Ma quanto è buona la torta di mele? Troppo, anzi di più! È uno di quei dolci di cui non ci si stufa mai. Facile da fare, soffice e terribilmente golosa, si presta a mille variazioni. La torta di mele sofficissima ha come caratteristica principale quella di essere semplicissima da fare e ciò la rende fattibile anche da chi non è molto esperto in cucina, soprattutto con i dolci, ma vuol fare qualcosa di estremamente goloso. Profumata e deliziosa, una fetta di torta alle mele non basta davvero. Questa ricetta veloce è perfetta da realizzare quando avete voglia di fare un dolcetto saporito senza star troppo tempo in cucina.
Gli ingredienti per realizzarla sono di uso comune, di certo la maggior parte di essi li avrete già in casa, io ho utilizzato le mele gialle, che secondo me sono perfette ma voi ovviamente potete scegliere quelle che vi piacciono di più! Più farete i pezzi piccoli e più otterrete una torta di mele morbida, ma se vi piace ritrovarli nella fetta potete tagliarli in maniera anche più grossolana, l'importante è che siano più o meno simili per una questione di cottura. Semplice, rustica e genuina vi lascerà un piacevolissimo sapore in bocca.
Pochi ingredienti come la farina, il lievito, lo zucchero e ovviamente le mele rendono questo dolce molto simile alla torta di mele della nonna, proprio quella che profumava di buono ed era irresistibile per tutti. La torta della nonna per eccellenza che rende la colazione o la merenda un momento di piacere assoluto. Provate la nostra ricetta per fare la torta di mele e il risultato vi stupirà. Volete sapere come fare la torta di mele? Iniziamo dagli ingredienti, poi vi guiderò passo passo con la mia ricetta facile per realizzare la torta di mele perfetta. Sono sicuro che seguendolo riuscirete a fare un dolce speciale adatto a tutta la famiglia!
Questa che vi diamo è una delle ricette di torta con le mele tra le più gettonate e super collaudate. Riesce sempre al primo colpo anche se non si è proprio esperti in cucina. Questa che vi do è la ricetta di una torta classica, che affonda le sue radici in casa mia, perché è proprio quella che facevano le mie nonne e le mie zie e per me era sempre una gran festa.
Prepararsi alla preparazione della torta di mele con un pizzico di creatività è il modo perfetto per trascorrere il pomeriggio in cucina. Ruben, noto per le sue cucinate all’aperto, ci guida passo dopo passo nella realizzazione di questo dolce intramontabile. Nelle nuove puntate della nuova serie di Food Network Cucina in balcone con Ruben, in onda ogni domenica pomeriggio sul canale 33, Ruben Bondì, celebre sui social per le sue ‘cucinate’ sul balcone, ha rivelato la ‘sua‘ ricetta della torta di mele. Iniziamo sbucciando le mele, rimuovendo il torsolo e affettandole in fettine sottili dello spessore di circa 2-3 mm. In una ciotola capiente, mescola lo zucchero semolato con la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. Unisci le uova una alla volta, mescolando rapidamente per evitare la formazione di grumi. Aggiungi quindi l’olio di semi e l’acqua, amalgama il tutto con una frusta fino a quando non avrai ottenuto un impasto liscio e uniforme.
Prendi una tortiera e foderala con carta forno. Versa l’impasto all’interno della tortiera e livellalo bene con una spatola. Disponi le fettine di mela lungo il bordo della tortiera e cospargi le mandorle tritate grossolanamente al centro. Prima di infornare, spolverizza la superficie con un po’ di zucchero semolato per ottenere una crosticina caramellata durante la cottura. Per personalizzare ulteriormente questa deliziosa torta di mele, puoi aggiungere un pizzico di cannella all’impasto o alle mele per un tocco aromatico. Se ami i sapori più decisi, prova a sostituire parte delle mele con pere mature o aggiungi qualche goccia di succo di limone per un gusto leggermente più aspro. Ecco, la tua torta di mele di Ruben è pronta per essere gustata!

