Totani in Pastella Fritti: La Ricetta Perfetta per un Fritto Croccante e Delizioso

Gli ANELLI DI TOTANO FRITTI IN PASTELLA sono un classico intramontabile della cucina di mare, amati per la loro croccantezza fuori e la morbidezza all’interno. Che siano preparati con totani freschi o congelati, questo piatto è sempre una garanzia di successo, perfetto per un aperitivo sfizioso, un antipasto ricco o anche come secondo piatto accompagnato da una fresca insalata o da patatine fritte.

Volete scoprire tutti i segreti per una frittura di totani in pastella perfetta? Siete nel posto giusto! Oggi vi mostriamo come ottenere una frittura asciutta e leggera, grazie anche alla nostra pastella!

Un peccato di gola a settimana leva il medico di torno perché fa tornare il sorriso e mette in circolo un po’ di serotonina! Con la ricetta dei Calamari fritti con pastella Spadellandia vi propone una tentazione irresistibile alla quale non riuscirete a resistere, e che farà felicissima tutta la famiglia.

Si tratta di un secondo piatto sfizioso, dalla panatura fragrante e asciutta, croccante e golosissima. Veloci e facili da preparare, i Calamari fritti con pastella possono essere serviti con un misto di verdure fritte per un pasto unico decisamente no light, o con una insalatina di stagione o un contorno di verdure per ammortizzare il conteggio delle calorie. I Calamari fritti con pastella sono un must dei finger food, gli sfiziosi assaggini da presentare in un buffet in piedi, o da spiluccare tutti insieme con un buon bicchiere di vino bianco.

Il fritto è irresistibile solo se è croccante: ricordatevi dunque che per ottenere dei Calamari fritti con pastella a dovere, l’alimento deve galleggiare nel grasso di cottura e rivoltarsi senza toccare il fondo, senza caricare la padella di troppi cibi per evitare l’abbassamento della temperatura. Quindi, dovrà essere salato all’ultimo istante, servito caldo e mai coperto con piatti che favorirebbero il formarsi di umidità, nemico giurato di un fritto cotto a puntino.

La pastella, leggera e avvolgente, è il segreto per ottenere anelli dorati e croccanti. Prepararla è semplice: bastano farina, acqua, latte e un pizzico di sale per un risultato impeccabile. Gli anelli vengono immersi in questa miscela, che aderisce perfettamente, e poi tuffati in olio caldo, dove si gonfiano e si dorano in pochi minuti.

Ingredienti e Preparazione

Al posto dei classici calamari questa volta abbiamo utilizzato i totani e li abbiamo immersi in una pastella davvero speciale. Realizzata senza birra, ma con l'aggiunta di acqua frizzante e succo di limone. Ma ciò che renderà questa pastella così morbida è l'aggiunta dell'uovo, in particolare degli albumi montati a neve.

Per realizzare la frittura di totani in pastella per prima cosa è necessario spremere il limone 1. A questo punto rompete l'uovo e separate l'albume dal tuorlo in due ciotole diverse. Aggiungete anche il tuorlo 7 e mescolate bene con una frusta 8. Coprite con pellicola 10 e lasciate riposare in frigorifero per 20 minuti.

Prendete i totani e tagliateli ad anelli, spessi circa 7 mm 11. Mescolate bene per rivestire completamente gli anelli 13. Scaldate l'olio in un tegame capiente, fino ad una temperatura di 170°. Utilizzando una forchetta scolate i totani dall'eccesso di pastella e immergeteli nell'olio caldo 14. Trasferiteli su una gratella con sotto della carta assorbente 16.

L’Evo Classico Pietro Coricelli, dal profilo armonioso e vellutato con note fruttate, un lieve sentore amaro e un tocco pepato finale, è perfetto per l’uso quotidiano: ideale a crudo, per condire insalate e per aggiungere sapore a sughi, salse e arrosti.

Come cucinare i totani fritti per uno sfizioso secondo o aperitivo finger food. Per prima cosa, scongela i totani mettendoli in frigorifero. Unisci la farina, l’uovo, l’acqua, l’olio d’oliva, il sale e il succo del limone e mescola tutto, facendo attenzione che non si formino grumi. Lascia riposare la pastella per un’ora in frigo, intanto taglia i totani a rondelle e trita finemente il prezzemolo. Quando sarà pronta, immergi i totani nella pastella e friggili in abbondante olio bollente.

Se utilizzate totani congelati, assicuratevi di scongelarli completamente e asciugarli bene prima di procedere. Questo eviterà schizzi durante la frittura e garantirà una pastella croccante e uniforme. Per una versione più saporita, potete aggiungere spezie o erbe aromatiche alla pastella, come paprika, aglio in polvere o prezzemolo tritato.

Gli anelli di totano fritti sono deliziosi serviti con una spruzzata di limone e accompagnati da salse come la maionese. Questo piatto si presta a mille occasioni: che sia una cena informale o un pranzo speciale, gli Anelli di Totano Fritti in Pastella porteranno sempre allegria e gusto in tavola. Con pochi ingredienti e un po’ di attenzione nella frittura, otterrete un risultato da ristorante, perfetto per stupire famiglia e amici. q.b.

Totani Fritti nella Friggitrice ad Aria

Una frittura vera nella friggitrice ad aria non è fisicamente possibile, ma questi anelli di totano fritti ci si avvicinano moltissimo. NB: mi piace dialogare con i miei lettori. Sfatiamo subito un mito: la friggitrice ad aria non frigge! È fisicamente impossibile.

