Il lievito naturale, fatto di sola acqua e farina, può presentarsi in diverse consistenze. Se già possiedi un lievito naturale in uno dei formati più comuni (solido al 50% o liquido al 100%), trasformarlo in un altro formato sarà semplice seguendo alcuni passaggi che regolano la quantità d'acqua ad ogni rinfresco. Questo articolo ti guiderà attraverso il processo di trasformazione del lievito madre in Li.Co.Li (Lievito in Coltura Liquida), fornendo istruzioni dettagliate e consigli utili.

Cos'è il Li.Co.Li?
Il Li.Co.Li è una preparazione fermentata di acqua e farina, simile al lievito madre solido, ma con una maggiore idratazione. Questa coltura liquida è dotata di una microflora batterica autoctona di batteri lattici che, nutrendosi di acqua, aria, calore e sostanze nutritive dell'impasto, crescono e proliferano. Il risultato è un lievito attivo la cui massa aumenta e diminuisce di volume in base al rinfresco, ovvero al processo di alimentazione degli organismi vivi che lo compongono.
Il lievito madre in coltura liquida, chiamato anche Li.Co.Li, non è altro che la normale pasta madre con una percentuale di idratazione più alta. Nella pasta madre, l'idratazione è del 50%, mentre nel Li.Co.Li può arrivare fino al 130%. Questa maggiore quantità di acqua rende il Li.Co.Li meno acido e più reattivo rispetto alla pasta madre solida.
Il Li.Co.Li si differenzia dalla pasta madre per il suo stato liquido anziché solido, con una consistenza simile allo yogurt. Secondo molti, i vantaggi rispetto alla pasta madre solida sono:
- Non deve essere rinfrescato ogni 3/4 giorni.
- Il rinfresco è molto veloce.
- Meno sprechi di farina, acqua e tempo.
- L'impasto del pane è meno acido.
Scopri come preparare il lievito madre liquido e come rinfrescarlo seguendo passo passo procedimento e consigli.
Differenze tra Lievito Madre Liquido e Solido
Ogni preparazione richiede l'uso del lievito madre più adatto, e per questo è indispensabile conoscere la differenza tra il lievito madre liquido (o Li.Co.Li) e il lievito madre solido (detto anche pasta madre). Entrambi sono ideali per la panificazione e ti permetteranno di ottenere ottimi impasti dal punto di vista organolettico, rispetto a lievitati preparati con il classico lievito di birra.
Il lievito madre solido presenta il 50% di idratazione, ovvero la dose di acqua contenuta è metà della dose di farina. Il Li.Co.Li è più semplice da utilizzare e da mantenere. La sua idratazione pari al 100%, con dosi di acqua e farina in egual misura, lo rende meno acido rispetto al lievito madre solido e ti permetterà di cuocere impasti più leggeri. È particolarmente indicato per la preparazione di pizze e focacce dall'impasto molto idratato, o per lievitati che hanno bisogno di maturare in frigorifero per 24 ore al massimo.
Differenze Principali:
- Idratazione: Lievito madre solido (50%), Li.Co.Li (100%).
- Acidità: Li.Co.Li meno acido.
- Manutenzione: Li.Co.Li più semplice da mantenere.
- Uso: Li.Co.Li ideale per impasti idratati e brevi maturazioni.
Come mantenere il LICOLI e prepararlo ai GRANDI LIEVITATI | Guida completa passo passo
Come Creare il Lievito Madre Liquido
Per creare il lievito madre liquido da zero, si miscelano acqua e farina nella stessa dose, lasciando che il composto maturi. È preferibile scegliere acqua completamente priva di cloro. Per accelerare la fermentazione e inglobare dei microrganismi che andranno a popolare il lievito, è possibile aggiungere un attivatore zuccherino, come frutta matura, yogurt, miele o uvetta.
Procedimento Passo Passo
Giorno 1: Preparazione dello Starter con Uvetta
- Sciacqua l'uvetta con acqua tiepida, evitando che si ammolli.
- Sgocciola l'uvetta e sistemala in un contenitore con 150 grammi di acqua a temperatura ambiente.
- Frulla il tutto con un mixer a immersione.
- Aggiungi la farina e mescola il composto.
- Trasferiscilo in un barattolo di vetro e copri con una garza bagnata, che fermerai con un elastico.
- Sistema il barattolo in un luogo fresco e asciutto, a temperatura ambiente, per 48 ore.
Dopo questa fase, si procederà con i rinfreschi.

A Cosa Servono i Rinfreschi?
I rinfreschi servono a tenere vivo e attivo il lievito madre usato per la panificazione. Rinfrescare il lievito madre vuol dire "nutrirlo" con acqua e farina per stimolare la crescita dei microrganismi presenti all'interno, per assicurare la continua fermentazione del composto e per equilibrare i lieviti e i batteri. Inoltre, il rinfresco del lievito madre influisce anche sul profilo aromatico del composto: un lievito madre ben nutrito è meno acido e più aromatico, oltre ad avere una maggior forza lievitante.
Come Fare i Rinfreschi
Giorno 3: Primo Rinfresco
- Trascorse le 48 ore, prendi il barattolo con lo starter.
- Versane 100 grammi in una ciotola, il resto dovrà essere gettato via.
- Aggiungi 100 grammi di farina e 100 grammi di acqua.
- Mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Trasferisci il composto in un contenitore con chiusura ermetica, privato della guarnizione, e chiudilo.
