Possiamo dare il salame al cane, o è un alimento nocivo per la sua salute? Pur sapendo con certezza che il nostro amico farebbe di tutto per averne una fettina, molto spesso i nostri cibi non possono essere spartiti con i nostri pet perché inadatti alla loro alimentazione. Le volte in cui farciamo un panino o affettiamo il salame per servirlo in tavola, il suo sguardo parla chiaro. Ma prima di cedere alle irresistibili avance del nostro amico, dobbiamo assicurarci di non stare attentando alla sua salute.
Infatti, i cani non possono mangiare il salame, perché si tratta di un alimento ad alto contenuto di sale e di grassi e quindi non indicato per la loro dieta. Nel caso di cani in sovrappeso, poi, il salame è assolutamente da evitare perché le conseguenze della sua assunzione sarebbero ancora più rischiose. Si calcola che il salame contenga circa il 26% di grassi, oltre al sale e ad eventuali altre spezie. Di solito non è una fettina di salame a provocare grandi danni.
Sono gli amici più preziosi che le persone possano avere, fanno ufficialmente parte della famiglia e proprio per questo motivo si tende a coccolarli, così tanto da viziarli. Eppure, a volte senza volerlo, si rischia di fargli del male. Come? Forse non tutti lo sanno, ma dare cibo casalingo ai propri cani potrebbe farli star male e avvelenarli. I cibi nocivi per i cani sono più numerosi di quanto si pensi.
All’interno del sito dell’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) è stato riportato un elenco di quali sono i cibi più velenosi e pericolosi per i nostri animali domestici. Qualora il cane avesse ingerito cibo non idoneo, la prima cosa da fare è rivolgersi allo specialista di fiducia o ad una clinica vicina,per poter intervenire rapidamente ed evitare complicanze. È importante sapere che per visite, interventi o analisi di laboratorio sono previste detrazioni per spese veterinarie: tuttavia, l’acquisto di integratori, mangimi specifici o prodotti venduti all’interno degli ambulatori non sono compresi.
Premesso che l’alimentazione del proprio cane andrebbe concordata con il veterinario, oltre a crocchette e scatolette in commercio, si può variare optando per un’alimentazione casalinga, controllata e personalizzata in base alle esigenze del cucciolo. I cibi nocivi per i cani possono portare nausea, diarrea, avvelenamento e intossicazione, talvolta causando problematiche di salute decisamente importanti.
Cosa Non Può Mangiare il Cane: Tutti i Cibi Vietati
Perché il salame è dannoso per i cani?
Per capire perché i salumi e i prosciutti non sono adatti ai cani, è molto utile conoscere come sono fatti. Il primo elemento critico è il sale, che viene utilizzato per la conservazione e per esaltare il sapore. Un altro componente problematico è il grasso, presente in quantità elevate soprattutto in alcuni insaccati. Non bisogna poi sottovalutare anche la presenza di conservanti e additivi, come nitriti e nitrati, che vengono impiegati per preservare il colore e la durata del prodotto. Queste sostanze possono risultare tossiche per il cane.
Infine, alcuni affettati contengono molte spezie e aromi artificiali, come pepe, aglio e cipolla, ingredienti che possono disturbare o essere tossici per i nostri cani. Anche piccole quantità di questi condimenti possono causare disturbi digestivi e, talvolta, problemi anche più seri.
Gli affettati sono un alimento che molte persone consumano regolarmente e che spesso viene spontaneo condividere con il cane. In effetti, si tratta pur sempre di carne, perché mai dovrebbero fargli male? Un piccolo pezzetto di prosciutto dato occasionalmente non rappresenta ovviamente un problema. Tuttavia, se il consumo di affettati diventa frequente, può anche causare conseguenze a lungo termine sulla sua salute.
L'elevata quantità di sale presente negli affettati "richiama" acqua nei vasi sanguigni, aumentando la pressione arteriosa e affaticando i reni. Inoltre, il grasso contenuto in molti insaccati può persino alterare il metabolismo epatico e predisporre il nostro amico a quattro zampe a disturbi digestivi e sovrappeso.
