Se sei un appassionato di pizza e vuoi preparare pizze come un vero pizzaiolo, scegliere gli accessori giusti è fondamentale. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che devi sapere per acquistare accessori per pizza di alta qualità e garantirti risultati eccellenti ogni volta che prepari una pizza, sia a casa che in una pizzeria professionale.

Pale per pizza: quali aspetti tecnici considerare?
Le pale sono pensate per prelevare la pizza dal banco di lavoro e depositarla in forno. Ma quali sono gli aspetti tecnici che differenziano una pala pizza dall’altra?
Forma: rettangolare o rotonda?
- Pala per pizza rettangolare: è una scelta tradizionale e presenta una maggiore superficie di contatto. La presa in carico della pizza avviene solo frontalmente ed è agevolata dalla fresatura.
- Pala per pizza rotonda: presenta un invito ampliato con fresatura dolce e regolare su un’ampia estensione della curvatura che consente al pizzaiolo di prendere in carico la pizza anche in posizione laterale, non soltanto frontale.
Materiali: legno, alluminio o acciaio?
- Legno: è un materiale legato alla tradizione, facilmente lavorabile anche con tecnologie artigianali. I suoi svantaggi sono legati alla minor durata e a un’effettiva difficoltà nel mantenimento dell’igiene.
- Alluminio: A differenza del legno, hanno caratteristiche di durata maggiori, presentano una maggiore scorrevolezza e sono più robuste: resistono bene agli urti che avvengono tra piano di lavoro e forno.
- Acciaio: hanno un maggiore peso specifico rispetto all’alluminio, per questo l’acciaio viene impiegato principalmente per realizzare i palettini pizza per la loro dimensione ridotta rispetto alle pale pizza.
Pale forate (asolate)
Le pale da pizza con foratura, anche chiamate asolate, sono state studiate per agevolare il lavoro del pizzaiolo in quanto consentono di scaricare facilmente la farina in eccesso che all’interno del forno, bruciando, causerebbe fumi, residui e sapore amaro della pizza. Massima scorrevolezza: bassissimo attrito.
Pala per pizza alla romana (pinsa)
La pizza alla pala è una particolare preparazione legata alla tradizione romana, anche chiamata pinsa romana. Oltre ad un particolare impasto ad altissima idratazione con un’alveolatura molto sviluppata, sono anche il processo di preparazione e la forma che differiscono dalla più classica pizza rotonda. L’impasto viene infatti steso direttamente sulla pala, gli viene data la caratteristica forma rettangolare, generalmente di misura 20 x 30 cm (la pala è di dimensioni 23 x 40 cm). Viene dunque portato in forno per la cottura per poi essere ripreso con la pala e condito direttamente su di essa. Una variante della pala per pinsa alla romana o alla pala, è l’asse per pinsa o per pizza al metro. La procedura è la stessa, con la differenza che questo strumento è senza manico, con una scanalatura che serve come impugnatura, e quindi adatto se si vuole realizzare la pizza al metro o se si hanno spazi di lavoro ridotti, dove il manico avrebbe un eccessivo ingombro.
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Caratteristiche innovative delle pale per pizza
Alcune pale da pizza si distinguono per caratteristiche innovative che migliorano le prestazioni e la durata:
- Leggerezza: Alcune pale sono realizzate in fibra di carbonio, risultando estremamente leggere (es. 570 gr per una pala da 33 cm).
- Resistenza: Trattamenti di ossidazione anodica dura (S.H.A. o G.H.A.) conferiscono un'elevata resistenza all'usura e all'abrasione.
- Foratura ottimizzata: Un nuovo design della foratura può migliorare lo scarico della farina in doppia direzione.
- Estetica: Alcune linee presentano un design curato con dettagli colorati e texture che richiamano il legno.

Griglie per pizza: come scegliere quella giusta?
Una griglia per pizza ben progettata è essenziale per ottenere una crosta croccante e una cottura uniforme. A differenza di una semplice grata pizza, che può essere utilizzata per altre preparazioni, le griglie per pizza sono progettate specificamente per raggiungere temperature elevate e mantenere una distribuzione uniforme del calore.
