I taralli dolci sono una delle ricette tradizionali più amate della pasticceria italiana. Questi biscotti croccanti e fragranti, dalla forma ad anello, sono perfetti per accompagnare una tazza di tè o caffè, oppure da gustare da soli come snack goloso. Realizzati con pochi ingredienti semplici, questi taralli hanno un sapore delicato e si prestano a molte varianti.

Origini e Tradizioni
I taralli sono una specialità del sud Italia: dalla Puglia, alla Campania, alla Calabria ci sono tante ricette e varianti diverse. Io ho scoperto questi taralli al naspro nella cucina lucana, ma in verità, con dimensioni più o meno grandi, sono tipici un po' di tutto il Sud Italia: in Campania e in Basilicata si preparano per Carnevale, mentre per esempio in Calabria si mangiano la domenica delle Palme!
I Taralli Siciliani al Limone sono un dolce che mi è capitato di assaggiare spesso durante le mie scorribande in Sicilia, e ho sempre desiderato provare a rifarli. I taralli morbidi al limone sono legati alla tradizione del 2 novembre, ma oggi si possono trovare nelle panetterie siciliane durante tutto l’anno.
Quando penso alla Pasqua, mi tornano in mente i sapori autentici di una volta che non sempre è facile replicare, soprattutto se non si hanno a disposizione gli ingredienti giusti. I taralli morbidi pasquali ai semi di anice occupano un posto speciale nella mia memoria: delicati, profumati e perfetti da inzuppare nel latte o da gustare con un bicchiere di vino dolce.
Si tratta di piccoli biscottini dalla classica forma tonda ad anello (tarallo deriva proprio dal greco “toros”, che significa tondo, lo sapevi?)
Ingredienti Principali
Gli ingredienti principali sono farina, zucchero e olio d’oliva. I semi di anice non sono solo un ingrediente, ma l'anima di questi taralli. Il loro aroma intenso e leggermente speziato dona un profumo unico all'impasto. L’impasto dei taralli dolci si prepara con farina, zucchero, uova, strutto e ammoniaca per dolci, che conferiscono loro una consistenza friabile e leggera.
Varianti Aromatiche
Oltre al limone puoi usare arancia, vaniglia o un pizzico di cannella per un tocco più speziato.
Ricetta dei Taralli Dolci Siciliani al Limone
Ecco come preparare in casa dei deliziosi taralli dolci:
Ingredienti:
Per i taralli:
- 500 g di farina 00
- 100 g di strutto a temperatura ambiente
- 80 g di zucchero semolato
- 5 g di ammoniaca per dolci
- 2 uova a temperatura ambiente
- 125 ml di latte a temperatura ambiente
- La scorza di 1 limone
- Sale
Per la glassa:
- 300 g di zucchero a velo
- Il succo di 1/2 limone
- Acqua q.b.
Preparazione:
- In una ciotola raccogliete la farina, lo zucchero, l’ammoniaca, il sale e mescolate.
- Unite lo strutto e lavorate con una forchetta.
- Aggiungete le uova, il latte, la scorza grattugiata di limone e impastate fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido e liscio. Potete impastare anche in planetaria con la foglia.
- Dividete l’impasto in pezzi da circa 90 g ciascuno e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di circa 45-50 cm.
- Piegateli in due, attorcigliateli e poi unite le due estremità in modo da ottenere un anello.
- Saldate i due lembi di pasta facendo pressione con le dita.
- Procedete in questo modo fino a ottenere circa 10 ciambelline in tutto.
- Adagiatele, opportunamente distanziate, su una o più teglie foderate con carta forno e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti (fino a doratura) a seconda della dimensione.
- Mentre i taralli cuociono preparate la glassa: mescolate in una ciotola lo zucchero a velo con il succo di limone e aggiungete l’acqua dosandola poca alla volta a mano a mano che mescolate. Dovrete ottenere una glassa omogenea.
- Sfornate i taralli, lasciateli intiepidire e disponeteli su una gratella per dolci.
- Spennellateli con la glassa e fate asciugare.
- Poi immergeteli nuovamente nella glassa, lasciando colare l’eccesso, e fate asciugare nuovamente.
La caratteristica principale dei taralli dolci è la glassa al limone che li ricopre. La glassa di zucchero fondente che ricopre questi dolcissimi biscotti è molto particolare: fatta con zucchero cotto, quando si raffredda si indurisce e diventa bianca e soda.
| Calorie | Carboidrati | Proteine | Grassi |
|---|---|---|---|
| 422 kcal | 77 g | 7 g | 10 g |
Consigli Utili
- L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso.
- L’ammoniaca rende i taralli più leggeri e croccanti.
- Devono risultare friabili e leggermente croccanti fuori, ma non duri.
Conservazione
I taralli al naspro si conservano davvero a lungo, grazie alla glassa di zucchero fondente. I taralli dolci possono essere conservati per 7-10 giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, mantenendo così la loro croccantezza e fragranza. Se preparati in grandi quantità, possono essere congelati prima della cottura. Una volta scongelati, puoi cuocerli in forno seguendo la ricetta.
Come Servire
I taralli dolci sono perfetti da servire con una tazza di tè, caffè o una cioccolata calda. Amo avere sempre a disposizione un dolcetto per una piccola pausa golosa, e questi taralli al naspro si prestano proprio allo scopo! Voglia di relax? Ecco fatto, i taralli morbidi pasquali sono pronti per essere gustati.