Cosa succede se il cane mangia gli insaccati?
Se il nostro cane ingerisce occasionalmente un pezzetto di prosciutto, probabilmente non avrà conseguenze. Tuttavia, se assume regolarmente insaccati, il rischio di problemi di salute aumenta in modo significativo. Uno degli effetti più immediati è l'aumento della sete e la disidratazione, poiché il sale presente nei salumi richiama acqua nei vasi sanguigni affaticando i reni. Nei casi più gravi, può portare a un'intossicazione, con sintomi come letargia, tremori e vomito. A livello digestivo, i grassi e le spezie contenuti negli insaccati possono invece causare episodi di diarrea, vomito e gonfiore addominale. Nei cani più sensibili, il consumo abituale può scatenare pancreatiti, una condizione molto dolorosa che necessita cure veterinarie immediate.
Anche il metabolismo epatico può subire alterazioni a causa dell'eccesso di grassi e conservanti. Inoltre, il consumo regolare di alimenti così salati e grassi può contribuire all'aumento della pressione arteriosa, con possibili ripercussioni sul sistema cardiovascolare del cane.
I salumi sono l’ingrediente perfetto per un buon panino. Per noi, ma il cane può mangiarli? Scopriamo rischi e benefici a riguardo. Seppur non tossici, i salumi rientrano in una categoria molto pericolosa per il cane, specialmente se assunti in massicce quantità. Le ragioni sono tre: sono composti principalmente da carne cruda; sono ricchi di sale; contengono molti grassi. Analizziamo singolarmente queste tre ragioni.
Come ben sappiamo, i salumi sono preparati con carne cruda lavorata. Proprio per questo possono contenere la trichinella, un parassita onnipresente (un verme cilindrico) che vive nella carne, in particolare in quella di suino. La particolarità di questo parassita è che una volta entrato nell’intestino dell’animale produce delle larve, che non vengono espulse con le feci, ma si spostano nei vasi sanguigni, colpendo principalmente il muscolo. Il ciclo di vita di questo parassita non muore mai e riparte quando un “carnivoro” ingerisce questa carne infestata. Vede però la sua fine solo quando la carne viene ben cotta.
Proprio per questo, se la carne cruda che viene utilizzata per lavorare, ad esempio, il salame è infestata da questo parassita, e il cane ne mangia, verrà sicuramente infettato. I sintomi più comuni sono: stanchezza e nausea, mal di pancia e diarrea, dolori muscolari e problemi cardiaci. E nel peggiore dei casi la morte del cane.
Infatti, sappiamo che per la conservazione dei salumi il sale è indispensabile, in quanto in grado di impedire la formazione di batteri all’interno della carne che si sta lavorando. Questo condimento è presente, naturalmente, in tutti i salumi: al prosciutto cotto viene iniettato al suo interno; viene cosparso sulla superficie del prosciutto crudo; e nel salame e nella mortadella viene aggiunto al loro impasto, ad esempio. Dunque è una presenza costante in tutti i salumi, che non fa affatto bene a Fido.
Ma cosa causa il troppo sale nell’organismo del cane? Provoca l’aumento della pressione sanguigna, che diviene maggiore su alcuni organi, come i reni, i quali possono usurarsi perdendo la loro funzione. Evolvendo, con il tempo, in una delle malattie più pericolose e non curabili per il cane, e cioè l’insufficienza renale cronica. Purtroppo la gravità di questa malattia consiste nel fatto che i sintomi appaiono nel cane solo quando ormai è troppo tardi. E cioè quando per il rene, molto compromesso, non c’è più nulla da fare.
I salumi, così come anche altri cibi grassi (prendiamo i fritti, ad esempio), sono ricchi di acidi grassi saturi, i quali causano nel cane: l’arteriosclerosi (danneggiando il cuore); la comparsa della steatosi epatica, una patologia molto più grave che colpisce il fegato. In cosa consiste la steatosi epatica? Quando il cane mangia cibi molto grassi, questi vanno a formare una riserva nel fegato. Riserva che diviene eccessiva quando la loro assunzione è troppa, portando inevitabilmente alla degenerazione del fegato. Infatti, il fegato a causa dell’altissima quantità di grasso accumulato perderà la sua funzionalità, diventando fragilissimo. Un qualsiasi movimento brusco, o un urto del cane potrebbero provocare addirittura la rottura dell’organo, causando inevitabilmente la morte di Fido.
