Mi sono spesso chiesta perché l’abbinamento pere e cioccolato venisse definito "Bella Elena". Ho scoperto che la Torta Bella Elena è, in realtà, la rivisitazione di un dolce francese: "Poires à la belle Héléne", ovvero pere sciroppate ricoperte di cioccolato fondente fuso. Questo dessert, raffinato e delicato, ha conquistato i palati di tutto il mondo.

Origini e Storia
Trovare in una carta dei dessert le pere alla Bella Elena è davvero una rarità. Eppure, si tratta di un dolce che, secondo la narrazione comune, ha un’origine nobile, creato nel 1864 da Auguste Escoffier ispirandosi all’opera buffa "La Bella Elena" di Jacques Offenbach, dedicata ad Elena di Troia.
In realtà, come spesso capita nel settore culinario, l’aneddoto è più divertente della realtà storica e non esiste alcun documento ufficiale che comprova la nascita di questo dessert. Certo che Escoffier doveva avere un debole per lo spettacolo, la famosa Pesca Melba fu da lui creata in onore della cantante lirica australiana Nelly Melba, il cui vero nome era Helen Porter Mitchell.
Forse era il fascino delle donne che lo attraeva, sta di fatto che due dessert semplici che esaltano la frutta sono diventati un grande classico, probabilmente nati da chi era più propenso ad occuparsi della cucina che della pasticceria, due arti indubbiamente complementari ma diverse.
La Diffusione del Dolce
Le pere alla bella Elena sono un dolce d'origine francese, tanto semplice da preparare quanto buono da mangiare! L'invenzione di questo dessert risale alla seconda metà dell'800 e fu ideato dallo chef Auguste Escoffier per celebrare la prima dell'operetta “La Belle Hélène” di Jacques Offenbach e commemorare la sua principale protagonista, Elena di Troia. Ma parliamo di questo golosissimo dolce che vi conquisterà sin dal primo sguardo, merito della colata di cioccolato a cui nessuno saprà resistere!
Le pere cotte saranno morbide, dolci e fondenti e il tutto sarà completato da una pallina di gelato alla vaniglia, che molti chef francesi sostituiscono con della crema chantilly! Le pere alla bella Elena sono un dessert classico, della cucina di tutti i tempi, che vanta numerose rivisitazioni...
Ricetta Torta Bella Elena Pere e Cioccolato
Prova la ricetta della Torta Bella Elena pere e cioccolato, un connubio perfetto per creare un ottimo dessert. Oggi non faremo una bella Elena, ma torta normalissima di pere e cioccolato. Tagliate le pere e tenetele da parte con un goccio di limone fresco per non farle diventare scure. Le pere sono di stagione in questo momento. Aggiungete il lievito e la scorza di limone. Dopo aver mischiato aggiungete il cacao. Se avete tagliato come me le pere a spicchi disponetele sopra la torta.
Le pere non sono un frutto particolarmente diffuso in pasticceria, vanno a comporre le crostate di frutta, ma in questa preparazione si esaltano al massimo, tanto che da questa ricetta è nata poi la torta che porta lo stesso nome, dove il matrimonio tra cioccolato e pere funziona alla perfezione.
L’esecuzione non è difficile: le pere sono fatte bollire intere, dopo averle pelate, in uno sciroppo di zucchero aromatizzato alla cannella e alla scorza di limone. Una volta freddate nello stesso liquido vanno asciugate e vengono fatte a porzione, con accanto una pallina di gelato alla vaniglia e ricoperte di cioccolato fondente fatto fondere: Per mantenere il tutto cremoso, il dessert deve essere composto al momento.
Ingredienti
Pasta Sablè alle Nocciole
- 245 g farina 00 (per dolci)
- 30 g farina di nocciole
- 65 g zucchero a velo
- 1 uovo (intero)
- 120 g burro freddo (a pezzi)
Crema al Cioccolato da Cottura
- 200 g cioccolato fondente
- 100 g zucchero semolato
- 40 g farina 00
- 250 g latte (intero)
- 25 g burro
Per la Finitura
- Pere kaiser q.b.
Preparazione
Crema al Cioccolato
- Aggiungi in un pentolino la farina, lo zucchero e il cioccolato tagliato a pezzetti. Sciogli sul fuoco il cioccolato, mescolando e a fuoco basso, per evitare che si bruci.
- Quando il cioccolato è sciolto e abbiamo raggiunto una consistenza simile ad una palla, aggiungi il latte poco alla volta, mescolando sempre a fuoco basso. Non aggiungere altro latte fino a quando il precedente non è assorbito.
- Mescola bene con una frusta fino ad ottenere una crema lucida. Trasferisci la crema in una ciotola, coprila con la pellicola a contatto e fai raffreddare in frigo per 1 ora.
Pasta Frolla Sablè alle Nocciole
- Nella ciotola della planetaria, aggiungi tutte le polveri e mescola per un minuto con la foglia.
- Aggiungi il burro freddo a pezzetti e mescola per 5 minuti con la foglia a velocità media.
- Quando l'impasto ha raggiunto la consistenza della sabbia bagnata, aggiungi l'uovo e mescola velocemente.
- Versa l'impasto su una superficie e impasta fino ad ottenere un panetto. Questa frolla non necessita di riposo: puoi usarla subito dopo averla preparata!
Torta
- Sbuccia le pere e tagliale in quarti.