Domande da considerare nella scelta
- Qual è la Dimensione della Griglia per Pizza? Devi considerare se la griglia è abbastanza grande per le pizze che intendi preparare.
- Che Tipo di Alimentazione Utilizza la Tua Griglia per Pizza? Le griglie per pizza possono essere alimentate a gas, elettriche o a carbone.
- Qual è la Temperatura Massima e il Tempo di Preriscaldamento? Una buona griglia per pizza deve raggiungere temperature molto alte, idealmente fino a 500°C, per ottenere una pizza come in una pizzeria professionale.
- È Facile da Pulire e Mantenere? Verifica se le parti della griglia sono rimovibili e se puoi metterle in lavastoviglie.
- La Griglia per Pizza Include Accessori? Molti modelli vengono venduti con accessori utili come pale per pizza e termometri.
- È Adatta per Uso Interno o Esterno? Decidi se desideri una griglia per pizza da utilizzare principalmente all'interno della cucina o all'esterno.
- Qual è il Tuo Budget e Quali Sono i Costi Aggiuntivi? Definisci il tuo budget e considera i costi aggiuntivi come la spedizione e l’installazione.
- Qual è la Reputazione del Marchio? Scegli una griglia per pizza di un marchio affidabile con recensioni positive.
Teglie per pizza: alluminio o ferro blu? Rotonda o rettangolare?
Scegliere la teglia giusta è il primo passo per ottenere una pizza perfetta, croccante fuori e morbida dentro. Ma qual è la migliore: in alluminio o in ferro blu? Rotonda o rettangolare? In questa guida scoprirai tutte le differenze tra i principali materiali, le forme e le caratteristiche da considerare, in base al tipo di impasto e al forno che utilizzi.
Materiali
- Teglie in alluminio: sono tra le più diffuse sia in ambito domestico che professionale. La loro leggerezza le rende facili da maneggiare, mentre l’ottima conducibilità termica assicura una cottura uniforme su tutta la superficie. Un grande vantaggio dell’alluminio è la resistenza alla ruggine, che le rende durevoli e facili da mantenere nel tempo. Sono disponibili sia in versione liscia che microforata, quest’ultima particolarmente indicata per ottenere una base ancora più croccante.
- Teglie in ferro blu: è il materiale prediletto dai pizzaioli esperti e da chi cerca risultati simili a quelli delle pizzerie. Rispetto all’alluminio, trattiene il calore più a lungo e lo rilascia in modo graduale, favorendo una cottura intensa e uniforme. Questo tipo di teglia è particolarmente indicato per impasti ad alta idratazione, che richiedono una cottura più energica per ottenere un fondo ben dorato. Il ferro blu necessita però di una minima manutenzione: dopo ogni utilizzo, è consigliabile asciugarlo bene e oliarlo leggermente per evitare la formazione di ruggine.
- Teglie in acciaio inox: viene usato meno frequentemente rispetto agli altri materiali, ma è molto apprezzato per alcune preparazioni, come la pizza in teglia ad alta umidità o per contenitori di lievitazione.
Forme
- Teglia rotonda: è quella più comunemente utilizzata per preparare la classica pizza al piatto. È disponibile in una vasta gamma di diametri, da 24 a oltre 40 cm, ed è compatibile con tutti i tipi di forno domestico. In commercio si trovano modelli con bordo basso, ideali per pizze sottili e croccanti, oppure con bordo alto, perfetti per chi ama una pizza più soffice o vuole cimentarsi nella pizza al padellino.
- Teglie rettangolari: sono perfette per chi predilige la pizza in teglia o al taglio, tipica della tradizione romana. Offrono una superficie più ampia rispetto alle teglie rotonde, il che le rende ideali per preparazioni da condividere. Sono disponibili in vari formati, compatibili sia con i forni casalinghi sia con quelli professionali standard (GN - Gastronorm). Grazie alla loro forma allungata, assicurano una cottura uniforme anche su impasti di grandi dimensioni e permettono di ottenere più porzioni in un’unica infornata.
FAQ sulle teglie per pizza
- Meglio una teglia in ferro blu o in alluminio per una pizza croccante? La teglia in ferro blu è la scelta migliore per ottenere una pizza con il fondo croccante, soprattutto se si usa un impasto ad alta idratazione. Trattiene il calore più a lungo e lo rilascia in modo costante, favorendo una cottura intensa.