Nella frittura vera abbiamo un fluido (l’olio) che trasmette il calore in modo brutalmente veloce. Nella friggitrice ad aria il fluido non c’è (o meglio, il fluido è l’aria) e la trasmissione del calore è infinitamente più lenta. Basta guardare il tempo di cottura per rendersene conto. I calamari fritti in modo tradizionale hanno un tempo di cottura che va dai 50 secondi al minuto e mezzo. I calamari fritti nella friggitrice ad aria hanno un tempo di cottura che va dagli 8 ai 15 minuti.

Fatta questa premessa, se vuoi una frittura tradizionale vai alla ricetta dei calamari fritti. Troverai indicato per filo e per segno tutti i trucchi per ottenere una frittura leggera e asciutta, meglio di quella del ristorante!

Trucchi per un Risultato Ottimale nella Friggitrice ad Aria

  1. Trucco numero 1: asciuga! asciuga! asciuga! Devi asciugare i totani benissimo! La friggitrice ad aria, per quanto potente, è in partenza molto “spompa” rispetto all’olio bollente. Tutta l’acqua che lasci all’inizio sui totani la dovrà far poi evaporare la l’Airfryer. Più acqua rimane attaccata agli anelli, più tempo servirà per farla evaporare, più il risultato sarà deludente.
  2. Trucco numero 2: usa la semola, non la farina! Questo vale per qualsiasi cosa tu intenda “friggere” nella friggitrice ad aria. La farina tende a formare una poltiglia appiccicosa che si asciuga a fatica e che fa attaccare fra loro gli anelli. Se gli anelli si attaccano tra loro, quando li stacchi vai a perdere la panatura. Il risultato è pessimo sia nel gusto che nell’estetica.
  3. Trucco numero 3: aggiungi alla semola qualche cucchiaio di pangrattato. Darà colore e un po’ di texture alla panatura. Non troppo però, stiamo imitando una frittura, non una gratinatura.
  4. Trucco numero 4: l’olio lo si mette in più passaggi! Dopo aver asciugato all’estremo gli anelli di totano trasferiscili in una ciotola, aggiungi un paio di cucchiai di olio di semi e mescola. Il velo d’olio permetterà alla panatura di attaccarsi. Una volta attaccata la panatura e trasferiti i totani nella friggitrice ad aria bisogna spruzzare un velo d’olio leggerissimo. Puoi utilizzare un classico spruzzino per olio oppure un nebulizzatore (vedi il mio su Amazon). Personalmente preferisco il nebulizzatore a pressione perché vaporizza meglio l’olio e permette di consumarne meno così da limitare le calorie. Nel mio 7 “pompate” di aria corrispondono a mezzo cucchiaio di olio nebulizzato. Dopo aver nebulizzato l’olio accendi la friggitrice ad aria e inizi la cottura. A metà cottura estrai i totani, agiti il cassetto per “mescolarli” e nebulizzi nuovamente l’olio.
  5. Trucco numero 5: se gli anelli di totano sono molto grossi come quelli che ho usato io, fai prima 8-10 minuti di cottura a 180 °C e poi altri 5-10 minuti di cottura a 200 °C. Se imposti la friggitrice a 200 °C da subito c’è il rischio di bruciacchiare il pangrattato prima che la “frittura” sia ben asciutta e croccante.

Preparazione:

  • Lavare e asciugare molto bene con carta assorbente gli anelli di totano.
  • Preparare una panatura composta per tre quarti da semola e un quarto da pangrattato.
  • Spruzzare i totani con un nebulizzatore a pressione per olio (vedi su Amazon).
  • Estrarre il cassetto della friggitrice ad aria e agitare per “mescolare” i totani.

Frittura di calamari PERFETTA: la ricetta INFALLIBILE per averli sempre croccanti e NON GOMMOSI!

Totani Fritti: Un Piatto Versatile

Il totano è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae ricco di sali minerali e povero di grassi e di calorie.

Totani fritti con la PASTELLA ALLA BIRRA ma leggermente diversa da quella che uso solitamente perchè quando li avevo preparati con l’altra pastella (che è perfetta per le verdure) per i totani non mi aveva entusiasmata. Ho preparato i TOTANI AL FORNO con una ricetta sfiziosissima ma non si potevano fare in quel modo anche fritti allora ho voluto cercare una pastella perfetta per ottenere la vera frittura di totani come al ristorante e finalmente ci sono riuscita, quindi se anche voi state cercando come fare i totani fritti come al ristorante non perdete questa ricetta e fatemi sapere se vi sono piaciuti.

Personalizza la tua ricetta aggiungendo spezie o erbe aromatiche alla pastella, come paprika, aglio in polvere o prezzemolo tritato. Questo darà un tocco unico e speciale ai tuoi totani fritti.

Metodo di Cottura Tempo di Cottura Temperatura Consigli
Frittura Tradizionale 50 secondi - 1.5 minuti 170°C (olio caldo) Assicurarsi che l'olio sia ben caldo e che i totani galleggino durante la cottura.
Friggitrice ad Aria 8-15 minuti 180°C - 200°C Asciugare bene i totani, usare semola e spruzzare olio in più passaggi.

Un Segreto Finale: Calamari Fritti in 50 Secondi!

Si dice che fritte siano buone anche le pietre. Beh, io, ovviamente, sono d’accordo. Ma se la frittura la facessi durare pochissimo tempo, dandovi un risultato straordinario? Ecco che allora voglio proporvi la ricetta dei calamari fritti in 50 secondi! Molto spesso mi chiedete come fare una frittura asciutta e, soprattutto, come rendere morbidi i calamari. In questa ricetta con i calamari vi dimostro che non solo è possibile, ma è anche decisamente semplice! Vi sembrano pochi 50 secondi? Credeteci! Togliete le alette e affettate i calamari in anelli da 0,5 cm, quindi mettete tutti i pezzetti in un sacchetto e in esso aggiungete anche la maizena, ovvero l’amido di mais.

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