La salute è un bene prezioso e la sua cura richiede attenzione e responsabilità. Quando si tratta di assumere farmaci, è fondamentale farlo in modo consapevole e sicuro. In questo articolo ci concentreremo su un farmaco specifico: il Vermox.

VERMOX ® è un farmaco antiparassitario ad ampio spettro utilizzato nel trattamento delle infezioni sostenute da ascaridi, ossiuri, tricocefali, anchilostomi, strongiloidi e tenie. In particolare è dotato di una potente attività nei confronti di molti vermi parassiti (=elminti) dell'uomo appartenenti alle classi dei nematodi e dei cestodi.
Cos'è VERMOX ®?
VERMOX ® è una specialità medicinale, ampiamente utilizzata in ambito clinico soprattutto nel trattamento delle infestazioni da ossiuri, a base di Mebendazolo, principio attivo dotato di un ampio spettro d'azione diretto verso i principali parassiti intestinali dell'uomo.
Meccanismo d'azione del Mebendazolo
Grazie al basso assorbimento sistemico che lo caratterizza, utile sia nel limitare i potenziali effetti sistemici del farmaco che nell'ottimizzare l'attività intestinale, il Mebendazolo espleta attivamente la propria funzione biologica legando la tubulina del parassita ed impedendo la polimerizzazione dei microtubuli. Tali modificazioni ultrastrutturali possono ripercuotersi anche sulle normali attività metaboliche del parassita, il quale non potendo captare efficacemente il glucosio, va incontro ad una serie di alterazioni energetiche tali da comprometterne seriamente le capacità vitali fino a indurne la morte mediante processi autolitici.
Ciò che ne rimane del parassita verrà eliminato con le feci insieme al farmaco, mentre la piccola quota assorbita dalla mucosa gastro-enterica in seguito ad un metabolismo di primo passaggio potrà essere rapidamente escreta.
Indicazioni Terapeutiche
VERMOX è particolarmente attivo contro:
- Enterobius vermicularis (ossiuro)
- Ascaris lumbricoides (ascaride)
- Trichuris trichiura (tricocefalo)
- Ancylostoma duodenale (anchilostoma)
- Necator americanus (anchilostoma)
- Strongyloides stercoralis (strongiloide)
- Taenia spp.
Una posologia adatta ad ogni indicazione permette di eliminare la totalità dei vermi in più del 90% dei pazienti, anche in caso di infestazioni gravi o miste.
VERMOX Serve Ricetta?
L’uso del Vermox richiede una prescrizione medica. Questo perché, nonostante sia un farmaco efficace nel trattamento delle infezioni da vermi, può avere effetti collaterali e interagire con altri farmaci. Inoltre, la sua assunzione deve essere accuratamente dosata in base al tipo di infezione, all’età e al peso del paziente. Pertanto, l’automedicazione con Vermox è sconsigliata.
Per ottenere la ricetta per il Vermox, è necessario consultare un medico. Il medico valuterà la necessità del trattamento sulla base dei sintomi e della storia clinica del paziente. Se il trattamento con Vermox è considerato appropriato, il medico rilascerà una ricetta. È importante seguire attentamente le istruzioni del medico riguardo al dosaggio e alla durata del trattamento.
Modalità d'uso e Posologia
VERMOX ® Compresse per uso orale da 100 mg - 500 mg di Mebendazolo; Sospensione orale da 20 mg di Mebendazolo per ml di soluzione.
Il dosaggio, la forma farmaceutica e la durata della terapia dovranno essere definite dal proprio medico in base alle condizioni fisio-patologiche del paziente, alla gravità del quadro clinico e soprattutto in base al tipo di parassita responsabile della patologia. In linea di massima la terapia risulta sempre di breve durata, generalmente di pochi giorni, e caratterizzata da dosaggi compresi tra 100 e 500 mg giornalieri.
Di seguito sono riportate le dosi standard per le diverse infezioni:
- OSSIURIASI: dose unica di 100 mg (una compressa, oppure un misurino da 5 ml di sospensione) per via orale. Per i rischi di reinfestazione si consiglia di ripetere il trattamento dopo 2-4 settimane.