- Le teglie in ferro blu arrugginiscono? Sì, se non vengono trattate correttamente. Il ferro blu va asciugato bene dopo ogni lavaggio e leggermente oliato per evitare l’ossidazione. Con una corretta manutenzione, diventa sempre più antiaderente e dura a lungo.
- Le teglie in alluminio possono essere usate nel forno di casa? Assolutamente sì. Le teglie in alluminio sono perfette per i forni domestici, sia statici che ventilati. Si scaldano velocemente, sono leggere e facili da pulire.
Banchi pizza: l'organizzazione efficiente per la tua pizzeria
I banchi pizza sono un elemento essenziale per qualsiasi pizzeria professionale. Un buon banco pizzeria garantisce un’organizzazione efficiente degli ingredienti, una preparazione agevole dell’impasto e una corretta conservazione dei prodotti. Scegliere il giusto banco pizza significa migliorare la produttività e assicurare un’igiene ottimale.
Il banco pizza è un bancone refrigerato progettato per la preparazione delle pizze.
Fattori da considerare nella scelta
- Dimensioni: Un banco pizza troppo piccolo può rallentare la preparazione, mentre uno troppo grande potrebbe risultare ingombrante.
- Materiali: I materiali influenzano la durabilità e la pulizia.
- Refrigerazione: Il banco frigo pizzeria deve garantire una refrigerazione costante senza consumare troppa energia.
- Igiene: Per garantire igiene e sicurezza alimentare è buona norma una igiene giornaliera dell’attrezzatura dopo l’uso.
Altre attrezzature per pizzeria: cosa non può mancare?
Oltre a pale, griglie, teglie e banchi pizza, ci sono altre attrezzature indispensabili per una pizzeria professionale:
- Forni professionali: elettrici, a gas o a legna, con controllo termico preciso per garantire una cottura uniforme e veloce, essenziale per mantenere la qualità della pizza anche nelle ore di punta.
- Impastatrice planetaria: con attacchi intercambiabili, tra cui un uncino per preparare composti compatti come appunto la pasta per la pizza - può essere ciò di cui hai bisogno per ottenere un impasto di alta qualità.
- Spazzola con setole in ottone/acciaio: fondamentale per la pulizia del forno.
- Porzionatrice, arrotondatrice e formatrice: macchinari ausiliari che permettono di ottenere una pizza dalle proporzioni perfette.
- Abbattitori: Un’ottima soluzione per la conservazione degli alimenti freschi, in particolare nella preparazione di dolci e dessert.
Ricorda, i materiali di cui hai bisogno dipenderanno dal tipo di forno che utilizzerai.
Come cuocere la pizza a casa come in pizzeria?
Cuocere la pizza a casa può sembrare una sfida, ma con alcuni consigli e tecniche, è possibile ottenere una pizza deliziosa e croccante come in pizzeria.
Consigli utili
- Temperatura: La maggior parte dei forni moderni casalinghi può raggiungere una temperatura massima di circa 250-300°C, che è ideale per cuocere la pizza. Riscalda il forno alla massima temperatura almeno 30 minuti prima di infornare la pizza.
- Pietra refrattaria: La pietra refrattaria è utile se sei appassionato di panificazione perché ha la capacità di resistere a temperature molto elevate senza subire danni e di distribuire il calore in modo uniforme, riducendo il rischio di punti caldi e cottura irregolare. La pietra refrattaria inoltre assorbe l'umidità dell'impasto e aiuta a creare una crosta croccante e dorata, proprio come fanno i forni a legna.
- Posizione della pizza nel forno: Per fare sì che questo accada, posiziona la teglia con la pizza nella parte centrale del forno. Se vuoi invece una base più croccante, riponi la teglia nella parte bassa del forno e poi termina la cottura nella parte centrale.
- Quando è pronta? Un buon indicatore è il colore del bordo: dovrebbe essere dorato e croccante. Il formaggio deve essere completamente fuso e leggermente dorato. Un altro trucco è sollevare delicatamente la pizza con una spatola e controllare la base: dovrebbe essere dorata e croccante, non pallida o molle.