Generalmente, il pH del lievito madre liquido dopo le prime 48 ore dovrebbe essere compreso tra 3,5 e 4,5. Questo range aiuta la creazione di un ambiente acido che favorisce la crescita dei batteri lattici. Tuttavia, potrebbero esserci delle variazioni nel pH date da alcuni fattori sia esterni che interni, come la temperatura della stanza, l'umidità, la tipologia e la forza della farina.
Inoltre, l'acqua usata per la creazione del lievito madre deve essere priva di cloro, che rischia di ostacolare la crescita dei microrganismi del lievito madre. Se il tuo lievito madre liquido dovesse risultare troppo debole oppure troppo acido, puoi intraprendere diverse azioni per correggerlo.
Come Correggere Problemi Comuni
- Lievito Debole: Rinfrescare più frequentemente (ogni 24-36 ore) con farina fresca e acqua priva di cloro.
- Lievito Acido: Integrare un po' di farina di tipo 2 o integrale per favorire la crescita dei lieviti benefici e bilanciare l'acidità.
Trasformare la Pasta Madre Solida in Li.Co.Li: Metodo Dettagliato
Ecco i passaggi per trasformare il tuo lievito madre solido in Li.Co.Li:
- Giorno 1: Prendi 50 gr di lievito madre solido e mettilo in una terrina. Aggiungi 50 gr di farina e 30 gr di acqua. Impasta fino ad ottenere una pallina liscia e trasferiscila in un barattolo alto e stretto. Lascia riposare a temperatura ambiente per 8 ore.
- Giorno 2: Prendi 50 gr di lievito madre dal barattolo, aggiungi 50 gr di farina e 35 gr di acqua. Impasta e trasferisci nel barattolo pulito. Lascia riposare per 8 ore.
- Giorno 3: Prendi 50 gr di lievito madre, aggiungi 50 gr di farina e 40 gr di acqua. Impasta e lascia riposare per 8 ore.
- Giorno 4: Prendi 50 gr di lievito madre, aggiungi 50 gr di farina e 45 gr di acqua. Impasta e lascia riposare per 8 ore.
- Giorno 5: Prendi 50 gr di lievito madre, aggiungi 50 gr di farina e 50 gr di acqua. Impasta e lascia riposare per 8 ore.
Ora hai ottenuto il Li.Co.Li idratato al 100%. Conserva il barattolo in frigo. Puoi rinfrescare i Li.Co.Li anche solo 1 volta al mese.
Come Utilizzare il Lievito Madre Liquido
Il Li.Co.Li potrà essere usato dopo almeno 1 mese dalla sua creazione, quando sarà già sufficientemente attivo. Prima dell'uso, dovrà essere rinfrescato tirandolo fuori dal frigo qualche ora in anticipo e aggiungendo pari quantità di acqua e farina.
Per utilizzare il lievito madre liquido negli impasti, calcola il 20% del peso della farina: per 1 chilo di farina per l'impasto del pane, aggiungi 200 grammi di Li.Co.Li. I panificati con lievito madre hanno bisogno di un riposo più lungo rispetto a quelli con il lievito di birra, ma si presenteranno molto più leggeri, ariosi e profumati.
Consigli Utili
- Tipo di Farina: Puoi scegliere un diverso tipo di farina per il tuo lievito madre liquido.
- Conservazione: Scegli un barattolo di vetro alto e capiente per conservare il tuo lievito madre liquido.
- Alternativa alla Garza: Se non possiedi una garza, puoi coprire il tuo starter con un foglio di pellicola trasparente bucherellato.
Conservazione del Li.Co.Li
Se non prevedi di panificare tutti i giorni con il Li.Co.Li, potrai conservarlo in frigorifero per 4 giorni al massimo prima di rinfrescarlo, sistemando il barattolo nella parte bassa del frigo. Potrai conservarlo comunque fino a 7 giorni, ma in quel caso sarà meno forte e dovrai rinfrescarlo due volte a distanza di 24 ore prima di utilizzarlo. Superati i 7 giorni, ti consigliamo di congelarlo; al momento del bisogno puoi spostarlo in frigorifero e lasciarlo scongelare, poi iniziare a effettuare i rinfreschi per dargli nuova forza.
Il Li.Co.Li deve essere conservato in un barattolo a chiusura ermetica per evitare qualsiasi tipo di contaminazione. Se non ce l'hai a disposizione, puoi temporaneamente usare un qualsiasi altro contenitore con il tappo e procurarti il prima possibile il recipiente adatto.
Rinfreschi Speciali per Assenze Prolungate
Nel caso ti serva una quantità di lievito superiore a quella che otterresti con un normale rinfresco, puoi rinfrescarlo con maggiori quantità di farina rispetto al lievito; ovviamente i tempi di fermentazione del lievito saranno più lunghi. La quantità di farina dipende da quanto sarà lungo il periodo della tua assenza, quindi puoi fare riferimento agli esempi che seguono:
- Una Settimana: Rinfresco 1:2:2 (es. 100g lievito + 200g farina + 200g acqua).
- Due Settimane: Rinfresco 1:3:3 (es. 100g lievito + 300g farina + 300g acqua).
- Tre Settimane: Rinfresco 1:4:4 (es. 50g lievito + 200g farina + 200g acqua).
- Un Mese: Rinfresco 1:5:5.
Tabella di Conversione: Pasta Madre Solida a Li.Co.Li
| Passaggio | Lievito Madre | Farina | Acqua | Idratazione |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 50g | 50g | 30g | 60% |
| 2 | 50g | 50g | 35g | 70% |
| 3 | 50g | 50g | 40g | 80% |
| 4 | 50g | 50g | 45g | 90% |
| 5 | 50g | 50g | 50g | 100% |
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