La Torta della Nonna: Un'Alternativa Golosa
La torta della nonna è un dolce classico e delizioso, con un guscio di frolla, un ripieno di crema e una decorazione di pinoli e zucchero a velo. Questa è la mia personale versione di questa ricetta tradizionale, in cui uso la pasta frolla senza burro. La ricetta della torta della nonna richiede pochi e semplici ingredienti. Si parte dalla crema pasticcera a base di uova, zucchero, farina, a cui unire il latte caldo aromatizzato al limone. L’impasto per la base contiene uova, zucchero, olio di semi di girasole, lievito e farina. Impastiamo, stendiamo metà dell’impasto e sistemiamolo in una tortiera unta e infarinata per formare la base.
Versiamoci dentro la crema di farcitura e copriamo con la seconda metà dell’impasto. Facciamo raffreddare la torta della nonna fatta in casa completamente e poi decoriamola con dello zucchero a velo setacciato. Ci accorgeremo insieme di quanto il procedimento per preparare questo dolce alla crema sia facile: provate anche voi la mia torta ai pinoli e crema e stupite i vostri amici per una cena o un compleanno. Nel frattempo rompiamo 3 uova in un’altra pentola e mescoliamo con una frusta, poi aggiungiamo 6 cucchiai di zucchero, mescoliamo ancora e aggiungiamo 6 cucchiai di farina. Quando il latte è ben caldo, spegniamo il fuoco e togliamo le bucce di limone. Portiamo la pentola sul fuoco continuando a mescolare per circa 5 minuti, spegniamo quando la crema della nonna si è addensata. Prepariamo una teglia rotonda oliata e infarinata. Dividiamo l’impasto in due, infariniamo un foglio di carta da forno e mettiamoci sopra una parte dell’impasto. Poi stendiamo con il mattarello per formare un disco. Sistemiamolo sulla tortiera e con un coltello tagliamo i bordi di pasta in eccesso. Riprendiamo la crema che abbiamo messo da parte, togliamo la pellicola e mescoliamo. A fine cottura lasciamo raffreddare la torta e spolverizziamo con lo zucchero a velo. Possiamo fare la frolla con il burro usando 140 grammi di burro invece dell’olio di semi.
La torta della nonna va conservata dentro una tortiera o sotto una campana di vetro.
Segreti per una Crostata di Mele Perfetta
Tutti i segreti della crostata di mele perfetta. Per preparare la crema pasticcera, in un tegame bollire il latte con gli aromi; in un bacinella mescolare uova, amido di riso, maizena e zucchero, versare il latte bollente mescolando con un frustino e cuocere a bagnomaria o sul gas continuando a mescolare fino all’ispessimento della crema. Appena cotta, si deve portare a una temperatura inferiore a quella di cottura (50 °C) per evitare la formazione di grumi e ottenere una crema liscia.
Inoltre la crema va raffreddata velocemente fino a 4 °C per rallentare la proliferazione della carica batterica: si conserva in frigorifero a 3 °C. La crema ha la necessità di essere cotta con una forte agitazione per formare un’emulsione. L’alcolato di vaniglia va incorporato quando la crema raggiunge 35 °C, cioè in fase di raffreddamento. Stamparla e formare un disco con un anello per torte. Spolverare infine con lo zucchero le semisfere di mele.

"La Migliore Ricetta Italiana": Un Progetto per Valorizzare la Tradizione
Finalmente ci siamo! Siete pronti a mettervi alla prova? Si intitola La Migliore Ricetta Italiana e lo scopo è quello di arricchire, divulgare e proteggere il nostro patrimonio gastronomico con il vostro imprescindibile aiuto. Come? Con le vostre ricette originali! Partecipare è semplice e trovate qui tutte le indicazioni per farlo. Ruben Bondì è stato il primo a sostenere e lanciare questo progetto e mentre cucinava ci ha raccontato che cosa significa per lui La Migliore Ricetta Italiana.
L'Importanza della Tradizione e della Reinterpretazione
Cosa pensi del progetto La Migliore Ricetta Italiana?«Penso che sia un progetto che ha un significato importante: da un lato tutelare il nostro patrimonio gastronomico, dall'altro incrementarlo con tante nuove idee! Tutti insieme, tutti sullo stesso piano, dal ragazzo alla nonna, dalla cuoca stellata all’oste di trattoria. Quale sarà il piatto migliore? Poco importa, ciò che conta è suscitare emozioni, non dimenticare le proprie radici e cucinare per nutrire le persone che si amano. Partecipate numerosi, mettendo nelle vostre ricette storia, cuore e fantasia».
