La Torta Ricotta e Mandorle è un dolce irresistibile, dal sapore delicato e dalla consistenza soffice e umida, perfetta per accompagnare una tazza di tè o da servire come dessert raffinato. Ispirata alla tradizione italiana, questa torta unisce la dolcezza della ricotta alla ricchezza delle mandorle, creando un equilibrio perfetto di sapori.

La sua preparazione è semplice e non richiede particolari competenze di pasticceria, il che la rende ideale anche per chi si avvicina per la prima volta alla cucina dolce. Simile alla Torta Caprese bianca, alla Torta di ricotta siciliana o alla Torta di mandorle sarda, questa versione senza farina di grano è adatta a chi cerca un dolce genuino e leggero, senza rinunciare al piacere di un dessert raffinato.
Un Dolce Adatto a Tutti
Grazie alla sua natura senza glutine, è perfetta anche per chi segue un’alimentazione gluten free. Il connubio tra la ricotta e la farina di mandorle garantisce una texture incredibilmente soffice e un gusto delicatamente aromatico, arricchito dalla scorza di limone che dona una nota fresca e agrumata.
Preparazione della Torta Ricotta e Mandorle
La torta ricotta, mandorle e limone è facile da preparare, è pronta in poco tempo e cuoce in una quarantina di minuti. Come la più classica delle torte fatte in casa, la nostra torta con ricotta e mandorle si decora con una spolverata di zucchero a velo. Una volta sfornata, dobbiamo aspettare che si intiepidisca prima di tagliarla e servirla. È proprio vero che le cose semplici sono le più belle, spesso anche le più buone! Sono tantissimi i dolci che si possono preparare con la ricotta, preziosissima per rendere l’impasto morbido e cremoso.
Ingredienti e Preparazione
Prendiamo una tortiera con diametro 24 cm e prepariamo insieme la nostra torta ricotta, mandorle e limone. Tritiamo finemente le mandorle in un mixer e mettiamole da parte. Uniamo le mandorle tritate, la farina e il lievito per dolci. Incorporiamo gli ingredienti con le fruste elettriche. Mettiamo in forno preriscaldato e cuociamo per circa 40 minuti a 170° C in forno ventilato o a 180° C in forno statico.
Al momento di preparare la torta, prendete il pan di Spagna e tagliatelo a metà. Con della bagna al rum (comrata o realizzata da voi con rum, acqua e zucchero), inzuppate il pan di Spagna nella parte interna, versate la crema di ricotta sulla parte bassa della torta o tortina e livellatela con un coltello.Quanto alla crema di ricotta, mettete a colare la ricotta per un paio d’ore poi, setacciate la ricotta e mettetela in una ciotola. Intanto, tostate le mandorle. Prendete una padella dal fondo largo, metteteci le mandorle a lamelle e mettete la padella sul fuoco a fiamma bassa. Tostate le mandorle girandole spesso. Le mandorle dovranno diventare brunite e leggermente amare.
Torta di Mandorle e Ricotta con Uva Passa
La torta di mandorle e ricotta che propongo oggi nel blog è un dolce che ho preparato qualche giorno fa per una merenda in casa in compagnia di una mia amica italiana e dei suoi due bambini. Volevo fare un dolce soffice e saporito che potesse piacere sia a grandi che piccini, così ho riunito gli ingredienti che avevo in dispensa e ho preparato velocemente questo dolce che so che piacerà ai lettori di Cucina Spagnola A Casa Mia, particolarmente affezionati alle mie ricette di dolci e torte. Preparata all’ora di pranzo la torta, lasciata raffreddare nel primo pomeriggio, sessione di foto super veloce e poi pomeriggio in allegria!!!
- 100 gr di mandorle pelate crude (non tostate).
In una terrina grande e dai bordi alti amalgama le uova e lo zucchero a velo con l’utilizzo di una frusta metallica da cucina (preferibimente elettrica) per circa 1 minuto, poi versa lo zucchero di canna e continua a mescolare con la frusta per altri 3 minuti circa. Il composto deve prendere aria e diventare bello spumoso. Per non schizzare tutta la cucina quando uso la frusta elettrica sono solita usare un piccolo trucchetto appreso dalla mitica Sonia Peronaci, ossia coprire la ciotola con della pellicola trasparente, piegarla a farla aderire bene sui lati e quindi formare un piccolo buco nel centro dove viene inserita la frusta elettrica: in questa maniera si evita di sporcare ovunque. Versa il composto in una teglia imburrata (o oliata) ed infarinata oppure in un foglio di carta da forno bagnato e ben strizzato e fai cuocere il dolce per circa 40 minuti.
TORTA VELOCE alla RICOTTA e LIMONE: SOFFICE e SUPER PROFUMATA😋🍋 #adv
Varianti e Consigli
Croccante di Mandorle
Per preparare il croccante di mandorle, tritare grossolanamente le mandorle sgusciate Ventura insieme all’albume e allo zucchero semolato. Stendere il composto su una placca da forno e cuocere in forno a 180°C.
Torta di Ricotta
Imburrare uno stampo da torta alto 3-4 cm. Stendere la pasta frolla e rivestire lo stampo. In una terrina, passare al setaccio la ricotta, aggiungere i tuorli, il burro sciolto, la scorza di limone, la panna, la farina e il miele. Montare l’albume con lo zucchero, fino a ottenere un composto lucido e compatto. Unire delicatamente e gradatamente l’albume montato alla crema di ricotta. Versare l’impasto nella tortiera.
Torta di Ricotta con Crema di Mandorle
Comincia a preparare la torta di ricotta con crema di mandorle, mescolando la ricotta con la panna, un cucchiaio di scorza di limone, i tuorli e lo zucchero. Mescola la farina al lievito, setacciali e incorporali al composto lavorando energicamente con un cucchiaio di legno. Infine, aggiungi gli albumi montati a neve ben ferma. Versa il composto in uno stampo a cerniera di 22 cm e mettilo in forno a 190° per 45 minuti. Togli la torta dal forno, stacca il bordo dello stampo e falla raffreddare. A questo punto, dedicati alla preparazione della crema: fai bollire il latte con le spezie; monta i tuorli con lo zucchero, aggiungi le mandorle, il latte filtrato, trasferisci la crema sul fuoco e cuocila, mescolando, finché velerà il cucchiaio. Falla intiepidire e servita con la torta di ricotta.
Quando rallentare è importante
Ci sono giorni in cui fatichi anche ad alzarti, che vanno al rallentatore e anche la mente non è lucida, si fatica ad elaborare idee e concetti. Io sono in un periodo davvero full, arrivo a sera che non so più nemmeno come mi chiamo, spesso ignoro questi segnali perché non posso fermarmi, o così penso, sbagliando. A un certo punto poi il crollo è inevitabile. Grazie al cielo però arriva il giorno dove rinsavisci, rifletti e ristabilisci le priorità. Non si tratta di fermarsi, no. Si tratta di rallentare e non avere quella fretta di dover fare tutto e subito, di arrivare per forza a tutto e da sola. Pace se ci vorranno due mesi in più ma dobbiamo anche prenderci cura di noi stessi, delle persone che ci circondano, della nostra famiglia alla quale magari manchiamo, alla quale non era abituata alla frenesia che inaspettatamente si è creata. Quindi cerco di fare tutto sì ma più soft, se non riesco a finire un articolo oggi non mi danno, lo farò domani. Nessuna fretta, sempre dedizione e impegno ma di tutto un po’ senza essere in perenne centrifuga.