- ASCARIDIASI, TRICOCEFALOSI, ANCHILOSTOMIASI ED INFESTAZIONI MISTE: una dose di 100 mg (una compressa, oppure un misurino da 5 ml di sospensione) per via orale due volte al giorno (mattina e sera). Ripetere il trattamento per 3 giorni consecutivi indipendentemente dall'età e dal peso del paziente.
- TENIASI E STRONGILODIASI:
- Adulti: benché si siano ottenuti buoni risultati a dosaggi inferiori, si consiglia una dose di 200-300 mg (2-3 compresse, oppure 2-3 misurini da 5 ml di sospensione) per via orale, suddivisa in due somministrazioni giornaliere (mattina e sera) per tre giorni consecutivi.
- Bambini: una dose di 100 mg (una compressa oppure un misurino da 5 ml di sospensione) per via orale due volte al giorno (mattina e sera) per tre giorni consecutivi.
VERMOX è presente sotto forma di compresse e di sospensione per uso orale. Un misurino di sospensione contiene la stessa quantità di principio attivo di una compressa. Le compresse possono essere deglutite con un po' d'acqua, oppure masticate durante il pasto. Il trattamento non richiede un particolare regime dietetico, né l'uso di lassativi. Agitare la sospensione prima dell'uso.
Uso in bambini al di sotto di 1 anno di età: in mancanza di una esauriente documentazione in bambini al di sotto di 1 anno di età ed a causa di segnalazioni sporadiche di episodi convulsivi in questo gruppo di pazienti, VERMOX deve essere somministrato solo nel caso in cui l'infestazione parassitaria interferisca in modo significativo con lo stato nutrizionale e lo sviluppo fisico.
Avvertenze
La terapia con VERMOX ® dovrebbe essere preceduta da un attenta visita medica atta a valutare l'appropriatezza prescrittiva del Mebendazolo e l'eventuale presenza di controindicazioni all'uso del farmaco. Oltre alla terapia farmacologica il paziente, sotto apposito consiglio medico, dovrebbe applicare anche tutte le norme igieniche utili a limitare la diffusione del parassita nell'ambiente.
Raramente e soprattutto nei bambini al di sotto di un anno di età sono state documentare reazioni da ipersensibilità talvolta anche gravi. E' inoltre importante ricordare come questo farmaco non risulti efficace nei confronti della cisticercosi.
Gravidanza ed Allattamento
Il potenziale teratogeno e mutageno del Mebendazolo, osservato su modelli sperimentali, estende le suddette controindicazioni all'uso di VERMOX ® anche alla gravidanza ed al successivo periodo di allattamento al seno.
Interazioni
L'intenso metabolismo di primo passaggio a cui è sottoposta la piccola quota di Mebendazolo assorbita dalla mucosa intestinale, potrebbe essere compromesso dalla contestuale assunzione di principi attivi dotati di azione inibitrice come la cimetidina, inducendo così un incremento delle concentrazioni ematiche del farmaco.
La presenza di studi casi controllo, nei quali si denuncia la comparsa di gravi reazioni dermatolitiche, impone il divieto della contestuale assunzione di Mebendazolo e Metronidazolo.
Il trattamento concomitante con cimetidina può inibire il metabolismo epatico del mebendazolo, provocando un incremento delle concentrazioni plasmatiche del farmaco, in particolare in corso di trattamento prolungato. In questo caso si consiglia di determinare la concentrazione plasmatica di mebendazolo e di adeguare la posologia.
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Controindicazioni
L'uso di VERMOX ® è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti.
Vermox 500 mg compresse è controindicato nei bambini al di sotto di un anno di età per il trattamento massivo delle infestazioni gastrointestinali singole o miste.
Effetti Indesiderati - Effetti Collaterali
Come tutti i medicinali, VERMOX può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
La terapia con Mebendazolo potrebbe determinare la comparsa di reazioni avverse, fortunatamente rare, a carico dell'apparato gastro-enterico con diarrea, dolori addominali, nausea e vomito. Decisamente più rare sono le reazioni a carico dell'apparato emopoietico o quelle legate ad ipersensibilità.
Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento con VERMOX:
- Vertigini
- Disturbi e dolore addominale, flatulenza, diarrea
- Rash cutaneo
- Orticaria
- Perdita di capelli che in alcuni casi potrebbe essere permanente
- Disturbi del sangue e del fegato
- Problemi ai reni che potrebbero verificarsi con l'uso prolungato di VERMOX a dosi sostanzialmente superiori a quelle raccomandate (molto superiori a quelle normalmente prescritte).
- Convulsioni (attacchi epilettici), anche nei neonati.
Contatti immediatamente il medico se dovesse verificarsi uno qualsiasi dei sintomi riportati qui di seguito:
- Una grave malattia della pelle che si manifesta con eruzioni cutanee, vesciche sulla pelle e ulcere nella bocca, infiammazione agli occhi, o nella regione ano-genitale, e febbre
- Una reazione che si verifica subito dopo la somministrazione ed è caratterizzata da rash cutaneo, prurito, respiro corto e / o gonfiore del viso.
- Una reazione di ipersensibilità grave che si verifica subito dopo la somministrazione che può essere caratterizzata, tra i possibili sintomi, da orticaria, prurito, vampate di calore, svenimenti e difficoltà respiratorie.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Sovradosaggio
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di VERMOX avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se vengono assunte quantità di VERMOX superiori a quelle raccomandate o per periodi di tempo prolungati, potrebbero verificarsi problemi al sangue, ai reni o al fegato, alcuni dei quali potrebbero essere gravi. Potrebbe anche verificarsi perdita di capelli che in alcuni casi potrebbe essere permanente. In ogni caso, trattamenti a lungo termine devono essere attentamente controllati dal medico.
In caso di sovradosaggio accidentale possono sopraggiungere crampi addominali, nausea, vomito e diarrea. In questo caso deve contattare il medico che le somministrerà carbone attivo in modo da assorbire la quantità di VERMOX ancora presente nello stomaco.
Sebbene la durata massima di trattamento raccomandata sia limitata ai soli 3 giorni, sono stati riportati rari casi di alterazioni reversibili della funzionalità epatica, epatite e neutropenia in pazienti trattati per malattia idatidea (=ecchinococcosi) con dosi elevate e per lunghi periodi.
Non esiste un antidoto specifico. Può essere effettuata una lavanda gastrica durante la prima ora dopo l'ingestione.
Studi svolti ed efficacia clinica
Diversi studi clinici hanno valutato l'efficacia del Mebendazolo nel trattamento di varie infezioni parassitarie. Alcuni esempi includono:
- MEBENDAZOLO E GIARDIASI: Uno studio ha dimostrato l'efficacia del Mebendazolo nel trattamento della Giardiasi in pazienti con età compresa tra 5 e 15 anni.
- MEBENDAZOLO ED ALBENDAZOLO NEL TRATTAMENTO DELLE TENIASI: Un trial clinico ha ribadito l'efficacia del Mebendazolo, ad alti dosaggi, nel trattamento della teniasi e delle parassitosi intestinali.
- MEBENDAZOLO E GRAVIDANZA: Un trial clinico condotto su un modesto numero di pazienti non ha identificato un potenziale teratogeno e fetotossico del Mebendazolo per l'embrione o per il feto, anche se gli stessi autori non escludono tali attività visto il basso numero di pazienti esaminate.
Conservazione
Conservare secondo le indicazioni riportate sulla confezione:
- Compresse: il medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
- Sospensione: conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.
Composizione
La composizione varia a seconda della forma farmaceutica:
- Compresse:
- Principio attivo: mebendazolo 100 mg.
- Eccipienti: amido di mais, sodio saccarinato, sodio laurilsolfato, giallo tramonto, aroma arancio, cellulosa microcristallina, biossido di silicio colloidale, magnesio stearato, amido glicolato sale sodico, talco, olio di semi di cotone idrogenato.
- Sospensione orale:
- Principio attivo: mebendazolo 20 mg per ml di soluzione.
- Eccipienti: cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, sodio laurilsolfato, metil-paraidrossibenzoato, propil-paraidrossibenzoato, acido citrico monoidrato, metilcellulosa, aroma di banana, saccarosio, acqua depurata.
Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Ossiuri nelle feci: come si prendono, sintomi e rimedi
Ricorda, è sempre meglio consultare un medico o un farmacista per qualsiasi dubbio o domanda riguardante l'uso di farmaci.