- Stendi la frolla tra due fogli di carta da forno e coppa con l'anello. Ricava i bordi e bucarella il fondo con i rebbi di una forchetta.
- Versa la crema al cioccolato, livella e disponi i quarti di pera.
- Inforna a 180°C per 20 minuti.
- Fai raffreddare la torta ed elimina l'anello solo quando la torta è completamente fredda.
- Lucida le pere con la gelatina spray.
- Puoi conservarla in frigo coperta per 3 giorni.
Ricetta Alternativa: Pere alla Bella Elena
Per preparare le pere alla bella Elena come prima cosa versate l'acqua in un tegame 1, aggiungete lo zucchero 2 e le stecche di cannella 3. Lasciate cuocere per 25 minuti a fiamma media 7. Dovranno risultare morbide, ma ancora sode. A questo punto lasciatele intiepidire nel loro liquido di cottura. e scioglietelo a bagnomaria o in microonde 10. Sistemate accanto una pallina di gelato 13 e ricoprite la pera con delle mandorle a scaglie 14.
Ingredienti:
- Pere kaiser sode 2
- Zucchero 300 g
- Cioccolato fondente 160 g
- Acqua 1 l
- Cannella in stecche 2
- Gelato alla panna q.b.
- Mandorle in scaglie q.b.
Preparazione:
- Versare l’acqua in un tegame, poi aggiungere lo zucchero e le stecche di cannella, quindi mettere sul fuoco e aspettare che piano piano raggiunga il bollore.
- Intanto passare alla preparazione delle pere che non richiede comunque troppo tempo, basta sbucciarle facendo attenzione a non toglierle troppa polpa insieme alla buccia e quando lo sciroppo inizierà a bollire, immergerle.
- Fare cuocere per circa 25 minuti mantenendo la fiamma media, fare in modo che restino morbide ma allo stesso tempo sode, quindi non devono sfaldarsi, spegnerle e farle intiepidire mantenendole nel liquido di cottura.
- Tritare il cioccolato fondente e scioglierlo come meglio si preferisce, a bagnomaria oppure dentro il microonde.
- Quando le pere saranno tiepide impiattarle e quindi trasferirle su un piatto da portata versando sopra il cioccolato fuso.
- Per rendere la presentazione ancora più bella, prendere una pallina di gelato ed accostarla al dolcino, poi ricoprire la pera con le scaglie di mandorle e servire.
Consigli e Conservazione:
Le pere alla bella Elena possono essere conservate in frigorifero all’interno del liquido di cottura per massimo 4 giorni. Per una ricetta un pizzico più sfiziosa, se non ci dovessero essere bambini, aggiungere all’acqua di cottura un goccino di rum, anice stellato a proprio piacere e qualsiasi altra cosa si preferisce.
Questa ricetta ha diverse varianti, ci sono per esempio le pere al vino. Tutte da provare, gustare e proporre ai propri amici e parenti in occasione di una festa o per un semplice pranzo, una cena, una serata in dolce compagnia.
Crostata BELLA ELENA con crema, pere, cioccolato - Delizioso dolce di Varese

Elena di Ferro e la Pasticceria Finalese
I Ferro erano una famiglia di naviganti e fu proprio Benedetto Ferro a portare qui le mandorle dai suoi viaggi, insieme alla ricetta dei Chifferi, che modificò fino a creare il famoso dolce tipico finalese. Aperta nel 1872, la pasticceria Ferro è stata il secondo bar della città, la prima pasticceria.
Finalese al 100%, da parte di entrambi i genitori, Elena nasce da una famiglia di enologi e cresce “già da piccola dietro un bancone”, nel mondo del commercio, a contatto con il pubblico. I signori Ferro, Gian e Anna, volevano assicurarsi che i propri successori avrebbero avuto cura della pasticceria, esattamente come avevano fatto loro, e decisero di cederla proprio alle famiglie Casanova e Nizzola perché “finalesi DOC”.
“Ci hanno aiutati in ogni modo anche dopo averci ceduto l’azienda,” ricorda Elena. “Per Finale erano un’istituzione. Una scommessa, quella dei signori Ferro, che si è rivelata vincente, perché la pasticceria è ancora oggi un punto di riferimento e ritrovo per turisti e residenti, con il calore e l’accoglienza tipiche di un salottino, dove tutti conoscono tutti e si sentono a casa.
Elena è molto cordiale, adora incontrare le persone e far scoprire loro un pezzetto di Finale attraverso i dolci. Talmente buoni che i turisti se li fanno consegnare anche all’estero, dall’Olanda all’Inghilterra. Le chiedono di spedire i Chifferi ai figli lontani, le mandano i loro video quando li ricevono.
Nella bella stagione Elena passa gran parte del suo tempo dedicandosi ai matrimoni e destreggiandosi fra torte e location. “È la parte del lavoro che preferisco, anche se è impegnativa,” racconta. Spesso si crea un rapporto di amicizia, che dura nel tempo, e così le capita di vederli crescere, di tappa in tappa, di torta in torta, di fronte ai suoi occhi.
Quello che Elena ama di più del Finalese sono le persone, che ormai la considerano un punto di riferimento, anche al di fuori della pasticceria. “Non perdo mai l’identità del caffè Ferro, rimango sempre ‘la Elena di Ferro’, anche se il mio cognome è Casanova” - scherza Elena. - “A volte è faticoso, ma regala anche tanta soddisfazione.