Quando poter dare salumi al cane
Abbiamo visto che i salumi rientrano nei “cibi proibiti” per il nostro cane. Ma esistono due piccolissime eccezioni. Guardiamo quali. Su consiglio del veterinario, ci troveremo nelle condizioni di far mangiare i salumi al nostro cane, magari un pò di prosciutto. Vi starete chiedendo “quando e perchè”? In due casi principalmente: per l’inappetenza del cane e quando deve prendere delle pillole.
Infatti, quando il nostro cane non sta mangiando da giorni e lo vediamo sciuparsi, su consiglio del veterinario, possiamo stuzzicare il suo appetito prendendolo per la gola. Come? Mettendo all’interno della ciotola con la sua pappa un pò di prosciutto, ad esempio. Questo potrà aiutarlo a terminare il suo pasto, con nostra grande gioia. Sempre su consiglio del veterinario, quando il nostro cane proprio non vuole mandare giù quella pillola di cui ha davvero bisogno, possiamo nasconderla in una fettina di salame, ad esempio. Queste, naturalmente, sono piccole eccezioni, che devono avere anche breve durata. Per Fido preferiamo sempre carni cotte, magre e non condite. Sicuramente, così facendo, gli allungheremo la vita.
Ricorda che esistono cibi tossici per cani nella loro versione cruda, che però se cotti non sono più pericolosi e possono anche finire nella ciotola dei nostri amici pelosi, di tanto in tanto.
Non tutto quello che mangiamo noi umani può essere dato ai nostri amici di zampa. A volte anche piccole porzioni di certi alimenti sono potenziali cibi tossici per cani. In molti casi, invece, tutto dipende dalla quantità, dalla preparazione o dalla frequenza con cui ci lasciamo intenerire dal nostro pelosetto.
Cibi tossici per cani: cosa evitare
Ecco alcuni alimenti da non dare mai al cane:
- Cioccolato e cacao: Contengono la teobromina, una sostanza tossica per i cani che può causare vomito, diarrea, problemi cardiaci e persino la morte.
- Cipolle, aglio e simili: Contengono disolfuro di N-propile e allicina, che causano la distruzione dei globuli rossi dell’animale.
- Uva e uvetta: Possono causare insufficienza renale nei cani.
- Noci: Possono causare danni gravi a livello nervoso e muscolare.
- Carne di maiale cruda: Può contenere la malattia di Aujeszky, fatale per i cani.
- Ossa cotte: Possono scheggiarsi e ferire lo stomaco o le pareti intestinali del cane.
- Caffè e tè: Contengono caffeina e teina, che possono avere conseguenze fatali sul sistema nervoso dei cani.
- Dolcificanti e xilitolo: Possono portare il cane all’ipoglicemia e causare convulsioni, coma e persino la morte.
- Solanacee (pomodori, melanzane, peperoni e patate): Le parti verdi di questi frutti e i germogli delle patate contengono solanina, molto pericolosa per i cani.
- Funghi: Nessuno può stabilire con certezza se e in che misura i componenti di un fungo possano avere effetti particolari sull’organismo del cane.
- Avocado: Contiene persina, una sostanza che può causare diarrea e vomito nei cani.
- Frutta con il nocciolo e semi della frutta: I noccioli di albicocche, prugne, ciliegie e pesche rilasciano acido cianidrico, che può portare a gravi disturbi neurologici.
- Alcol: I cani hanno una soglia di tolleranza all’alcol significativamente più bassa della nostra e possono soffrire di problemi respiratori, coma e morte.

Se il tuo cane dovesse mangiare qualcosa di tossico, contatta immediatamente il tuo veterinario di fiducia o una clinica veterinaria.
