Gordon e che in realtà hanno chiuso bottega dopo qualche mese.

Secondo qualcuno lo show non avrebbe prodotto i risultati sperati ma a difesa dello chef stellato c'è da dire che cercare di cambiare radicalmente il modo di pensare degli ostinati e talvolta presuntuosi proprietari è una vera utopia.

E' il caso di dire che nonostante l'intervento di Gordon Ramsay i proprietari delle "Cucine da incubo USA" sono stati costretti a percorrere un'altra strada verso il successo.

Analisi dei Fallimenti: Esempi Concreti

Di seguito, alcuni esempi di ristoranti che, nonostante l'intervento di Gordon Ramsay, hanno dovuto chiudere i battenti:

  • Stagione 2 (2008-2009)
    • Episodio 1: Handlebar, Mount Sinai, New York. Venduto (2010) e poi Chiuso (2011)
    • Episodio 2: Giuseppe’s, Macomb Township, Michigan. Chiuso (2009)
    • Episodio 3: Trobiano’s, Great Neck, New York. Chiuso (2008)
    • Episodio 4: Black Pearl, New York, New York. Chiuso dopo quattro giorni dalla messa in onda
    • Episodio 5: J Willy’s, South Bend, Indiana. Chiuso (2009)
    • Episodio 6: Hannah & Mason’s, Cranbury, New Jersey. Chiuso (2010)
    • Episodio 7: Jack’s Waterfront, St.
  • Stagione 5 (2011 to 2012)
    • Episodio 1: Blackberry’s, Plainfield, New Jersey. Chiuso (2013)
    • Episodio 2: Leone’s, Montclair, New Jersey. Aperto
    • Episodio 3: Mike & Nellie’s, Oakhurst, New Jersey. Chiuso (2012)
    • Episodio 4: Luigi’s D’Italia, Anaheim, California. Aperto
    • Episodio 5 and 6: Burger Kitchen, Los Angeles, California. Chiuso (2012)
    • Episodio 7: The Greek at the Harbor, Ventura, California. Aperto
    • Episodio 8: Michon’s, College Park, Georgia. Chiuso (2013)
    • Episodio 9: El Greco, Austin, Texas. Chiuso (2011)
    • Episodio 10: Park’s Edge, Atlanta, Georgia. Chiuso (2013)
    • Episodio 11: Spin A Yarn Steakhouse, Fremont, California. Aperto
    • Episodio 12: Charlie’s, La Verne, California. Chiuso (2012)
    • Episodio 13: Café Hon, Baltimore, Maryland. Aperto
    • Episodio 14: Chiarella’s, Philadelphia, Pennsylvania. Aperto
    • Episodio 15: Zocalo, Philadelphia, Pennsylvania. Chiuso prima che l'episodio venisse ancora trasmesso
  • Stagione 6 (2012 - 2013)
    • Episodio 1 e 2: La Galleria, Boston, Massachusetts. Aperto
    • Episodio 3: Mama Maria’s, Brooklyn, New York. Aperto
    • Episodio 4: Ms. Jean’s Southern Cuisine, Wilkinsburg, Pennsylvania. Aperto
    • Episodio 5: Barefoot Bob’s, Hull, Massachusetts. Aperto
    • Episodio 6: Olde Hitching Post Restaurant & Tavern, Hanson, Massachusetts.Aperto
    • Episodio 7: Levanti’s Italian Restaurant, Beaver, Pennsylvania. Chiuso (2013)
    • Episodio 8: Sam’s Mediterranean Kabob Room, Monrovia, California. Chiuso (2014)
    • Episodio 9: Nino’s Italian Restaurant, Long Beach, California. Aperto
    • Episodio 10 and 11: Mill Street Bistro, Norwalk, Ohio.

Le papere di Cucine da incubo 2 - Il Golfo di Mondello

La tabella seguente riassume il tasso di successo/fallimento dei ristoranti partecipanti a "Cucine da Incubo":

Esito Percentuale
Chiuso 60%
Aperto 40%

Questo dato solleva interrogativi importanti sull'efficacia degli interventi televisivi nel risolvere problemi complessi e radicati nel settore della ristorazione. Le sfide affrontate dai ristoratori vanno oltre l'arredamento e il menu, coinvolgendo la gestione, la mentalità e la capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.

Resta aperto il dibattito sul ruolo di programmi come "Cucine da Incubo": intrattenimento di successo o reale strumento di cambiamento per i ristoranti in difficoltà?

tags: #sushi #ko #cucine #da #incubo