Quanto è importante la tradizione e allo stesso tempo la capacità di reinterpretarla? «La tradizione è fondamentale ed è alla base di tutta la cucina italiana, e di tutta la cucina in generale. Per me quella tradizionale, che muove i nostri ricordi e le nostre emozioni è il futuro, e la stiamo riscoprendo sempre di più. È importante reinterpretarla a volte, in termini di modernizzazione, attraverso l’utilizzo di nuove tecniche e la conoscenza più approfondita degli ingredienti.
Guido BarbagelataSei il primo «testimonial» de La Migliore Ricetta Italiana, come ti senti? Sono contentissimo di essere il primo testimonial, di dare «il calcio d'inizio», è un onore immenso. Ho una forte passione per questo lavoro, mi alzo tutte le mattine felice di quello che faccio, di quello che mi appassiona. Essere scelto mi riempie il cuore perché significa che la strada che ho scelto di percorrere, in equilibrio tra forte tradizione e modernità, ha valore. Che si riesce a portare a casa di tutti le ricette anche usando dei nuovi mezzi di comunicazione. Sono giovane e il mio legame con la cucina delle nonne e della tradizione passa ovviamente attraverso i video social, una delle più importanti fonti di comunicazione oggi. Cucinare sul balcone con una pentola e un tagliere dimostra che la cucina è una cosa di tutti.
TORTA DI MELE SEMPLICE - Ricetta Facile Fatto in Casa da Benedetta
Ricetta: Baccalà con Panzanella Liquida
GUIDO BARBAGELATA
Baccalà con panzanella liquida
Impegno Medio Tempo 1 ora e 30 minuti più 2 ore di riposo
Ingredienti per 2 persone
per le cipolle
200 g aceto di vino bianco 100 g zucchero 2 piccole cipolle rosse
per l’olio al prezzemolo
30 g olio di semi di mais 30 g prezzemolo
per la panzanella liquida
100 g pane casareccio raffermo 100 g pomodorini 30 g aceto di mele 40 g passata di pomodoro 1/2 cipolla basilico - sedano olio extravergine di oliva sale
per il baccalà
300 g 2 tranci di baccalà dissalato 200 g pomodorini 30 g olive taggiasche zucchero pane raffermo - limone olio extravergine di oliva sale - pepe
Procedimento
Per le cipolle
Affettate le cipolle rosse in fette sottili, separate tutte le guaine ottenendo dei petali. Portate a ebollizione una piccola casseruola con 300 g di acqua, l’aceto e lo zucchero. Togliete dal fuoco aggiungete i petali di cipolla e coprite. Lasciate riposare fino a quando il liquido non si sarà raffreddato del tutto.
Per l’olio al prezzemolo
Frullate le foglie di prezzemolo con l’olio fino a ottenere una salsa liscia. Scaldate sul fuoco senza arrivare al bollore, poi filtrate attraverso un colino fino foderato di garza. Conservate l’olio al prezzemolo, se dovesse avanzare, in frigo in una bottiglia a chiusura ermetica.
Per la panzanella liquida
Tagliate il pane raffermo a dadini e raccoglieteli in una ciotola con i pomodorini a tocchetti, 1/2 cipolla a fettine sottilissime, 1 gambo di sedano a pezzetti con 4-5 foglie, 3 cucchiai di olio, l’aceto, la passata di pomodoro, 50 g di acqua, 4-5 foglie di basilico spezzettate e una presa di sale. Mescolate e lasciate riposare per almeno 2 ore. Infine frullate tutto fino a ottenere una crema molto liscia.
Per il baccalà
Tagliate i pomodorini a metà e conditeli con sale, pepe, olio e scorza di limone. Una metà distribuiteli su una placchetta da forno, spolverizzateli di zucchero e cuoceteli per 30 minuti a 200 °C. Tenete da parte gli altri. Tritate 1-2 fette di pane raffermo e tostatelo in padella con olio, sale, pepe e scorza di limone. Rosolate i tranci di baccalà in una padella velata di olio, prima dal lato della pelle per 3 minuti, poi voltateli dal lato della polpa e proseguite nella cottura per altri 3 minuti. Formate nei piatti un anello alternando i pomodorini al forno con quelli freschi, i petali di cipolla, le olive taggiasche, il pane tostato. Distribuite al centro 1 cucchiaiata abbondante di panzanella liquida e accomodatevi sopra i tranci di baccalà.