Quale carne può mangiare il cane?
In genere i cani possono mangiare qualsiasi tipo di carne. Non c’è quindi una particolare differenza in termini di digeribilità tra la carne di bovino e quella di manzo, ad eccezione dei gusti del cane e di sue eventuali allergie o intolleranze alimentari. Quello che possiamo fare è domandarci quali sono le esigenze e lo stile di vita del nostro amico, così da selezionare la carne più adatta per lui. Per esempio, se fosse un cane sportivo o che ogni giorno ha un alto dispendio di energie potremmo optare per carni più caloriche come le carni rosse.
Insomma, la carne migliore per i cani è quella che tollerano meglio e che si adegua al fabbisogno dietetico e ai gusti del pet. A differenza della carne, i salumi e gli insaccati sono altamente sconsigliati per la dieta dei cani poiché, essendo composti prevalentemente da carne cruda trattata, possono contenere la trichinella, un parassita molto dannoso per la salute dei nostri amici.
Il rischio di incontrare la trichinella si elimina nel momento in cui si cuoce la carne, ecco perché possiamo somministrare al cane carne di maiale cotta mentre quella cruda è assolutamente proibita. Insomma, oltre al salame i cani non possono mangiare neanche il prosciutto, la salsiccia, la mortadella, i prodotti salati ed essiccati.
Sicuramente la carne magra ma non basta. Nella scelta della carne migliore per il proprio amici a quattro zampe bisogna, infatti, prendere in considerazione diversi fattori. Anzitutto la dimensione del cane. Le razze di grandi dimensioni, per esempio, richiedono più grassi nella carne insieme alle proteine, per mantenere un’ottima salute fisica. Nel caso, invece, dei cani di taglia piccola hanno bisogno di meno quantità di grassi e quindi bisognerebbe scegliere carne di uccelli e pesci, che sono più adatti.
Esiste una formula generale ben precisa che consente di calcolare la dose giornaliera di carne che dovrebbe mangiare un esemplare adulto. La formula si basa essenzialmente sul peso dell’animale. Per sapere, quindi, quanta carne dovrà mangiare al giorno il proprio cane basterà pesarlo con precisione. Una volta che abbiamo a disposizione il peso del nostro amico a quattro zampe, bisogna sapere che il cane ha bisogno di circa 15 - 20 grammi di carne per ogni suo chilo di peso.
Se vogliamo alimentare il nostro cane con alimenti più naturali e "fatti in casa", come la carne, la cosa più più importante è stabilire una dieta precisa e personalizzata con un veterinario esperto in nutrizione. Le possibilità sono infatti molteplici: il pollo e il tacchino sono tra le opzioni migliori, poiché si tratta di carni magre, facilmente digeribili e ricche di proteine di alta qualità. Anche il manzo è una buona fonte di proteine e ferro, così come coniglio e ovini. Fra tutti i tipi di carne, è bene ricordare anche che maiale e cinghiale dovranno essere sempre ben cotti, per evitare malattie e parassiti che possono essere anche mortali. In ogni caso, va anche tenuto presente che esistono cani allergici ad alcuni tipi di proteine e che oltre alla carne, il cane può mangiare anche pesce e uova. In ogni caso, è sempre bene ribadirlo, qualsiasi dieta o integrazione va sempre concordata con il proprio veterinario di fiducia.
Tabella riassuntiva: Alimenti sicuri e non sicuri per i cani
| Alimento | Sicuro? | Note |
|---|---|---|
| Salame | No | Alto contenuto di sale e grassi, può contenere parassiti |
| Carne di maiale cruda | No | Rischio di malattia di Aujeszky |
| Carne di maiale cotta | Si | Elimina il rischio di trichinella |
| Pollo e tacchino | Si | Carni magre e facilmente digeribili |
| Cioccolato | No | Contiene teobromina, tossica per i cani |
| Uva e uvetta | No | Possono causare insufficienza renale |
| Aglio e cipolla | No | Danneggiano i globuli rossi |
| Avocado | No | Contiene persina, può causare problemi gastrointestinali |